1.3 Multijet Dynamic 5p

serie 1 (199) restyle in produzione dal 2009 al 2011

Pubblicato il 24 maggio 2012

Listino prezzi Fiat Grande Punto non disponibile

Ritratto di niko91
alVolante di una
Opel Corsa 1.2 5 porte Cosmo
Fiat Grande Punto
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
3
Motore
3
Ripresa
4
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
3.9166666666667
Perché l'ho comprata o provata
Avessi seguito il cuore, avrei potuto essere al volante di una Golf, piuttosto che di una Mini o una Mito; invece mi hanno trascinato la ragione e il portafogli. Così, quando tre anni fa dovevo conseguire la patente, ho scelto l’autoscuola per il prezzo cui offriva le lezioni pratiche e non per le auto che avrei potuto guidare. A me non è andata male perché ho trovato il giusto compromesso poiché ho imparato a guidare con una Grande Punto 1.3 multijet, allestimento Dynamic e 90 cavalli di potenza: un ottimo trampolino di lancio per avviarsi nel traffico, anche se poco caotico, della mia città. Con comandi semplici e intuitivi, le utilitarie Fiat sono state sempre un buon avvio per i piloti in formazione e questo modello non era da meno. Inoltre la GP aggiungeva le dimensioni non proprio compatte che aprivano la strada a manovre un po’ più impegnative. Questa vettura guadagna una valanga di punti se valutata alla luce dei maltrattamenti da principiante cui era sottoposta: sfrizionate, grattate, spegnimenti e quant’altro erano all’ordine del giorno, ma la GP ne usciva a testa alta. Io me la sono cavata con sole tre lezioni, però ho avuto modo di saggiare le qualità di questo modello.
Gli interni
Gli interni della Grande Punto erano impregnati di razionalità, anche troppo. Gli slanci di fantasia erano lasciati solo ai rivestimenti interni: quella che ho guidato io era un po’ cupa anche in questo caso. Alla vernice grigia metallizzata era abbinato l’interno color sabbia che rendeva l’ambiente un po’ monotono. Guadagnava molto nella colorazione blu metallizzata esterna con interni in contrasto nero azzurro come quella della mamma di un mio amico che molto spesso ci portava a casa. I tessuti tecnici dei rivestimenti sono molto piacevoli e facili da pulire, inoltre danno un tocco moderno. Il posto guida è davvero confortevole per essere quello di un’utilitaria: poteva essere ampiamente regolato grazie alla registrazione in altezza di serie e il volante, di aspetto gradevole e ben fatto, è registrabile anche in profondità, elemento non scontato sul segmento B. Il quadro strumenti è molto completo e chiaro, presenta tutte le indicazioni necessarie, tra cui il termometro per l’acqua (una razza in via d’estinzione) e persino la spia che segnala eventuali lampadine bruciate. Tuttavia la grafica del computer di bordo e degli indicatori analogici non è proprio appagante, anzi, sono piuttosto antiquate. Il model year 2008 è intervenuto soprattutto su questo elemento, svecchiando nettamente gli interni. Una nota personale: l’istruttore mi ha insegnato tutte le condizioni in cui inserire le frecce, io le inserivo con largo anticipo perché il cicalino era davvero simpatico. I comandi della plancia sono disposti con ordine e gusto: dall’alto troviamo efficienti bocchette di ventilazione, seguita da una serie di comandi supplementari che includevano apertura vano bagagli, blocco serrature city e hazard. Nella seconda parte c’era il tasto per disinserire l’ASR. Sotto troviamo la radio della Blaupunkt tipica dei modelli Fiat: non l’ho mai accesa durante le lezioni e nei primi momenti di guida in generale perché mi dovevo concentrare su altro. Scendiamo ancora di un gradino e troviamo i comodi comandi del climatizzatore manuale. Se questo fosse stato del tipo automatico bizona come sull’altra Grande Punto su cui salivo, avrebbe dato all’abitacolo un aspetto più tecnologico. La plancia si raccorda al tunnel per mezzo un vano porta oggetti capiente e ben rivestito, situazione che si ripete anche vicino al freno a mano. Il cambio è posizionato in alto, è comodo e ben raggiungibile: averlo così vicino mi ricorda un po’ l’impostazione di guida della Tipo, modello che secondo me ha dettato molto nella progettazione dell’intera vettura. Le dimensioni corrispondono, così come la posizione di guida molto comoda e l’abitabilità posteriore. Per questo la Grande Punto può essere considerata una media compatta. I materiali utilizzati per la plancia non sono eccelsi, comunque sono abbastanza curati nella finitura e nel montaggio. Il cassetto portaoggetti lato passeggero passa senza infamia e senza lode; ha una capienza sufficiente e finiture migliorabili. La più grande dote degli interni della Punto è lo spazio disponibile per i passeggeri, anche posteriori. In due si viaggia veramente comodi, si possono distendere le gambe e nemmeno in tre si soffre, tenendo conto che salivamo con giubbotti e zaini di scuola. Il bagagliaio ha perso parecchio rispetto alla serie precedente: 275 litri sono sufficienti per viaggi con pochi bagagli ma le concorrenti fanno sempre meglio, non molto ma quanto basta a caricare qualcosa in più.
Alla guida
Dovete immaginare il contesto in cui l’ho guidata: teso, impacciato e su percorsi urbani. Sicuramente avrei potuto goderla di più in altri momenti ma mi sono dovuto accontentare. Sapevo già guidare quindi non è stato difficile entrare in confidenza con questa macchina, peraltro davvero intuitiva. La sensazione di poterla controllare arriva subito, appena siedi al posto guida. La frizione è particolarmente leggera e modulabile, partire è un attimo. Il cambio a sei marce è comodo. Le marce sono spaziate per ospitare un rapporto in più ma comunque sono abbastanza precise e rapide. Il cambio è la parte della guida che apprezzo di più, soprattutto se è ben manovrabile come questo, ben accoppiato al motore di particolare elasticità. Ho saggiato questa dote perché, seguendo le regole, dopo i 40 km/h avrei dovuto inserire la quarta. Una volta, in tangenziale a Cremona, ho azzardato a mettere addirittura la sesta, ma l’ebbrezza è durata poco, fino alla bacchettata dell’istruttore. Se il motore si distingue per elasticità, altrettanto non si può dire per la prontezza: nonostante la buona potenza, sotto i 2000 giri si nota un vistoso vuoto. Quando entra in funzione il turbo scoppia di vitalità ma dà la sensazione che scappi via e non è piacevole se si sta imparando a guidare. Il Multijet II è molto migliorato sotto questo aspetto senza nulla togliere a quel pizzico di sportività che lo caratterizza, pur consumando poco. La situazione della scuola guida è un po’ surreale per rilevare le percorrenze dal momento che si fa lavorare il motore sempre a bassi giri, con infinite soste al minimo e su percorsi urbani; pertanto il consumo rilevato era intorno ai 16 km/l (non corrispondenti però al consumo reale). L’impianto frenante è di tipo misto dischi auto ventilanti – tamburi, abbastanza efficiente ma un po’ brusco alle basse andature. Lo sterzo è ben calibrato: leggero in manovra, si fa più consistente in marcia. Non ho mai gradito la funzione city perché mi faceva “perdere le ruote” durante il parcheggio. Appunto le manovre, croce e delizia dei principianti, si districano abbastanza alla svelta solo grazie alla generosa ampiezza dei retrovisori: dal lunotto si vede poco perché è stretto e posizionato in alto e i montanti posteriori massicci ostacolano la visuale di tre quarti posteriore. Davanti la situazione è migliore ma l’andamento spiovente della carrozzeria fanno si che nelle curve a sinistra ci sia qualche difficoltà; di funzione solo estetica i finestrini all’altezza degli specchietti. Per quanto riguarda il confort posso affermare che la GP se la cava. Lo spazio è più che buono, il rumore si fa sentire un po’ in accelerazione: a me piace, mi sembra un dato sportivo. L’assetto è un buon compromesso, gli scossoni vengono assorbiti efficacemente; tuttavia ho sempre avuto l’impressione che l’avantreno fosse rumoroso. L’unico disguido che ho rilevato è il rumore all’esterno: la Punto dell’autoscuola ne ha viste di cotte e di crude e al minimo cigolava un po’ come se il motore fosse esaurito e stanco. All’epoca aveva percorso circa 50 mila chilometri, non molti, ma in condizioni estreme e sempre a basse velocità. I diesel hanno bisogno di respirare! Ero soddisfatto per la presenza dell’ESP su quell’esemplare, abbinato all’ASR e all’Hill Holder che però non serve per una scuola guida, dato che ti insegnano a partire col freno a mano e in generale serve poco dalle mie parti.
La comprerei o ricomprerei?
Probabilmente non l’avrei acquistata nella sua forma originaria di Grande Punto ma di sicuro in una delle sue evoluzioni, sia la Evo che la Punto 2012. Era un’utilitaria sicura, con buoni motori e con una gamma davvero ampia, soprattutto per la scelta di alimentazione. L’allestimento Dynamic era l’ideale: offriva tutto il necessario per la sicurezza, in particolare la versione del 2008, senza fronzoli e sciccherie. Per un’autoscuola è l’ideale: le dimensioni sono giuste per imparare a inserirsi anche negli spazi più stretti e poi era facilmente controllabile (per farla spegnere ci voleva del talento e io ci sono riuscito… durante l’esame – ma mi hanno condonato l’eccesso di zelo per aver inchiodato per evitare un tizio strategicamente uscito sulla corsia da dietro un furgone). Non mi è mai piaciuta nessuna auto grigia metallizzata, le Punto in particolare perché hanno sempre un aspetto troppo scontato, il suo colore secondo me è il blu. Inoltre quest’auto è il giusto equilibrio per le mie esigenze, senza contare che c’è una vasta scelta sul mercato dell’usato; una volta laureato sarà tra le papabili che potrei acquistare.
Fiat Grande Punto 1.3 16V Multijet Actual 5p
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I VOTI DEGLI UTENTI
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3
2
1
2
VOTO MEDIO
3,0
3
9


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Ritratto di atalanta
27 maggio 2012 - 16:20
capito vuoi fare parte anche tu? vai all'articolo della nuova bmw coupè e guarda i commenti
Ritratto di Bmw Xdrive
27 maggio 2012 - 16:28
ok vado subito
Ritratto di nello13
27 maggio 2012 - 16:33
7
nemmeno a me è ben chiaro cosa c'entrano le Golf,Mini o MiTo che vorresti guidare con la scuola guida?? Comunque l'auto..non so..a me ha dato un sacco di problemi finché l'abbiam venduta per disperazione 2 mesi fa... Io però avevo una 1.2 Dynamic 5p blu magnetico metallizzato con interni neri&azzurri,quella che piace a te! A me di quell'auto piaceva moltissimo lo sterzo diretto e ultra preciso...oltre a leggero (specie col city)... Niko quando ti prendi un'auto tieni conto anche della Clio IV che uscirà!!! Ho visto il commento sopra delle auto ''papabili''.. Infine la prova è veramente ben fatta specie se si considera che è un'auto che hai usato ben 3 anni fa alla scuola guida e per poche lezioni... io non so che prova riuscirei a fare della Peugeot 206 Plus che ho usato a scuola guida 3 anni fa!!! Ed era pure nuovissima perchè le prime due guide le avevo fatte con le ''vecchie'' Peugeot 107 che avevano 2 anni di vita e 34-35 mila km...
Ritratto di niko91
27 maggio 2012 - 17:46
molti dei miei amici, al momento di fare la patente hanno scelto l'autoscuola indipendentemente dal fatto che fosse comodamente raggiungibile o conosciuta da altri ma per l'auto con cui avresti fatto pratica. Se ne avevano una sotto casa che ti faceva guidare la Panda e una a otto km con la Mito andavano da quella più lontana. so che la tua esperienza con la GP non è stata granchè ma di fatti credo che anche la mia autoscuola sia stata poco soddisfatta; infatti sono passati alla nuova polo. ho dimenticato di nominare la clio ma mi piace e anche tanto, persino la tanto bistrattata sportour! per me sarebbe l'ideale perchè ho un po' di attrezzatura fotografica e così corta con un baule ampio si adatterebbe alle mie esigenze. però per il momento vado ancora con la picasso. grazie per il commento!
Ritratto di nello13
28 maggio 2012 - 02:13
7
bè,io ho la tua stessa età ma i miei amici sono andati tutti a quella più vicina,avevano la Seat Ibiza 1.4 TDI 3 cilindri (generazione precedente) mentre io l'ho fatta dove l'avevano fatta i miei fratelli maggiori,comunque a 5 km da casa con la Peugeot 107 1.0 (grandissima citycar :D) e poi la 206 Plus nuova di zecca... La Grande Punto per molti conoscenti e amici non è stata una buona auto,penso sia migliorata ora (ma non saprei) comunque è troppo uguale alla vecchia e solo per questo non la ricomprerei!! Per la Clio...la Sportour a me non piace molto..e se proprio la vuoi,prendi una Live con i cerchi belli (bruniti)...e pure bianca..sembra più lussuosa... Io da Mercoledì ho una Clio 1.2 16V di sostituzione con 40.000km e 2 anni...non lo avrei mai detto ma è davvero brillante (per la cilindrata) corre il doppio di quella di mio padre e consuma pure meno (6 L/100km)..ma io comunque non finisco mai di consigliarla col 1.5 dCi,è ottimo!! Poi dipende dalla strada che fai..comunque anche di seconda mano o aziendale secondo me la Clio III è un buon affare..
Ritratto di niko91
28 maggio 2012 - 09:46
ma per adesso se dico "cambiare auto" in casa tutti i miei famigliari sono presi dall'orticaria, in particolare mio fratello che viaggia su un'auto di 15 anni e 325.000 km e dovrebbe andare necessariamente in una concessionaria. recentemente un suo amico rappresentante gli ha fatto provare la MiTo 1.3 jtdm e quando è sceso gongolava... ma secondo lui è troppo cara, come qualsiasi altra auto al mondo. la macchina che va bene per lui deve ancora essera inventata... rimango in attesa nel frattempo e mi documento con le vostre prove! :D
Ritratto di nello13
28 maggio 2012 - 12:53
7
allora mi sa che fino al futuro lavoro niente auto...vabbè intanto guidati un pò la Picasso... Comunque la MiTo si trova facilmente anche a buoni prezzi...dalle mie parti c'è un grosso concessionario che ne ha una buona quantità a km zero e aziendali oppure pronta consegna (da targare) penso che ne trovi anche tu in giro..
Ritratto di niko91
28 maggio 2012 - 20:32
so che è in quella zona, un mio conoscente è venuto fin lì perchè gli valutavano molto di più la sua 159. Comunque anche dalle mie parti le offerte non mancano, in particolare sul parmense e sul bresciano.
Ritratto di nello13
29 maggio 2012 - 15:52
7
che io sappia...poi abbiamo Ceccato di Fiat e Autosile di Alfa Romeo dove si trovano pure delle Giulietta a buon prezzo,ma ti devi accontentare dei colori e cerchi... provate a cercare magari se vi interessa (per tuo fratello)..
Ritratto di MatteFonta92
23 agosto 2012 - 17:22
3
Prova davvero molto buona! Abbiamo uno stile di scrittura simile, a quanto vedo ;-) Io per imparare a guidare avevo una Opel Corsa (quindi di fatto è la stessa auto, anche il motore era identico) ma io non mi ricordo benissimo come andava, perché ai tempi ero troppo impegnato a pensare ad altro mentre guidavo... comunque ancora complimenti, ottima prova!
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