Cell-to-body: quando la batteria dell’auto elettrica diventa strutturale

Batterie
Pubblicato 28 gennaio 2026

Nelle EV più recenti la batteria non è più solo una “scatola” da appoggiare sul telaio, ma diventa parte integrante della scocca e cambia radicalmente il modo di progettare l’intera vettura.

byd cell to body telaio

REINVENTARE L’AUTO

La diffusione della mobilità elettrica cambia non solo le abitudini degli automobilisti, ma anche la progettazione delle auto: se infatti inizialmente le EV venivano concepite come le auto tradizionali, pensando a sistemare le batterie e i motori elettrici là dove un tempo c’erano i motori a combustione, i cambi e i serbatoi, oggi le cose stanno andando in una direzione diversa.

In un’elettrica l’elemento centrale è la batteria: ingombrante, pesante e fondamentale per autonomia e prestazioni. Per questo i progettisti tendono a partire proprio dal pacco batterie, costruendo attorno a esso l’auto. Nascono così pianali specifici, con il pacco collocato sotto l’abitacolo per abbassare il baricentro e migliorare la distribuzione dei pesi. Questa libertà progettuale ha aperto la strada a soluzioni nuove, impensabili sulle auto a benzina o diesel.

byd cell to body telaio 1

LA BATTERIA AL CENTRO

La batteria cell-to-body, definibile in italiano come batteria strutturale, rappresenta un’evoluzione di questo concetto. Nelle soluzioni tradizionali le celle sono racchiuse in moduli, che a loro volta vengono inseriti in un contenitore fissato alla scocca. Con la tecnologia cell-to-body (o cell-to-chassis) molti di questi elementi intermedi vengono eliminati: le celle sono integrate direttamente nella struttura portante del veicolo e contribuiscono alla rigidità della scocca.

In pratica la batteria non è più un componente “appoggiato” all'ossatura all’auto, ma ne diventa parte integrante. Questo richiede materiali specifici, incollaggi strutturali e un’attenta progettazione delle zone di deformazione, ma consente di sfruttare ogni centimetro disponibile, aumentando la densità energetica complessiva del veicolo.

byd cell to body telaio 3

TANTI VANTAGGI

I benefici della batteria strutturale sono numerosi. Prima di tutto si riducono peso e ingombri, perché vengono eliminati telai, supporti e involucri superflui: a parità di dimensioni, si possono montare più celle e quindi ottenere maggiore autonomia. Inoltre, la rigidità torsionale della scocca aumenta, con effetti positivi su comfort e precisione di guida, e anche la sicurezza ne trae vantaggio, grazie a una migliore distribuzione delle forze in caso d’urto.

Infine, dal punto di vista industriale, questa soluzione può semplificare l’assemblaggio e ridurre i costi nel lungo periodo. Non è un caso che sempre più costruttori, soprattutto cinesi e la BYD in primis, stiano puntando su questa tecnologia, destinata a diventare uno degli standard delle auto elettriche di nuova generazione.



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Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 17:06
Ottimo: prenderà piede come nuova idea acquisendo sempre più uno slancio mai visto in quanto novità ed eccellenza, ma nel contempo valorizzando anche le precedenti generazioni di bev a struttura tradizionale che non l'hanno tale soluzione (e che comunque vedranno pure loro accrescere il proprio valore sia tecnico che economico, ovviamente)
Ritratto di Trattoretto
28 gennaio 2026 - 18:18
L'evoluzione tecnologica nel settore BEV corre a mille all'ora. Quando il termico è ormai agli ultimi sgoccioli.
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 18:44
Vero. 2026 mi aspetto almeno 20%, un po' dappertutto
Ritratto di Alexspc79
28 gennaio 2026 - 18:54
54
Xiaomi e migliore
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 19:09
Vendera
Ritratto di TheMatt1976
28 gennaio 2026 - 20:29
Chissa
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 20:32
Quel che sara, sara
Ritratto di Il Bavarese
28 gennaio 2026 - 21:20
Chi vivra vedra
Ritratto di Tfmedia
30 gennaio 2026 - 15:42
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