
La Peugeot 3008 e la BMW X2 rappresentano due interpretazioni moderne del segmento SUV-crossover medi, rivolte a chi cerca stile, versatilità e tecnologia. La prima, giunta alla terza generazione su piattaforma STLA Medium, punta su originalità francese e praticità quotidiana a un prezzo più accessibile. La seconda, derivata dalla X1 ma con personalità da SUV-coupé, incarna lo sportivo premium tedesco, con prestazioni brillanti e finiture di alto livello. Entrambe a 5 porte e 5 posti, si contendono una clientela esigente ma con filosofie diverse.


Esternamente, la Peugeot 3008 (454 cm di lunghezza, 164 cm di altezza) colpisce per le linee originali e la coda da coupé, frutto di un restyling completo che la rende più lunga di 9 cm rispetto al passato. La BMW X2 (455 cm x 158 cm) adotta invece un profilo ancora più filante e personale, con dettagli come la mascherina a bordo illuminato (optional), che la distinguono dalla “sorella” X1 e le donano un’aria sportiva inconfondibile. Entrambe risultano compatte e maneggevoli in città, ma l’altezza maggiore della 3008 favorisce un aspetto più “SUV tradizionale”.
Sul fronte della praticità, i bagagliai sono quasi equivalenti: 520-1480 litri per la Peugeot e 515-1470 litri per la BMW, con la batteria delle versioni elettrificate che non ruba spazio in entrambi i casi. All’interno, la 3008 offre un abitacolo ricercato e funzionale, con tanti vani (incluso uno refrigerato) e un’ottima abitabilità generale. La X2 privilegia l’agio anteriore, ma penalizza i passeggeri posteriori: l’accesso richiede di piegare la testa, lo spazio per le ginocchia è limitato e il posto centrale risulta scomodo, soprattutto per chi supera i 190 cm. La linea coupé della BMW, per quanto originale, limita dunque la comodità familiare rispetto alla più pratica Peugeot.
Le motorizzazioni della 3008 spaziano da 145 a 194 CV, con focus su ibride: la 1.2 mild hybrid da 136 CV (tre cilindri turbo con motore elettrico integrato nel cambio robotizzato a doppia frizione) e la 1.6 plug-in hybrid. Nessuna versione ha il cambio manuale; le sospensioni posteriori sono a ponte torcente (multilink solo sulle full electric). È un’auto “tuttofare” parca nei consumi, capace di qualche metro a zero emissioni in manovra, ma il tre cilindri va sfruttato a fondo per prestazioni briose, con conseguente aumento di rumorosità.
La BMW X2 offre un ventaglio più ampio e prestazionale, da 150 a 300 CV: benzina, gasolio e mild hybrid (sia a benzina sia a gasolio), oltre alle varianti full electric iX2. Tutte si dimostrano scattanti e veloci, indipendentemente dal propulsore. La sportiva M35i è particolarmente rapida, ma le sospensioni rigide ne risentono sul comfort. Consigliamo le mild hybrid: a benzina per chi percorre pochi chilometri annui, a gasolio per i grandi viaggiatori. In sintesi, la Peugeot punta sull’efficienza e sulla semplicità d’uso, mentre la BMW regala più piacere di guida e spunto, a discapito di una taratura più secca.


A bordo della 3008 domina l’effetto “i-Cockpit” evoluto: un pannello a sbalzo con due schermi da 10” o un unico display da 21” nelle versioni top, più un display scorciatoie e la levetta del cambio. I tasti al volante sono fisici (pregio), ma il clima bizona (con bocchette posteriori) si gestisce solo dal touch screen (difetto). Il sistema multimediale è migliorato, anche se alcuni rivali offrono più funzioni. La posizione di guida richiede il volante basso per leggere la strumentazione, soluzione non amata da tutti. Comfort elevato: auto ben molleggiata e insonorizzata, materiali e montaggi di buon livello, interni dal design ricercato ma pratici.
La X2 punta su comandi prevalentemente fisici, facili da azionare, e su un sistema multimediale ricco di funzioni scaricabili da uno “store” dedicato. Le finiture sono di ottima qualità. Il cruscotto ha però una grafica elaborata e poco leggibile; l’head-up display (spesso optional) viene in aiuto. Il comfort soffre sulle versioni più potenti, con sospensioni rigide, e la dotazione di serie è meno generosa di quanto ci si aspetti da una premium: molti accessori sono a pagamento. In sintesi, la Peugeot eccelle in originalità e comfort quotidiano, la BMW in qualità percepita e completezza software, ma con qualche compromesso ergonomico e di accessibilità.


Il listino della Peugeot 3008 parte da 41.600 € e arriva a 54.000 €: la Allure è già ben equipaggiata e si può arricchire con il pacchetto di guida semiautonoma (di serie sulla ricca ma cara GT). La BMW X2 è decisamente più impegnativa, da 46.800 € a 69.100 €, e la dotazione di base lascia a desiderare rispetto ad alcune utilitarie, spingendo verso optional costosi. I costi di gestione favoriscono la 3008 grazie ai propulsori ibridi parchi e alla manutenzione tipica del Gruppo Stellantis; la X2, soprattutto a gasolio mild hybrid, resta efficiente nei lunghi trasferimenti ma pesa di più all’acquisto e nelle eventuali riparazioni premium.
Il rapporto qualità-prezzo sorride alla Peugeot, che offre tanto contenuto a una cifra più contenuta. La BMW giustifica il sovrapprezzo con marchio, prestazioni e finiture, ma richiede un budget più elevato sia iniziale sia di esercizio.


La Peugeot 3008 è la scelta ideale per chi cerca un SUV versatile, confortevole e tecnologicamente originale da usare ogni giorno in famiglia o in città, senza spendere una fortuna. La 1.2 Hybrid e-DCS6 Allure rappresenta il miglior compromesso: parca, pratica e ben accessoriata. Si rivolge a un pubblico attento al design francese, allo spazio e ai costi di gestione.
La BMW X2 conquista chi privilegia il piacere di guida, la personalità sportiva e l’immagine premium. Le mild hybrid (benzina o diesel) sono le più equilibrate; la M35i è riservata agli appassionati disposti a sacrificare un po’ di comfort. Perfetta per single o coppie che percorrono tanti chilometri e amano una guida scattante, meno indicata per famiglie numerose per via dello spazio posteriore limitato.
In conclusione, se il budget e la praticità sono prioritari, la 3008 è imbattibile. Se si cerca emozione e status, la X2 merita il sovrapprezzo. Entrambe, comunque, alzano l’asticella del segmento con soluzioni moderne e complete.











