È possibile prendere la multa in un’area privata?

Multe
Pubblicato 05 novembre 2025

Le regole del codice della strada valgono anche all’interno di un parcheggio o di una strada privati? Ecco ciò che c’è da sapere per non correre il rischio di ritrovarsi una multa sul parabrezza.

parcheggio traffico 3

PROPRIETÀ PRIVATA, USO PUBBLICO

Molti pensano che un’area privata, come per esempio il parcheggio di un centro commerciale, sia una sorta di “zona franca” in cui le forze dell’ordine non possono fare multe agli automobilisti. Ma è davvero così? No: la Cassazione ha stabilito che le norme del Codice della Strada si applicano non solo alle strade pubbliche, ma anche alle aree private aperte al transito, indipendentemente quindi dalla natura pubblica o privata della proprietà. Nella sentenza 3251/2024, gli Ermellini hanno sottolineato come “la definizione di ‘strada’, che comporta l’applicabilità della disciplina del relativo codice, non dipende dalla natura, pubblica o privata, della proprietà di una determinata area, bensì dalla sua destinazione ad uso pubblico”. 

LE MULTE NON CAMBIANO

Di conseguenza, se l’area è aperta al pubblico, le forze dell’ordine possono intervenire per multare chi commette un’infrazione. Anche in un parcheggio privato, ma aperto al pubblico le regole rimangono quindi le stesse. È vietato per esempio parcheggiare negli stalli riservati ai disabili se non se ne ha diritto o non rispettare il diritto di precedenza o lasciare l’auto al di fuori degli spazi segnati. Chi trasgredisce rischia le stesse multe che rischierebbe commettendo gli stessi illeciti su una via pubblica. 

AREE CONDOMINIALI

Diversa è la situazione se l’area non è aperta al pubblico ma chiusa al transito di terzi, come per esempio un parcheggio condominiale: qui le forze dell’ordine non possono fare multe. Resta però anche in questo caso l’obbligo della copertura assicurativa per tutti i veicoli e, di conseguenza, rimangono valide le regole per il risarcimento. Nel caso di infrazioni commesse all’interno di aree condominiali private, il condomino potrebbe essere chiamato a rispondere dei danni causati. Lo conferma la sentenza 374 del 27 febbraio 2018 del Tribunale di Modena che afferma: “La natura privata della strada o dell’area ove si verifica un sinistro non può, di per sé, essere invocata per escludere la responsabilità del soggetto che ha causato il danno”.



Aggiungi un commento
Ritratto di Gryp100
5 novembre 2025 - 18:10
Quindi tutti i "furbi" che parcheggiano ad cazzum nei centri commerciali potrebbero essere multati...perché i vigili non vanno mai a farsi un giro? Troverebbero auto parcheggiate al posto delle moto, parcheggiate fuori strisce, parcheggiate vicino gli impianti dei vv.ff. e soprattutto parcheggiate ai posti disabili senza averne diritto...il tutto per non fare 10 metri in più per entrare!
Ritratto di preda
6 novembre 2025 - 08:22
perche chi parcheggia al centro commerciale alla cazzum, deve preservare le forze x poi andare in palestra in ascensore x curare la panza. I vigili invece, se li chiami dicono che sono di pattuglia, li disturbi mentre stanno facendo il torneo di scala 40 in ufficio, dato che non escono mai dal loro loculo, a meno di qualche cerimonia dove devono fare i farfalloni con gli stendardi
Ritratto di AZ
6 novembre 2025 - 20:41
Ok per l'area aperta al pubblico, ma è strano l'obbligo di assicurazione (e non solo) in un'area privata e chiusa al pubblico. Se mi costruisco, per assurdo, una pista solo per me, faccio come voglio. Valentino Rossi nella sua proprietà fa quello che vuole.
Ritratto di Andre_a
7 novembre 2025 - 06:52
È una norma abbastanza recente, ma ad oggi l'auto dev'essere sempre assicurata, anche se la tieni ferma in garage. Norma assurda, secondo me, ma è così. Sulle moto non sono sicuro.

VIDEO IN EVIDENZA

listino
Le ultime entrate
  • Opel Frontera Electric
    Opel Frontera Electric
    da € 30.500 a € 35.600
  • Opel Mokka Electric
    Opel Mokka Electric
    da € 37.100 a € 47.750
  • Citroën Berlingo
    Citroën Berlingo
    da € 26.730 a € 29.180
  • Citroën C5 Aircross
    Citroën C5 Aircross
    da € 34.490 a € 46.490
  • Citroën ë-C3 Aircross
    Citroën ë-C3 Aircross
    da € 26.990 a € 34.890

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Audi A3 allstreet TFSI S line S tronic
    € 45.400
    Promossa nella guida, con un “debito” sulle buche - Vai al primo contatto
    L’Audi A3 aggiornata diverte e dà sicurezza anche nella versione allstreet. La mild hybrid a benzina ora ha 10 CV in più: è agile e scattante, ma le sospensioni sono un po' rigide su dossi e buche.
  • BMW Serie 3 M350 xDrive M Technology II
    € 87.500
    Va forte ovunque - Vai al primo contatto
    La nuova Serie 3 c’è solo ibrida a benzina. La più potente “mild” 3.0 4x4 ha prestazioni elevate e non impegna alla guida; discreto anche il comfort. Bene gli aiuti alla guida, meno i comandi.
  • BMW i3 50 xDrive MSport 109 kWh
    € 68.650
    Promette un’autonomia record - Vai al primo contatto
    La prima BMW Serie 3 in Europa è un modello a sé, con una batteria da ben 109 kWh e oltre 900 km di autonomia media ufficiale. Molto scattante, ha però scomodi comandi “touch”.