CHE AUTO È
La Hyundai Bayon è una crossover compatta a trazione anteriore, costruita sullo stesso pianale della citycar i20. Si distingue per le forme personali, a partire dall’originale frontale con sottili luci diurne a led e fari dalle forme elaborate. Sfiziosi pure i fanali a “freccia”, uniti da una striscia catarifrangente.
Come la i20 da cui deriva, la Hyundai Bayon ha un ricco, reattivo e intuitivo sistema multimediale, comandato dallo schermo centrale tattile di 8 o 10, 3 pollici. Anche il cruscotto è un display, sempre di 10,3”. Le plastiche dure sono utilizzate in modo diffuso, ma sono ben assemblate. L’abitacolo offre tanto agio sopra la testa e per le gambe anche per chi siede sul divano. Non sta troppo sacrificato neppure un eventuale passeggero al centro, visto che il tunnel è alto solo 7 cm.
Tre le varianti di motore proposte per la Hyundai Bayon. Le meno potenti sono basate su un 4 cilindri 1.2 aspirato, alimentato a benzina o con la doppia alimentazione benzina-Gpl (l’impianto è montato dall’italiana BRC). Più grintosa la mild hybrid da 100 CV, con il 3 cilindri di 1,0 litri disponibile anche con il cambio automatico a doppia frizione. La batteria supplementare dell’ibrida leggera toglie però spazio al bagagliaio, che perde il doppio fondo e passa dai 411 litri delle 1.2 a 334 litri.
















































































































