Recupero dell’energia nelle auto: una ricarica gratis

Tecnologia
Pubblicato 29 agosto 2024

L’efficienza delle auto elettriche e ibride dipende dalla rigenerazione della “pila” durante i rallentamenti.

frenata rigenerativa m

A COSTO ZERO - Nelle auto tradizionali, ogni rallentamento è uno spreco: l’energia del carburante usata poco prima per accelerare si trasforma in calore nei freni (e un po’ anche nei cilindri, nella trasmissione e nelle gomme) che si disperde nell’aria. Le ibride e le elettriche, invece, recuperano parte di questa energia, sfruttandola poi per muovere l’auto a “costo zero”. Merito del motore a corrente, che quando è trascinato dalle ruote inverte il suo ruolo e fa da generatore, ricaricando la batteria. Nel traffico, il risparmio è forte. Il generatore oppone una resistenza proporzionale alla corrente che crea, e quindi rallenta l’auto. Fra i vari modi per gestire questo calo di velocità, il principale è legato al pedale dei freni: nella prima sezione della corsa agisce la parte elettrica e solo dopo subentrano anche i dischi, che diventano indispensabili nelle “inchiodate” (dissipano anche più di 1000 kW, mentre il generatore di un’elettrica potente come la Porsche Taycan si ferma a 290 kW). Miscelare l’apporto dei due sistemi per ottenere rallentamenti omogenei non è facile, tanto che la Tesla non li fa mai lavorare insieme: il recupero dell’energia entra in gioco quando si solleva il piede dall’acceleratore, e si disattiva appena si preme il freno.

UN NUOVO MIX DA 100 KW

recupero energia 1

Grazie alla batteria (1 nel disegno qui sopra) da ben 31,2 kWh e al sistema di recupero più efficiente, la Mercedes GLC ibrida plug-in promette addirittura 130 km in elettrico. L’impianto frenante (2) senza servocomando a depressione consente di abbinare meglio il rallentamento dovuto ai freni a quello del motogeneratore (3) , che a sua volta eroga fino a 100 kW (erano 85) e per un tempo più lungo. Senza causare strattoni.

RECUPERO O VELEGGIO, QUESTO È IL DILEMMA

recupero energia 2

Nelle ibride full o plug-in, nonché nelle elettriche, il generatore può recuperare molta energia e rallentare con 0,2-0,3 di forza g (frenando al massimo si supera 1 g). Ma non sempre conviene. Su strada libera, la massima efficienza si ottiene “veleggiando”: l’auto procede per inerzia, coi motogeneratori inattivi. Si evita di produrre corrente (ogni trasformazione di energia comporta sprechi) e la marcia è più fluida. 

recupero energia 3

Ma viaggiare come se si fosse in “folle” non piace a tutti: per questo il veleggio è riservato alle modalità di guida “eco”, e di solito un po’ di rigenerazione si ottiene già alzando il piede dall’acceleratore. Per aumentarla, nella gran parte delle auto basta frenare. Spesso, in alternativa, si possono usare delle levette al volante, oppure inserire la modalità B (Brake, nella foto qui sopra) o la funzione one-pedal (l’entità del recupero si gestisce tutta con l’acceleratore). Il risultato è lo stesso.

recupero energia 4

La zona Charge, nel cruscotto delle ibride full e plug-in e delle elettriche, indica quanto si recupera in fase di rallentamento. Molti i modelli con la funzione one-pedal (e-Pedal nelle Nissan, nella foto qui sopra).

INTELLIGENZA, CIOÈ EFFICIENZA

Scegliere il momento migliore per rallentare recuperando energia, per lasciar marciare la vettura come se fosse in “folle” o per usare la corrente immagazzinata nella batteria delle ibride influisce sui consumi e sulla fluidità di marcia. Si può lasciar fare al guidatore, ma anche qui l’elettronica viene in aiuto. Inserendo il percorso nel navigatore, e sfruttando le informazioni sul traffico e quelle fornite dai cartelli stradali, l’auto conosce in anticipo l’andamento (anche altimetrico) della strada e la velocità da tenere. Così, per esempio, se a una breve salita segue una discesa, nella prima parte si sfrutta il più possibile il motore elettrico; tanto poi la batteria si riempirà “gratis” nel secondo tratto.

recupero energia 5

In alcune Mercedes, nelle modalità di guida “eco”, il radar aiuta. Avvicinandoci lentamente a un veicolo (nel disegno qui sopra), l’acceleratore vibra per un attimo: è un invito ad alzare il piede e “veleggiare”. Ma se l’altra auto è molto più lenta, si attiva il recupero d’energia, che in più fa rallentare. Guadagno promesso nei consumi: dal 3 al 5%.

> LEGGI ANCHE - Freno motore dell’auto: un importante alleato



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Ritratto di ilariovs
29 agosto 2024 - 20:14
Come tutte le cose la pratica insegna sempre tanto. Da oltre 14KWh X 100 Km sono sceso a 13,6 KWhX 100 Km dopo 2400Km. Ho notato che alleggerendo la rigenerazione e allungando si recupera molto di più che alzando il piede e rigenerando molto. Se hai l'elettrico, one-pedal per me impagabile.
Ritratto di Flynn
29 agosto 2024 - 20:47
2
Quoto. Ne parlavo giusto un attimo fa con la consorte, anche secondo lei consuma meno veleggiando. Dalle prime uscite a 16 è scesa a 13.2 da CB.
Ritratto di Mark R
29 agosto 2024 - 22:34
Io per esempio trovo la one pedal (stile Tesla, Fiat etc) scomoda e rispetto alla modalità classica consumo di più. Mentre se è una one pedal adattiva stile bmw allora è diverso poichè anche alzando completamente il piede dall'acceleratore, se le condizioni lo permettono (veicoli davanti, precedenze/rotatorie/stop etc), va in veleggio senza dover trovare la condizione di veleggio con il pedale.
Ritratto di ilariovs
30 agosto 2024 - 00:03
La onepedal semplice in base a quanto alzi il piede frena (recupera). Nel tondino hai scritto i KW che recupera. Quindi lo adatti tu alzando o abbassando il piede.
Ritratto di Mark R
30 agosto 2024 - 00:30
Lo so infatti è quello che avevo scritto... ho una ev da oltre 2 anni e sono a 107.000km oltre ad averne provate diverse. Nella modalità classica, ovvero come usare un qualsiasi automatico e usando il pedale del freno si usa la stessa regen della one pedal, nel mio caso consumo meno poiché sfrutto meglio l'inerzia del mezzo... La one pedal non fa consumare, in ogni caso a prescindere , meno. Quello che dico è che la classica one pedal richiede sempre di trovare il punto di veleggio con il piede... Non proprio comodo e risulta molto più probabile fare un veleggio approssimato. Mentre con altre one pedal tutto ciò viene in automatico come esempio sulle bmw che ha 3 settaggi di regen e la one pedal adaptive dove quest'ultima va in veleggio appena può o anche se si lascia l'acceleratore (condizioni permettendo)... Stesse cose che avevo già scritto sopra.
Ritratto di ilariovs
30 agosto 2024 - 00:41
Ora che mi ci fai pensre MG4 ha una modalità rigenerazione automatico. Ma non l'ho mai usata. Domani provo sono curioso di vedere come da la macchina a trovare un'impostazione meglio si me
Ritratto di Mbutu
30 agosto 2024 - 10:39
Toyota ha sempre consigliato di arrivare a velocità di crociera (senza strappi ma non lesinando sul gas) per poi staccare il piede e riappoggiarlo ed attivare il veleggiamento.
Ritratto di Mark R
30 agosto 2024 - 16:39
A dir la verità Toyota non ha "sempre" consigliato tale pratica... Avendola da 18 anni, seppur non la guido più io ma la consorte, io lo imparai sulla mia pelle. Trovare le condizioni di veleggio effettivo non è facile e al variare della velocità/condizioni ovviamente la posizione del pedale non era la stessa... Idem sulle BEV con la one pedal. Io "l'evoluzione" della one pedal o del veleggio l'ho trovata sulle bwm BEV (provato per 2 settimane una nuova iX1 xdrive30 con la quale ho percorso poco meno di 1.650km) mettendo la modalità adaptive senza dover star a cercare il veleggio con il piede stando a mezza via... Tant'è che su tale mezzo con gomme da 18'' estive pur con guida frizzante, clima, circa 200 km di autostrada ad andatura allegra, "test" di accelerazione, modalità 80% comfort e 20% sport la media da cdb è stata di 14,2 kWh/100km con velocità media compresi periodi di fermo circa 52 km/h e recuperati dal regen 78,5 kWh. Andando con guida normale in comfort la media in pianura era sui 12,6 kWh/100km. Nell'economy run anche meno di 11,5 kWh/100km
Ritratto di Andre_a
31 agosto 2024 - 23:18
Dopo un iniziale entusiasmo, anch'io ho abbandonato l'one pedal. Se voglio accelerare uso un piede, se voglio frenare uso l'altro, se non uso né l'uno né l'altro pedale è perché non voglio né frenare né accelerare. Molto più naturale. Poi, se con due piedi riusciamo a gestire tre pedali, non vedo problemi a gestirne due: se la gamba destra fa tutto, la sinistra si annoia.
Ritratto di ilariovs
1 settembre 2024 - 06:18
Cioè tu usi il "freno" vero? Quello con i disci le pastiglie da cambiare? Io ho l'elettrica da poco ma dopo oltre 2400 Km i cerchi davanti sono ancora puliti. Segno che difficilmente cambierò i freni prima di buttare la macchina.
Ritratto di Andre_a
1 settembre 2024 - 07:26
Non necessariamente uso dischi e pastiglie, ma uso il pedale del freno, che nella prima parte della corsa frena col motore.
Ritratto di Mark R
1 settembre 2024 - 11:32
Il problema sta che nel parlare comune si pensa che solo con la one pedal si ha la rigenerazione, ma di fatto non è assolutamente vero... Per cui anche senza one pedal o con le "one pedal adattive" si ha la rigenerazione premendo il pedale del freno fino ad un certo punto (almeno sulla mia ho un indicatore chiaro che mi indica quanto uso la regen e anche la potenza istantanea) poi subentra l'impianto idraulico. Anche sulla mia BEV dopo 107.000 km i dischi sono quasi come nuovi (inizia a sentirsi un lievissimo scalino) pur caricando sempre al 100% (regen molto limitato all'inizio) e guida frizzante (comunque sempre meglio aver dischi/pastiglie pulite, e non con ruggine/sporco, così quando servono specie in casi d'emergenza sono efficienti). Nei primi circa 30.000km ho usato la one pedal (proprio perchè dicevano che ti dava più autonomia etc etc) poi ho ragionato come veniva gestita in modalità non one pedal, fatto un paragone con l'ibrido Toyota e ho capito che si poteva consumare meno senza one pedal... E così è stato (almeno nel mio caso). Poi capii anche che per le manovre, partenze a stop, quando stacco il CC/CCA etc era scomoda la one pedal oltre che potrebbe capitare, in casi di confusione o altri contesti fuori dall'ordinario, di sbagliarsi e accelerare o frenare quando si vuole l'esatto contrario senza contare per chi ci segue dove almeno sulla mia in one pedal accende gli stop un po' in ritardo oppure per nostro nervosismo sul pedale gli stop si accendono/spengono come un albero di natale. Per me usare 1 pedale è più scomodo e meno confortevole di usarne 2.
Ritratto di Comparsa
2 settembre 2024 - 10:27
Noi, invece, stiamo all'estremità opposta: provammo una Leaf 40 kWh e ci innamorammo subito del one pedal da gestire con l'acceleratore, e che ferma l'auto. Passati a Tesla non potremmo più farne a meno. L'unica controindicazione è che, dopo un po' (tipo 2 o 3 ore di viaggio), la gamba inizia a recriminare, ma in questi casi attiviamo l'ACC e via. Provate altre auto, come iD3 o iD4 e abbiamo odiato a più riprese dover tornare a usare il freno per fermarsi del tutto.
Ritratto di ilariovs
2 settembre 2024 - 10:49
Ma perché iD3 non ha one-pedal?
Ritratto di Comparsa
2 settembre 2024 - 10:57
Il gruppo VW ha la rigen, ma non fino a fermare completamente l'auto e, cmq, con effetto frenante minore rispetto a Tesla e alle Leaf (da che mi risulti, Nissan ha cambiato il sistema, trasformandolo in simile a VW sulla Ariya, ma parlo solo per esperienze altrui, in questo caso, non diretta).
Ritratto di ilariovs
2 settembre 2024 - 11:10
Allora mi spiace per loro ma difficile che diventi loro cliente. Meno male che mi hanno detto che non avevano pronta consegna perché volevo prendere la iD3 proS 77KWh. A sto punto MG4 nel price-perf ha una marcia in più, perché ad un prezzo ragionevole ha tutto quello che serve veramente.
Ritratto di Mark R
2 settembre 2024 - 12:32
Dipende dai propri gusti personali... Sulla 500e la one pedal ferma il mezzo; sulla bmw ix1 nella modalità adattiva no, nelle altre modalità non lo so perchè non le ho provate. Esempio io non prenderei mai Tesla perchè ha solo la one pedal e anche per altri motivi. A parte questioni soggettive sul piacere di guida ed altro, dal lato tecnico per mia esperienza la one pedal pura fa consumare di più.
Ritratto di Comparsa
2 settembre 2024 - 12:38
Certo, son preferenze del tutto soggettive. Ho solo riportato la nostra esperienza. Noi preferiamo il sistema Tesla e Leaf semplicemente perché usi solo il piede destro sull'acceleratore, senza dover usare tasti, freno, selettori o altro, gestendo il veleggio o la frenata, appunto, solo col piede. Altri lo odiano e preferiscono (per esempio) giocare con le levette della Kona elettrica per gestirsi i 4 livelli di rigen a disposizione. Questione di gusti ;-)
Ritratto di Mark R
2 settembre 2024 - 15:04
Da quel lato sicuramente anche per me non è comodo gestire il regen con selettori o altro... Infatti le bev che ho non hanno tali selettori o altro... Possono avere la one pedal come Tesla o la modalità normale come un classico automatico o la one pedal adattiva. Io a prescindere odio la one pedal sia lato gestione che lato consumi; preferenze.
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
30 agosto 2024 - 08:57
interessante... io invece butto dentro 50 litri di gasolio, me ne frego di come dosare il piede perchè quello viene spontaneo a seconda della situazione, rimango concentrato esclusivamente alla guida e per circa 950km sono a posto... però se mi dite che il futuro è quello di avere l'ansia e lo stress di non restare a "secco" ok, mi adeguerò, fra mille anni
Ritratto di Plk_123
30 agosto 2024 - 10:47
Veramente anche con un diesel (e un benzina) ci possono essere differenze NOTEVOLI di consumo in base allo stile di guida. Non ho mai guidato un'elettrica, ma il punto è semplice: se conosci la tua auto puoi imparare ad usarla sprecando meno.
Ritratto di Dheghe
30 agosto 2024 - 11:50
Spendere 40/50 mila euro per andare a 2 all'ora per recuperare il 2% di batteria per fare un paio di km in più... dei geni... io metto 20 euro di benzina a settimana e chi s'è visto s'è visto...
Ritratto di Plk_123
30 agosto 2024 - 11:55
?!? che c'entra? Ricordo che da neopatentato, tanti anni fa, con una Punto TD faticavo a superare i 500 km con un pieno. Cambiando stile di guida, con la stessa auto e facendo la stessa vita e quindi con gli stessi spostamenti, sono riuscito a passare i 700 km e una volta ho sfiorato gli 800. Questo per dire che volendo con qualsiasi macchina si può risparmiare parecchio, se sai come usarla.
Ritratto di Gordo88
30 agosto 2024 - 13:32
2
+1
Ritratto di pierfra.delsignore
30 agosto 2024 - 15:11
4
Veramente mi viene da ridere sentendo parlare gente che non ha mai guidato una elettrica o una ibrida nella sua vita e parla come se la benzina la regalassero con i buoni sconto della spesa
Ritratto di ilariovs
1 settembre 2024 - 08:16
Spendere 30.000€ per dover perdere tempo a fare il pieno e buttare 1000€/anno per 10.000 Km con prestazioni che fanno sorridere e un rumore e vibrazioni da tecnologia del secolo scorso. Contenti VOI contenti tutti. Però la soddisfazione 1 volta l'anno si fare 1000 Km si fila senza fermarsi. Bella roba.
Ritratto di Plk_123
1 settembre 2024 - 09:25
Già. Peccato che questo sia un dialogo fra sordi, perché nessuno ha mai una genere esattamente come nessun pro elettrico ha mai scritto quello che credono i pro motore termico. Ognuno dice delle cose e gli altri capiscono quello che vogliono.
Ritratto di ilariovs
1 settembre 2024 - 10:05
Sai PLK il "dialogo" è poco produttivo da chi guida termiche a chi guida elettriche. Il 99% di chi guida un'elettrica ha guidato termiche per anni. Io oggi ho due auto una diesel ed una elettrica. Quindi quale esperienza può passarmi uno che guida una macchina come la mia? Ho guidato auto a carburatore a iniziazione aspirati, turbo-diesel. "Faccio il pieno in 3 minuti" perchè mio nonno 60 anni fa col vespone cosa faceva? Faceva il pieno in tre minuti. Sai quale è stata la novità dopo 25 anni di pieni in tre minuti? Attaccare la type 2 alla macchina e andare a lavoro. Quando il sensore della wallbox mi indica che c'è sufficiente produzione autorizzo la ricarica. Questo mese 67% solare, 34% rete con 28KWh 750 Km percorsi. Siamo sugli 8,5€. Mi mancano tanto i 3 minuti e 67,5€ per farli.
Ritratto di Plk_123
1 settembre 2024 - 11:06
È anche poco produttivo se il discorso lo fa chi ricarica la sua auto da quel che si intuisce usando la propria wall box nel proprio box e parla a chi non ha un posto auto perché vive in un condominio in cui posti privati non ci sono. Io non sono in questa categoria, ma non per questo queste persone non esistono. E magari potrebbe essere utile che qualcuno raccontasse con semplicità come ha risolto questo problema, non che si sentisse presa per i fondelli da chi si presenta con atteggiamento sufficiente di chi "io ho capito tutto e voi nulla". E da chi è talmente sicuro di sé che non si accorge che l'obiezione dell'automomia dei 1000 km non è riferita ad un unico viaggio non stop, ma alla normale vita quotidiana. Per dialogare non serve solo parlare, men che meno urlare più forte degli altri. Serve anche ascoltare. Arte molto difficile, sconosciuta ai più.
Ritratto di giocchan
30 agosto 2024 - 13:54
"per circa 950km sono a posto" catetere optional indispensabile
Ritratto di Plk_123
30 agosto 2024 - 15:17
Beh, i 950 km tra un pieno e l'altro di gasolio mica sei obbligato a farli consecutivi non stop. Puoi farli anche in una settimana o più, e in tal caso hai tutto il tempo di andare in bagno anche più di una volta!
Ritratto di pierfra.delsignore
30 agosto 2024 - 15:16
4
Il futuro non è avere nessuna ansia o stress se compri l'auto con il giusto chilometraggio per le tue esigenze, il gasolio come la benzina non te la regalano, non siamo in Arabia Saudita o Texas, li potrei capirti. Mi sa che ti hanno fregato tante cose sul termico perfetto che non ha costi di gestione, inoltre potendo confrontare avendo fatto il passaggio quest'anno da termico puro a vero ibrido a parte la differenza di spesa di costo in benzina che ripeto non regalano con i punti spesa, la frenata rigenerativa ha un plus, basterebbe seguire le gare di F1 o durata, l'affaticamento del sistema frenante in un utilizzo allegro praticamente non esiste, ottieni con un sistema di regen quello che devi fare con la sostituzione di tutto l'impianto frenante con uno di derivazione racing in termini di resistenza all'affaticamento. Le cose provatele prima di parlare.
Ritratto di Andre_a
31 agosto 2024 - 23:20
Io quando torno a casa l'attacco alla presa e sono apposto.
Ritratto di Lucawroom
30 agosto 2024 - 08:59
Purtroppo c'è il potere occulto dei petrolieri altrimenti saremmo avanti anni luce!
Ritratto di Torque5000
30 agosto 2024 - 09:13
Piano piano i tedeschi stanno cominciando, con decenni di ritardo, a proporre anche loro sistemi ibridi ma sono ancora molto lontani dai giapponesi anche solo per i brevetti, ormai hanno perso il treno.
Ritratto di Gianlu84
30 agosto 2024 - 09:17
1
secondo me la c'è un errore nell'articolo. Ad esempio la modalità B - Brake nelle Toyota non aumenta il recupero energetico, ma lo diminuisce. Questo perché innesta anche il l'albero motore e quindi utilizza il "freno motore" andando a ridurre quindi la ripartizione della frenata tra elettrica e meccanica. Da quel che so serve per le lunghe discese in montagna, se non la si attiva una volta caricata completamente la batteria il freno elettrico si disattiva e si andrebbe a frenare puramente con i freni a disco rischiando di surriscaldarli. Qualcuno mi corregga se non è corretto quanto ho scritto.
Ritratto di Mbutu
30 agosto 2024 - 10:40
No Gianlu, su Toyota il B è proprio un aumento della frenata rigenerativa.
Ritratto di Mark R
30 agosto 2024 - 16:41
Forse sulle nuove ibride, ma almeno nella Prius V2 usa il freno motore e non aumenta il regen
Ritratto di Gordo88
30 agosto 2024 - 13:32
2
Da qualche parte ci sarà la famosa resistenza..
Ritratto di Mbutu
30 agosto 2024 - 10:42
Nooo, adesso che lo avete spiegato non potrò più ridere di quelli che "e si, perchè per essere green servono 200 cv" ...o forse neanche così avranno capito.
Ritratto di Oxygenerator
30 agosto 2024 - 11:01
Il one pedal è fantastico. Io lo tengo al massimo del recupero, ed è talmente comodo che spesso neanche uso i freni per fermare l’auto. L’elettrico è un’altra vita.
Ritratto di Mark R
30 agosto 2024 - 16:44
Se il SOC è alto il regen è limitato, idem se la temp della batteria è bassa per cui subentra l'impianto idraulico. L'auto si ferma sempre con l'impianto idraulico che solitamente interviene sotto gli 8 km/h (chiaramente è un'usura quasi nulla). Io non uso mai la one pedal perchè nel mio caso mi fa consumare almeno un 10% in più.
Ritratto di Volpe bianca
30 agosto 2024 - 11:50
Non avendo mai utilizzato un'auto elettrica, posso quindi soltanto parlare delle termiche tdi che possiedo ed affermare tranquillamente che non ho bisogno di frenate rigenerative, one pedal, veleggi ed altre amenità. Semplicemente, perché l'efficacia di una tecnologia sta nella semplicità oltre che nella performance, faccio un pieno e vado. Senza pensieri, senza rotture per poter recuperare qualche decina di km di autonomia, viaggi lunghi senza problemi, anche sui monti. Per ora, il settore elettrico non mi offre nulla di paragonabile a quello che già possiedo. Auto da 40-50-60k e si sta a sottolineare il risparmio di qualche euro, mah.
Ritratto di giocchan
30 agosto 2024 - 13:58
Alla fin fine si tratta sempre di sollevare il piede dall'acceleratore e/o spingere il pedale del freno... non è una scienza arcana, però vedere cosa succede dentro è interessante...
Ritratto di Volpe bianca
30 agosto 2024 - 14:37
Niente di arcano certo, nelle macchinette elettriche con le quali correvo da bambino al mare c'era la stessa funzione o sollevavi il piede dall'acceleratore e rallentavi o frenavi. Poi non so se si recuperava qualcosa in termini di carica, ma il funzionamento era lo stesso. Sarà anche interessante, ma sia il recupero in termini di energia sia per quel che riguarda l'autonomia, mi sembrano briciole..
Ritratto di pierfra.delsignore
30 agosto 2024 - 15:37
4
Ho sempre guidato termiche, anche se al lavoro avevo ibride e provato elettriche, cambiato auto quest'anno con una ibrida vera, full, tempo 1 settimana e ti abitui, il lift and coast poi non è mica solo roba da piloti, lasci andare un attimo l'acceleratore anche in guida sportiva prima di frenare non ci vuole Verstappen per impararlo, il veleggio niente di più intuitivo, una piccola soddisfazione personale aprire il finestrino e sentire i rumori attorno senza nemmeno bisogno dell'A/C sulla strada di collina che mi porta al lavoro, andando per quasi tutto il tempo in elettrico in discesa e tratti piani. Al 5 giorno avevo imparato benissimo come fare e andavo in EV per metà del tragitto a parte le salite basta essere boomer di età ma non nel cervello.
Ritratto di pierfra.delsignore
30 agosto 2024 - 15:33
4
Sono passato da una diesel ad une ibrida quest'anno, avendo guidato di tutto prima, elettriche comprese, certi pregiudizi ce li ha solo chi non ha mai guidato elettriche o ibride guarda caso. Come ho sempre fatto posso passare da una auto storica cambio manuale 5 marce senza alcun controllo o elettronica a una EV o una ibrida, il veleggio ti viene naturale, anzi è molto bello la mattina, negli 8 km che portano al lavoro in collina sentire i rumori circostanti e non avere manco bisogno dell'AC aprendo i finestrini, facendo praticamente tutto il tragitto in elettrico, seguo da sempre le corse ed è divertente applicare il lift & coast nella guida di tutti i giorni, piacendomi la guida sportiva poi c'è un enorme vantaggio: l'affaticamento dell'impianto frenante praticamente non esiste, con una termica se vuoi fare le stesse cose devi cambiare tutti i dischi e le pastiglie, ah il termico perfetto che non da mai problemi, nei sogni..
Ritratto di Santhiago
31 agosto 2024 - 21:15
Ca*ata. Lo faccio da anni, con motori benzina a e diesel tradizionali, consumando così meno delll'ibrido e evitando il suo inutili costo e peso. E sui freni, nulla a che vedere con ciò che scrivi. Un abbraccio
Ritratto di Mark R
1 settembre 2024 - 11:43
Quindi fai medie almeno di 24-25 km/l reali (da OBD) su media annuale (facendo solo cambio olio/filtro olio) e i dischi freno non li hai sostituiti per oltre 231.000 km avendo ancora le pastiglie anteriori al 55/60%? Mi sa che non hai mai guidato una full hybrid (non parlo delle micro/mild hybrid)... Io per lo meno ne ho una da oltre 18 anni... Se usassi bene il veleggio etc la mia fa ancora quasi i 30 km/l reali, ma è una guida innaturale; in autostrada a velocità di codice da GPS o entro tolleranza quasi i 17 km/l reali pur con olio più viscoso del richiesto e gomme in classe C.
Ritratto di Santhiago
3 settembre 2024 - 21:52
Si esatto sulle medie da 25 km/l. Cambio olio non necessariamente ogni anno. Sui freni non ha senso commentare ciò che hai scritto, dal momento che non è vero né per benzina, né per diesel, né per ibride, né elettriche, né nelle favole. Siamo seri, dai. Ps. 17km/l a 135 kmh in autostrada sarebbe un plus? Mah..
Ritratto di Mark R
3 settembre 2024 - 22:10
25 km/l da cdb o da distributore? Da OBD ovvero l'unico dato reale non credo proprio. La mia ibrida benzina fa tali percorrenze oggi dopo 18 anni di batteria e 320.000 km. Sui freni non hai voce in capitolo ed infatti si vede... Io ho una full hybrid e BEV e so il consumo dei freni tant'è che l'eventuale manutenzione dei mezzi la faccio in casa. Se tu non ci credi, non mi cambia nulla... Però non dire a me di essere serio perchè chi tra i due non lo è, non è di certo il sottoscritto. Se vuoi vedere con i tuoi occhi, prima di fare il leone da tastiera, a constatare di persona quanto ho detto, ben volentieri... Non ho nulla da nascondere. PS: Fare i 17 km/l reali da OBD (non cdb) ai 130-136 km/h da GPS con un motore a benzina aspirato con 320.000 km e 18 anni non penso sia così usuale specie se paragoniamo a pari età e/o km.
Ritratto di Santhiago
15 settembre 2024 - 17:04
Il silenzio di Mark
Ritratto di pierfra.delsignore
2 settembre 2024 - 13:55
4
Mi sa che tu una ibrida in uso sportivo non la hai mai usata. Sui freni è un dato di fatto basterebbe solo guardare le competizioni
Ritratto di Mark R
30 agosto 2024 - 16:47
Dipende cosa intendi per "qualche euro". Anche io faccio viaggi relativamente lunghi 5-600 km oppure ho girato il T.A.A etc con una BEV senza problemi. Alla fine autonomie di 4-500 km di autostrada ai 130 km/h o in generale di 8-1000km servono forse qualche volta all'anno per il pendolare medio, per cui bastano anche 3-400 km di autonomia o meno per l'uso quotidiano. Si tratta di abitudini.
Ritratto di Comparsa
2 settembre 2024 - 15:41
@Volpe: anche qua dipende dai punti di vista. Dal mio, per dire, è molto più semplice gestire un motore elettrico, ho solo il pedale dell'acceleratore da dosare: premo se voglio andare, mollo (più o meno) se voglio rallentare o fermarmi. Chi gestisce tutto è sempre e soltanto il motore elettrico che, a seconda di cosa io chieda, gestisce il flusso di elettroni. E non si parla di pochi spiccioli, per dire, una salita come quella per Volterra (prov. di Pisa), 10 km discretamente tosti. All'andata 4-5% di batteria consumata, al ritorno 2% di batteria recuperata (70 kWh totali di batteria). Tu moltiplicalo per 125.000 km (ovviamente non tutti in salita e discesa) e inizi a vedere un discreto risparmio. Cosa che una ICE non può oggettivamente permettersi. E, ultima chiosa, non capisco perché state sempre a sottolineare il poco risparmio qua o là. Il fatto che abbia acquistato un'elettrica non fa di me uno scialacquatore di denaro; oppure, proprio perché spesi di più all'acquisto, magari adesso ci tengo a recuperare il differenziale perso all'inizio ;-)
Ritratto di giocchan
30 agosto 2024 - 13:52
"il generatore di un’elettrica potente come la Porsche Taycan si ferma a 290 kW" questo è un punto chiave. Per rigenerare tanto, serve un motore-generatore mooolto potente. Se (ad esempio) prendi una Dacia Spring da 45cv, non puoi aspettarti la frenata rigenerativa di una Model 3 (non so se questa cosa poi si traduca anche in una percettibile differenza di consumo delle pasticche dei freni).
Ritratto di Santhiago
31 agosto 2024 - 21:12
Guadagno promesso nei consumi: dal 3 al 5%. Guadagno reale nei consumi: dallo 0,3 allo 0,5%.

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