Auto elettriche: architettura a 800 volt, i pro e i contro

Tecnologia
Pubblicato 07 febbraio 2025

La nuova tecnologia si sta diffondendo sempre più sulle auto elettriche, consentendo di avere alcuni vantaggi rispetto alla tradizionale a 400 volt. Tuttavia si sono anche possibili problemi da non sottovalutare.

maserati grecale folgore 2024 02

IL DOPPIO DELL’ENERGIA

volkswagen meb

La maggior parte delle auto elettriche diffuse attualmente funzionano con sistemi a 400 volt, che è diventato uno standard a livello industriale. Negli ultimi anni, partendo da modelli di fascia alta come la Porsche Taycan e poi spostandosi anche su vetture più “popolari” come la Hyundai Ioniq 5, si sta diffondendo l’architettura a 800 volt, che riesce a gestire quantità doppie di energia. Ma quali sono i vantaggi effettivi della nuova tecnologia? E ci sono anche degli svantaggi di cui tener conto?

RICARICHE VELOCI

ricarica polestar

La tensione più alta consente di avere ricariche decisamente più veloci. Le colonnine ad alta potenza spesso forniscono un massimo di 500 A: a 400 volt si ottiene una potenza di carica massima di 200 kW, a 800 volt diventa il doppio, fino a 400 kW. Anche se le potenze di carica sono solo teoriche nella stragrande maggioranza dei casi, è chiaro che in ogni caso poter attingere al doppio della potenza diventa un vantaggio. Se la ricarica diventa più veloce, si perde meno tempo fermi alle colonnine per fare il pieno di elettroni e, di conseguenza, si possono avere anche batterie più piccole e meno pesanti: batterie di dimensioni minori compatibili con sistemi a 800 volt potrebbero ricaricarsi nel tempo di un caffè. Avere delle batterie più piccole abbasserebbe anche i costi di produzione, portando il prezzo finale di un auto elettrica a livelli più competitivi anche rispetto a vetture a combustione.

PIÙ EFFICIENZA

v2g ricarica 3

Con la tecnologia a 800 volt ci sono meno perdite di energia perché migliora l’efficienza. Infatti, quando la corrente scorre attraverso un conduttore come un cavo c’è una perdita di calore a causa della resistenza elettrica e per ridurre questa resistenza si può utilizzare un cavo più spesso oppure aumentare la tensione. Alcuni esperimenti mostrano che con una potenza di ricarica di 200 kW, ogni metro di cavo si perdono 21 watt di potenza con il sistema a 800 volt e 85 watt con quello a 400 volt. La maggiore efficienza consente anche di avere costi di produzione minori, perché si possono utilizzare cavi più sottili risparmiando anche spazio per l’installazione, peso e materia prima. Considerando che il sistema scalda meno (perché c’è meno perdita di calore) il sistema di raffreddamento può essere più piccolo.

COSTO MAGGIORE

tesla officina milano 2

Seppur il materiale necessario sia inferiore per le auto elettriche a 800 volt, i costi di sviluppo e produzione sono ancora favorevoli per quelle a 400 volt. Questo perché i componenti come batterie, inverter e caricabatterie per i sistemi a 800 volt sono ancora molto più costosi rispetto a quelli necessari per i sistemi a 400 volt. Inoltre i costi di manutenzione pendono a favore dell’architettura con meno tensione, perché tensioni più elevate richiedono standard maggiori in termini di sicurezza, con attrezzature speciali e personale più qualificato. 

LE COLONNINE GIUSTE

volkswagen ionity ricarica

C’è poi la questione dell’infrastruttura: al momento la maggior parte dei punti di ricarica pubblici sono ottimizzati per i sistemi a 400 volt. Se la colonnina non è ottimizzata per la ricarica veloce di veicoli a 800 volt, i vantaggi relativi alle soste brevi vengono a cadere, rendendo inutile la tecnologia al momento di fare il pieno alla batteria. I vantaggi sono evidenti solamente con colonnine in grado di superare i 300 kW, ancora poco diffuse sulle strade. 



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Ritratto di ilariovs
8 febbraio 2025 - 12:59
Quindi se mi pagano le ferie devono pure dirmi quanto tempo posso stare in viaggio? In A14 ci sono 26 stazioni di servizio autostradali, da BO a TA-nord, una ogni 27Km. Se tutti fanno 1000Km e non mangiano, non fanno il pieno, non vanno in bagno ecc come pagano le bollette, i fornitori, gli stipendi? Macchine con 1000 Km (perchè di legge sono 1000Km a pieno ne 997 ne 1008 MILLE ESATTI). Dico 1000 Km da Bologna sono la Francia ad Ovest, la Serbia ad Est, la Germania a Nord e Palermo a sud. Qui di a Bologna solo francesi, Serbi, palermitani e tedeschi VERO? Strano perché è una strada che faccio diverse volte e negli autogrill tipo a Secchia incontro spesso torinesi e milanesi, romani, pugliesi. Tutta gente che abita fra i 250 ed 500Km. Evidentemente se servono stazioni di servizio ogni 30Km in autostrada, non è l'autonomia della macchina il focus ma l'autonomia dei conducenti. Peccato che di contro le HPC io le vedo una ogni 3. Quindi macchine con 1000Kn di autonomia possono fare il pieno ogni 30Km invece macchine con 270Km ogni 90Km. Tutto ha una logica.
Ritratto di Newcomer
8 febbraio 2025 - 10:52
Ma col 45 della termica ci cammini più che con l’80 dell’elettrica
Ritratto di Luxembourg expat
7 febbraio 2025 - 22:25
Sgranchirmi le gambe, prendere un caffè, andare in bagno...ma chi lo ha deciso? Perchè? Io devo andare da un punto A ad un punto B nel migliore modo possibile e nel minor tempo possibile. È la macchina al mio servizio e non io al servizio della macchina.
Ritratto di ilariovs
8 febbraio 2025 - 03:27
E quale sarebbe il modo migliore possibile? Prigioniero in macchina? E chi lo ha deciso? Se il viaggio deve diventare una punizione me resto a casa. Oppure faccio il pilota e mi faccio pagare ma a gratis NO a gratis viaggio per piacere.
Ritratto di nonno01
9 febbraio 2025 - 01:07
Attento , troppo profonda questa riflessione x l italiano medio...
Ritratto di Merletti Felice
12 febbraio 2025 - 20:53
Si ma esiste il personale addetto è il pieno te lo fa lui, esite una persona che viene ad attaccarti il connettore? E quando va con la sua auto Diesel sai che sudata fa a fare il pieno.
Ritratto di Newcomer
8 febbraio 2025 - 10:51
Forse lui rifornisce col tubo aspirando a bocca
Ritratto di ilariovs
7 febbraio 2025 - 19:30
Prova a lasciare la tua macchina a fare il pieno mentre fai la spesa, poi mi dici come è venuta la cosa. O ad arrivare a casa a riserva ed svegliarti con l'80% del serbatoio pieno. In autostrada OK ma in città NO in città l'elettrica si carica dove vuoi mentre fai palestra, mentre sei al cinema, mentre fai la spesa, mentre stai dormendo.
Ritratto di forfait
7 febbraio 2025 - 19:32
Non ci crederai, ma tutti i posti che frequento io nemmanco uno ha la colonnina di ricarica "presso"...
Ritratto di ilariovs
8 febbraio 2025 - 03:34
Purtroppo l'Italia non è coperta in modo omogenea. Io ai supermercati vedo spesso colonnine di ricarica. In città ne abbiamo tante, ho una 22KW a fianco casa ma a 300m ho una 300KW. Ma siamo una realtà ben servita non dappertutto è lo stesso.

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