Raffinata meccanica condivisa con la berlina Giulia, trazione posteriore o integrale e motori a benzina o diesel abbinati esclusivamente a un ottimo cambio automatico: ecco le caratteristiche principali dell'Alfa Romeo Stelvio. La prima suv di sempre del Biscione è spaziosa e comoda, ma, soprattutto, è una delle suv più reattive e a suo agio fra le curve: ha uno sterzo pronto come quello di una sportiva e tiene molto bene la strada.
Negli esemplari più anziani si sono registrati problemi all’infotainment (schermo che si spegne e Bluetooth che si disconnette), ma aggiornamenti alla centralina dovrebbero averli risolti. Stesso discorso per due richiami relativi alle auto prodotte prima del 2020: l’indicatore del livello del carburante segnalava una quantità superiore a quella effettiva e il cruise control causava accelerazioni involontarie.
Le auto prodotte negli ultimi anni sono piuttosto affidabili, specie con i poco diffusi (e piuttosto assetati) motori a benzina turbo (o, nel caso della sportivissima Quadrifoglio, biturbo): come spieghiamo più sotto, i 2.1 turbodiesel continuano a dare qualche problema, soprattutto a chi li usa per brevi tratte. Le altre lievi noie riguardano sporadiche anomalie dell’Abs e perdite di potenza dell’impianto frenante.

2017 - Al lancio si sceglie fra cinque motori, abbinati alla trazione posteriore o integrale: tre a benzina (i 2.0 turbo da 201 o 280 cavalli e il 2.9 V6 biturbo con 510 CV della Quadrifoglio) e due 2.1 turbodiesel (che la casa chiama 2.2) con 181 o 209 CV. Le versioni Business e Super hanno di serie il “clima” bizona, i fari bixeno e il portellone motorizzato; la Executive aggiunge il monitoraggio dell’angolo cieco; la First Edition, i sedili anteriori elettrici; la Quadrifoglio le sospensioni attive.
2018 - La diesel meno potente viene rimpiazzata da due versioni con 160 o 190 cavalli. Gli abbaglianti automatici diventano di serie per tutte.
2020 - Primo aggiornamento di un certo rilievo: arrivano il touchscreen (prima l’infotainment si gestiva solo attraverso una manopola o con i comandi vocali) e la guida semiautonoma. La consolle centrale ridisegnata accoglie portaoggetti più ampi e la piastra per la ricarica wireless dei cellulari. Debutta la 2.0 turbo a benzina da 250 CV: versione “anti-superbollo” che sparisce dai listini già nel 2021.
2023 - Tempo di restyling: debuttano i fari a matrice di led, i fanali bruniti, il cruscotto digitale di 12,3” e l’infotainment con aggiornamenti over-the-air (via web, senza passare dalla concessionaria). La Quadrifoglio sale a 520 CV e adotta un differenziale posteriore autobloccante meccanico invece che a controllo elettronico; se ne vanno il 2.0 turbo a benzina da 201 CV e il 2.1 diesel da 190 CV.


È una vettura molto richiesta anche da usata e tiene bene il valore nel tempo. Le Q4 a trazione integrale sono le più ambite ma quelle a trazione posteriore sono più comuni di quanto si possa pensare: nel 2020 rappresentavano il 31% delle vendite totali.
Sono quasi tutte diesel e tra le poche a benzina si trovano più facilmente le 2.9 Quadrifoglio che le 2.0 turbo.









