Nata elettrica, diventa ibrida: la nuova Fiat 500 (prodotta nello stabilimento torinese di Mirafiori) prende il posto della precedente (che nasceva nell'impianto polacco di Tychy). Confermata la versione mild hybrid, che riprende il motore della Panda: 1.0 a tre cilindri da 70 CV e solo con cambio manuale a 6 marce. Confermate la versione chiusa, la cabrio e la tre porte "3+1". Da 19.900 euro.
Il ceo Olivier François lancia l’idea di limitare la velocità delle piccole Fiat per eliminare molte tecnologie di assistenza alla guida e rendere le auto cittadine più economiche.
La Fiat 500 Hybrid mantiene il look rétro e l’abitacolo sciccoso della “sorella” elettrica 500e. Con 65 CV, lo sprint non è un granché, ma è comoda e facile da guidare. Peccato non ci sia automatica.
Per rafforzare il suo legame con il capoluogo piemontese e Mirafiori, la citycar viene proposta anche con un allestimento particolare che include richiami ai simboli della città.
Questo video ci porta all’interno dello stabilimento di Mirafiori per vedere come macchine e operatori specializzati lavorino insieme nella creazione della nuova citycar.
La Fiat ha svelato la nuova versione mild hybrid della 500 dotata di un 3 cilindri 1.0 da 70 CV con cambio manuale: l'abbiamo già guidata. In concessionaria da fine 2025, prezzi da 17.000 euro.
intendevo optional cambio automatico..17000 mi compro comunque la byd utilitaria elettrica, arriva anche a 600 km di autonomia, ormai arrivano i cinesi a fare scuola
Con forme spigolose ispirate all’antenata del 1980, la Fiat Grande Panda è una “quattro metri” allegra e accogliente. Nella variante elettrica è vispa e non costa troppo. Nei viaggi, però, servono troppe soste per la ricarica.
Più sicura grazie agli aiuti elettronici, la Fiat Panda è una citycar che resta comoda, agile ed economa. Fluido il 1.0 mild hybrid, che resta invariato, ma le hanno tolto degli accessori utili.
La Fiat 600 è crossoverina dalla personalità spiccata. Nella variante mild hybrid da 110 CV è briosa, confortevole e non consuma molto. Poca, però, l’attenzione per i posti dietro.