A rischio le vetture più anziane, equipaggiate con il 1.2 TCe (dal consumo d'olio eccessivo) e con il delicato cambio automatico. Lamentele per le "bizze" dell'elettronica e vari "rumorini".
Più che noie meccaniche, sono state alcune "leggerezze" costruttive (infiltrazioni d'acqua nei fari e "rumorini" vari) a infastidire i clienti. Occhio, però, alla cinghia del 1.2 a benzina.
Il due litri a gasolio è l'unico che ha dato grattacapi, risolti dalla casa con un richiamo. Da segnalare, anche per le altre versioni, una certa rumorosità degli interni e dell'avantreno.
La suv coreana si difende bene, anche se non sono mancati guai all'alimentazione nelle recenti 1.6 CRDi e fastidi al cambio delle vecchie diesel. Ok, invece, l'elettronica.
La fama di affidabilità di questo modello è meritata solo in parte. All'inizio non sono mancate "sviste" nella qualità, oltre che noie all'elettronica e (meno frequenti) ai motori.
Molto comoda e pratica, c’è anche metano. I problemi più gravi riguardano le diesel, i primi esemplari e la frizione delle auto col cambio manuale. Occhio, infine, al sistema multimediale.
I problemi più seri riguardano gli aiuti alla guida, la telecamera posteriore e la batteria. Spesso si possono risolvere semplicemente aggiornando il software. Ma non sempre.
I problemi più gravi riguardano le versioni a benzina o a metano spinte dal motore 0.9 turbo TwinAir. Se, invece, i cilindri sono tre o quattro, potete stare relativamente tranquilli.
È una suv robusta e che accoglie fino a sette persone, ma la trasmissione robotizzata a doppia frizione talvolta può fare le bizze. Obbligando a riparazioni anche costose.
Questa pratica crossover compatta è nel complesso affidabile. Fra i (pochi e non gravi) problemi, malfunzionamenti allo Start&Stop e rumorosità all’avvio per le 1.5 a benzina
Ha un design seducente e interni lussuosi, ma ci sono stati diversi casi di sostituzione di motore o cambio. E i guai gravi non riguardano soltanto gli esemplari più anziani.
I problemi più gravi riguardano la distribuzione del tre cilindri a benzina e del 1.5 diesel. Ma anche altri componenti, come gli ammortizzatori e il sistema multimediale, fanno i capricci
È una berlina (o wagon) che tutti conosciamo e che si può portare via con poco. Ma non sottovalutatela: la maneggevolezza è eccezionale. E i motori grintosi.
Nei primi anni di produzione, sono emersi problemi per il cambio robotizzato e la frizione delle diesel. Guai anche agli iniettori delle mild hybrid e qualche grattacapo di elettronica.
Oltre alle noie di natura elettronica (alle quali la casa del leone ha posto rimedio nel tempo), a infastidire i clienti sono la “debolezza” del motore 1.5 a gasolio e del cambio.
Centraline da riprogrammare, display spenti, sensori “impazziti”: specie a inizio produzione, l’elettronica ha causato i fastidi più diffusi. Apprezzabile, invece, la solidità meccanica.
Vettura richiesta e nel complesso affidabile. Ma con qualche noia: nell’uso urbano, il 1.5 a gasolio “inquina” il lubrificante per via delle continue rigenerazioni del filtro antiparticolato.