Alfa Romeo
Junior
VS Toyota
Yaris Cross

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Alfa Romeo Junior
Toyota Yaris Cross
A partire da
31.050
EURO
A partire da
29.600
EURO
versioni7Prezzo da 31.050 a 39.150 Alimentazione MHB Dimensioni 417/178/154 cmBagagliaio 340-415/1205-1280 litriPosti 5
  • Versioni
  • Prezzo
  • Alimentazione
  • Dimensioni
  • Bagagliaio
  • Posti
versioni6Prezzo da 29.600 a 37.950 Alimentazione HEB Dimensioni 418/177/160 cmBagagliaio 320-397/1097 litriPosti 5

INTRODUZIONE

Nel segmento dei crossover compatti, due proposte si contendono l’attenzione di chi cerca un’auto agile, parsimoniosa e dal carattere deciso: l’Alfa Romeo Junior e la Toyota Yaris Cross. La prima porta il fascino sportivo del Biscione in un formato urbano, la seconda conferma la tradizione ibrida giapponese con affidabilità e consumi da riferimento. Entrambe si posizionano nella fascia di prezzo tra i 30 e i 40 mila euro, rivolgendosi a chi vuole un SUV di piccole dimensioni senza rinunciare a personalità e praticità.

VISTA ANTERIORE

DESIGN E DIMENSIONI

L’Alfa Romeo Junior misura 417 cm di lunghezza e 154 cm di altezza, risultando leggermente più bassa e compatta della Yaris Cross (418 cm x 159 cm). Il design della Junior colpisce per la grinta: frontale con fari a “C”, scudetto triangolare (anche in versione vintage) e parafanghi bombati che possono ospitare cerchi fino a 20”. Il lunotto inclinato e i fanali ad arco le donano un profilo dinamico e riconoscibile. La Yaris Cross, invece, punta su un look muscoloso e funzionale, con passaruota squadrati, protezioni in plastica scura e un portellone massiccio che ne sottolinea la parentela con la Yaris.

Dentro, la Junior offre un abitacolo sportivo con cruscotto “a binocolo” e schermi da 10,25”; lo spazio è sufficiente per quattro adulti, mentre il quinto posto risulta sacrificato dal tunnel centrale. Il bagagliaio va da 340 a 1.280 litri. La Yaris Cross ripropone linee morbide e una plancia familiare, con strumentazione digitale fino a 12,3” e schermo multimediale da 9 o 10,5”. Il divano posteriore non è generosissimo in larghezza e per le ginocchia, e il vano di carico oscilla tra 320 e 1.097 litri. In sintesi, la Junior conquista per stile e capienza massima, la Toyota per un’impostazione più razionale e un’altezza da terra leggermente superiore.

PRESTAZIONI E MOTORIZZAZIONI

Entrambe le vetture puntano sull’ibrido, ma con filosofie diverse. L’Alfa Romeo Junior adotta un sistema MHEV basato su un 1.2 turbo a tre cilindri da 145 CV, abbinato al cambio robotizzato a doppia frizione eDCT6 a 6 marce. La trazione può essere anteriore o integrale Q4 (con motore elettrico posteriore). Lo scatto è brillante, la marcia fluida e i consumi contenuti; tenuta di strada e maneggevolezza sono di buon livello, con un’insonorizzazione riuscita.

La Toyota Yaris Cross monta un full hybrid HEV da 131 CV: tre cilindri 1.5 benzina più motore elettrico e motogeneratore. Disponibile a trazione anteriore o AWD-i (con motore elettrico al posteriore e modalità off-road/neve), garantisce consumi particolarmente bassi soprattutto in città. Il limite è l’“effetto scooter” del cambio e-CVT: in accelerazione decisa o in salita il motore resta alto di giri, generando un rombo monotono che alla lunga può risultare fastidioso. In compenso, ripresa e fluidità nel traffico sono eccellenti.

Chi cerca reattività e piacere di guida orienterà la scelta verso la Junior; chi privilegia silenziosità ai bassi regimi e risparmio massimo troverà nella Yaris Cross la compagna ideale.

VISTA POSTERIORE

TECNOLOGIA E COMFORT

A bordo della Junior gli schermi da 10,25” sono chiari, personalizzabili e intuitivi; le bocchette circolari illuminate con logo Biscione aggiungono un tocco di raffinatezza. Meno convincenti alcune plastiche rigide, i pannelli porta dall’aspetto economico e l’assenza di maniglie di appiglio al soffitto, di tasche nelle porte posteriori e di bocchette d’aerazione dedicate. La piastra di ricarica per smartphone è optional, scelta discutibile vista la fascia di prezzo.

La Yaris Cross punta su una dotazione di sicurezza ricchissima (molti ADAS di ultima generazione di serie o a pagamento) e su comandi clima fisici ben posizionati. La strumentazione digitale è nitida e la compatibilità Apple CarPlay/Android Auto è assicurata. I sedili anteriori con regolazione a scatti risultano poco precisi, ma l’insieme trasmette solidità. Entrambe sono facili da guidare in città: la Junior è più brillante e precisa tra le curve, la Toyota più rilassata e rassicurante nel traffico quotidiano.

ASPETTI ECONOMICI

La Yaris Cross parte da 29.600 € e arriva a 37.900 €; la Junior da 31.000 € a 39.100 €. La differenza di listino non è abissale, ma la Toyota offre di serie cerchi in lega, clima automatico, fari full LED, telecamera posteriore, cruise adattativo e avviso di superamento corsia già dalle versioni d’ingresso. L’Alfa richiede qualche optional in più per raggiungere un equipaggiamento equivalente.

Nei costi di gestione la Yaris Cross ha un vantaggio chiaro: il full hybrid Toyota è sinonimo di consumi bassissimi e di un’affidabilità collaudata, con valori residuali storicamente elevati. La Junior, pur efficiente, resta un’ibrida leggera e i costi di eventuale manutenzione del cambio a doppia frizione vanno considerati. Il rapporto qualità-prezzo premia la Toyota per chi guarda al lungo periodo; l’Alfa giustifica il piccolo extra con allestimenti più ricchi di fascino (come la Speciale) e un feeling di guida superiore.

INTERNI

VERDETTO FINALE

La scelta tra Alfa Romeo Junior e Toyota Yaris Cross dipende dallo stile di vita e dalle priorità. La Junior è l’auto di chi vuole farsi notare, ama la guida briosa e cerca un abitacolo con personalità sportiva: ideale per coppie o piccoli nuclei familiari che percorrono strade miste e non disdegnano qualche curva impegnativa. La versione Speciale a trazione anteriore offre il miglior compromesso; la Q4 ha senso solo per chi affronta spesso percorsi innevati o di montagna.

La Yaris Cross, al contrario, è la compagna perfetta di chi vive in città o fa tanto traffico, tiene famiglia ai costi di gestione e vuole la massima tranquillità in termini di affidabilità e sicurezza. La 1.5 Hybrid 2WD è sufficiente e molto economica; l’AWD-i diventa utile solo in presenza di esigenze di trazione reale.

In sintesi: cuore e piacere di guida spingono verso l’Alfa Romeo; ragione, consumi e tranquillità orientano verso la Toyota. Entrambe, però, dimostrano che il segmento dei crossover compatti ibridi è oggi più ricco e maturo che mai.

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