DS

DS
3 Cabrio

da 23.000

Lungh./Largh./Alt.

395/172/148 cm

Numero posti

5

Bagagliaio

245/940 litri

Garanzia (anni/km)

2/illimitati
In sintesi

Strettamente derivata dalla berlina, la DS 3 Cabrio ne riprende l’estetica conservando pure i montanti longitudinali del tetto. Su questi ultimi scorre la capote in tela: quella di serie è nera, ma a richiesta si può avere blu oppure sabbia con grafica personalizzata. L’auto si scopre elettricamente in 16 secondi (fino a 120 km/h), sia in modo parziale (sono previste anche due posizioni intermedie prestabilite) sia completamente, nel qual caso il tettuccio e il lunotto vanno ad appoggiarsi dietro l’abitacolo. In mancanza del portellone, al baule (che perde 40 litri di capacità rispetto a quello della DS3 normale) si accede da uno sportello che, però, è di piccole dimensioni. A parte qualche dettaglio, l’abitacolo riprende l’impostazione di quello della sorella con tetto metallico, e ne conserva anche l’omologazione per cinque posti (rara fra le cabrio). Anche le qualità di guida sono al livello della versione chiusa: la DS 3 Cabrio, precisa e divertente, non teme i percorsi tortuosi, né fa mancare il comfort. Già le 1.2 a benzina 110 o 131 CV sono brillanti e non consumano molto; sono preferibili rispetto alle pur valide diesel 1.6 BlueHDi da 99 o 120 CV.

 

 

Versione consigliata

La DS 3 Cabrio Sport Chic col turbo a benzina da 131 CV per chi vuole buone prestazioni e una dotazione che include pure cerchi di 17 pollici, luci posteriori a led con effetto 3D, poltrone sportive, “clima” bizona e sistema eTouch per le chiamate d’emergenza. Altrimenti, per chi proprio non è interessato allo sprint, la So Chic con il 1.2 da 82 CV: relativamente poco costosa, ma dotata di tutto il necessario.

 

 

Perché sì

Comfort  A tetto chiuso la Cabrio è silenziosa quasi quanto la DS 3 normale, aprendolo i vortici non infastidiscono nemmeno a 100 km/h; buona la risposta delle sospensioni sullo sconnesso, anche per la Sport Chic con cerchi di 17”.

Qualità stradali L’assenza del tetto metallico non ha compromesso né la rigidità della scocca né la precisione di guida.

Tettuccio Il meccanismo della capote è pratico (si possono scegliere diversi gradi di apertura), e la presenza degli archi laterali ha consentito di mantenere gli airbag per la testa.

 

 

Perché no

Visibilità posteriore “Incorniciato” ai lati da due strisce di tessuto nero, il lunotto fa vedere poco; ma va peggio a cielo aperto: la capote ripiegata a soffietto costringe ad affidarsi ai sensori (di serie).

Bagagliaio 245 litri non sono pochi per una piccola cabrio e non manca lo schienale abbattibile; ma caricare è scomodo a causa dell’imboccatura bassa e stretta.

Dettagli Il tasto dell’hazard è lontano dal posto guida; migliorabile la qualità e l’assemblaggio di alcune plastiche.

 

 

DS 3 Cabrio
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
9
11
18
10
24
VOTO MEDIO
2,6
2.59722
72
Photogallery