L'ansia da autonomia e i lunghi tempi di attesa alle stazioni di ricarica potrebbero presto diventare un ricordo del passato. La Honda, in collaborazione con i colossi delle infrastrutture Taisei Corporation e Taisei Rotec, ha completato lo sviluppo delle tecnologie di base per un sistema di ricarica wireless dinamica (DWPT, Dynamic Wireless Power Transfer).
Il principio si basa sul trasferimento di energia tramite accoppiamento magnetico: sotto la pavimentazione stradale vengono annegate bobine trasmettitrici che inviano elettricità a un modulo ricevitore installato nella parte inferiore del veicolo. Ricevere energia costante durante la marcia permetterà ai costruttori di ridurre la dimensione e il peso delle batterie, migliorando l'efficienza complessiva dei mezzi.

L'elemento di rottura di questo progetto risiede nella semplificazione dell'infrastruttura. Per la prima volta, infatti, la Honda è riuscita a integrare l'inverter e la bobina trasmettitrice in un'unica unità di alimentazione a corrente continua (DC) affondata nel manto stradale.
Questa architettura riduce drasticamente il numero di componenti e semplifica i cablaggi sotterranei. Inoltre, il modulo è stato progettato per consentire l'installazione tramite una semplice fresatura dell'asfalto esistente, rendendo gli interventi di posa e la futura manutenzione molto più rapidi ed economici rispetto alla costruzione di nuove corsie dedicate.

Prima di passare all'impiego sul campo, la struttura dovrà superare test di resistenza estremamente severi. La pavimentazione e i moduli integrati sono stati studiati per sostenere il passaggio continuativo di veicoli commerciali pesanti fino a 20 tonnellate.
A partire dalla fine del 2026, nel centro sperimentale T-FIELD/TAMURA, l'asfalto verrà sottoposto a ben 1 milione di cicli di carico per ruota (con una pressione di circa 49 kN per ruota) con veicoli reali per simulare anni di usura in tempi ristretti. Gli ingegneri monitoreranno la sicurezza dai campi elettromagnetici e la stabilità del flusso energetico, che punta a erogare una potenza fino a 150 kW anche con veicoli che viaggiano a velocità autostradali.

Se le verifiche di sicurezza e durata daranno esito positivo, la sperimentazione passerà al mondo reale. A partire da aprile 2027, i tre partner prenderanno parte al Progetto Tateyama promosso dal gestore autostradale NEXCO East.
Il test si svolgerà su un tratto di 300 metri dell'autostrada E14 Tateyama, nei pressi dell'area di sosta di Kimitsu, nella prefettura di Chiba. Nel frattempo, la Honda svelerà i dettagli del progetto in occasione del Japan Mobility Show Bizweek e dell'ITS World Congress nell'ottobre 2026.












