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Prezzi delle auto: ecco come i listini sono saliti fino al 70%

Pubblicato 10 febbraio 2026

Crisi energetica, inflazione, aiuti alla guida obbligatori: dal 2020 al 2026, per tanti motivi le auto sono diventate più care. Ma non sempre: le elettriche, per esempio…

Prezzi delle auto: ecco come i listini sono saliti fino al 70%

RINCARI OVUNQUE, ANCHE NELLE AUTO

Negli ultimi anni gli aumenti del prezzo delle auto sono stati diffusi e pesanti, spesso giustificati dalle case automobilistiche con l’incremento del costo dell’energia e l’aumento del numero dei sistemi di sicurezza obbligatori per legge. Del resto, nel frattempo tutto è aumentato: l’inflazione ha raggiunto picchi dell’8,1% nel 2022 e del 5,7% nel 2023, mentre gli stipendi non sono cresciuti in proporzione.

E propio il 2020 è stato l'inizio di questa folle corsa dei prezzi. Vediamo quindi come sono cresciuti i prezzi delle auto confrontando i listini di alVolante di febbraio 2020 con quelli attuali, che trovate sempre aggiornati a questa pagina. Le differenze sono forti, ma la sorpresa (relativa) arriva dalle elettriche: costano meno oggi che nel 2020, pur essendo migliorate (anche nell’autonomia). Ma questa tendenza durerà?

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Ritratto di ALBARCA
11 febbraio 2026 - 13:59
1
Troppi inutili orpelli, troppo peso e quindi motori più potenti, misure sempre in crescita e troppi errori strategici ( elettrico inutile ). Ecco perché prezzi sempre più insostenibili.
Ritratto di gil24
11 febbraio 2026 - 15:53
Esattamente quanto previsto anni fa. Prezzi delle termiche che si alzano per finanziare le elettriche, prezzi delle elettriche che scendono per effetto produzione di massa e abbattimento costi. Il tutto fino al break-even point, praticamente raggiunto. Non raggiunto invece per tutti gli aspetti pratici, per la quale il termico continua ad essere la scelta migliore nel quotidiano e i dati lo dimostrano.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 febbraio 2026 - 15:58
Quali dati ? Io ho 2 auto elettriche con le quali ho sostituito le 2 termiche e faccio quello che facevo prima. Anzi no. Oggi spendo meno e non ho più rotture di @@
Ritratto di Sdraio
13 febbraio 2026 - 09:42
esatto... la percentuale di gente che si trova meglio con il termico è troppo elevata in questo continente per 1000 motivi noti... ma è così... poi ci sta anche che ci siano persone che si trovano meglio con le elettriche... e ci sta... ma l'elettrico deve essere una delle opzioni non l'unica... anche xkè non lo potra mai essere.
Ritratto di Bimmer79
11 febbraio 2026 - 19:13
Grazie UE.
Ritratto di GiaZa27R
12 febbraio 2026 - 08:23
1
e poi ci chiediamo perché noi italiani non acquistiamo auto nuove, ormai sono fuori portata anche le usate, almeno per me
Ritratto di atos
13 febbraio 2026 - 13:17
.. che dire .. è semplicemente il risultato di una delle leggi di fondamento delle economie di mercato .. da un lato c'è l'elettrico che riduce il prezzo per un eccesso di offerta a fronte di un mercato limitato, la tecnologia è preferita e riservata ad una ridotta nicchia di utenti (qui l'industria cerca di recuperare almeno il costo industriale), dall'altro, per il termico, accade il contrario ci troviamo di fronte ad una offerta limitata (produzione ridotta e pure scadente) a fronte di una domanda che è rimasta pressocchè invariata. Purtroppo il "calo" del mercato anche termico è pura conseguenza delle "negligenze" dell'industria che ha "messo da parte" il settore tradizionale per "buttarsi" sull'elettrico .. esempi lampanti da noi? la Ypsilon, la Seicento, la Panda, tutte nate per l'elettrico puro e in seguito "accroccate" per il termico. Tutto ciò ha fatto si che per sostenere l'elettrico (che non tira) si debbano elargire sconti e incentivi, mentre per il termico (che tirerebbe) ci troviamo di fronte ad una offerta misera e scadente che rallenta le decisioni di acquisto dell'utenza.

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