La carriera della BMW Serie 2 Active Tourer, la prima monovolume della casa tedesca, è stata segnata da alcune note stonate. In particolare, il punto debole dei motori a gasolio era la valvola Egr, il dispositivo che rimette in circolo parte dei gas di scarico per ridurre le emissioni inquinanti. Talvolta, la Egr del 1.5 diesel a tre cilindri tendeva a intasarsi: in tal caso, veniva sostituita in garanzia (interessate le auto del 2014 e del 2015). Anche il 2.0, però, era soggetto a noie a questo dispositivo: c’è stato un richiamo per sostituirlo, nelle vetture prodotte sino a fine 2016, in modo da scongiurare trafilaggi di liquido refrigerante. Nel sito unrae.it (sezione richiami) verificate se l’auto che vi interessa sia tra quelle coinvolte.
Segnalati anche, per gli esemplari più vecchi, rumori metallici provenienti dall’avantreno, specialmente sullo sconnesso. Vi si è posto rimedio sostituendo gli ammortizzatori anteriori e, talvolta, i supporti del motore.
Alcuni clienti lamentavano (sino al 2015) anche l’accensione immotivata della spia dell’Esp e di quella che segnala il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. Un’altra lamentela riferita a quest’ultimo dispositivo era focalizzata sull’avvolgitore del nastro del sistema di ritenuta del passeggero anteriore, che, nelle automobili prodotte nei primi due anni, non sempre funzionava correttamente.

2014 - Due i motori a benzina: 1.5 a tre cilindri da 136 CV (destinato alla 218i) e 2.0, con un pistone in più e 192 o 231 CV (rispettivamente per la 220i e la 225i); quest’ultimo, anche con la trazione integrale xDrive. I diesel sono il 1.5 a tre cilindri da 116 CV (216d) e il 2.0 da 150 o 190 CV, a quattro cilindri (per la 218d e la 220d). La “base” ha di serie sei airbag,“clima”, cerchi in lega di 16”; la Advantage offre pure il controllo automatico del “clima” e i sensori di distanza posteriori; la Sport, i cerchi di 17” e i sedili sportivi; la M Sport, assetto ribassato e minigonne laterali. La ricca Luxury aggiunge i fari full led e i sedili in pelle.
2015 - Debuttano la 214d, con il 1.5 diesel da 95 CV, e la Gran Tourer a sette posti (propulsori e allestimenti sono gli stessi della Active Tourer).
2016 - Completano la gamma la versione da 102 CV del 1.5 a benzina (216i) e l’ibrida plug-in 225xe da 224 CV (il 1.5 a benzina da 135 CV muove le ruote anteriori, il motore elettrico da 88 CV, al retrotreno, quelle posteriori).
2018 - È l’anno del restyling: cambia il paraurti anteriore (presa d’aria più ampia). Inoltre, la 216i passa a 109 CV e la 218i a 140; escono di scena il 2.0 a benzina da 231 cavalli e il 1.5 diesel da 95 CV della 214d. La 220i è disponibile esclusivamente con il cambio robotizzato a doppia frizione a sette marce, mentre la 220d si può avere solo con l’automatico a otto rapporti.


La vettura tedesca è richiesta, ma si trova a prezzi non troppo elevati; sono soprattutto le 1.5 e le 2.0 a gasolio (con una preferenza per la 218d rispetto alla 220d) quelle più gettonate, ma riscuotono interesse anche le versioni a benzina (in particolare la 218i). Assai apprezzate le automatiche e, in misura minore, quelle a trazione integrale (xDrive). Poco appetibile l’allestimento “base”.









