Fiat
600
VS Kia
Stonic
Comfort e stile rétro contro agilità e risparmio: chi vince tra le small crossover

fiat logo 2024
kia logo 2021 0
Comfort e stile rétro contro agilità e risparmio: chi vince tra le small crossover
A partire da
23.850
EURO
A partire da
22.800
EURO
versioni12Prezzo da 23.850 a 31.350 €Alimentazione BMHB Dimensioni 417/178/154 cmBagagliaio 385/1256 litriPosti 5
  • Versioni
  • Prezzo
  • Alimentazione
  • Dimensioni
  • Bagagliaio
  • Posti
versioni8Prezzo da 22.800 a 30.750 €Alimentazione BMHBGpl Dimensioni 417/176/152 cmBagagliaio 352/1155 litriPosti 5

Introduzione

Nel segmento delle crossover compatte, due proposte si contendono l’attenzione di chi cerca un’auto cittadina con un pizzico di personalità e praticità quotidiana: la Fiat 600 e la Kia Stonic. Entrambe si posizionano nella fascia d’ingresso dei SUV di piccole dimensioni, con prezzi accessibili e motorizzazioni efficienti. La prima punta sul fascino rétro e sulla piattaforma Stellantis condivisa con diversi “cugini” del gruppo; la seconda punta su una linea più slanciata, una guida vivace e una dotazione ricca già nelle versioni base. Vediamo nel dettaglio come si confrontano.

Fiat 600
Kia Stonic

Design e dimensioni

Esternamente le due auto condividono la stessa lunghezza di 417 cm, ma differiscono sensibilmente nell’impostazione stilistica. La Fiat 600 richiama esplicitamente la 500 degli anni Cinquanta, con fari a “occhioni” ammiccanti e un design baby-crossover ricco di personalità. L’altezza di 154 cm le conferisce una postura più rialzata tipica delle crossover. La Kia Stonic, alta 152 cm, appare invece più filante e quasi sportiva, con volumi ben proporzionati e un look giovanile che la distingue dalle concorrenti più “squadrati”.

Dentro, la 600 offre interni spaziosi e sfiziosi: plancia con inserti lucidi colorati ispirati all’antenata storica, cruscotto digitale da 7" e sistema multimediale da 10,25". Lo spazio per le gambe e l’altezza a bordo sono buoni anche sui sedili posteriori, rendendola comoda per quattro adulti. Qualche pecca pratica: mancano le tasche nelle porte dietro e le maniglie di appiglio al soffitto, e i portaoggetti posteriori sono scarsi. Il bagagliaio va da 385 a 1.256 litri, con schienale 60/40: capacità discreta, ma la soglia di carico alta obbliga a un po’ di fatica in più.

La Stonic risente poco delle dimensioni compatte. L’abitacolo è largo e dietro stanno comodi anche gli adulti; solo chi supera i 185 cm può lamentare qualche centimetro in meno sopra la testa. La plancia moderna raggruppa due display a sbalzo in un unico pannello, con plastiche rigide ma ben lavorate. Il bagagliaio, da 352 a 1.155 litri e con pianale a doppia altezza, è un filo meno capiente della Fiat, e anche qui la soglia rialzata non aiuta le operazioni di carico. Nel complesso, la 600 vince di misura su volume del vano e feeling “speciale” degli interni; la Stonic convince per proporzioni e abitabilità ben sfruttata.

Prestazioni e motorizzazioni

Sul fronte propulsori la Fiat 600 propone un range di potenza da 101 a 145 CV, con alimentazione benzina e ibrida leggera (MHEV). Il 1.2 mild hybrid da 110 CV abbinato al cambio a doppia frizione a sei marce è la scelta più equilibrata: tre cilindri vivace, silenzioso, con prestazioni soddisfacenti e consumi contenuti, anche se in città l’ibrido non fa miracoli. La versione da 145 CV regala invece allungo brillante e maggiore spinta. L’assenza della leva del cambio (sostituita da tasti) libera un comodo vano anteriore con chiusura magnetica.

La Kia Stonic punta sul collaudato 1.0 T-GDI turbo a tre cilindri (da 94 a 115 CV), disponibile a benzina, mild hybrid o bifuel a GPL. Il motore è pronto e non eccessivamente rumoroso. L’ibrida leggera può essere abbinata al robotizzato a doppia frizione a sette rapporti, comodità non da poco nel traffico. In curva la Stonic si fa apprezzare: curva veloce, si inclina poco e risulta molto maneggevole, regalando un feeling quasi sportivo a chi ama guidare con un po’ di brio. Entrambe sono silenziose e comode; la Fiat tiene bene la strada e non consuma molto, mentre la Kia eccelle in agilità e piacere di guida. L’opzione GPL della Stonic rappresenta un vantaggio concreto per chi percorre tanti chilometri e vuole contenere i costi al distributore.

Tecnologia e comfort

La Fiat 600 mette in evidenza un sistema multimediale rapido e leggibile da 10,25", affiancato da un cruscotto digitale chiaro. L’abitacolo è confortevole e silenzioso, con rivestimenti dei sedili curati; peccato per le plastiche rigide che in alcuni punti appaiono poco raffinate. La posizione di guida è piacevole e lo spazio non manca. La dotazione varia molto tra la base Pop, decisamente essenziale, e l’allestimento La Prima, più ricco.

Sulla Kia Stonic la disposizione dei comandi è curata e i due display integrati danno un’impressione moderna. Di serie la dotazione è piuttosto generosa, a eccezione degli ADAS più evoluti che salgono di livello con gli allestimenti superiori. Le plastiche restano di tipo economico, ma l’assemblaggio è ordinato. Entrambe peccano un po’ nella praticità del vano bagagli per via della soglia alta; la Stonic recupera con il pianale regolabile su due altezze. In città la maneggevolezza della Kia e il cambio automatico della 600 ibrida rendono la vita facile: la scelta dipende da quanto si valorizza il comfort “soft” della Fiat o la reattività della Stonic.

Aspetti economici

I listini sono molto vicini: la Fiat 600 parte da 23.800 € e arriva a 31.300 €; la Kia Stonic da 22.800 € a 30.700 €. La coreana offre quindi un leggero vantaggio all’ingresso. I costi di gestione sono contenuti su entrambe grazie alle motorizzazioni mild hybrid e, nel caso della Stonic, alla versione a GPL che può fare la differenza sui percorsi misti e autostradali. La 600 1.2 MHEV Icon da 110 CV rappresenta il miglior compromesso tra prezzo, dotazione e piacere di guida nel listino Fiat; sulla Kia l’ibrida con doppia frizione giustifica la spesa per chi affronta traffico intenso. In termini di rapporto qualità-prezzo la Stonic convince per la dotazione di serie più generosa nelle versioni d’attacco, mentre la 600 ripaga chi è disposto a salire di allestimento per avere lo stile e i dettagli che la rendono riconoscibile.

Verdetto finale

La Fiat 600 è la scelta ideale per chi cerca un’auto con forte personalità estetica, interni originali e un comfort di marcia rilassato. Si adatta perfettamente a un uso cittadino e familiare, soprattutto nella versione mild hybrid con cambio automatico: comoda, silenziosa e abbastanza brillante se si opta per i 145 CV. Ideale per chi vuole “farsi notare” senza rinunciare alla praticità di una cinque porte con buon bagagliaio.

La Kia Stonic punta su chi predilige la guida piacevole, l’agilità e una linea più sportiva. È consigliata a neopatentati “cresciuti”, single o coppie dinamiche che amano le curve e vogliono una crossover maneggevole, eventualmente con il risparmio del GPL. La dotazione ricca già alla base e il prezzo d’attacco leggermente inferiore la rendono molto competitiva.

In sintesi: se lo stile rétro e lo spazio percepito contano di più, la Fiat 600 è la compagna giusta. Se invece privilegiate reattività, costi di esercizio (soprattutto con GPL) e un feeling di guida più vivace, la Kia Stonic merita il primo posto nella shortlist. Entrambe, a ragion veduta, rappresentano proposte sincere e ben riuscite nel affollato mondo delle small crossover.

VAI AI COMMENTI

SCOPRI ANCHE QUESTE CONCORRENTI

Kia
Stonic
1 restyle 2
Aggiungi un commento

LE ULTIME NEWS

VIDEO IN EVIDENZA