Sosta alle colonnine di ricarica: come funziona e quando si rischia la multa

Legge e burocrazia
Pubblicato 23 luglio 2026

Gli stalli di ricarica non possono essere occupati liberamente, neppure dalle auto elettriche: ecco cosa prevede il Codice della Strada e quando scatta la sanzione.

parcheggio ricarica colonnina auto elettriche 11

 NON È UN PARCHEGGIO PER TUTTI

Con la diffusione delle auto elettriche è aumentato anche il numero delle colonnine pubbliche disponibili sulle nostre strade. Se da un lato trovare un punto di ricarica è oggi più semplice rispetto a qualche anno fa, dall’altro resta un problema piuttosto diffuso: gli stalli occupati impropriamente. Può capitare che un’auto con motore termico venga lasciata davanti a una colonnina oppure che una vettura elettrica rimanga parcheggiata molto tempo dopo aver completato la ricarica, impedendo ad altri utenti di utilizzare il servizio.

La normativa italiana è però piuttosto chiara. L’articolo 158 del Codice della Strada stabilisce infatti che gli spazi riservati alle infrastrutture di ricarica possono essere utilizzati esclusivamente dai veicoli elettrici che stanno effettuando la ricarica. Il principio è semplice: la colonnina non è un posto auto privilegiato, ma un’infrastruttura di servizio che deve essere resa disponibile al maggior numero possibile di automobilisti.

parcheggio auto elettriche 1

Qui sopra un'auto in divieto di sosta occupa lo stallo dedicato alle auto elettriche in ricarica.

LIMITE DI UN’ORA

Le regole attualmente in vigore sono state completate dal Decreto Semplificazioni del 2020, che ha precisato le modalità di utilizzo degli stalli dedicati. La legge prevede che, una volta terminata la ricarica, le auto elettriche e le ibride plug-in possano rimanere parcheggiate gratuitamente per un massimo di un’ora: trascorso questo periodo, il veicolo deve essere spostato.

Esiste però un’importante eccezione: il limite temporale non si applica nelle ore notturne, dalle 23 alle 7 del mattino. Una deroga pensata per evitare che gli automobilisti siano costretti ad alzarsi nel cuore della notte per liberare lo stallo dopo aver completato la ricarica. È bene ricordare che la permanenza di un veicolo nello spazio dedicato è consentita soltanto se legata all’utilizzo della colonnina. Ciò significa che non è possibile lasciare l’auto parcheggiata nei pressi di una colonnina confidando nel fatto che si tratti di una vettura elettrica.

MULTE SALATE

Le sanzioni previste dal Codice della Strada riguardano tutti i veicoli che occupano impropriamente gli stalli dedicati alla ricarica. Per i ciclomotori e i motocicli a due ruote la multa va da 41 a 168 euro, mentre per le autovetture e gli altri veicoli l’importo è compreso tra 87 e 345 euro. Inoltre, la violazione può essere contestata per ciascun giorno nel quale il veicolo continua a occupare abusivamente lo spazio riservato.

Le multe non riguardano soltanto le auto con motore a benzina o diesel che impediscono l’accesso alla colonnina: infatti possono essere sanzionati anche i proprietari di veicoli elettrici che, una volta conclusa la ricarica, non rispettano il tempo massimo consentito dalla legge. In altre parole, possedere un’auto a batteria non attribuisce alcun diritto speciale sullo stallo: ciò che conta è che il veicolo stia effettivamente ricaricando.

colonnina ricarica city plug

CON LE CITY PLUG CAMBIA TUTTO

Un modello diverso è quello che sta prendendo piede a Milano con il progetto City Plug, sviluppato con A2A per favorire la ricarica di quartiere delle auto elettriche. A differenza delle tradizionali colonnine, queste infrastrutture sono pensate soprattutto per le soste di lunga durata (con colonnine a bassa potenza, fino a 7 kW). La particolarità del progetto è che non prevede stalli dedicati esclusivamente alla ricarica (vedi foto qui sopra): gli automobilisti possono quindi utilizzare i normali parcheggi pubblici, evitando che il posto resti inutilizzato quando nessuno ha necessità di ricaricare l’auto.

L'obiettivo del Comune meneghino è diffondere migliaia di punti di ricarica a bassa potenza sul territorio cittadino, offrendo un’alternativa a chi non dispone di un garage o di una wallbox domestica. In questo caso, quindi, non si applicano le regole previste per gli stalli riservati alle colonnine tradizionali, proprio perché il parcheggio mantiene la sua funzione pubblica e non è destinato esclusivamente ai veicoli in ricarica. L’iniziativa di Milano è stata sperimentata prima a Brescia, dove alcune prese per la ricarica lenta sono state integrate direttamente nei lampioni dell’illuminazione pubblica, e in seguito a Monza. Altre installazioni simili sono in programma anche a Roma e Forlì. 



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Ritratto di Alexspc79
23 luglio 2026 - 16:48
14
Non sapevo che facevano le multe sti pizzarroni
Ritratto di Dhafne
24 luglio 2026 - 10:11
Che facessero le multe.
Ritratto di AZ
23 luglio 2026 - 17:49
Ovvietà.
Ritratto di Clovis
23 luglio 2026 - 17:49
Non ho ben capito l'iniziativa "City Plag". Praticamente lo stallo ha la funzione di parcheggio sia per la termica che per l'elettrica e fin qui tutto ok. Ma essendo a bassa potenza ed essendo lo stallo gratuito, chi impedisce al proprietario dell'elettrica di lasciarla là a caricare per ore e ore inutilmente aspettando che si ricarichi anche se non ce ne fosse bisogno occupando lo spazio senza motivo e impedendo al prossimo di usufruire dello stallo (gratuito)?
Ritratto di TheMatt1976
23 luglio 2026 - 18:20
Ho visto a Milano quelle colonnine negli stalli con strisce blu nei pressi delle fermate della metropolitana. Però la tua domanda è interessante.
Ritratto di Mbutu
23 luglio 2026 - 19:13
Nessuno impedisce nulla. Il progetto City Plug prevede che quello sia un normalissimo parcheggio con IN PIU' la colonnina a bassa potenza. Quindi ne usufruisce chi vuole con le normali modalità del parcheggio in strada (quindi non è detto che sia gratuito). Nel caso ad usufruirne sia un'auto ricaricabile può anche approfittarne per collegarsi (pagando la ricarica). In soldoni non è uno stallo per ricaricare, è uno stallo per parcheggiare e nel caso ricaricare.
Ritratto di Clovis
24 luglio 2026 - 15:27
E questo è quello che teoricamente dovrebbe essere e va bene. Ma io che ho l'elettrica, ad esempio, chi mi impedisce di buttarla là e lasciarla a ricaricare per ore e ore. Se lo stallo è a pagamento, ok che lo utilizzo per quanto mi serve, ma se lo stallo è gratuito io la lascio là tutto il giorno a caricare e chissene degli altri. Mi son fatto la piazzola privata...
Ritratto di Mbutu
24 luglio 2026 - 17:56
Clovis, il punto è che puoi lasciarla là tutto il giorno ANCHE SE NON CARICHI. Non è uno stallo riservato alle bev. La piazzola non diventa privata quanto non è privato un qualsiasi parcheggio in strada. Resti li un'ora, ok. Resti li due giorni, sempre ok. Quando ti sposterai ci sarà qualcuno che prende il tuo posto. Come avviene normalmente da sempre. Si tratta di un progetto pilota che nasce con lo scopo di testare la ricarica lenta in strada. Perchè il punto di arrivo è, un domani, in una via dove c'è spazio per parcheggiare 50 auto avere 50 colonnine di questo tipo, che in quel momento ti servano oppure no.
Ritratto di Ikke mere bil
2 agosto 2026 - 20:32
7 kW , per ricaricare una vettura con batteria media, ovvero 74 kWh servono piu di 9 ore per portarla al 100%, discorso diverso per le Plug-in che hanno una batteria molto piccola. Su queste bastano solo 3 ore o meno.
Ritratto di Lapo NBA
23 luglio 2026 - 22:51
Non c'è problema, i pezzenti ricaricano a casa con il fotovoltaico di notte.
Ritratto di Ikke mere bil
2 agosto 2026 - 20:34
Io non sono un pezzente, e difatti ricarico o alle HPC o a quella condominiale (Danimarca)
Ritratto di 02-0xygenerator
24 luglio 2026 - 08:49
Le multe devono essere più salate . E a volte gli ho rigato la macchina. Non ne vado fiero ma quando se ne sbattono le @@
Ritratto di Lapo NBA
24 luglio 2026 - 09:30
Occhio che ci sono sempre più dashcam; poi la riga te la fanno in faccia...
Ritratto di 02-0xygenerator
24 luglio 2026 - 11:25
Vedremo. Se non parcheggiano alla kalzo, la riga non se la ritrovano.
Ritratto di Merletti Felice
28 luglio 2026 - 10:11
Oxy Cavolo assodato che è un brontolone è pure un teppista? :-)))))))))))
Ritratto di 02-0xygenerator
28 luglio 2026 - 13:52
:-))))))
Ritratto di CharlieMi
24 luglio 2026 - 10:26
Mai visto una multa (almeno qui a Milano) negli spazi riservati alla ricarica veicoli elettrici!! E comunque ci sono auto in ricarica che, grazie alla possibilità di impostare la velocità di ricarica, tengono occupato il posto per ore (e non scatta neanche la penale da parte dell’operatore perché è carica)!
Ritratto di Ikke mere bil
2 agosto 2026 - 20:38
Qua a Copenhagen non danno la multa, ma solo perche nessuno posteggia la vettura se non e' in ricarica, altrimenti son 1.000 kr, ovvero circa 132€. Quella Opel esempio, qua in Danimarca avrebbe collezionato di colpo 2 multe : 1 per aver posteggiato in un posto non dedicato a tutte le vetture . 2. Per aver posteggiato fuori dagli spazi. Totale 2.000 kr, ovvero 267€. Se e' recidivo, la vettura viene portata via con il carro atrezzi e messa all'asta, ad un valore inferiore di mercato.
Ritratto di seight_v8
24 luglio 2026 - 16:46
racconto un episodio reale a me successo mentre cercavo dove ricaricare con la mia modestissima 500e. Sapete che le colonnine libere si vedono da app varie, tipo quella di enel e simili no? Il proprietario in AudiQ8 e-tron trova parcheggio in centro alla colonnina, ma visto che è un pezzente oltre che ricco e arrogante, fa finta di collegare la spina e attacca pure un lato alla sua macchina ma appoggia l'altro vicino la colonnina, in modo che un vigile distratto non lo noti; ricco e tirchio, a 5 minuti a piedi c'era il pacheggio a pagamento, ma lui sti due euri li ha risparmiati no? (e certo con una etron gli fanno la differenza...) finchè non ho chiamato la municipale per farlo togliere dai co****ni e ricaricare io. Molte altre volte mi è successo lo stesso
Ritratto di TheMatt1976
25 luglio 2026 - 14:17
E hai fatto benissimo, probabilmente al posto tuo avrei fatto come te. Chissà se costui avrà imparato, anche se dubito.
Ritratto di Tfmedia
25 luglio 2026 - 15:22
5
In ITAGLIA nessuno controlla...

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