Questa crossover compatta sfoggia un marchio britannico, ma era prodotta in Cina dal colosso Saic. Arrivata in Italia nel 2021 e aggiornata poco dopo, ha interni abbastanza moderni e molto spaziosi, ma realizzati con materiali non dei più raffinati. Del resto, l’auto costava davvero poco ed era anche ben equipaggiata. I motori a benzina, però, non brillano per vivacità e nella guida veloce l’auto perde un po’ di precisione.
Nel complesso è un modello affidabile, che finora non è stato oggetto di richiami ufficiali ed è garantito sette anni (o 150.000 km). Fra i rari problemi, l’accensione immotivata della spia motore poco dopo l’avvio; l’inconveniente si risolve con un aggiornamento software. In altri casi, invece, è stata necessaria una nuova pompa del carburante, ma il problema è legato all’uso di benzina inquinata.
Mettere la retromarcia comporta spesso una “grattata”; per evitarla, l’unica soluzione è far precedere l’innesto della prima o della terza. Altri rumori fastidiosi riguardano i freni (solo a freddo), i tergicristalli (da cambiare spesso, perché i tergenti perdono rapidamente la loro elasticità) e alcuni scricchiolii provenienti dal cruscotto, dovuti all’assemblaggio della plancia e difficili da eliminare.

2021 - Nata nel 2017, arriva in Italia solo quattro anni dopo, in concomitanza col ritorno della MG (che era sparita nel 2005). Disponibili solo con il motore elettrico da 143 CV, hanno tutte il “clima” automatico bizona, la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento in corsia. La Exclusive aggiunge il monitoraggio dell’angolo cieco, i retrovisori ripiegabili elettricamente e la telecamera posteriore.
2022 - L’aggiornamento dell’elettrica (che prevede la mascherina chiusa, una batteria più capiente e la potenza portata a 156 o 177 CV) coincide con l’arrivo delle varianti a benzina: 1.5 da 106 CV o 1.0 turbo a tre cilindri da 111 CV. Gli allestimenti diventano Comfort e Luxury: entrambi con cerchi in lega, “clima” automatico bizona e sensori di parcheggio posteriori, mentre gli aiuti alla guida come la frenata automatica e il riconoscimento dei segnali stradali restano riservati alle auto a batteria. La versione più ricca aggiunge i fendinebbia, il sedile del guidatore regolabile elettricamente e le telecamere a 360°.
2024 - Con l’arrivo del nuovo modello oggi in vendita, cambia nome in ZS Classic e rimane come alternativa economica all’erede.
2025 - Viene eliminato il motore turbo a tre cilindri a benzina e la dotazione di sicurezza si uniforma verso l’alto: la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento in corsia diventano finalmente di serie per tutte.


La 1.5 è la più diffusa e anche la più richiesta; segue la 1.0 turbo a tre cilindri, che si paga di più ed è di poco più potente. Le versioni elettriche, invece, sono quasi introvabili di seconda mano.
Fra gli allestimenti prevale il più completo Luxury, che offre i fendinebbia, le telecamere a 360° e il tetto apribile (non disponibile per la 1.0 con il cambio manuale). La “base” Comfort comporta qualche rinuncia, come il monitoraggio dell’angolo cieco, ma resta piuttosto generosa







