Lanciata nel 2018, la quarta generazione della Mercedes Classe A si è guadagnata una buona fama di affidabilità. Tutti i motori sono robusti: segnalati sporadici cedimenti della pompa dell’acqua soltanto per le prime 200 a benzina costruite.
Alcuni grattacapi (di origine elettronica) riguardano il cambio robotizzato: qualche “scossone” in fase di scalata e, talvolta, la tendenza a rimanere bloccato in “retro”. Si pone rimedio a tutto aggiornando la centralina.
Più frequenti, nei primi due anni di produzione, altre noie elettroniche (risolte in garanzia dalle concessionarie): malfunzionamenti dello schermo del sistema multimediale, climatizzatori bloccati sulla funzione di riscaldamento, black-out della telecamera posteriore, led di illuminazione dell’abitacolo “fissi” su un solo colore o sempre accesi. Guai fastidiosi ma ormai rari nell’usato in vendita oggi.
Da segnalare, infine, il richiamo che ha coinvolto 13.209 automobili prodotte sino a febbraio 2019: un errore nell’installazione del condotto di scarico della condensa del climatizzatore poteva provocare infiltrazioni d’acqua nella zona anteriore dell’abitacolo. Verificate che la vettura che vi interessa non presenti questo difetto.

2018 - Viene lanciata con due motori a benzina e uno a gasolio. I primi sono un 1.3 turbo disponibile in tre varianti di potenza (109, 136 o 163 CV, quella meno potente solo con cambio manuale a sei marce, le altre anche col robotizzato a sette rapporti) e un 2.0 da 190 o 224 CV. Il due litri, sempre con cambio automatico, è proposto con la trazione anteriore o l’integrale 4Matic. Il diesel è un 1.5 da 116 CV, con trasmissione a doppia frizione e sette marce. Quattro gli allestimenti: Executive (di serie sette airbag, “clima” monozona automatico e retrocamera); Business (ha pure il navigatore, i cerchi in lega di 16” e i fari full led); Sport (offre il “clima” bizona e i cerchi in lega di 17”); Premium (col paraurti posteriore sportivo e i terminali di scarico a vista).
2019 - Arrivano le sportive, tutte a trazione integrale ed equipaggiate con il 2.0 turbo a benzina: 35 AMG 4Matic, 45 AMG 4Matic+ e AMG S 4Matic+, rispettivamente con 306, 387 e 421 CV. L’offerta di propulsori a gasolio si amplia con la variante da 95 CV del 1.5 e con il 2.0 da 150 o 190 cavalli.
2020 - Debutta l’ibrida ricaricabile 250 e: il 1.3 turbo a benzina da 160 CV è abbinato a un’unità elettrica da 102 (per una potenza combinata di 218 CV). Disponibili in versione 4Matic pure le diesel da 150 o 190 CV
2021 - La gamma si riduce: escono di scena la sportiva 45 AMG 4Matic+ e il più piccolo tra i motori a gasolio, il 1.5 da 95 CV.


La tedesca piace, e il suo valore si mantiene elevato. Le versioni a gasolio sono apprezzate anche con il motore 2.0. Tra quelle a benzina, le 220 e 250 (peraltro non numerose) sono le meno ricercate, con l’eccezione dell’ibrida (la 250 e) che trova i suoi estimatori.
“Vanno” molto le automatiche, non difficili da reperire. Le 4Matic, meno diffuse, sono richieste soprattutto al Nord Italia. Poche, ma ambite, le sportive AMG.









