Le “dritte” sugli autovelox per evitare le multe: dai limiti di velocità ai cartelli di preavviso

Multe
Pubblicato 05 ottobre 2023

Mentre fioccano le polemiche sui verbali appioppati dai comuni con gli autovelox, ecco una guida che vi aiuta a evitare le multe-”trappola”.

autovelox strada

FARE CASSA - Da più di 50 anni gli autovelox (nati nel 1972) sono oggetto di discussione. I gestori delle strade (specie i comuni) giustificano la crescente presenza dei controlli elettronici della velocità (autovelox) con la necessità di prevenire un’infrazione che è fra le prime cause di incidenti gravi. D’altronde, spesso viene da pensare che questi strumenti servano ad alcune amministrazioni anche per fare cassa: numerosi i dispositivi segnalati male su tratti dove i limiti paiono irragionevolmente bassi.

Proventi per le multe da autovelox nel 2022 per 17 comuni

CITTÀ EURO
Firenze 23.273.000
Milano 12.979.000
Genova 10.768.000
Roma 6.152.000
Bologna 4.292.000
Venezia 4.208.000
Palermo 4.122.000
Potenza 2.890.000
Torino 2.582.000
Ancona 1.708.000
Bari 1.132.000
Trieste 691.000
Trento 606.000
Cagliari 311.000
Bolzano 108.000
Pescara 50.000
Napoli Napoli
TOTALE 75.891.000
 

CODACONS E SALVINI ALL’ATTACCO - A rinfocolare la polemica è stata di recente la Codacons: snocciolando i dati sui proventi da autovelox di 17 fra le città principali (76 milioni di euro nel 2022), ha fatto riferimento a possibili scorrettezze nell’impiego delle postazioni, definendole “trappole”. Dello stesso tenore le affermazioni del ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che ha parlato di “tasse occulte”. Anche per questo, il governo intende riformare il codice della strada con più disegni legge presentati a giugno. E, sempre per prevenire gli abusi in tema di controlli elettronici, mira a creare un Osservatorio sulle multe stradali.

autovelox 9674

NO ALLE “IMBOSCATE” - Per impedire gli abusi, dal 2000 il ministero dell’Interno ha emanato ben 12 circolari che interpretano le regole sugli autovelox. In queste pagine, trovate un vademecum con i cinque punti principali sui controlli elettronici: non certo per invitarvi a una guida spericolata, ma per aiutarvi a evitare onerose “imboscate”.

A CHE VELOCITÀ SI PUÒ VIAGGIARE

 

MASSIMO

DOVE

50 km/h

Sulle strade urbane

70 km

Sulle strade urbane ad alto scorrimento (quelle con lo spartitraffico) se c’è il cartello

90 km

Sulle strade extraurbane secondarie

110 km

Sulle strade extraurbane principali. Scende a 90 km/h in caso di pioggia o neve

130 km

Sulle autostrade. Scende a 110 km/h in caso di pioggia o neve


L’articolo 142 del codice della strada fissa i limiti massimi (i gestori possono imporre soglie inferiori). Per chi ha la patente da meno di tre anni, i limiti scendono a 90 km/h sulle strade extraurbane principali e a 100 km/h sulle autostrade. Ma gli autovelox non distinguono se chi guida è neopatentato: essere multati per questo motivo è molto difficile.

FRA VERBALI E TOLLERANZA

Le multe variano in base alla gravità dell’infrazione. Tenete conto che il valore rilevato dall’autovelox viene ridotto del 5% (o comunque di almeno 5 km/h). Questo “bonus” (e il fatto che il tachimetro indica una velocità lievemente maggiore di quella reale) rende un po’ meno difficile essere multati. Facciamo due esempi. Se il limite è di 130 km/h, la sanzione scatta solo dai 137 km/h, perché la tolleranza del 5% porta il limite a 136 km/h. Se, invece, il limite è di 70 km/h, il 5% è minore di 5 km/h. Per cui, si è in contravvenzione solo se si superano i 75 km/h effettivi.

ECCESSO DI VELOCITÀ*

SANZIONE

TAGLIO PUNTI PATENTE

SOSPENSIONE PATENTE

Fino a 10 km/h

42 euro

Nessuno

No

Da 11 a 40 km/h

173 euro

3

No

Da 40 a 60 km/h

543 euro

6

Da 1 a 3 mesi

Da 61 km/h in su

845 euro

10

Da 6 a 12 mesi

*Agli eccessi di velocità in tabella è già stata sottratta la tolleranza.
 

COME FUNZIONA L’AUTOVELOX: DUE RAGGI LASER PER UNA MULTA

autovelox 1 shutterstock 2155832689 claro1

RAGGI LASER - Un autovelox emette due raggi laser, distanti fra loro, che vengono interrotti dal passaggio della vettura: tenendo conto di quanto tempo impiega l’auto fra il primo e il secondo raggio, il sistema calcola la velocità. Se è superiore al limite, l’apparecchio scatta una foto alla targa. Altri sistemi, invece, funzionano con un radar.

FISSI E MOBILI - Gli autovelox fissi restano a bordo strada per lungo tempo e sono abbinati a un apparecchio (posto in strutture di metallo o di cemento) che scatta la foto per contestare l’infrazione. Quelli mobili servono invece per postazioni che durano al massimo qualche ora; sono su un piedistallo a bordo strada in presenza delle forze dell’ordine, o in un’auto di polizia locale, polizia stradale o carabinieri.

POSSONO ANCHE SEGUIRTI - Ormai sono chiamati autovelox tutti i dispositivi che rilevano la velocità in un punto preciso, come la pistola telelaser (che può stare sul piedistallo o in mano all’agente). Temuti da chi corre troppo sono anche l’autovelox dinamico, a bordo di pattuglie in movimento, e i sistemi che rilevano la velocità media lungo un tratto: i Tutor in autostrada; i Celeritas in città; i Vergilius sulle strade Anas.

PIÙ CHE ALTRO PER DISSUADERE - Fanno storia a sé gli autobox: si tratta di manufatti in metallo di colore arancione o blu, fissi a bordo strada, all’interno dei quali può esserci un autovelox. Se c’è, l’apparecchio funziona di rado: l’autobox (detto anche Velo OK) viene usato soprattutto con funzione deterrente.

SERVONO SEMPRE I CARTELLI

autovelox  2 shutterstock 2138959319 claro1

BEN VISIBILI - I gestori delle strade devono anzitutto indicare il limite di velocità col classico “tondo” bordato di rosso, e poi far sì che le postazioni autovelox siano “ben visibili” e comunque “preventivamente segnalate” mediante cartelli o dispositivi luminosi. I cartelli vanno ripetuti dopo ogni incrocio.

DISTANZA DAGLI AUTOVELOX - Fra il messaggio di preavviso e l’apparecchio rilevatore non ci possono essere più di quattro km, mentre non è prescritta una distanza minima: il codice parla genericamente di un valore “adeguato” che consenta di garantire il corretto avvistamento del segnale o del dispositivo luminoso da parte degli utenti. Indicativamente, tra il cartello e l’autovelox ci devono essere almeno 250 metri sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali. Che scendono a 150 metri sulle extraurbane secondarie e (se con velocità superiore a 50 km/h) sulle urbane di scorrimento. E infine a 80 metri sulle altre strade.

LA QUESTIONE DELLA NOTIFICA

autovelox 96 shutterstock 183033296 claro1

FISSO O MOBILE - Se il dispositivo è omologato per funzionare in automatico, senza che le forze dell’ordine fermino l’automobilista, allora la multa viene spedita al proprietario della vettura. In tutti gli altri casi, quando c’è un controllo con autovelox, il verbale dev’essere consegnato nelle mani del guidatore, con diverse eccezioni: polizia e carabinieri possono inviare la contravvenzione al titolare del mezzo se, al momento del controllo, non avevano modo di fermare l’automobilista in sicurezza. Oppure se erano impegnati in altri compiti. Motivi che devono sempre essere indicati con precisione nel verbale. Se la vettura è a noleggio o in leasing, il plico arriva alla società titolare del mezzo in affitto, che poi comunicherà il nome del cliente alle forze dell’ordine. E comunque, tra infrazione e notifica, per legge possono trascorrere al massimo 90 giorni.

A CHI VANNO GLI INCASSI - A installare gli autovelox sono perlopiù i comuni, con la polizia locale, ma anche l’Anas, sulle Statali, attraverso le forze dell’ordine. Quanto alle concessionarie delle autostrade, di solito si accordano con la polstrada. Gli incassi vanno ai proprietari oppure ai gestori delle strade dove sono posizionati gli autovelox.

LE DUE VIE DEL RICORSO

autovelox 52964img 5068 claro1

PUÒ RADDOPPIARE - Contro qualsiasi multa, incluse quelle da autovelox, si può fare ricorso gratuito al prefetto competente nel luogo dell’infrazione entro 60 giorni dalla notifica. Ma attenzione: in caso di sconfitta, la multa raddoppia. In alternativa al prefetto, pagando una tassa di € 43 allo Stato, ci si può rivolgere al giudice di pace competente nel luogo dell’infrazione entro 30 giorni dalla notifica: se si perde, ammenda soltanto confermata.

NON OLTRE 90 GIORNI - In un solo caso, si ha la certezza di vincere il ricorso contro la multa da autovelox: quando il verbale arriva a casa del proprietario 90 giorni dopo l’infrazione (capita, perché i comuni sono oberati di lavoro, dato che ci sono sempre più occhi “elettronici”). Basta opporsi al prefetto.

OMOLOGAZIONE E TARATURA NECESSARI - Altri motivi per ricorrere? Ogni autovelox dev’essere omologato, soggetto a verifica di funzionalità, tarato almeno una volta l’anno, annunciato da segnaletica. Ma è arduo dimostrare che un ente non abbia rispettato queste regole: se avete la convinzione che il gestore sia in errore, potete provarci, opponendovi al giudice di pace.

Sì ALLA PREVENZIONE, SE LECITA

maxresdefault claro1

Monitorare la collocazione di limiti di velocità e autovelox è legale: le stesse forze dell’ordine pubblicano mappe online. Analogamente, sono validi i numerosi strumenti e app che danno quelle indicazioni. Prezioso anche il sistema, di cui alcune auto sono dotate, che rileva il limite di velocità: lo evidenzia nel cruscotto o nell’head-up display. Un aiuto specie ai distratti, che hanno dimenticato la segnalazione a bordo strada. Invece, sono illegali gli strumenti che interferiscono col funzionamento degli autovelox; così come quelli che rilevano se l’apparecchio sia funzionante oppure no: multa di € 782 e possibile accusa di reato.



Aggiungi un commento
Ritratto di Chicco Ferri
5 ottobre 2023 - 17:20
Qualcuno di pratico sull'argomento potrebbe spiegare nei dettagli quali sono le sanzioni e quali sono le tolleranze se vieni sorpreso a superare i limiti in autostrada, abito a Brescia e prendo spesso l'autostrada sia in direzione est sia in direzione ovest (dove c'è anche il Tutor) ma quando vado a 130 km/h le auto che mi sorpassano sono centinaia, e non credo proprio che vengono sanzionate.
Ritratto di Ivan92
5 ottobre 2023 - 17:33
10
Ciao Chicco, in autostrada NON sei sanzionabile fino ad una velocità effettiva di 136,50 km/h, questo significa che aggiungendoci un 3 km/h di scarto del tachimetro (c'è chi fa anche molto peggio) le altre automobili pur circolando a 10 km/h in più di te (se sul tuo tachimetro viene indicato 130 km/h) non possono essere sanzionate. Rischiando una multa di € 42 invece la velocità effettiva alla quale puoi viaggiare è di ben 147 km/h, aggiungendoci sempre i "soliti" 3 km/h di scarto le altre automobili viaggiano a 20 km/h più di te rischiando una sanzione minima, sanzione che non comporta alcuna detrazione di punti o ritiro della patente. Alzando l'asticella con "soli" € 173 e 3 punti sulla patente puoi spingerti addirittura ad una velocità effettiva di 178,50 km/h, che sul tachimetro sono oltre i 180 km/h. Se ti beccano paghi la multa, perdi 3 punti sulla patente ma la cosa finisce li, non c'è alcuna sospensione o ritiro della patente, pur andando a quasi 50 km/h più di te. Per chi è audace con solo un mese di sospensione della patente, 6 punti sulla patente e € 543 puoi arrivare a ben 199,50 km/h effettivi, che convertiti sul tachimetro sono una velocità indicata superiore ai 200 km/h. E se neanche questo ti basta, per soli 6 mesi di sospensione della patente, 10 punti sulla patente e € 845 la velocità che vuoi toccare diventa "illimitata" (nel senso che anche a 300 km/h rientri sempre in quella fascia), quindi è chiaro che con queste "mini" sanzioni, la paura di venire beccati in autostrada diventa veramente bassa. Se poi ci aggiungiamo che in Italia sei autorizzato a "non ricordare" chi guidava, a patto di pagare una sanzione più alta, la paura di guidare come sulle autobahn tedesche, soprattutto per quelli ai quali spendere 1'000 € per una multa non pesa, diventa pari a zero.
Ritratto di Chicco Ferri
5 ottobre 2023 - 17:48
Ti ringrazio per la risposta esaustiva, non ci avevo pensato allo scarto del tachimetro e neanche alla tolleranza sulla velocità misurata dall'autovelox. Dovrebbero prendere esempio dalla Germania a questo punto, limiti dove servono e fatti rispettare rigorosamente e niente limiti dove non servono. Che tanto, con quello che prendi andando a 180 km/h (meno le tolleranze varie) tanto vale renderli legali.
Ritratto di BigDeals
6 ottobre 2023 - 10:48
Se rendi legali i 180, la gente va a 200
Ritratto di luigigor
9 ottobre 2023 - 10:05
ci vivo in germania e ti assicuro che i limiti non sono né adeguati né fatti rispettare rigorosamente. Dove c'è 80 puoi viaggiare a 90 kmh. Quando un autovelox ti pizzica in autostrada ottieni la multa solo se superi di 10km/h la velocità limite. In tal caso la multa è di 20€ senza sottrazione di punti. Se superi il limite di 70kmh allora la multa è di 700€ La velocità registrata dall'autovelox viene ridotta di una tolleranza del 3% (in Italia invece è il limite che viene arrotondato del 5%). Quindi, mentre in italia se vai a 136 km/h dove c'è un limite di 130 non prendi la multa, in germania per lo stesso limite puoi viaggiare a 143 km/h, perché sottraendo il 3% ( 4,29km/h) risulta che viaggi a 138,71kmh (arrotondato 139km/h). Quindi risulti dentro i 10 km/h della tolleranza per cui non ti dano la multa. All'interno delle città vale la stessa cosa, ma per un superamento del limitie fino a 20km/h c'è una multa di 70€ SENZA sottrazione di punti dalla patente. Quindi se vai a 73kmh, dove c'è 50 puoi prendere solo 70€ di multa. Per sistemi che ti riprendono da dietro viene ammessa una tolleranza del dal 5% al 20% sul valore misurato a seconda del tipo di sistema. In 25 anni ho preso solo una multa di 145€ perché in un punto dove c'era un limite di 80kmh andavo a 130. In genere dove c'è 120 vado a 124 e dove c'è 130 vado a 126-134 km/h. Andare + forte non ha senso perché tanto sui tragitti che faccio io (700km in media) si guadagnano pochi minuti per poi perdere comunque intere ore nelel tipiche file dell'autostrada tedesca attorno a certe città.
Ritratto di Edo-R
5 ottobre 2023 - 17:34
Sul sito della polizia di stato, sono indicate tutte le tratte autostradali coperte da tutor, rispettivamente con la posiIone dei varchi di ingresso e uscita.
Ritratto di Edo-R
5 ottobre 2023 - 17:35
Tutor attivi sui intende
Ritratto di Chicco Ferri
5 ottobre 2023 - 17:51
Edo, conosco il sito e nella mia zona lo hanno messo già nel 2006 se ricordo bene, tra Brescia e Milano. Nonostante questo però tantissime automobili vanno più velocemente, e dubito vengano sanzionate. Perciò dovrebbero direttamente applicare i 150 km/h dei quali se ne parla da oltre 15 anni ma nessuna tratta autostradale ha deciso di metterli, pur essendo una velocità legalizzata da oltre un decennio. L'A4 Brescia - Milano ha tutte le caratteristiche "legali" per poterli applicare.
Ritratto di frankbald
11 ottobre 2023 - 12:35
io non capisco come la gente faccia a capire quando sono accesi o spenti i tutor
Ritratto di Rav
5 ottobre 2023 - 22:37
4
Personalmente mi capita di viaggiare anche tra diversi portali con la velocità di 140km/h sul tachimetro, visto che non sto sempre con gli occhi sopra, e magari fare un sorpasso arrivando ai 150 per poi ritornare sulla mia velocità e non mi è mai arrivato nulla, per cui secondo me c'è un mix tra l'errore del tachimetro e forse una buona tolleranza del tutor. Oltre al fatto che è poi anche difficile capire quando sti tutor ci siano e siano attivi o meno. Devo dire che a quelle velocità comunque sono poche le auto che passano più velocemente, e quasi sempre hanno targa straniera.
Ritratto di marcoveneto
6 ottobre 2023 - 07:05
Secondo me passano veloci dove non c'è il portale e rallentano dove ci sono le telecamere del tutor. In sintesi credo che il tutor non possa monitorare la velocità media di tutte le auto che transitano nel tratto, per cui pesca le macchine che superano di slancio i 130 km/h. Se al prossimo portale con telecamere la tua velocità media è sopra i 137 km/h, scatta la multa. Ora non ho la certezza, ma sento molti guidare "in questa maniera" e non aver beccato nessuna multa.
Ritratto di Thunder1
6 ottobre 2023 - 08:20
1
Sono anni che vado a 170 km/h anche dove c'è il tutor e non mi è mai arrivato nulla. Per fonte certa posso dirvi che i tutor vengono accesi circa per tre ore al giorno e soltanto quando la densità del traffico è bassa (quindi solitamente di notte). Quando la densità è elevata il software attuale non è in grado di elaborare quella quantità di dati quindi lo tengono spento.
Ritratto di Andre_a
6 ottobre 2023 - 09:44
Non stento a crederti, però dai... chi lo ha programmato quel software, Paperoga? Un processore odierno fa talmente tante operazioni in un secondo, che se anche tutte le auto del pianeta dovessero passare sotto al tutor in quel secondo le dovrebbe gestire
Ritratto di Rav
6 ottobre 2023 - 18:15
4
Nooo la piaga degli inchiodatori sotto i portali... inchiodarci sotto non serve assolutamente a nulla, se non a trovarsi quello dietro nel baule.
Ritratto di frankbald
11 ottobre 2023 - 12:57
da quello che so i tutor possono controllare virtualmente infinite macchine che passano sotto di loro
Ritratto di Probabilmente
5 ottobre 2023 - 17:23
2
<<Questo “bonus” (e il fatto che il tachimetro indica una velocità lievemente maggiore di quella reale) rende un po’ meno difficile essere multati.>> direi il contrario, rende meno facile essere multati.
Ritratto di fure75
5 ottobre 2023 - 18:30
I velox fissi, quelli su palo, per intenderci, vanno segnalati, però non c'è l'obbligo di indicare la velocità se non è inferiore a quella prevista dal codice. Ne hanno montati due da poco nella mia zona, solo che da una parte su extraurbano hanno allungato il limite dei 70 ed è indicato, dall'altra parte più avanti non c'è indicato nessun limite, quindi rimangono i 90. Poi ovviamente per timore, nel dubbio c'è chi passa ai 50, tanto per creare confusione..
Ritratto di Chicco Ferri
5 ottobre 2023 - 18:37
Stessa cosa a Brescia, negli ultimi anni hanno montato tantissimi velox fissi. Quando il limite è 110 km/h i babbei frenano a 80 km/h. Quando il limite è 70 km/h i babbei frenano a 40 km/h. E meno male che questi dispositivi servono ad aumentare la sicurezza. Il rischio di tamponamenti a catena è aumentato del +300%.
Ritratto di marcoveneto
6 ottobre 2023 - 07:07
Concordo, ma qui il problema principale è della gente che non conosce i limiti! Motivo per il quale non sarebbe male che sul palo del velox fosse sempre previsto anche il cartello con il limite da rispettare.
Ritratto di BigDeals
6 ottobre 2023 - 10:53
Quindi a Brescia nessuno rispetta le distanze di sicurezza.
Ritratto di AZ
5 ottobre 2023 - 19:09
Non sono sbagliati gli autovelox, ma i limiti in certe strade.
Ritratto di Gordo88
5 ottobre 2023 - 19:48
2
A firenze incassano il doppio di milano e 4 volte tanto che a roma, che l@dri..
Ritratto di Kappa18
6 ottobre 2023 - 09:16
Vero ho notato anch'io subito la sproporzione, ed in classifica Napoli incassato Napoli, cioe' zero? di sicuro comunque e' sotto Pescara, ed e' una sproporzione pure questa.
Ritratto di Andre_a
5 ottobre 2023 - 19:51
Con i navigatori che ormai segnalano praticamente in tempo reale anche gli autovelox mobili, per prendere una multa ci si deve mettere d'impegno
Ritratto di Alsolotermico
5 ottobre 2023 - 20:57
Insomma. Alcuni navigatori non sono proprio così precisi nel segnalare gli autovelox mobili. Esperienza personale. Mentre per quelli fissi nessuno problema.
Ritratto di Andre_a
5 ottobre 2023 - 21:00
Con Waze non ricordo quando è stata l'ultima volta che ne ho visto uno non segnato. Il bello è che una multa l'ho anche presa di recente, e proprio nella capitale delle multe Firenze, ma l'ho presa appunto perché ero distratto
Ritratto di Rush
6 ottobre 2023 - 02:06
Come diceva Giobbe Covatta “ non siamo noi che siamo razzisti… sono loro che sono…”. Difatti non siamo noi che andiamo veloci… sono loro che vogliono fare cassa. ABBATTIAMOLI!!!…-:)))) Bisognerebbe mettere un annuncio tipo AAA cercasi/offresi… cercasi teppista/offresi 50 euro per abbattere…100 per tutor. No perditempo…-:)))
Ritratto di marcoveneto
6 ottobre 2023 - 07:08
Se vieni a Padova lo trovi certamente. Ne hanno abbattuti 3 nello stesso comune =)
Ritratto di marcoveneto
6 ottobre 2023 - 07:12
Il problema principale, oltre al proliferare di velox, è che la gente non conosce i limiti: vedo spesso inchiodate assurde sotte ai velox, anche su stradoni dove il limite è 90 / 110 Km/h. Poi vorrei rammentare un'altra cosa: al termine del centro abitato (quindi cartello del paese / città sbarrato di rosso) se non diversamente indicato, la strada (se ad una corsia per senso di marcia) diventa una extraurbana secondaria, per cui il limite scatta automaticamente a 90 Km/h, non a 70 come tantissimi pensano.
Ritratto di Andre_a
6 ottobre 2023 - 09:55
Hai ragione, ma soprattutto per chi non è della zona il comportamento è comprensibile. Vai a 90-100 perché sei convinto in buona fede che il limite è quello, davanti ad un autovelox ci metteresti la mano sul fuoco sul fatto che magari c'era un cartello 70 se non addirittura 50 e non te ne sei accorto, vuoi per distrazione, vuoi perché sorpassavi un camion...
Ritratto di marcoveneto
6 ottobre 2023 - 11:26
La distrazione può capitare, ma se percorro una strada che non conosco, cerco appunto di stare più attento ai cartelli ed ai limiti. E in ogni caso se c'è il velox, tassativamente prima deve esserci il cartello che lo segnala. Se il limite poi passasse a 50 km/h e non me ne accorgo, anche se vado a 70 mi becco la multa. L'importante secondo me è cercare di prestare attenzione ai cartelli, penso sia l'unica cosa che salva (oltre al fatto di conoscere le regole, come quella scritta nel mio commento precedente).
Ritratto di Andre_a
6 ottobre 2023 - 13:49
Sulla conoscenza delle regole siamo d'accordo, sul mi becco la multa anche no. Se trovo un autovelox e non sono stra-sicuro del limite tendo anch'io a passarci ai 50, non si sa mai. Le multe sono una rottura, se rallentando sto più tranquillo, perché no? Anche il fatto che ci debba essere tassativamente il limite segnalato prima dell'autovelox ho i miei dubbi. Cioè, per legge sarà sicuramente così, ma nella pratica? Quello che sicuramente non faccio è inchiodare a caso, anche perché vado soprattutto in moto e alla pellaccia ci tengo
Ritratto di marcoveneto
9 ottobre 2023 - 12:22
Intendevo che prima del velox deve esserci tassativamente il cartello "CONTROLLO ELETTRONICO DELLA VELOCITA'". Ecco, quando vedo quello e non conosco la strada, alzo le antenne. Poi è buona prassi farsi aiutare da Google maps o Waze, così si è più tutelati.
Ritratto di frankbald
11 ottobre 2023 - 12:59
d'accordo con te, però molte volte ci giocano sul fatto del limite non noto, ma li pagano i cartelli? vuoi far rispettare i limiti? dimmi spesso e ripetilo quanto è il limite, non lo devo andare a cercare io, soprattutto perché ormai queste regole non valgono più, ci sono mille variazioni
Ritratto di marcoveneto
12 ottobre 2023 - 11:52
Giusta osservazione. Se vuoi fare prevenzione, oltre al velox mi ripeti spesso anche il limite, soprattutto se è diverso da quanto ci si aspetta (classico esempio la statale con limite 70 anziché i canonici 90 km/h)
Ritratto di frankbald
12 ottobre 2023 - 11:56
si, io ormai girando vedo costantemente variazioni, e il buon waze quasi sempre mi aggiorna sul limite, ma a volte anche lui ha un dato falso o vecchio
Ritratto di sergioxxyy
6 ottobre 2023 - 07:50
Fare le multe perchè uno va ai 52/72/92/112/132 mi sembra una truffa per non dire altro
Ritratto di deutsch
6 ottobre 2023 - 09:23
4
infatti a quelle velocità non ti danno la multa perchè sei dentro nella tolleranza del 5% con un minimo di 5 km/h
Ritratto di Mbutu
6 ottobre 2023 - 10:18
Le “dritte” sugli autovelox per evitare le multe: ...rispettare i limiti. Così, tanto per dire.
Ritratto di gianno
6 ottobre 2023 - 10:25
Basterebbe cambiare la norma che destina i proventi al comune o al gestore della strada (questa che i soldi delle multe vanno al gestore è veramente una vergogna eh) e invece dividerli fra tutti i comuni in base agli abitanti e finirebbero le manie dei sindaci di mettere gli autovelox dove non servono, ma fanno cassa
Ritratto di BigDeals
6 ottobre 2023 - 10:50
In Italia vige l'anarchia. Polemiche sulle multe pur di non pagarle. In un qualsiasi altro paese civile l'italiano medio al volante andrebbe a piedi a forza di multe.
Ritratto di andrea10
6 ottobre 2023 - 12:04
Se avessero a cuore esclusivamente la sicurezza , installerebbero ovunque dei tutor , in modo da calcolare la media . altrimenti rallenti nei punti critici e sfrecci subito dopo. Non ha molto senso
Ritratto di Andre_a
6 ottobre 2023 - 14:24
Il tutor ovunque mi sembra difficile da realizzare. Per me, se avessero a cuore la sicurezza, le strade sono due: la migliore sarebbe il limitatore adattivo obbligatorio e non disinseribile su tutte le auto. Se il limite è 50, la macchina più di 50 non li fa. Sarebbe anche una guida più rilassante, il contakm non lo guardi più, vai sempre a tavoletta e sei tranquillo. In alternativa, solo autovelox mobili, numerosi e nascosti: se sai che potresti essere multato in qualsiasi momento tenderai a rispettare i limiti ovunque. Altrimenti i limiti si rispettano solo per educazione: cos'altro ti vieta oggi di andare a 200 ovunque, frenare quando trovi un autovelox ben segnalato e ripartire subito dopo?
Ritratto di 8
8
6 ottobre 2023 - 15:17
ma il risultato di Napoli? Probabilmente non riescono ad associare le targhe a nessun veicolo immagino...
Ritratto di lovedrive
6 ottobre 2023 - 16:51
ma allora chi controlla questi limiti?? sui passi dolomitici extraurbani c'è un limite di 60 km/H. allora è illegale. sul passo già si scente addiritura a 50 km/h per gli ultimi due chilometri e con autovelox il comune incassa euro 550.000,00 all'anno. allora non sono a norma??
Ritratto di PONKIO 78
7 ottobre 2023 - 20:08
….la mia bella FIRENZE e la prima in classifica peccato che incassa più del doppio di Milano che ha un quinto in più degli abitanti…. e pensare che Paolo e Roberto Sodi uscivano in comitiva nel gruppo dei miei amici motociclisti…. adesso girano con auto di lusso e hanno quasi abbandonato le moto… peccato erano molto simpatici…
Ritratto di Andre_a
8 ottobre 2023 - 06:59
Fiorentini ladri!!! Firmato: uno che in provincia di Firenze ci ha vissuto volentieri, ma resta Pisano nell'anima (si scherza eh...)
Ritratto di PONKIO 78
8 ottobre 2023 - 11:22
Andre_a non ti nego che vivo a Firenze da quando ero adolescente e ancora non mi sono abituato ai Fiorentini…. Lavoro a Pisa e devo dire che non ci sono paragoni, almeno nell’ambito lavorativo…. Tutti gli amici che ho, sono di altre origini ( campane, siciliane, emiliane, piemontesi e lombarde) per il resto ti invidio un pochino, ho letto la tua recensione della tua vita in Giappone e anch’io sono molto attratto dalla cultura giapponese, sopratutto per il rispetto e la loro ricerca della perfezione in tutto quello che gli si prospetta d’avanti agli occhi…. Ho una amica di famiglia che è da 20 che abita lì e mi ha sempre detto che ci ha messo 5 anni per imparare il giapponese…. E lei parla 7 lingue…complimenti a te e alla tua famiglia….
Ritratto di Almeron771
8 ottobre 2023 - 08:30
Certi articoli e certi marchingergni non hanno senso. 1 - Si vogliono far rispettare i limiti? Soluzione - Sistema ISA obblicatorio 2 - Si vuole protestare contro i limiti assurdi? - Rispettateti, rispettateli tutti, i 30...i 20...i 50msi ferma mezz'italia a quella velocità. Percui rispettate tutti i limiti rispettarli vuolmdire state almeno 10 km sotto il limite.
Ritratto di Gabriele 1989
8 ottobre 2023 - 17:58
Ci sono due questioni secondo me: 1)I proventi delle multe devono essere interamente spesi per migliorare la viabilità e la sicurezza stradale senza destinarli a stipendi dei dipendenti o altri usi per non vanificare il senso della sanzione; 2) l'importo della sanzione dovrebbe essere stabilito in funzione al reddito del cittadino multato, perchè se multi un operaio con una multa di 80 euro (equivalente circa a una sua giornata di lavoro) o un medico con la stessa sanzione (che equivale a 15 minuti di una sua visita) non è equo e soprattutto non ha lo stesso effetto in termini di educazione del cittadino a non commettere una infrazione.
Ritratto di pokemon64
11 ottobre 2023 - 07:46
3
Esiste una postazione velox all'uscita di una autostrada ligure, in cui il limite è di 50 km orari su strada extra urbana, molto ben posizionato in quanto non ben visibile, anzi decisamente occultato. Risultato: tutti quelli che escono da quel casello ricevono un verbale... Dopo averne ricevuto uno io stesso perché superavo il limite di ben 2 km orari (comprese tolleranza) e dopo aver sentito altri amici/conoscenti che erano stati multati anche loro, ho deciso che le mie vacanze potevo farle tranquillamente in altro luogo della riviera, così evitavo di portare soldi ad un comune che ritengo truffaldino. E non sono stato il solo. Quindi vero che ho pagato una multa di 80/100 euro, ma non ci porto più circa 5.000 euro di spese, non so alla fine se il suddetto comune ci abbia guadagnato.
Ritratto di frankbald
12 ottobre 2023 - 11:57
io sinceramente non vedo l'ora in cui avremo cruise control in grado di sapere sempre il limite, impostare la velocità di crociera in percentuale, che ne so, 5% più del limite, e stare rilassati
Ritratto di GiaZa27R
12 ottobre 2023 - 12:37
1
per esperienza personale ho preso per tre anni di seguito la multa sulla Romea andando in montagna, sempre per pochi km sopra il limite, però mi giravano sempre le p.... perché al contempo venivo sorpassato da decine di macchine straniere che se ne fregavano dei limiti tanto non gli arrivano le multe. ed io che andavo sempre dentro i limiti, anche se le multe dimostrano il contrario, dovevo rosicare, c'è qualcosa che non torna n.b. da allora vado in vacanza in Trentino passando per l'autostrada!!! pur di non prendere la multa, pago al casello il pedaggio!!!!
Ritratto di gioxgio76
5 gennaio 2024 - 20:24
Buonasera a tutti, Faccio una domanda a chi saprà rispondere magari per esperienza giacché in rete non ho trovato risposta. Se in autostrada in ore notturne i pannelli luminosi indicano 'pericolo nebbia, visibilità 90 metri, limite max 50 km/h' anche i tutor saranno tarati a quella velocità? Chiedo perché mi è successo di leggere il messaggio su tutta la tratta percorsa ma in realtà la visibilità era buona, era più l'umidità della notte che nebbia. Pensate che si possano ricevere multe per chi viaggia a velocità superiori?
Ritratto di Max59Max
6 febbraio 2024 - 18:26
Ciao. Solo una domanda. Ma nella foto deve apparire anche il valore della velocità registrata e se non è visibile il valore la multa può essere annullata? Grazie

VIDEO IN EVIDENZA

listino
Le ultime entrate
  • Fiat Grande Panda
    Fiat Grande Panda
    da € 17.900 a € 24.400
  • DR 6
    DR 6
    da € 28.900 a € 35.900
  • Volvo EX40
    Volvo EX40
    da € 40.900 a € 55.500
  • Volvo XC40
    Volvo XC40
    da € 41.900 a € 54.650
  • Lexus ES Full Electric
    Lexus ES Full Electric
    da € 67.600 a € 78.400

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Nissan X-Trail 1.5 e-Power N-Trek e-4orce
    € 51.100
    Sempre docile, ma anche “tosta” - Vai al primo contatto
    L’avventurosa versione N-Trek cambia “volto” alla Nissan X-Trail, che ora c’è solo con meccanica full hybrid. La 4x4 del test non teme il fuori strada leggero, ma lo spazio nel bagagliaio e nei portaoggetti non è un granché.
  • Audi Q7 TDI 299 CV S Identity 6 posti
    € 121.150
    Tanto lusso e un fluido V6 - Vai al primo contatto
    La terza generazione della suv tedesca Audi Q7 ha un abitacolo spazioso e curato, disponibile anche con sei posti. Il V6 diesel convince per fluidità e spinta e il comfort è ottimo. Meno riuscita la personalizzazione del cruscotto.
  • Lancia Gamma 1.2 Hybrid LS
    € 39.900
    È confortevole, con eleganza - Vai al primo contatto
    La nuova crossover Lancia Gamma ha linee filanti, interni spaziosi e una certa eleganza. La 1.2 mild hybrid da 145 CV è comoda e risponde con prontezza, ma manca un po’ di “allungo”. In concessionaria da fine 2026.