La variante a benzina della Fiat 600 è solo mild hybrid e con cambio robotizzato a doppia frizione a sei marce (il motore elettrico è integrato nella trasmissione). L'unità termica è il 1.2 turbo a tre cilindri di origine PSA che, però, è stato pesantemente modificato: la distribuzione è a catena anziché a cinghia. L'unità sviluppa 100 CV (in futuro potrebbe arrivare una variante da 136 CV); prezzi da 24.950 euro.
La gamma della Fiat 600 si amplia verso il basso con la versione dotata del 3 cilindri 1.2 da 101 CV con la catena di distribuzione e la trasmissione manuale a 6 marce.
L’agile Fiat 600 nella versione mild hybrid a benzina più potente ha 145 CV: è scattante, oltre che pratica e confortevole. Generoso l’allestimento dedicato alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026; un po' troppe le plastiche rigide nell'abitacolo.
Dal configuratore ufficiale della casa torinese è ora possibile ordinare la nuova variante più potente della crossover: più veloce e scattante, i prezzi partono da 26.450 euro.
Stellantis ha deciso di eliminare il tricolore dal paraurti posteriore della Fiat 600 prodotta in Polonia per non incorrere in problemi legati all’Italian Sounding.
La nuova variante mild hybrid della simpatica e pratica crossover compatta Fiat 600 si affianca alla “gemella” elettrica. In ripresa è fluida e svelta e non fa neanche troppo rumore, ma i rivestimenti interni sono un po’ troppo rigidi.
Con forme spigolose ispirate all’antenata del 1980, la Fiat Grande Panda è una “quattro metri” allegra e accogliente. Nella variante elettrica è vispa e non costa troppo. Nei viaggi, però, servono troppe soste per la ricarica.
Più sicura grazie agli aiuti elettronici, la Fiat Panda è una citycar che resta comoda, agile ed economa. Fluido il 1.0 mild hybrid, che resta invariato, ma le hanno tolto degli accessori utili.
La Fiat 600 è crossoverina dalla personalità spiccata. Nella variante mild hybrid da 110 CV è briosa, confortevole e non consuma molto. Poca, però, l’attenzione per i posti dietro.