Anche questa sesta serie della Volkswagen Polo non ha tradito la reputazione di affidabilità che il modello si è guadagnato negli anni. Poche, infatti, le criticità segnalate: per il 1.0 da 75 CV, cali di potenza imputabili al corpo farfallato difettoso; per il 1.0 TSI, rare perdite di liquido refrigerante e irregolarità d’alimentazione.
Più frequenti, senza distinzione di motore, le lagnanze per l’allungamento della corsa della leva del freno a mano e per la rumorosità di quelli posteriori: la prima dovuta alla riduzione della tensione dei cavi di comando (ha richiesto un richiamo ufficiale), la seconda a vibrazioni delle pinze.
Soprattutto sino al 2019, diverse vetture hanno evidenziato un’anomala imprecisione dell’indicatore del livello del carburante e difetti del sistema multimediale (malfunzionamenti dello schermo a sfioramento e incompatibilità con alcuni telefonini).
Si sono avute lamentele anche per le irregolarità del cruise control adattativo (con decelerazioni improvvise dell’auto) e della spia del sistema Front Assist, che segnala (senza motivo) una collisione imminente: problemi risolti a volte con un’accurata pulizia dei sensori e più frequentemente con un aggiornamento del software.

2017 - La sesta serie debutta con un 1.0 a benzina a tre cilindri: aspirato, con 65 o 75 CV, e turbo (TSI), da 95 o 116 cavalli (quest’ultimo anche con il cambio robotizzato a doppia frizione DSG). A gasolio c’è il 1.6 TDI, in due varianti di potenza: 80 o 95 CV. Non manca un’unità a doppia alimentazione (a benzina e a metano): il 1.0 TGI da 90 CV. Tre le versioni: la “base” Trendline offre sei airbag e frenata automatica d’emergenza; la Comfortline aggiunge il “clima”, divano frazionabile e la ricarica senza cavo per telefonini; la Highline, che ha pure i fendinebbia con funzione di luci di svolta, il bracciolo anteriore e il volante in pelle.
2018 - Il 1.0 a benzina da 80 CV prende il posto di quello da 75. Completa la gamma il motore più sportivo, il 2.0 TSI GTI con 200 cavalli.
2019 - Escono di scena il 1.6 TDI da 80 CV e il 1.0 da 65, mentre arriva il 1.5 TSI da 150 cavalli. Agli allestimenti si aggiunge lo Sport: spoiler alla sommità del lunotto, cerchi in lega di 16”, vetri posteriori e lunotto scuri.
2020 - Viene fermata la produzione dei motori a gasolio e del tre cilindri a benzina 1.0 TSI nella sola variante da 116 CV.
2021 - È giunto il momento del restyling: i fari a led, di serie per tutta la gamma, sono collegati (per i modelli più ricchi) tra loro da una striscia luminosa alla base della mascherina; fa il suo esordio il cruscotto digitale. Il 1.0 TSI da 110 CV prende il posto del 1.5 TSI. La potenza del 2.0 TSI GTI aumenta a 207 CV.


È una vettura di successo: d’occasione, passa di mano con facilità e a prezzi piuttosto elevati, poiché l’aggiornamento del 2021 non ha ridotto le quotazioni degli esemplari precedenti il restyling. Le più ricercate sono le 1.0 a benzina; tutte, però, si rivendono facilmente, compresa la sportiva GTI e la TGI a metano. Anche le 1.6 TDI sono tutt’altro che snobbate, specie da chi vive fuori dai centri urbani.









