Auto elettriche: le risposte alle domande frequenti

Vivere con l'auto
Pubblicato 24 settembre 2021

L'offerta da parte delle case automobilistiche di nuovi modelli è sempre maggiore, ma restano ancora molti dubbi da parte degli automobilisti. Vediamo di chiarire i più comuni.

wallbox ricarica

Da gennaio ad agosto del 2021 sono state immatricolate in Italia 38.744 auto elettriche, che rappresentano solo il 3,6% del 1.069.875 complessivamente consegnate nello stesso periodo. Dunque numeri piuttosto ridotti, che però rappresentano un 500% in più rispetto alle 6.455 targate nello stesso periodo del 2019. Un mercato in crescita spinto anche dalle tante novità che le case automobilistiche stanno presentando. Ma i dubbi e le domande sono ancora tanti: vediamo alcune risposte.

LE AUTO ELETTRICHE SONO PIÙ COSTOSE DI QUELLE CON MOTORE A SCOPPIO?

concessionaria shutterstock 1888773727

Sì, la differenza di prezzo è ancora notevole rispetto alle auto convenzionali. Per fare un esempio prendiamo un modello che è disponibile sia con motore a scoppio sia con quello elettrico: la Hyundai Kona 1.6 CRDI Xtech 48V, che ha 136 CV, costa 25.150 euro, mentre la Electric Xtech City con batteria da 39 kWh e la stessa potenza, costa 35.850 euro. Ci sono dunque più di 10.000 euro di differenza a causa, soprattutto, dei costi ancora alti delle batterie, destinati a scendere nei prossimi anni con la maggiore diffusione delle auto elettriche. In genere gli incentivi statali riducono la differenza di prezzo, ma non la annullano.

LE AUTO ELETTRICHE SONO DIFFICILI DA RICARICARE?

volkswagen wallbox ricarica

Oltre al prezzo di acquisto ancora alto, l’incertezza sulla ricarica è uno dei fattori più limitanti nella diffusione delle auto elettriche. Chi può ricaricare a casa (o in ufficio) è favorito, anche perché la percorrenza media degli italiani è di poche decine di km al giorno. Una carica di 3 ore a soli 2,5 kW permette infatti di recuperare circa 50 km di autonomia, più che sufficienti nell’uso cittadino. In ogni caso è opportuno farsi installare in garage una wallbox (ne esistono da 3,7 fino a 22 kW di potenza), cosa che comporta dei costi di installazione (che possono andare da 500 a 1.500 euro circa, pagabili anche nelle successive bollette) e un canone mensile, ma consente rifornimenti più veloci e stabili. E poi quanto costa fare il pieno? Bisogna considerare un prezzo medio dell’energia tra 0,20 e 0,23 euro per ogni kWh (nel mercato tutelato): quindi caricare una batteria da 40 kWh costa circa 8-9 euro, per un’autonomia di circa 270 km.

Senza la possibilità della ricarica casalinga (o nella sede lavorativa) le difficoltà aumentano, perché occorre rivolgersi ai punti di ricarica pubblici, già oggi circa 12.000. E qui si apre un mondo perché i problemi che si possono trovare sono innumerevoli: la colonnina non funziona, il nostro sistema di pagamento fa cilecca, è già occupata, non è raggiungibile perché qualcuno ha parcheggiato davanti e così via. Inoltre la loro distribuzione è disomogenea nelle varie zone d'Italia, anche se il numero è in costante aumento soprattutto in luoghi di frequentazione abituale come centri commerciali e ricreativi. Le tariffe sono decisamente variabili e sono determinate dal tipo di colonnina dall’operatore che eroga il servizio e dalla velocità di ricarica. Ricaricare l’auto alle colonnine pubbliche costa circa 0,45-0,50 euro a kWh erogato. Quindi per una carica al 100% di una batteria di taglia media da 40 kWh, si spende circa tra i 19 e i 29 euro.

LE AUTO ELETTRICHE CONSENTONO DI FARE VIAGGI LUNGHI? 

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Sì, ma a patto di armarsi di grande pazienza e sopratutto di pianificare con grande cura il tragitto. Le auto elettriche più moderne hanno ormai delle autonomie discrete e percorrere anche 350-400 km con una carica è possibile. Il problema sorge quando si deve fare rifornimento e qui la grande differenza la farà l’installazione di punti di ricarica nelle normali stazioni di servizio che si trovano sulle autostrade e sulle statali. Ad oggi, quasi sempre, è necessario uscire dall’autostrada e cercare una colonnina veloce. Sì perché quando si viaggia non è pensabile di lasciare in ricarica l’auto per ore: le colonnine fast sono quindi imprescindibili. Dunque occorre pianificare in anticipo il viaggio per fermarsi in aree dotate di ricariche veloci. L’ubicazione viene fornita spesso dallo stesso sistema multimediale delle vetture, oppure esistono delle app per smartphone che aiutano a localizzare la stazione di rifornimento più vicina.

E, in ogni caso, bisogna mettere in preventivo gli inevitabili allungamenti dei tempi: ciascuna sosta per la ricarica può durare parecchio a seconda della potenza della colonnina. Quelle rapide che erogano 22 kW di corrente alternata, sono in grado di ricaricare al 100% una batteria da 40 kWh in circa due ore. Questo tempo è dimezzato se si sceglie una colonnina più veloce da 50 kW che caricherà una batteria da 40 kWh in un’ora o anche meno. Se si vuole arrivare solo fino all’80% di carica e tempi possono essere decisamente inferiori ma mai meno do 30-40 minuti. E poi bisogna mettere in preventivo eventuali imprevisti, quali colonnina fuori uso, metodo di pagamento non funzionante, posto occupato e così via. 

L’AUTO ELETTRICA È VERAMENTE PIÙ PULITA? 

fca v2g mirafiori ricarica 2

Altro tema caldo largamente dibattuto anche all’interno dell’industria è quello dell’effettiva “pulizia" delle auto elettriche. Dato che le emissioni durante l’uso sono nulle, un confronto con le auto convenzionali ha senso solo se si guarda alla CO2 prodotta nel ciclo vita. Uno studio di Transport&Environment (T&A) ha concluso che le emissioni medie di CO2 delle elettriche in Europa nel 2020 sono circa tre volte minori di quelle delle auto a benzina/diesel paragonabili: 90 g CO₂eq/km contro i 234 g CO₂eq/km di un veicolo diesel e a 253g CO₂eq/km di un’auto a benzina.

Se l’elettricità usata dalle auto a batteria diventerà più “pulita”, grazie alle energie rinnovabili, il vantaggio aumenterà ulteriormente. Le emissioni sono indicate in grammi di CO₂ equivalente per uniformare i vari tipi di “carburante”. Questi dati sono interessanti perché tengono conto anche delle emissioni di CO2 generate per costruire le batterie, una fetta ad oggi maggioritaria nelle emissioni complessive. Il rendimento molto elevato permette di abbattere drasticamente le emissioni equivalenti nel ciclo vita, più che compensando quelle della costruzione della batteria. 

LA COSTRUZIONE E IL RICICLO DELLE BATTERIE SONO MOLTO INQUINANTI?

batterie ricarica colonnina 1

Questi temi sono una fonte inesauribile di discussione, ma ricordiamo che le emissioni nella produzione e nello smaltimento rientrano nei calcoli di T&A (vedi domanda precedente). La presenza di cobalto e litio pone degli interrogativi riguardo l’eticità dell’estrazione (si sa di bambini-minatori schiavizzati nelle miniere di litio) e la tossicità del cobalto. Per questi motivi molti costruttori si stanno certificando per il ricorso a processi estrattivi controllati e rispettosi dei diritti umani.

Gli studi per avere batterie al litio senza cobalto sono a buon punto e quelle al ferro fosfato, che ne sono prive, sono già in uso. Riguardo il loro fine vita (dopo l’impiego in storage stazionari) si stanno moltiplicando le iniziative per il recupero e il riutilizzo delle materie prime impiegate, compresi i controversi cobalto e litio. In questo settore però molto c’è ancora da fare e sicuramente le batterie di nuova generazione permetteranno uno smaltimento/riciclo più efficace di quello attuale.

QUANTO DURANO LE BATTERIE DELLE AUTO ELETTRICHE? 

riciclo batterie renault 1

Riguardo la durata esistono sicuramente aspetti che vanno migliorati e che denunciano il fatto che queste tecnologie sono ancora un po’ acerbe. Comunque la garanzia standard per i battery pack è generalmente di 8 anni o 160.000 km e questo è tranquillizzante, senza contare che casi concreti riportano percorrenze anche doppie con cali di capacità tollerabili. E proprio i guidatori possono allungare la vita delle batterie, non scaricandole mai del tutto ed evitando per quanto possibile ricariche al 100%.

Le batterie al litio automobilistiche sono climatizzate e più robuste di quelle dei telefoni cellulari e hanno quindi una durata molto superiore. In ogni caso, quando non saranno più adatte all’impiego sull’auto, potranno essere usate, per esempio, come accumulatori per gli impianti fotovoltaici (nella foto qui sopra). Questo significa che avranno un valore e quindi si potranno vendere alla casa automobilistica, o aziende terze, ricavandone un profitto da utilizzare per acquistare le nuove batterie. 

LE AUTO ELETTRICHE SONO MENO SCATTANTI DI QUELLE TRADIZIONALI? 

hyundai ioniq 5 impressioni guida 15

No, anzi spesso è valido il contrario: le auto elettriche moderne, grazie a motori potenti e ricchi di coppia già a regimi prossimi a zero giri, sono molto pimpanti. Senza scomodare modelli sportivi come Tesla Model S o Porsche Taycan vediamo il confronto fra due auto più normali: la Hyundai Kona 1.0 T-GDI con 120 CV, secondo il costruttore, accelera da 0 a 100 km/h in 11,5 secondi, mentre la Hyundai Kona Electric 39 kWh, che di cavalli ne ha 136 ma pesa di più (1.535 kg contro 1.237), scatta in 9,7 secondi.



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Ritratto di Flynn
24 settembre 2021 - 13:31
2
Il weekend si preannuncia hot
Ritratto di RubenC
24 settembre 2021 - 13:37
2
Lo fanno apposta. Ne sono sicuro!
Ritratto di Volpe bianca
24 settembre 2021 - 13:43
Record di commenti? :D
Ritratto di bebbo
24 settembre 2021 - 13:45
Va be' è anche la finalità di un forum. Così estrapoliamo gli argomenti, eccessi inclusi che poi ogni tanto possono anche servire a puntualizzare qualche aspetto poco noto :)
Ritratto di bebbo
24 settembre 2021 - 13:41
Io ho già riacceso il condizionatore, appositamente :)
Ritratto di Vecchio Caprone
24 settembre 2021 - 14:15
@Flynn, alla faccia dell'hot! L'esposto potrebbe essere quasi onesto e abbastanza obbiettivo, potrebbe, potrebbe, peggio di Amleto. Poi se guardi meglio sorgono dei problemi. Niente di tecnologico. Solo matematica. Le batterie dell'esempio (40 kW/h) costano circa 5,000 euro. Come é possibile che questo dia un prezzo di vendita superiore di 10.700 Euro? Il costo del motore endotermico e tutti i suoi accessori (cambio, frizione, tubi, serbatoi, ecc. (costo) in teoria é di circa 2.600 Euro. Il costo di un motore elettrico é sui 900 Euro (costo). Dunque rimpiazzando sullo stesso veicolo il motore termodinamico con un motore elettrico il costo dovrebbe lievitare di 4.700 Euro (ho aggiunto costi aggiuntivi per cablaggi extra e altri accessori necessari). I 6.000 euro di differenza dove sono andati a finire? Da dove vengono? Chi se li é presi? Non venite a dirmi costo della ricerca quelli vengono spalmati su 5 anni (per endotermico come elettrico). Se gli incentivi fossero eliminati i prezzi scenderebbero per forza di mercato (sai i km 0 elettrici che potresti trovare?). Abbastanza vero quanto espresso per la ricarica in caso di viaggio mediamente lungo. Esempio preciso: nei prossimi giorni con mio fratello dovremo fare 498 km (autostrada) e dobbiamo decidere con che macchina farli: elettrica, ibrida ricaricabile o endotermica? Sia mo disponibili a fermarci a pranzo, nessun problema. Cosa facciamo con l'elettrica? Già! Come facciamo? Ricariche rapide vicino a ristoranti (per vicino intendo nel parcheggio) non se ne trovano (sul tratto Aosta/Alessandria). Ricariche normali si due con due colonnine. E se le colonnine sono occupate o non funzionanti? Abbiamo sempre fatto questo viaggio in 4/4.30 ore a seconda della macchina, traffico, condizioni metereologiche. Adesso diventerebbe un minimo di 6.00 ore ma potenzialmente 7 ore. Ora 6 ore con sosta pranzo, why not, 7 ore assolutamente no. Nota che non ci spostiamo per turismo, é un viaggio di lavoro. Conclusione? Niente elettrica. Nota bene che ci dispiace, ma dovremo aspettare un'altra occasione. Con me quindi non c'é bisogno del condizionatore, tento di essere obbiettivo basandomi su numeri e fatti. Adesso aspetto e mi diverto. Un saluto a RubenC e bebbo.
Ritratto di Laf1974
24 settembre 2021 - 15:38
A ridosso del 2035 il mercato impazzirà. Le case produttrici rallenteranno la produzione di auto con motore termico pena l'impossibilità di venderle e ciò comporterà che i prezzi saliranno. Di fatti una delle regole economiche dice che se la domanda di un bene supera l'offerta, allora esso diventa raro quindi i produttori aumentano il prezzo. Ciò per gli settici dell'elettrico sarà un vero e proprio salasso. In molti per svariati motivi non potranno e/o non vorranno comprare elettrico e ciò spingerà alla corsa agli acquisti per garantirsi un auto per almeno 20 anni. Alla luce di ciò chi oggi ha una euro 3, 4, 5, 6... e non vive in zone dove la viabilità è limitata da regole assurde sull'inquinamento se la tenga stretta perché il futuro è buio.
Ritratto di bebbo
24 settembre 2021 - 18:45
Ricambio il saluto :)
Ritratto di Comparsa
24 settembre 2021 - 19:12
Ammazza che problemi. E io che con una elettrica mi son sparato in un giorno solo 966 km che avrei dovuto dire?
Ritratto di Flynn
25 settembre 2021 - 07:44
2
@Vecchio Caprone il viaggio Aosta-Alessandria in elettrico non ha scuse. Per la ricarica puoi semplicemente andare a casa di Ruben , che una ricarica gratis, in nome dell’ecologia, non la nega a nessuno. Sarebbe anche opportuno organizzarsi per arrivare lì’ per le 12.30 in modo da scroccargli anche il pranzo. Sempre sperando che , oltre a verde, non sia anche vegano. Saluti
Ritratto di Vecchio Caprone
25 settembre 2021 - 09:16
@Flynn, sei sempre pieno di buone idee, ma non ho l'indirizzo! Sinceramente se non fosse per lavoro ci saremmo divertiti a fare il viaggio su statale con il Flaminia Coupé, 6 ore di piacere assoluto fra val d'Aosta e Piemonte favolosi. Ma i tempi sono cambiati, il traffico non ne parliamo e la percezione di quello che consideriamo necessario anche. Ma almeno abbiamo i ricordi (che stranamente sono quasi certamente piu' belli della realtà vissuta). Per il pranzo da Ruben non c'é problema lo invitiamo noi, lui pero' dovrà portarci fino al ristorante mentre la macchina si ricarica. Ma ce l'ha la veloce? Non vorremmo dover stare a dormire!
Ritratto di RubenC
25 settembre 2021 - 13:36
2
No, non sono vegano. Comunque, di colonnine vicino a ristoranti fra Aosta e Alessandria se ne dovrebbero trovare... Ad esempio a Verrès ci sono una fast da 50 kW e una da 75 kW e si trova sicuramente un locale dove mangiare.
Ritratto di RubenC
25 settembre 2021 - 13:40
2
PS. Non vi conviene fermarvi da me, dato che carico solo a una miserrima potenza di 3,7 kW.. :))
Ritratto di Meandro78
2 ottobre 2021 - 10:27
Guarda che finì a 6kw l'adeguamento del contatore è sostanzialmente gratuito. Ma non avevi anche il fotovoltaico, Rubinho?
Ritratto di RubenC
2 ottobre 2021 - 10:35
2
Meandro78, l'aumento di potenza del contatore l'ho già fatto (prima che diventasse gratis, solita fortuna). Però da una presa Shuko non si riesce a caricare a 6 kW neanche volendo; la potenza in più serve per evitare che se accendo il forno mentre l'auto si carica salti la corrente. Riguardo al fotovoltaico, è ancora in fase di installazione (ci stiamo mettendo secoli...).
Ritratto di Alex1111
27 settembre 2021 - 12:11
1
disamina corretta. niente da aggiungere se non che, le elettriche avrebbero senso per auto piccole o seconde auto uso cittadino. poi ognuno si gode o complica la vita come vuole
Ritratto di Turbostar48
24 settembre 2021 - 15:39
Prevedo fulmini e saette!
Ritratto di Gili Preda
24 settembre 2021 - 13:48
3
non sapendo come venderle, perchè non si vendono, vale il più classico dei Q&A o FAQ che sia ! - sono solo due i problemi per l'auto elettrica : costo iniziale dell'auto e km/carica/h. quando costeranno la metà di quelle a motore endotermico e faranno almeno 800km con un carica eseguita in meno di 10 minuti allora si acquisteranno, al momento stanno bene dove sono... nei piazzali dei produttori.
Ritratto di Flynn
24 settembre 2021 - 14:10
2
E si in fondo chi non si fa 800 km al giorno filati ...
Ritratto di Rav
24 settembre 2021 - 17:20
4
@Flynn il punto a mio parere non è se li faccio o no è che oggi li posso fare, domani con una vettura nuova e che mi costa 10K in più, no. A mio avviso il progresso dovrebbe aumentare le mie possibilità limitando problemi e scocciature, non il contrario. Con la mia vettura attuale posso percorrere 800km, fermarmi ad uno degli innumerevoli distributori e in 5 minuti essere di nuovo in strada per altri 800. Con un'eletrica ne posso fare meno e oltre tutto devo pianificare il percorso in modo da passare davanti a una delle poche colonnine sperando che funzioni e non sia guasta. Nella migliore delle ipotesi dovrò aspettare decine di minuti per rifornire, nella peggiore dovrò attendere che chi è davanti a me lo faccia. Tutto ciò non mi spinge all'acquisto di una vettura che a parità di dimensioni della mia costa di più o a parità di prezzo sarà più piccola. Quando la ricarica diventerà più veloce e sicura credo che molta più gente passerà all'elettrico, 800km o meno.
Ritratto di Flynn
24 settembre 2021 - 20:26
2
@Rav: certo potresti e io mi augurerei che il giorno che ti schiantassi almeno tu fossi l’unico coinvolto. In fondo gli incidenti li fanno sempre gli altri
Ritratto di Rav
25 settembre 2021 - 13:14
4
@Flynn ma che vuol dire, a parte che una vettura macina km ma non è detto che alla guida ci sia sempre la stessa persona. Quando ho fatto andata e ritorno Ravenna-Ginevra o Ravenna-Otranto in giornata ci davamo il cambio in due o in tre. Avessimo dovuto deviare per una stazione di ricarica e attendere sarebbe stata una rottura di balle. Ed è comunque una questione di principio, ripeto, io se acquisto un bene non voglio dover cambiare le mie abitudini. Visto che si parla di 40/50mila euro sarà ben la macchina che si adatta alle mie.
Ritratto di Gili Preda
25 settembre 2021 - 13:33
3
personalmente di km ne ho fatti davvero tanti in auto e continuo a farne ora da semi-pensionato per tutta europa incluso ukraina e russia ! - prima per lavoro ora per passione (fotografia) - ho una vecchia opel omega sw del 2002 con oltre 700.000km sul groppone che dovrei cambiare ma che non lo faccio semplicemente perchè non ne trovo un'altra uguale ! - non si rompe, non consuma olio, mi fa ancora 1100km con un pieno di 65lt e il motore con distribuzione a catena è un orologio, è strasicura senza nessun dispositivo elettronico, è comoda perchè ha la trazione posteriore e spesso ci dormo durante i viaggi vista l'abbondanza di spazio. - fino a quando un'auto elettrica (a obsolescenza programmata perchè oggi le fanno così!) non farà tutto quanto descritto sopra continuerò ad aggiustarla... sempre che si rompa !
Ritratto di Il bue
27 settembre 2021 - 15:24
6
Dia retta all'ultimo arrivato: se la tenga a vita, perchè non ne troverà mai più così affidabili, ben realizzate e performanti. Personalmente ci sto provando con la mia C3 1.4 Hdi, da 18 anni nelle mie mani, e ben lungi dal metterla a riposo.
Ritratto di Vincenzo1973
24 settembre 2021 - 15:23
non si vendono? e' una battuta, gli incrementi annui sono spaventosi, e se aggiungi le plug in, che vengono comprate da chi pasera' all'elettrico ma al momento ha ancora l'ansia da rifornimento sia intorno al 10% se non erro...
Ritratto di Er sentenza
24 settembre 2021 - 15:56
Gili Preda ha ragione, gli altri commenti non si basano sulla realta' ma sulla vita da forum. L'elettrico non vende, lo dice la strada dove si vede solo qualche Tesla di chi ha il conto in Svizzera. I dati delle immatricolazioni contano zero, perche' in Italia ci sono più km0 (e finti autonoleggi) che vendite reali, quindi falsare i numeri pro elettrico e' la normalita', basta passare davanti a un concessionario e le vedi li', parcheggiate, targate e invendute. Quanto alla domanda su chi fa 800 km filati in un giorno...beh...la domanda e' perche' uno dovrebbe strapagare un' auto per doverla ricaricare un giorno si' e uno no? Sarebbe bello e comodo se uno dovesse fermarsi ogni giorno dal benzinaio perche' ci stanno solo 5 litri nel serbatoio? Il progresso, per voi, e' perdere tempo con app, abbonamenti, caccia al tesoro della colonnina perduta per far funzionare un' auto che sembra il tamagocki degli anni 90?
Ritratto di Flynn
24 settembre 2021 - 20:43
2
E certo, perché utilizzare il cellulare per una app utile. Usiamolo giusto per farci le storie da postare su Instagram
Ritratto di Mc9
26 settembre 2021 - 08:49
1
Flynn, il punto esposto da Rav e Er Sentenza è questo: magari non tutti fanno 800 km al giorno (io ne faccio 1200/1500 a settimana) ma con il motore termico ora posso farli senza preoccupazioni, anche se solo 2 volte l'anno. Con l'elettrica spendo il doppo del tempo. Siamo noi che ci dobbiamo adattare all'auto o è l'auto che si adatta a noi? Che poi non è nemmeno un discorso di inquinamento perché questa estate ho visto Tesla in coda per il traghetto mentre questo buttava in aria tonnellate di combustibile fossile ogni ora (il 90% dell'inquinamento in zone costiere è dato dalle grandi navi). Di cosa stiamo parlando allora?
Ritratto di Flynn
26 settembre 2021 - 17:08
2
L’auto si deve adattare alle nostre necessità quotidiane o comunque periodiche, non ai casi eccezionali o ancor peggio a quelli ipotetici. Ed è proprio l’abuso che ha prima decretato il successo del diesel e ora la sua condanna a morte.
Ritratto di Mc9
26 settembre 2021 - 20:56
1
Per quel che mi riguarda la risposta sarebbero i bio-carburanti in sviluppo da parte di Bosch, compatibili con gli attuali motori termici.
Ritratto di Flynn
26 settembre 2021 - 21:57
2
Io spero che si arrivi a più soluzioni e che vengano applicate con la logica del caso.
Ritratto di Mc9
26 settembre 2021 - 23:16
1
Solizioni saranno molteplici. La nuova tecnologia di batterie elettriche, l'idrogeno, biocombustibili, metano(?)
Ritratto di Oxygenerator
27 settembre 2021 - 13:28
@ Mc9 non ho letto questa notizia da nessuna parte. Dove l’ha trovata? Io l’unica notizia di cui sono a conoscenza è che non si vogliono più usare gli idrocarburi fossilii e i suoi derivati. Quindi sia biocombustibili che metano che gpl. Toglieranno, sembra, il diesel entro pochi anni, non mi sembrano elementi che supportano la sua tesi.
Ritratto di Flynn
27 settembre 2021 - 21:48
2
@Oxygenerator: i biocarburanti sono totalmente rinnovabili e se saranno promossi grazie a un contenimento delle accise possono essere una risposta concreta a certe necessità. Il problema più grosso è che poi le città puzzeranno di fritto...
Ritratto di Oxygenerator
27 settembre 2021 - 22:46
@ Flynn Ci manca quello…:-)))))
Ritratto di bebbo
24 settembre 2021 - 14:02
I miei appunti. Nella premessa sulle vendite avrei puntualizzato che un fattore fondamentale è che sono quasi costantemente sotto forte incentivo oramai da qualche anno. Punto 2, il prezzo o meglio la convenienza rispetto a una termica dipende molto dal segmento, una Model 3 anche senza incentivi potrebbe essere più conveniente di un'Audi termica, molto più conveniente nel caso di potenze simili, ma una Twingo elettrica ha un listino quasi doppio di quella termica e senza incentivi non sarebbe minimamente concorrenziale. Mi fa piacere, non che ci goda per il disagio di chi ci si ritrova ma perché apprezzo l'onestà verso i lettori, nel dire che alle colonnine pubbliche si riscontrano problemi di vario tipo. Lo stesso per l'onesto discorso sui viaggi lunghi, e relativa pazienza di cui bisogna armarsi. Il tema della CO2 lo trovo poco rilevante, nel senso che molti qui ci si puntano ma per me non è con le auto di un tipo o l'altro che si aggiusterà la situazione mondiale, essendo che il grosso della CO2 lo generano ben altre situazioni. Sulla durata e sulla riciclabilità delle batterie sarà tutto da vedere, qualcuno sa di batterie dismesse dalle Zoe o Leaf di tot anni fa che siano state riciclate in una specifica e documentabile situazione? E lo stesso, ieri qualcuno faceva notare che la Twingo elettrica consuma peggio della Model 3, come di può pensare di credere uniforme e standard la durata delle batterie di qualsiasi auto elettrica? Magari quella di un costruttore avrà ottime rese per 20 anni, un'altra al settimo anno sarà già in gran parte cotta. Finale per tutti, facciamo se possibile un confronto maturo che sono informazioni che chi prima chi dopo serviranno a tutti, quindi meglio se sono più realistiche e oneste possibile, piuttosto che indotte da schieramenti di fazione pregiudizievole.
Ritratto di bebbo
24 settembre 2021 - 14:07
Punto 2, rettifico, conta il Segmento ma anche tanto il Marchio. Model 3 è conveniente anche perché è Tesla
Ritratto di Vecchio Caprone
24 settembre 2021 - 14:21
@bebbo: standing ovation.
Ritratto di bebbo
24 settembre 2021 - 18:45
:)
Ritratto di Andre_a
24 settembre 2021 - 17:33
Sono un po' stupito di fronte a questo terrorismo sulle colonnine guaste. Chiedo ai possessori di auto elettrica del forum: a voi, quante volte è capitato? A me, in 20000 km, mai.
Ritratto di Togashi
24 settembre 2021 - 18:50
Andrea, tu non hai mai avuto una Tesla
Ritratto di Andre_a
24 settembre 2021 - 22:04
@Togashi: e come sai, io ti voglio ancora bene
Ritratto di bebbo
24 settembre 2021 - 18:51
Secondo me chiedi male perché ad avere un'elettrica fra i commentatori sarete poi nei fatti un paio forse :) Comunque, non so se la tua sottigliezza voleva essere sul fatto che parla chi l'auto elettrica non ce l'ha e quindi da desumere non possa saperne, ma considera che è una annotazione che è scritta nello stesso nell'articolo. Per cui capisco diffidare e darci addosso fra noi utenti, ma se iniziamo a dubitare anche delle fonti ufficiali diventa davvero una royal rumble :)
Ritratto di Andre_a
24 settembre 2021 - 22:07
@bebbo: è un discorso che uso spesso anch'io, "se credi che scrivano vaccate, perché li leggi?", e sinceramente non so ribattere. Però boh, è a partire da quell'articolo in cui facevano un viaggio di gruppo in elettrica che scrivono di esperienze molto diverse da quelle che ho avuto io. Sarò stato fortunato
Ritratto di Comparsa
24 settembre 2021 - 20:35
In quasi 41.000 km e 19 mesi di utilizzo solo una volta, a Pisa, in centro, mi è capitato di non poter ricaricare: 4 colonnine Quick Enel X. 3 non funzionanti e una prenotata da una M3 rossa (mannaggiallui) che ci ho trovato in carica subito dopo. Ma ne avevo di carica a disposizione, era più uno sfizio, quindi non sono stato a cercarne altre. A pisa ce ne sono un sacco
Ritratto di Andre_a
24 settembre 2021 - 22:08
@Comparsa: ovvio, a Pisa è vietata la ricarica ai livornesi :D Si scherza ovviamente
Ritratto di Comparsa
25 settembre 2021 - 08:14
E pensare che m'ero pure travestito da torre pendente... un ci son cascati, mondogatto!
Ritratto di Oxygenerator
27 settembre 2021 - 13:34
Personalmente mi è capitato una volta in 3/4 anni di affitto di auto elettriche ( zanzarina compresa ) ad un Coin di Milano. Ma non perchè non funzionasse, solo perchè ci avevano parcheggiato un’auto termica. Fatta portar via, si è risolto il problema. chiamato il carro atrezzi il guardiano del Coin. Probabilmente qualcuno che non si era accorto, dei 10 stalli dedicati.
Ritratto di Volpe bianca
24 settembre 2021 - 14:06
Io avrei aggiunto una domanda. Le miniere presenti sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno attuale e futuro per la produzione di batterie, schermi ecc.? Anzi due. L'ubicazione delle suddette miniere è tale da poter essere considerata "compatibile" con una vita decente per le popolazioni costrette a vivere vicino ad esse? Anzi tre. È mai stato fatto un paragone in termini di inquinamento non solo atmosferico ma anche del suolo, del sottosuolo e dell'acqua tra una miniera e un pozzo petrolifero? Anzi quattro. In base a quali criteri eco-compatibili, ambientali e geologici si decideranno i luoghi dove costruire le nuove miniere (a che distanza da centri abitati, coltivazioni, fiumi ecc.)?
Ritratto di Clementina Milingo
24 settembre 2021 - 14:31
già nell'articolo c'è un errore: non si "mina" il litio, né esistono bambini che ci provino a farlo. Lo dico perché spesso mi tocca vedere foto e video di miniere di rame spacciate per miniere di litio. Le miniere di litio sono come delle saline colorate arcobaleno, il litio si ottiene separandolo dall'acqua visto che il 90% del litio sul pianeta è disciolto nell'acqua e quel poco che attualmente si estrae lo si estrae dalla terraferma diluendolo nell'acqua. Colgo l'occasione per ricordare che appunto il litio è presente in abbondanza sul pianeta, sufficiente a qualsiasi scopo ed utilizzo previsto e prevedibile da qui all'eternità.
Ritratto di Volpe bianca
24 settembre 2021 - 14:54
In Australia il litio viene estratto dalle miniere mentre in Cile si trova nei deserti salati ed è presente nell'acqua dei laghi sotterranei che viene portata in superficie. Oltre ad un grande utilizzo di acqua, si ha la contaminazione del suolo.
Ritratto di Vecchio Caprone
24 settembre 2021 - 15:04
Volpe bianca dobbiamo smetterla di dire le stesse cose.
Ritratto di Volpe bianca
24 settembre 2021 - 15:07
@Vecchio Caprone :))))
Ritratto di Turbostar48
24 settembre 2021 - 15:32
Esatto Volpe bianca.Oltretutto c'è anche lo sfruttamento delle persone che ci lavorano. Tanto tempo fa ho visto un reportage sulle miniere e riserve di litio in SudAmerica, dove la gente,anche bambini veniva sfruttati per pochi soldi, dove lavorano anche in condizioni precarie senza un minimo di sicurezza per la loro stessa salute. Predersi cura del pianeta è importante, ma anche della salute delle persone è molto importante.
Ritratto di Volpe bianca
24 settembre 2021 - 15:41
@Turbostar48 certamente, quello delle miniere è un discorso che non riguarda solo l'elettrico. Gente che si spacca la schiena, si ammala e muore per due soldi di m**da
Ritratto di Vecchio Caprone
24 settembre 2021 - 15:02
@Clementina Milingo, non se su che pianeta lei abiti, ma il litio é un metallo, le riserve accertate sono di 14 milioni di ton. Sono certamente sottovalutate, come lo furono quelle del petrolio. Sulle foto non ho niente a che dire e nemmeno sui bambini, ma la chimica e la fisica non sono un'opinione. Il Li3 é un metallo di colore bianco argentato e come tutti i metalli del mondo non si puo' estrarre dall'acqua che poverina é H2O. per precisare in Cile ed Argentina il litio viene estratto usando lo stesso sistema delle saline, ma é un metodo di estrazione per portarlo alla superfice nelle salars (deserti salati). Il litio é nel suolo (sottosuolo), l'acqua é solo un metodo estrattivo.
Ritratto di Clementina Milingo
24 settembre 2021 - 15:18
vecchio caprone, solo tu potevi capire che scrivendo acqua intendessi acqua distillata, intendevo come tutti la intendono l'acqua del rubinetto, ma anche l'acqua minerale e l'acqua marina (non la pietra preziosa) il litio nell'acqua marina, lacustre, ecc c'è e in quantità esorbitanti, accontentati di scoprirlo dall'etichetta della tua minerale preferita. cordialità.
Ritratto di Clementina Milingo
24 settembre 2021 - 15:28
preciso: Cile e Argentina sono i paesi da cui si estrae il 60% di tutto il litio mondiale quindi l'estrazione è così come la stiamo dicendo, per diluizione e successiva raffinazione, non per scavo. Ma è solo per comodità ripeto il grosso del litio è nei mari e negli oceani in sospensione nell'acqua, non si cerca di "estrarlo" da lì perché sarebbe ecologicamente svantaggioso (al momento)
Ritratto di Volpe bianca
24 settembre 2021 - 15:43
@Clementina Milingo mi permetto di contraddirti. Il 61% viene prodotto dall'Australia, il 19% dal Cile e l'8% dall'Argentina, in mezzo c'è l'immancabile Cina con il 9%. In Australia miniere, in Sudamerica laghi salati. In entrambi i casi si inquina e non poco...
Ritratto di Vecchio Caprone
24 settembre 2021 - 18:38
Clementina chiedo umilmente scusa p'er l'H2O, verissimo che nell'acqua di alcuni laghi e di alcune sorgenti (gli Americani dicono che loro hanno la piu' grande vicino ad Atlanta) esiste una presenza di litio. Normale visto che il litio in molte zone si deposita nelle falde freatiche, come sale e tantissime altre cose. Certo che se andiamo a scavare e togliamo questi depositi, nell'acqua delle sorgenti non ci sarà piu' litio. Qualsiasi litio esista é un minerale. Che l'erosione dovuta al movimento delle acque ne raccolga é normale. Nel mare c'é anche oro e tantissimi altri elementi. Il vantaggio del litio nell0acua sorgiva é che si tratta di una estrazione, se cosi' si puo' dire, naturale di polveri di litio che si dissolvono nell'acqua come tanti minerali delle decantate acque oligo-minerali. Questo non vuol dire che il litio é parte della composizione chimica dell'acqua nel mondo e nemmeno che é abbondante. Quando il minerale si é completamente dissolto il litio scompare. Il litio é uno dei minerali piu' apprezzati dell'antichità per le sue doti farmacologiche (Egizi, Indiani d'America, Ittiti, e altri). L'acqua corrode i minerali polverizzandoli e portandoli a destra e sinistra e quando i minerali finiscono rimane solo la sabbia ad intasare i pozzi. Per questa ragione ho specificato che le valutazioni sulle quantità potrebbero essere errate in quanto non si tiene conto di questi depositi che vengono polverizzati.
Ritratto di Togashi
24 settembre 2021 - 18:50
Clementina sei una zorra
Ritratto di Turbostar48
24 settembre 2021 - 20:49
Mah.....
Ritratto di Mark R
24 settembre 2021 - 15:27
@Vecchio Caprone: Mi spiace ma questa volta sono in completo disaccordo e ha piena ragione Clementina Milingo... Inoltre ti invito a documentarti su metodi di estrazione che si stanno sviluppando quali quello denominato "Zero Carbon Lithium" e altri che usano acqua di mare immessa in celle elettrochimiche contenente una membrana ceramica opportuna.. Gli scarti sono idrogeno e cloro oltre ad un'acqua parzialmente desalinizzata. L'R&D nel settore della mobilità elettrica e settori satelliti è solo agli inizi.
Ritratto di Togashi
24 settembre 2021 - 18:52
Mark r hai sostituito quel cassone della tua prius del 2006?
Ritratto di Mark R
24 settembre 2021 - 19:09
No, per il tuo piacere ho equalizzato la batteria HV e sono tornato sui 3,7l/100km ;)
Ritratto di Vecchio Caprone
24 settembre 2021 - 19:27
@Mark R: tienila il piu' possibile, per chi piace quel tipo di guida é formidabile. Fino a quando funziona vai.
Ritratto di Togashi
24 settembre 2021 - 19:36
Mark r fai skifo!
Ritratto di Vecchio Caprone
24 settembre 2021 - 19:21
@Mark R, adesso tocca a te, era ora dopo tutte le legnate che mi hai dato. Il sistema "zero carbon lithium" non é l'invenzione della ruota ma esiste da qualche tempo (all'inizio ci ho anche messo dei soldi). Si tratta di una variazione tecnologica a teorico basso impatto del sistema Cileno. Ma serve la presenza del minerale! Il suo costo é abbastanza elevato (a dir poco) e l'impatto esiste, eccome. Come esiste per qualsiasi cosa che estraiamo dal suolo o sottosuolo. Qualsiasi cosa che venga estratta con forza dal sottosuolo crea uno scompenso (lo sai meglio di me che c'é qualcuno che odia il vuoto). Questo scompenso cambia la struttura sotterranea, le falde acquifere, la direzione delle acque piovane, gli equilibri del suolo. E questo vale anche per l'acqua dei pozzi. Se si estrae piu' acqua di quella che si riceverebbe normalmente (succede a causa delle nostre pompe ) i pozzi si inaridiscono, sei costretto a perforare piu' profondamente per trovare un'altra falda e cosi' all'infinito. Da noi in Italia a causa dell'abbondanza d'acqua (salvo in zone particolari) il problema per il momento (dico bene per il momento) non si pone. Nel Sahel il disastro l'abbiamo già fatto. Piuttosto mal messo il poverino. Si cerca ancora, tanto paga l'ONU, ma l'acqua delle falde piu' profonde ha sgranellato troppi minerali e quindi é salmastra. Fra questi minerali esiste anche il litio, rieccolo. Polvere di litio. In parole povere qualsiasi forzatura tramite dighe, pompe, deviazioni fluviali, canali artificiali (compreso Suez ma non Panama), ecc. é un disastro ecologico. Poi informati su quella cosa molto reale dell'inquinamento digitale (per non menzionare D..o ce ne scampi, quello magnetico). La R&D é benvenuta ma tutti quelli coinvolti dimenticano l'inquinamento digitale che ne risulta (Bitcoin non é una R&D scientifica ma l'impatto del mining é da matti). Le forzature creano danni che non possiamo, o vogliamo immaginare. Classici struzzi. Andando tutti su veicoli elettrici non é la soluzione e nemmeno una panacea. Stiamo solo spostando il problema, non risolvendolo. Come al solito. Un salutone. Tra parentesi l'acqua, l'irrigazione e i pozzi nel mondo li conosco da 50 anni e li ho vissuti non teorizzati.
Ritratto di Mark R
24 settembre 2021 - 19:58
@Vecchio Caprone: Non è proprio una variazione tecnologica, ma tutt'altro. Il vuoto non si crea in quanto l'acqua viene reimmessa.. è un ciclo chiuso facendo riferimento al sistema ZCL. Poi vi è quella della cella elettrochimica che non è proprio una variazione tecnologica. Gli ioni di litio sono disciolti un po' ovunque (l'acqua di mare ne contiene mediamente 0,2 ppm); anche l'acqua potabile ne contiene e secondo studi riduce i disturbi depressivi che poi portano al suicidio. Di certo quanto dici è stato fatto e si continua a fare con il petrolio tramite fracking (tecnica usata tempo fa anche dove abito) etc... Continuiamo ad andare a petrolio? Nessuno ha parlato di Bitcoin o inquinamento digitale.. Il tema non mi sembra questo perciò non vedo nessi con quanto detto per l'R&D detto sopra. Che poi si spenda tanta tanta energia per poi far nulla è sbagliato ed infatti io non condivido nessuna criptovaluta. Qualunque cosa fa l'Uomo comporta scompensi ambientali, non è una novità (partendo da coloro che buttano a terra i mozziconi delle sigarette oppure le chewingum o quelli che buttano dove capita ciò che hanno in mano (in special modo bottiglie di vetro)... Bisogna cercare la meno impattante/alterante e di certo non è quella di rimanere dipendenti dal petrolio o buttarsi ora sull'H2. Si fa sempre presto a criticare soluzioni, come queste del litio e/o del mondo elettrico, ma a trovare soluzioni alternative efficaci risulta ben più difficile.
Ritratto di Vecchio Caprone
24 settembre 2021 - 21:16
@Mark R: sei proprio l'uomo dei puntini sigli i e o. Niente in contrario, per carità. Non ho parlato del sistema di estrazione di litio dall'acqua di mare per il semplice fatto che é talmente lontano come realizzazione praticamente ecnomica che non incide molto. La presenza di litio nell'acqua di mare é effettivamente valutata fra 0.1 e 0.2 e per estrapolazione matematica si arriva a 20 miliardi di tonellate di litio. Tanta roba anche se dal punto di vista economico preferisco 20 milioni di tonellate d'oro, anche loro sparse nell'acqua di mare. Ma vedi caro Mark, la concentrazione di litio nel mare é abbastanza elevata (relativamente parlando) in quanto il litio non evapora. In compenso polvere di litio é stata depositata nell'acqua di mare per qualche milioncino di anni. Al flusso dovuto ai fiumi di tutti i tipi si deve aggiungere anche l'apporto delle sorgenti calde brave produttrici di polvere di litio. Per quanto riguarda ZCL, come ti ho detto ci ho messo qualche soldo quando non era ancora ZCL. ZCL in quanto tale non é Australiana, ma una società tedesca quotata in Australia per raccogliere fondi (in America non trovarono nessuno disposto all'operazione conchiglia). Sono proprietari di alcune miniere di rame (in Germania) con basso rendimento ma con un buona presenza di litio. Stanno tentando, giustamente di guadagnare qualche soldo. Fino a desso ne hanno solo persi dei soldi (io no perché ho comprato all'IPO e venduto dopo 9 mesi). La logica é poi sempre la stessa di cui tu parli spesso a proposito della migliore efficienza del motore elettrico. Beh, il loro sistema non é molto efficiente, o troppo costoso. Per quanto riguarda l'impatto ecologico della digitalizzazione l'ho menzionato in quanto già quasi uguale a quello dei veicoli endotermici leggeri e destinato a essere il nostro piu' grande problema molto presto. Dai un'occhiata a https://theshiftproject.org/wp-content/uploads/2019/03/Lean-ICT-Report_The-Shift-Project_2019.pdf . e capirai benissimo. Ho anche detto che il veicolo a trazione elettrica inquina 1/5 di quello endotermico (non 1/3), ma se per arrivare ad avere un impatto veicolare ridotto al 5%, cosa ce ne facciamo se dall'altra l'impatto digitale diventa del 25%? Se avessi la soluzione ai problemi del mondo non starei qui a tentare di discutere. A volte accorcio per non dilungarmi in spiegazioni lunghissime, ma tu me le tiri fuori (non mi dispiace, quindi fai pure). Io i filtri delle sigarette me le metto in tasca o dentro al pacchetto, e chewing gum non ne uso. L'elettrico come presentato attualmente e con la tecnologia attuale, ripeto, é un palliativo, valido, interessante ma non si dovrebbero staccare gli occhi ed il cervello dai danni collaterali ai quali non pensiamo o non vogliamo pensare (come per i pozzi del Sahel che hanno rovinata la vita di milioni di persone invece di migliorarla). Un salutone.
Ritratto di Turbostar48
24 settembre 2021 - 15:36
Certo arcobaleni e unicorni aahhhhh..
Ritratto di Sdruma
28 settembre 2021 - 18:05
3
E' il cobalto, quello "verde" che ci ficcano dentro bambini & Co. Sempre per fare le batterie, promettono di eliminarlo nei prossimi anni ma non per le batterie di fascia bassa.
Ritratto di Oxygenerator
27 settembre 2021 - 13:43
@ Volpe bianca No, non bisogna aprire altre miniere ne fra poco mantenere aperte quelle che già ci sono. Sono già in uso le batterie ferro fosfato. Che non han bisogno ne di litio, ne di cobalto. Il futuro che continua a delineare nel suo immaginario, di miniere sotto casa con avvelenamento del mondo, non esiste. Oltretutto vi sono altri studi, avanzati, sulle batterie allo stato solido, che anche loro non usano ne litio, ne cobalto.
Ritratto di Volpe bianca
27 settembre 2021 - 13:51
@Oxygenerator ho letto che si parla di Lfp, anche per Tesla, che le considera le batterie del futuro. Litio-ferro-fosfato
Ritratto di Carlopd
24 settembre 2021 - 14:31
Dunque alle ragioni per cui non prendo minimamente in considerazione l'acquisto di un auto elettrica le risposte sono: in prospettiva il problema si ridurrà (riguardo i costi), si stanno studiando soluzioni per ridurre il fenomeno (estrazione delle materie prime e smaltimento), questo aspetto va migliorato (durata delle batterie). Senza contare che programmare un lungo viaggio è una autentica avventura (per non rimanere a piedi). Bene fintanto che studiano, migliorano e riducono i problemi confermo che non comprerò mai auto puramente elettriche. E i politici che sostengono solo questa soluzione di mobilità dovrebbero vergognarsi (o sono pagati dai produttori di batterie).
Ritratto di Clementina Milingo
24 settembre 2021 - 14:36
non è molto credibile che LG e Panasonic paghino dei politici...
Ritratto di ziobell0
24 settembre 2021 - 14:34
oggi come oggi l'elettrica è perfetta in città
Ritratto di Turbostar48
24 settembre 2021 - 15:42
Concordo pienamente.
Ritratto di Togashi
24 settembre 2021 - 18:54
Allora tutti i tedeschi e inglesi che vengono in Italia per le vacanze con la loro model 3 come calzo fanno?
Ritratto di Turbostar48
24 settembre 2021 - 20:54
La spingono come un passeggino.Comunque la Tesla model 3 fa ca.gare meglio una Honda civic.
Ritratto di Turbostar48
24 settembre 2021 - 20:58
A proposito Elan, dov'è finito?
Ritratto di Andre_a
24 settembre 2021 - 22:11
...se hai dove ricaricarla. Meglio fuori città, dove molte più persone hanno la possibilità di ricaricare a casa
Ritratto di offon
24 settembre 2021 - 14:38
Tecnologia con evidenti problemi di maturità, per ora. L'articolo lo conferma. Da una parte forse è anche giusto che chi fa da cavia, e aiuta il sistema a crescere, abbia degli incentivi come quelli recenti. Purtroppo la scure nube dei rincari costi elettricità rischia di vanificare il tutto e rallentare con un mano quella diffusione che con l'altra mano si stava cercando di accelerare proprio con gli incentivi
Ritratto di Vecchio Caprone
24 settembre 2021 - 14:47
@Volpe bianca, ottime osservazioni, a mio modesto parere. Il problema pero' é COVID style. Mi spiego: gli esperti dicono che l'85% dell'inquinamento di un veicolo endotermico é dovuto alla combustione della benzina, quindi, riprendeno i numeri che ci sono stato forniti per impatto ambientale l'inquinamento della Kona diesel sarebbe di 199 g. circa, il resto della macchina inquinerebbe solo per 36 g. Visto che i componenti generali sono gli stessi quella a trazione elettrica inquinerebbe anche lei per 36 g. Sto' parlando a spanne. Questo vorrebbe dire che il resto, 54 g., é dovuto alle batterie e motore elettrico. In realtà quindi la trazione elettrica provoca un inquinamento equivalente ad 1/4 e non 1/3 di quella endotermica. Bellissimo, ottimo salvo che poi vai a guardare altre presentazioni e scopri che gli esperti dicono che cambiare l'attuale macchina endotermica con una elettrica cambia il discorso solo del 50%. Sono tutti d'accordo pur dando risultati differenti (per non parlare dei detrattori dell'elettrico). Il fatto é che non sanno come quantificare il discorso in quanto le variabili sono fuori misura, fossero dati fissi nessun problema. I fattori sono cosi' tanti e cosi' limitativi in funzione della localizzazione delle materie prime, metodi di estrazione diversi in funzione dei paesi nei quali si trovano, infrastruttura necessaria, ecc. ecc. ecc. che il risultato diventa appunto come il COVID. Si tira ad indovinare. Pero' almeno fa discutere.
Ritratto di Ale94
24 settembre 2021 - 15:04
Per me se le possono tenere a marcire in un piazzale, quando non venderanno più le auto a benzina comprerò l’usato i riparerò quella che ho già.
Ritratto di nano75
24 settembre 2021 - 15:17
è la moda del momento...colossi economici che hanno investito in questo progetto e per rientrare dei loro investimenti fanno passare gli "automobilisti-termici" come delinquenti; fino a quando ogni investimento avrà come scopo solo ed esclusivamente l'interesse economico non risolveremo mai nulla!!!
Ritratto di Edo-R
24 settembre 2021 - 15:58
Non è la moda del momento, è una delle soluzioni più concrete contro l'inquinamento, ma che ha bisogno ancora di maturare, tra l'altro solo sul fronte batterie, è solo quello. Chiunque onesto intellettualmente ha capito questa cosa, poi c'è ovviamente l'interesse economico come sempre, come dici tu e lo si vede nell'impegno a proporre veicoli in cui si investe in "tecnologia" che fa sbrilluccicare i nerdoni, i quali associano l'auto elettrica in quanto tale solo ed esclusivamente ad un computer,smartphone, che abbiamo tutti(e non uno). Invece che concentrarsi prima esclusivamente sul far maturare la tecnologia elettrica per avere dei prodotti che rispettino gli obiettivi per la diffusione di massa, investono sui servizi IoT ect, tirando fuori frettolosamente auto care e non desiderabili per molti.
Ritratto di nano75
24 settembre 2021 - 17:55
in diverse occasioni ho affermato che il progetto dell'elettrico sarebbe dovuto partire dal trasporto pubblico con colonnine dedicate in punti strategici e via via ampliarsi alle utilitarie ampliando la rete nelle città fino ad arrivare al trasporto a lungo raggio...così a mio avviso avrebbe avuto un senso, economico per gli investitori ed oggettivo per l'ambiente. Invece ci ritroviamo con mezzi pubblici di trent'anni che inquinano come 10 auto, il parco auto utilitarie anch'esso vecchio con l'impossibilità di ricambio in quanto le elettrice piccole sono economicamente inarrivabili dal cittadino medio ed i pochi ricchi che possono permettersi questi super tecnologici mezzi elettrici che comunque costano (nel caso delle auto di lusso) come gli stessi modelli termici.
Ritratto di Oxygenerator
27 settembre 2021 - 14:09
@ nano75 vuol dire poco, ma a milano il trasporto pubblico gira su elettrico spesso. Treni, metro, tram, filobus e adesso anche le stazioni di ricarica per gli autobus elettrici. È che mi rendo conto, che quando vado a roma, vedo i mezzi degli anni 70 girare……
Ritratto di Flavio8484
24 settembre 2021 - 15:23
Non vedo oxygenerator...
Ritratto di Volpe bianca
24 settembre 2021 - 15:45
@Flavio8484 :)))) abbiamo sempre il jolly della R5 turbo da ricordargli :D
Ritratto di Flavio8484
24 settembre 2021 - 16:03
:D
Ritratto di Turbostar48
24 settembre 2021 - 20:55
:))))
Ritratto di Oxygenerator
27 settembre 2021 - 14:14
:-)))))
Ritratto di Oxygenerator
27 settembre 2021 - 14:14
@ Flavio8484 Scusate. Via per un ex collega. Un paziente terribile. 84 enne, diabetico, dializzato, con postumi da caduta casalinga di microfrattura del bacino. Assolutamente no vax, ne lui ne tutta la famiglia (6 persone). È stata una lotta. Sono provato.
Ritratto di Oxygenerator
27 settembre 2021 - 14:20
Per quel che riguarda l’articolo, sono già in uso le batterie ferro fosfato e mi sembra che Toyoda abbia affermato che sono avanti con gli studi sulle batterie allo stato solido, che anche loro non abbisognano di litio e cobalto.
Ritratto di Fonzie10
24 settembre 2021 - 15:47
W il metano
Ritratto di Togashi
24 settembre 2021 - 18:56
Soprattutto se l'impianto è after market fatto dal meccanico pagato "annero"
Ritratto di Er sentenza
24 settembre 2021 - 15:58
Dire che i prezzi delle batterie scenderanno e' come dire che un governo italiano abbassera' le tasse.
Ritratto di RubenC
24 settembre 2021 - 17:12
2
Però effettivamente sono scesi.
Ritratto di Dr.Torque
24 settembre 2021 - 16:10
Buona disamina, lungi dall'essere esaustiva costituisce comunque una base di partenza per chi non ne sa nulla.
Ritratto di Trattoretto
24 settembre 2021 - 17:24
Intanto va detto che affermare che le elettriche sono tutte uguali è una grande dimostrazione di ignoranza e pigrizia. Dal punto di vista tecnologico, motori elettrici, elettronica di potenza e batterie NON sono tutti uguali. Quindi chi dice che tutte le elettriche sono uguali è l'equivalente di chi dice che tutti i motori termici sono uguali, stessa ignoranza, stessa pigrizia a non volersi documentare.
Ritratto di gt3mc12
24 settembre 2021 - 19:00
Giusto, non sono tutte uguali, le migliori ricaricano 20 80 in 30 minuti, ma ci vogliono almeno 50k e poi resti in autostrada forse per 300 km dopodiché parte l'apprensione. Comodissima invece la modalità casaufficio, non devi nemmeno fare benza
Ritratto di Vecchio Caprone
24 settembre 2021 - 19:32
Bravo e io sono ancora con il problema di una colonnina rapida fra Aosta e Alessandria, che sia funzionante, non utilizzata e vicino (vicino) ad un ristorante decente. Quando ogni stazione ha massimo due colonnine il rischio non vale la candela.
Ritratto di OB2016
24 settembre 2021 - 19:17
1
Ciao, ho in uso per 3gg la Kona Elettric da 64kw, posso dire che ha un’accelerazione sorprendente, un tizio con una Tesla X ha fatto fatica a superarmi...detto questo con un’autonomia indicata al 100% di 496km, direi che si potrebbe utilizzare benissimo, oltre a casa/lavoro, anche per spostamenti più lunghi senza paura. Ieri sera l’ho ricaricata con presa domestica e durante la notte sono riapparsi i 150km consumati ieri. Domani ultima mezza giornata e poi la riconsegnerò. Comoda e si guida bene, silenziosa fino a 90kmh poi una certa rumorosità arriva da dietro. Sedili elettrici, riscaldabili come il volante, sistemi di guida semiautonomi, buon infotainment (a parte che simulando un viaggio a Napoli, mi proponeva di ricaricare in Croazia!). A mio parere, per come sono abituato io, come auto sarebbe perfetta come seconda....ma arriviamo al punto dolente è il costo: Kona Electric 64kw XClass Bicolore €50.300...mancano solo sedili in pelle ventilati per altri €800, che arrivati a questo punto. Non so tra incentivi e sconti vari si possa arrivare, lo scoprirò domani.
Ritratto di Var
24 settembre 2021 - 20:14
L'ibrido in Italia è una vera bufala per i costi della benzina. Sono vetture che vanno bene negli USA.Posseggo una Toyota Prius ibrida tra le più costose. Pratico una una guida denominata (VELEGGIARE}.Evitando forti accelerazioni riesco a fare i 30 al litro. A 130 su autostrada è avvilente per me averla acquistata. Raffrontandola con una Panda (di mia proprietà) a gas del1992 il rapporto con il prezzo è simile. Le nostre strade sono in buona parte rovinate ma comunque risulta in autostrada 130 Km rumorosa. Vale la pena aver speso30000 e più. Assolutamente no. Preferisco la mia Panda.Recatomi presso concessionaria Toyota alla ricerca d'una vettura più economica, la mia Prius è stata valutata quasi10000 euro. Ho dovuto ricorrere con 1000 euro ad impianto a gas. Finalmente ora la Prius batte per consumi la vecchia Panda. Morale l'elettrico costa di più del gas (un pieno consumo 18,oo euro. Con un pieno di gas e benzina si possono percorrere circa 11oo Km. Non mi devo mai fermare per ricaricare le batterie Andare a Milano e ritornare a Roma con una vettura elettrica equivale alle diligenze del 1800 per il cambio cavalli. Stare sotto il sole ad attendere la ricarica con bambini e moglie irrequieti!!!!!!.
Ritratto di RubenC
25 settembre 2021 - 16:41
2
Ma di cosa stai parlando? Come puoi usare un'auto ibrida per parlare di elettrico?
Ritratto di Var
27 settembre 2021 - 12:10
Gent. Mo Ruben C le rispondo che il mercato ci porta, al momento dell'acquisto d'un veicolo a scegliere la soluzione migliore per capitalizzare al meglio l'investimento. La soluzione per me migliore è stata (sbagliando) l'ibrido. Avevo pensato ad un veicolo elettrico ma il costo era proibitivo.Anche l'autonomia scadente. Percorro circa 8000Km a settimana ed il piccolo investimento di 1000 euro mi ha permesso di salvare l'errata scelta su l'ibrido. Quando si parla dell'elettrico per forza maggiore s'è costretti alla soluzione migliore. Come vedrà altri amici su questo argomento spaziano dall'elettrico al gas o metano perché siamo condannati sempre ad uscire dall'argomento per scegliere.
Ritratto di RubenC
27 settembre 2021 - 12:20
2
Var, la tua risposta non c'entra assolutamente nulla con la mia critica, senza offesa. Tu hai usato un'auto ibrida per parlare di auto elettriche, il che è come raccontare la propria esperienza in crociera in Grecia per parlare di viaggi spaziali.
Ritratto di Mark R
27 settembre 2021 - 12:10
Paragone che ha poco senso e ci sono troppe variabili per dire in senso assoluto quale soluzione costa meno; inoltre non hai mai avuto un'elettrica e si vede. La Prius non nasce per fare autostrada e comunque sia per un'auto a benzina consuma poco in quel frangente (io, con la Prius V2 che ho dal 2006 con 271.000 km, riesco a stare sui 15-16 km/l reali a velocità reale di codice o poco oltre). I consumi senza fare un P&G da hypermiler stanno sui 3,6-3,7 l/100km. Comunque sia in autostrada, quando si raggiunge la velocità di crociera dei 130-135, la mia non è così rumorosa.. Sta sui 2800-3000 giri (e dire che è la V2 e non la V3 o V4 le quali sono migliorate sensibilmente in autostrada) quando un'utilitaria o auto di pari segmento stanno sui 3500-4000 giri. PS: Vedo che sei sfortunato... Ogni giorno devi fare a/r Milano-Roma...
Ritratto di Probos
24 settembre 2021 - 22:44
Mi ricorda sempre di più la storia del cinema in 3D...dalle stelle alle stalle e viceversa ciclicamente, ma mai veramente decollato
Ritratto di RubenC
25 settembre 2021 - 16:45
2
Come si può negare l'attuale trend dell'elettrificazione, anche considerati i ban per la vendita di auto termiche promulgati da molti Stati e i piani delle case? Chiunque si accorgerebbe che ormai è un processo irreversibile, che piaccia o no...
Ritratto di Miti
27 settembre 2021 - 10:36
@RubenC# mi intrometto nella discussione. Dire che in questo momento c'è un trend di elettrificazione per me è un po' esagerato. Ci sono un po' di più auto del genere. Quest'anno ho fatto tre volte il Trentino Alto Adige. Per ogni mese del estate una settimana. E per il fatto che dovrò sostituire l'auto di mia moglie prima o poi ( spero che poi e poi e più poi che si può anche perché l'auto va più che bene ancora ) ho guardato molto attentamente le strade. Dalle autostrade alle statali. In tre viaggi sulla autostrada ho visto poco niente di elettriche. E qui parlo anche di quelle "straniere". Da Belgio, Olanda, Germania e Francia. Di Tesla effettivamente una con la targa di Belgio. In autostrada. In tre viaggi avanti indietro partito da Milano. La macchina elettrica ha ancora da superare un handicap. La "comodità" che un'auto normale l'ho da. Come dirti... Normalmente su un'auto normale la macchina fa la sua vita intorno a te. Carburante, manutenzione, viaggi sono tutto a portata di mano. Col elettrico tu un po' devi rivalutare il tuo tempo e dare all'auto del tuo tempo. Che non sempre c'è. In città la Spring può arrivare ad un massimo di 300 km ma probabilmente per stare tra 20 e 80 % di batteria questa autonomia si riduce molto. E "questa paura" che io dipendo dell'auto e non lei da me può scoraggiare. O scoraggia. Poi per tutti altri aspetti dall' autonomia alla verità su quanto inquina un'auto del genere si possono fare discorsi a non finire. Ti faccio un paragone molto diverso. Miei vicini qualche anno fa si sono comprati un cane. Per la figlia che lo voleva. Tutte due sono turnisti tre. È stato bello all'inizio. Per la novità. Solo che dopo un po' hanno iniziato avere discussioni su chi lo porta di mattina e alla sera fuori. Normalmente la figlia, diresti no ? Sbagliato. La figlia ha la scuola, il pallavolo, il nuoto, i compiti, deve dormire , deve uscire e via così. Poi no che alle 5 di mattina puoi svegliare tua figlia ogni mattina in mezzo al inverno per mandarla fuori con il cane. Così sono arrivati ad un compromesso. Quello che lavora in turno di mattina porta fuori il cane. Così alle cinque meno un quarto senti uno di loro che esce col cane. E in quel poco tempo che hai per prepararti per lavoro includere anche un animale con i suoi bisogni è dura. Non poche volte sento che un po' litigano proprio sulla mancanza di tempo. Ma quella povera bestia i suoi bisogni dovrà pur farli no ? Perché dare del tempo , del tuo tempo e dura. Non ti sembra giusto che , non avendo la possibilità di un wall box , tu devi qualcosa alla tua auto. Tutto cambierà solo nel momento quando si capiranno poche cose. Che se vuoi vendere le auto elettriche devono costare uguale con le termiche. Che con la tua scelta puoi contribuire al bene di questa grossa roccia dove viviamo. E che un po' devi cambiare il modo di vedere e vivere l'auto. Se ti trovi 40 minuti per stare sui social ...ti puoi sempre trovare 40 minuti di stare sui social mentre la macchina si ricarica ad una colonnina. Mi spiego? Se è un'auto elettrica di città. Per quelle "da viaggio" pur troppo fin quando non scarteranno i vari gap, dall'autonomia fino ai prezzi, ne passerà di tempo ancora. Voglio solo dire un'ultima cosa. La Tesla con il portabagagli sopra mi è sembrata ...non so ... comunque non bella. Quanto di bella può sembrare un'auto elettrica, ovviamente.
Ritratto di RubenC
27 settembre 2021 - 12:27
2
Scusa se ti rispondo così velocemente, ma comunque... 1) Non so come facciate a vedere così poche auto elettriche, soprattutto in certe zone... 2) Guarda i dati di vendita e capirai perché parlo di un trend di elettrificazione irreversibile. Le auto elettriche macinano record su record. Ad agosto, per la prima volta un'auto elettrica (Wuling HongGuang Mini EV) è stata l'auto in assoluto più venduta nel più grande mercato automobilistico mondiale (la Cina). Nello stesso Paese, la percentuale di elettriche + plug-in ha raggiunto un incredibile 19% (incredibile per un Paese di un miliardo e mezzo di persone), con le BEV al 15%. E anche in Europa la storia è la stessa, in praticamente tutti i Paesi (anche l'Italia, pur nel suo ritardo).
Ritratto di Miti
27 settembre 2021 - 12:39
Ruben ...io parlavo dell'Italia. Non del mondo. Per non parlare del est Europa. Dive credimi di elettriche si parla quasi niente. Non della Cina. Dove ti do ragione, per carità.
Ritratto di RubenC
27 settembre 2021 - 12:47
2
Anche in Italia i dati di vendita e i trend di mercato parlano chiaro... Le vendite di auto ricaricabili salgono sempre di più, mentre quelle di auto a benzina e diesel registrano record negativi praticamente ogni mese. Di Tesla se ne vedono, e ci sono sempre più zone in cui vedere quantità notevoli di elettriche non è più una rarità (per esempio nel centro di Roma o Milano).
Ritratto di RubenC
27 settembre 2021 - 12:48
2
Poi, che in Italia la stragrande maggioranza delle auto circolanti siano termiche o al massimo ibride non ricaricabili, e che di elettriche ce ne siano ancora (troppo) poche, nessuno lo nega.
Ritratto di Miti
27 settembre 2021 - 12:58
Vedi Ruben ? Ti sei già risposto da solo.
Ritratto di RubenC
27 settembre 2021 - 12:31
2
Ah, notizia dell'ultima ora che leggo proprio adesso: ad agosto in Europa le auto elettriche pure + plug-in hanno superato per numeri di vendita le auto a diesel!
Ritratto di Miti
27 settembre 2021 - 12:56
RubenC. Avrai ragione per carità. Non sto a controllare. Ma di quale Europa stiamo parlando qui ? E di quale diesel ? Perché RubenC , ti devo dare io un dato di fatto. Tutto il diesel seconda o altra mano che qui non può più andare vanno spedite nella ex Jugoslavia, Romania, Moldova, Bulgaria, Ucraina. Si salvano i polacchi, cechi, ungheresi e slovacchi ma solo in parte credimi. Tutto 'il tuo odiato "diesel va da inquinare in un'altra parte dell'Europa. Complice la pandemia e i pochi soldi di quella gente tutta la schifezza atterra la. Com'è successo con tutta l'elettronica di largo consumo che riempiva gli scaffali dei negozi grossi tipo Mediaworld &co nei anni 90. Non ti illudere che il gasolio non vende ancora. E peggio. Vende quel datato. Due settimane fa ho fermato un mio amico di comprare una scoda Fabia diesel con 180k km al prezzo 'scontato" di ... 2500 euro. Un puzzolente ma eterno diesel Vag- Skoda della prima serie Fabia. Per questo stai un po' più cauto col ottimismo.
Ritratto di probus78
25 settembre 2021 - 09:41
Ormai la decisione è stata politicamente presa e credo sia irreversibile, elettrificazione e produzione energia con rinnovabili. Purtroppo per i trasporti elettrici tecnologia , batterie e infrastrutture sono ancora tutti acerbi, ma penso miglioreranno. Ma credo sarà solo una transizione. In futuro sono convinto le rinnovabili verranno utilizzate per produrre idrogeno e sarà quello stoccato e distribuito come combustibile di riferimento.
Ritratto di nafto
25 settembre 2021 - 10:11
Non volevo nemmeno commentare quanto è evidente dai contro detti in articolo che se non fosse per imposizioni legislative non avrebbe nessun futuro così com'è, e che auto elettrica significa scelta per poca elite danarosa, che può spendere 30, 40, 50000€ per una seconda auto con uso poco più che urbano. E fra poco la corrente aumenta. Anche per la CO2. Ma scusi non stavamo a fare tutto il ragionamento di passare all'elettrico perché dovevamo risolvere la CO2? L'hanno studiata proprio bene la cosa, un applauso a chi ha abboccato da subito arruolandosi volontariamente fra l'apostolato
Ritratto di Oxygenerator
27 settembre 2021 - 14:38
@ nafto la Co2 emessa da un’elettrica nella sua totalità è, come faceva notare un intervento qui sul forum, 1/4 di quella termica. Vuol dire che per immettere la stessa co2 di un’auto termica, ci vogliono 4 auto elettriche. La differenza mi sembra molto sostanziale. Il ragionamento di passare alla trazione elettrica è dato da un insieme di motivi, non solo dalla co2.
Ritratto di micheles
25 settembre 2021 - 11:45
per me vanno bene solo per chi ha soldi (auto, impianti), tempo (ricariche troppo lunghe) e viaggia parecchio (per compensare i costi)
Ritratto di Verde Passero
25 settembre 2021 - 13:44
Come fanno le persone a innamorarsi tecnologicamente di un oggetto tanto complicato e delicato d'uso, bravo chi ha fatto l'associazione al tamagotchi, per me è misterioso
Ritratto di oltrebrawn
25 settembre 2021 - 15:29
per ora sono solo soldi regalati a chi si può permettere la seconda o terza auto in famiglia. Chi non ha un garage non se la comprerà mai. Chi ci viaggia fa una stupidata...si ferma ogni 300 km per 45-50 minuti.... non arriva mai.... la tecnologia non è ancora matura.
Ritratto di RubenC
25 settembre 2021 - 16:47
2
Con quante auto elettriche hai provato a fare un viaggio?
Ritratto di oltrebrawn
28 settembre 2021 - 09:05
compratela te.(25-30 k) Ti prendi un bel garage ( 30 k dalle mie parti) più una colonnina ( altri 1,5 k) e poi te la usi solo in città. geniale.... contento te contenti tutti.
Ritratto di RubenC
28 settembre 2021 - 09:56
2
Io l'elettrica ce l'ho e quest'estate l'ho usata per andarci in Norvegia, viaggio di 8.000 km fra andata e ritorno in 10 giorni. Altro che usarla solo in città. Ah, e non ho nessuna wall box.
Ritratto di oltrebrawn
28 settembre 2021 - 10:20
bravo.....tienitela stretta..ciao.
Ritratto di Orsobalosso
25 settembre 2021 - 15:29
In caso di incendio, le batterie sono infiammabili? È più difficile domare le fiamme rispetto a un'auto a benzina?
Ritratto di Comparsa
25 settembre 2021 - 16:03
Se l'incendio parte dall'esterno del pacco batterie è molto difficile che possano prendere fuoco perché sono sigillate e ben protette, in questo caso le fiamme hanno le stesse caratteristiche delle altre auto. Caso contrario se l'incendio parte dal pacco batterie che diventa molto più difficile da domare proprio perché il pacco batterie è sigillato. È anche vero che, di solito, il fuoco, quando si sviluppa dalle batterie, è molto lento e dà tutto il tempo di mettersi in salvo, sempre che non si sia rimasti storditi in un eventuale urto. A oggi, che io sappia, le statistiche danno una percentuale molto bassa di incendi per le elettriche rispetto alle ICE.
Ritratto di critiko66
25 settembre 2021 - 17:58
1
Mi rivolgo al giornalista di questo articolo: ma che domande sono??AUTO ELETTRICHE SONO MENO SCATTANTI DI QUELLE TRADIZIONALI? ,LE AUTO ELETTRICHE CONSENTONO DI FARE VIAGGI LUNGHI? ,LE AUTO ELETTRICHE SONO PIÙ COSTOSE DI QUELLE CON MOTORE A SCOPPIO?. A cosa mi serve un'auto scattante se poi per ricaricarla ho bisogno di mezza giornata? Come posso organizzarmi un fine settimana se so già in partenza che per effettuare 500km mi ci vogliono almeno 10 Ore? Cosa mi serve sapere che sono più costose, me ne rendo conto da solo basta vedere il listino prezzi ( poi la scusante batteria è proprio ridicola) Le domande giuste secondo me sono:perché l'elettrico,??perché continuare a sfruttare il Pianeta con le miniere di litio ecc. Ecc.??? Posdibile che nel 2021 non siamo ancora in grado di sviluppare Un'alternativa??? Riflettete prima di scrivere TANTO PER!!!!
Ritratto di RubenC
25 settembre 2021 - 18:39
2
Forse la risposta a tutte queste domande è il fatto che non sei abbastanza informato? Per una ricarica bastano di solito 30-40 minuti, altro che mezza giornata, e per fare 500 km non si impiegano 10 ore neanche con una 500.
Ritratto di critiko66
25 settembre 2021 - 19:31
1
A Rubenc Non si tratta di non essere " informati", il senso del mio discorso è un altro: Salvaguardare il Pianeta ... con l'elettrico siamo ancora troppo lontani
Ritratto di RubenC
25 settembre 2021 - 19:56
2
E quale altra soluzione proporresti?
Ritratto di critiko66
25 settembre 2021 - 21:13
1
Io non sonone un Biologico, né un esperto di soluzioni (come tutti noi che commentiamo).le soluzioni le devono trovare i produttori. IO mi limito solo a dare delle idee tipo idrogeno, combustibile alimentari ,, e perché no acqua ..... PS: Cercate di capire il concetto ,in fin dei conti chi sta pagando tutti i disagi creati da questi esperimenti SIAMO Noi con i rincari di ogni genere.....
Ritratto di RubenC
25 settembre 2021 - 21:20
2
Appunto, se non ne sia nulla, perché ne parli?
Ritratto di critiko66
25 settembre 2021 - 23:02
1
E già, perché ne parlo!!!
Ritratto di Comparsa
25 settembre 2021 - 20:03
Ripeto: per adesso il mio viaggio più lungo è stato, dalla mattina alla sera, dalla costa livornese a San Benedetto del Tronto. 966 km in un giorno, prendendomela moooolto comoda. Secondo te in cosa questa esperienza sarebbe troppo lontana rispetto a un benzina o gasolio? Io tutto sto livore sinceramente non riesco a comprenderlo. Capirei qualcuno che prova qualcosa di nuovo, non gli piace, e va beh, può starci. Ma denigrare a priori, senza avere la benché minima idea di cosa si stia parlando... mah. Contenti voi...
Ritratto di nafto
25 settembre 2021 - 21:47
Il discorso è mendace. Perché chiunque può con un'auto termica decidere di far durare un viaggio che potrebbe far durare 6 ore, farlo durare 8 o 10 o 12 ore o 1 giorno e una notte. Ad allungare un viaggio lo possono fare tutti quanti. Tutti lo possono sperimentare, non è un -piacere- esclusivo che finché non vai su un'elettrica non potrai provare, e su cui quindi non potrai metter voce. Se nessuno, con un'auto termica, lo fa è abbastanza evidente che non avrà nessun piacere a farlo. Come fate a pensare che con l'elettrica, a meno che uno si autoconvince che deve farselo piacere per forza per darsi ragione nella scelta che ha fatto, la cosa cambierebbe? Filosofie misteriose
Ritratto di RubenC
25 settembre 2021 - 23:25
2
nafto, sinceramente non ho proprio capito la tua argomentazione.
Ritratto di Comparsa
26 settembre 2021 - 13:17
In effetti mi sfugge il senso del tuo intervento, Nafto, scusami, ma non riesco a capirlo. Il mio scritto non l'ho pubblicato per vanto o chissà che, ma solo per confutare il fatto che viene sempre obiettato che con l'elettrico impieghi ore e ore in più rispetto a una ICE. Tutto qua. Nella fattispecie, nel viaggio che ho compiuto, per pure esempio, avrò impiegato forse un 30/40' in più. Nel computo totale di un giorno di viaggio, penso faccia poca differenza rispetto a quanto inquinamento ho risparmiato sul chilometraggio. Se, poi, mi è sfuggito qualcosa, scusami, se puoi ribadirlo, grazie ;-)
Ritratto di Oxygenerator
27 settembre 2021 - 14:41
Toh, arrivato da marte, adesso adesso…….prima di criticare, studia.
Ritratto di Matteo1908
25 settembre 2021 - 21:42
2
Le "auto" elettriche si possono considerare auto? NO, si possono considerare come aspirapolvere del centro commerciale.
Ritratto di Comparsa
26 settembre 2021 - 13:32
Secondo te. Secondo me, guarda un po', quella che ho, elettrica, è la migliore auto che abbia non solo posseduto, ma anche semplicemente provato. E mi fa risparmiare un botto ogni anno sia di bollo che di percorrenze chilometriche; se poi ci metto su anche il bonus del non inquinamento, allora sì che, nonostante abbia dovuto metterci su un leasing in 4 anni per poterla acquistare, quindi un bel peso economico, sono strafelice di aver compiuto il passo più di un anno e mezzo fa. Passo che rifarei pure subito due volte, nonostante non abbia ancora i pannelli fotovoltaici e tutto il resto. Fai te...
Ritratto di fabrizio GT
26 settembre 2021 - 00:47
aspettando che l'elettrico sia per tutti, per tutte le tasche e per tutti i kilometraggi....io ho montato un impianto a gpl !!!!!!! la scorsa settimana ho fatto il viaggio più lungo della mia vita ed eravamo in due a guidare..............otranto-torino 1200 km, ( 400+200+350+250 ) con pause caffè, pausa pranzo e rifornimento gas negli autogrill con distributore gpl.... tot 13,5 ore velocita media 110 km/h. Viaggio tranquillissimo e con spesa di 58€ di gas
Ritratto di Andre_a
26 settembre 2021 - 08:46
Hai ragione sul lato economico, ma modelli per tutti i chilometraggi ormai esistono. Con una Model 3 puoi fare Otranto - Torino in circa 12 ore e 40 minuti, 11 ore di viaggio e 1 ora e 40 minuti di ricarica, circa 55 € di elettricità. Come vedi, con le soste che avete fatto (giustamente!) il tempo di ricaricare ci sarebbe stato in abbondanza.
Ritratto di fabrizio GT
26 settembre 2021 - 23:21
è sempe un piacere parlare con lei/tu andrea benchè spesso siamo di pareri differenti. Ho scritto "per tutte le tasche" perche io come altri, anzi tanti altri,spendere 20000€ per un'auto diventa un'impresa titanica......figuriamoci una tesla da 50000!!!! non nego che sono molto interessato al fenomeno auto elettrica ma fino a che i prezzi non diventano più umani, a me non mi vedono!!! ma perdonami se avessi 50000€ mi comprerei una casetta in montagna da 45000€ e con i 5000 rimasti mi comprerei una fiat idea di del 2009 1400cc 80cw con 24000 km + impianto a gas di nuova installazione...... sai com'è finita ???.......la macchina l'ho presa, e la casa no!!!! ahahahahahahahah ciao andrea
Ritratto di Andre_a
27 settembre 2021 - 22:17
@fabrizio GT: ti ringrazio e condivido la stima. Come dicevo sopra, sul "per tutte le tasche" sono d'accordo con te. Il prezzo minimo per un'elettrica utilizzabile a 360 gradi è costantemente in calo, se pochi anni fa ci voleva la Model S, oggi già una Enyaq può andare, ma sicuramente siamo lontani da una Idea a GPL, per ora.

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