CHE AUTO È
Con la decima generazione la Honda Civic rinuncia allo stile delle due serie precedenti, pur mantenendo una certa grinta. Il frontale sfoggia fari (alogeni, o a led) larghi e sottili. Muscolosi i parafanghi anteriori (la larghezza dell’auto è aumentata di 3 cm), solcati da una nervatura che si prolunga lungo tutta la fiancata. Un’altra inizia dalle porte anteriori e sale verso quelle posteriori. Il profilo è più slanciato , ma ha perso un po’ di dinamismo.
Anche l’abitacolo della decima Honda Civic ha perso un po’ di originalità rispetto al passato: il cruscotto su due livelli lascia il posto a una plancia più classica e lineare e a un quadro strumenti digitale. La qualità dei materiali è decisamente migliorata e non manca un impianto multimediale con tanto di applicazioni Android Auto e Apple CarPlay. La seduta del divano non si può più sollevare in verticale per caricare oggetti alti nell’abitacolo: questo perché il serbatoio del carburante non è più sotto i sedili anteriore, ma sotto a quelli posteriori. Ai numerosi vani portaoggetti è abbinato un ampio baule, chiuso però da un tendalino piuttosto scomodo perché scorre in senso trasversale.
Al momento del lancio della Honda Civic sono disponibili i benzina 1.0 e 1.5, a tre e quattro cilindri, accreditati rispettivamente di 129 CV e 182 CV. Entrambi si potranno abbinare al cambio manuale a 6 rapporti o all’automatico a variazione continua (CVT). A metà 2017 arriva il potente 2.0 della Type R, da 320 CV, seguito nel 2018 dal 1.6 diesel, che sviluppa 120 CV ed esce dal listino nel 2021.






























































































SCOPRI ORA
















