Un’affidabilità complessivamente apprezzabile ha contribuito al buon successo della Kia Sportage: le lamentele più frequenti hanno avuto origine soprattutto dalla trasmissione delle diesel più vecchie e dagli iniettori (rivelatisi “deboli”) del 1.6 CRDi ibrido “leggero”. Un motore molto recente e, quindi, non ancora diffuso tra gli esemplari usati.
Nei primi due anni di produzione, nelle vetture equipaggiate col 1.7 a gasolio e cambio manuale sono stati rilevati (specie a freddo) frequenti “strappi” della frizione. Nello stesso periodo ha dato qualche noia anche il cambio robotizzato DCT a doppia frizione: tendenza a “strattonare” e, talvolta, a ritardare l’inserimento delle marce.
Sempre per le diesel, qualche lamentela (sino al 2017) è stata dovuta a vibrazioni nella zona della pedaliera, dovute a sfregamenti delle tubazioni del gasolio (da fissare). Segnalati anche (rari) casi di rumorosità dell’avantreno, provocata dagli attacchi del gruppo molla-ammortizzatore alla scocca.
Le noie elettriche o elettroniche sono meno frequenti del solito: dai fari allo xeno, luce “tremolante” (lampadine da sostituire) e sporadici spegnimenti; dal display del sistema multimediale, qualche difetto di visualizzazione.

2016 - Debutta con due motori a benzina e altrettanti diesel. I primi sono l’aspirato 1.6 GDI (iniezione diretta, 132 CV, solo con la trazione anteriore) e il turbo 1.6 T-GDI (177 CV, abbinato alle quattro ruote motrici e solo con il cambio DCT a doppia frizione a sette marce). A gasolio, il 1.7 CRDi (116 CV, solo 4x2) e il 2.0 CRDi con 136 o 185 CV (a trazione integrale, anche con la trasmissione automatica). Gli allestimenti: Active (sei airbag e “clima”); Cool (sensori di distanza posteriori); Class Rebel (ha pure il navigatore e i sensori di distanza anteriori); Feel Rebel (aggiunge i fari allo xeno); GT Line (coi sedili in pelle e il tetto apribile elettrico).
2017 - Si affianca la versione da 141 CV del 1.7 CRDi, solo con il cambio robotizzato. L’allestimento Business Class sostituisce il Class Rebel.
2018 - Il 1.6 CRDi da 116 o 136 CV (nella variante più potente, anche con la trazione integrale e il cambio robotizzato) sostituisce il 1.7 e il 2.0 CRDi da 136 cavalli (quello con 185 rimane in produzione).
2019 - La gamma si arricchisce delle varianti ibride “leggere”, equipaggiate col 1.6 a gasolio da 116 o 136 CV. Anche il 2.0 diesel viene abbinato al motore elettrico: come nel caso del 1.6, la potenza (185 CV) non cambia rispetto a prima. Completa la gamma il 1.6 eco, a benzina e Gpl, da 126 CV.
2020 - Escono di scena le versioni alimentate a benzina. La 1.6 CRDi da 116 cavalli rimane disponibile con il solo motore termico.


È una suv di successo, richiesta anche da usata. La maggioranza delle auto in vendita ha il motore 1.6 o 1.7 a gasolio, ancora apprezzato. Non molte, ma ricercate, le 4x4 col 2.0 diesel, specialmente con la trasmissione automatica.
Ancora più rare le 1.6 GDI e T-GDI; che, tuttavia, passano di mano con una certa facilità.









