Di fronte a una strettoia ci si può chiedere chi abbia il diritto di passare per prima: il Codice della Strada prevede due segnali chiarissimi che consentono di evitare errori.
Com'è fatto e cosa indica il segnale di senso vietato? È vero che impedisce l'accesso a tutti i veicoli? Eliminiamo ogni dubbio in modo da evitare eventuali comportamenti che possano portare a sanzioni.
Per ottenere la licenza di guida non è necessario per forza fare pratica e dare l’esame su una vettura dotata di motore a combustione. C'è però un limite.
Uscendo dagli spazi urbani si percorrono le strade extraurbane, ma in base alle loro caratteristiche possono essere di due diverse tipologie, con regole diverse per ciascuna.
Quando ci si avvicina alle strisce pedonali bisogna prendere alcune precauzioni per non mettere in pericolo la sicurezza degli utenti più deboli della strada.
Come riconoscere i diversi tipi di segnali verticali, che tipologie esistono e come comportarsi nel caso in cui segnali diversi prescrivano cose in contrasto tra loro.
Una strada in cattivo stato viene definita dissestata e richiede di procedere con una certa attenzione: la sua presenza è annunciata da un segnale apposito.
Facilmente riconoscibile, il segnale di stop impone l’arresto completo del veicolo e la possibilità di ripartire solo dopo aver dato la precedenza sia a destra che a sinistra.
Chi fa un incidente con un veicolo ma non può rivalersi sull’assicurazione del responsabile può avere diritto al risarcimento erogato da un fondo istituito proprio per queste situazioni.
Nei grandi centri urbani è sempre più frequente trovare le ZTL, aree in cui determinate categorie di veicoli non possono transitare. Ecco come non sbagliare.
Guidabili con la patente AM, che si può prendere a partire dai 14 anni, i qaudricicli leggeri devono rispettare alcune limitazioni per essere classificati come tali.
Le cinture di sicurezza anteriori e posteriori sono fondamentali per l’incolumità dei passeggeri in caso d’incidente e sono sempre obbligatorie, con qualche eccezione.
Talvolta la stessa corsia può prevedere un senso di marcia o l’altro in base all’intensità del traffico o per altre esigenze. Tutto è regolato da luci al di sopra della corsia. Ecco come funzionano.
Attraverso le corsie di canalizzazione si rende più fluido il flusso del traffico e si migliora la sicurezza in un incrocio. Il loro utilizzo è semplice e intuitivo, ma ci sono regole da rispettare.
L’inversione di marcia può essere una manovra pericolosa e per questo è necessario rispettare alcune regole e non può essere eseguita in qualsiasi punto.