Dal 14 settembre 2021, le concessionarie potranno prenotare i nuovi bonus statali per l’acquisto di veicoli con emissioni fra 0 e 60 g/km di anidride carbonica.
I soldi non sono ancora disponibili, ma dovrebbe mancare poco. Sono i residui dell’extrabonus da trasferire, per poter essere utilizzati, nel fondo bonus del ministero dello Sviluppo economico.
Il Governo sposta le risorse dell’Extrabonus nel fondo dell’Ecobonus, rendendo nuovamente operativi gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche e ibride con emissioni da 0 a 60 g/km di CO2.
Vengono stanziati in totale 260 milioni per le vetture nuove, ottenibili con e senza rottamazione, e 40 per quelle usate, ma solo con rottamazione di una vecchia auto.
La misura, attiva a partire dal 17 giugno 2021, punta a dare sostegno alle aziende del settore automobilistico, oltre che a rinnovare il parco auto in circolazione.
Anfia, Federauto, Unrae propongono al Governo italiano una serie di misure di sostegno, a partire dall’immediato rifinanziamento degli incentivi e dell’ecobonus.
Il bando prevede una copertura di 36 milioni di euro "spalmata" in due anni e consente di ottenere da un minimo di 2.000 a un massimo di 8.000 euro di incentivi.
Nella categoria delle vetture con emissioni da 61 a 135 g/km, dei 250 milioni disponibili ne restano, ad oggi, 143. Meno richiesti quelli per le ibride ed elettriche.