CHE AUTO È
La quarta generazione della Ford Focus viene lanciata nell’estate del 2018. La vettura media con carrozzeria berlina a 5 porte ha linee moderne e scolpite, che ricordano quelle della più piccola Fiesta. Il frontale ha grandi fari appuntiti, posizionati più in alto rispetto alla grande mascherina esagonale. La fiancata è resa dinamica dalla profonda nervatura nella parte inferiore e dal tetto che scende deciso verso la parte posteriore. Dietro il lunotto diventa meno inclinato che in passato: il vetro ora è quasi verticale e i fanali a led sono orizzontali.
L’abitacolo è realizzato con cura, usando plastiche gradevoli al tatto, e ha uno stile lineare, ordinato e classico. La plancia della Ford Focus si sviluppa in orizzontale e include il cruscotto retroilluminato in cui tachimetro e contagiri sono separati da un ampio schermo a colori (volendo c’è anche l’head up display). Al centro c’è il display di 8” per il sistema multimediale Sync 3 (compatibile con Android Auto e Apple CarPlay). Molto meglio che in passato lo spazio per i passeggeri posteriori, mentre il baule (seppur più grande) non soddisfa del tutto.
La Ford Focus di quarta generazione viene lanciata con con tre varianti a benzina e altrettante diesel. A benzina sono il tre cilindri 1.0 turbo EcoBoost, nelle versioni da 100 e 125 CV, e il 4 cilindri EcoBoost da 150 CV. Sul fronte dei propulsori a gasolio ci sono invece il 1.5 EcoBlue, da 95 e 120 CV, e il 2.0 EcoBlue da 150 CV. Nel 2019 arrivano le versioni ST, sia a benzina che diesel, rispettivamente con un 2.3 EcoBoost d a 280 CV e con un 2.0 EcoBlue da 180 CV. Nel 2020 il 3 cilindri a benzina diventa anche micro ibrido nella sua variante da 125 CV e viene introdotta anche una terza versione, da 155 CV, anch’essa ibrida leggera.































































































