CHE AUTO È
Lanciata nel 2008, la quarta generazione della Jeep Cherokee adotta un design più squadrato, simile a quello della contemporanea Dodge Nitro (con cui condivide la piattaforma). Il frontale è dominato dalla classica griglia a sette feritoie Jeep, qui integrata in un insieme più aggressivo. Elemento distintivo e pratico è il portellone posteriore, che integra un lunotto apribile separatamente. La generosa altezza da terra ribadisce la sua vocazione all’utilizzo in fuoristrada.
L’abitacolo della Jeep Cherokee è semplice e funzionale, con materiali scelti principalmente per la loro robustezza. La plancia ha un design intuitivo e i comandi sono disposti in modo razionale. Lo spazio interno per i passeggeri è buono, così come la capacità del bagagliaio, che risulta anche ben sfruttabile.
Il 2.8 turbodiesel è decisamente il motore preferito in Italia per la Jeep Cherokee di quarta generazione: offerto inizialmente con 177 CV, viene portato a 200 con l’aggiornamento della fine del 2010. Meno diffusa l’altra unità proposta dalla casa americana, un V6 3.7 a benzina da 205 CV. Tutte le varianti possono contare sulla trazione integrale.



















































































