Spie gialle: cosa significano e come comportarsi

Esame patente
Pubblicato 05 giugno 2025

Le spie gialle sono il modo in cui l’auto “parla” al guidatore, segnalando che qualcosa va controllato. Come per qualsiasi linguaggio, il primo passo è imparare a capirlo.

spia gialla

Il cruscotto è uno dei modi con cui l’auto può comunicare con noi. Quando si accende una spia al suo interno, bisogna domandarsi se sia il caso di preoccuparsi. Se è rossa, è chiaro: bisogna fermarsi subito. Ma se è gialla? La risposta è: attenzione, ma niente panico. Le spie gialle rappresentano infatti un avviso importante: non indicano un’emergenza immediata, ma segnalano che qualcosa nel sistema dell’auto non funziona come dovrebbe. Queste spie sono indacatori visivi pensati per attirare l’attenzione di chi guida su possibili anomalie o necessità di manutenzione. A differenza delle spie rosse, che impongono uno stop immediato per evitare ulteriori danni, quelle gialle consentono di proseguire il viaggio, ma è necessario controllare l’auto al più presto.

LE PIÙ COMUNI

Ecco alcune delle spie gialle più comuni e il loro significato:

  • Spia del motore: probabilmente la più temuta, ha la forma di motore stilizzato. Può accendersi per una miriade di ragioni, da un semplice tappo del serbatoio non avvitato correttamente a problemi più seri come un malfunzionamento della sonda lambda, del catalizzatore o delle bobine di accensione. Non va mai ignorata: un controllo diagnostico è d’obbligo.
     
  • Spia della pressione pneumatici: un’icona a forma di pneumatico sgonfio con un punto esclamativo al centro. Indica che uno o più pneumatici non hanno la pressione corretta. Guidare con pneumatici sgonfi non solo aumenta i consumi, ma riduce drasticamente l’aderenza e la sicurezza. La pressione va verificata appena possibile.
     
  • Spia dell’ABS: rappresentata dalla scritta "ABS" in un cerchio. Se si accende, significa che il sistema antibloccaggio dei freni ha un malfunzionamento. L’auto frenerà comunque, ma senza l’assistenza dell'ABS in caso di frenata brusca, aumentando il rischio di bloccaggio delle ruote. È fondamentale farla controllare.
     
  • Spia del controllo della trazione (TCS) o controllo della stabilità (ESP): spesso raffigurata come un’auto che sbanda o la scritta “ESP” o “TCS”. Quando lampeggia, indica che il sistema sta intervenendo per mantenere la stabilità del veicolo. Se rimane accesa fissa, c'è un problema al sistema: potrebbe essere un sensore difettoso o un’anomalia più complessa.
     
  • Spia avaria luci: solitamente raffigurata come un'immagine che rappresenta una lampadina o un'altra fonte di luce, spesso con un punto esclamativo o un altro simbolo che indica un problema. Segnala un guasto a una o più luci esterne dell’auto. Oltre a una questione di sicurezza, è anche causa di una potenziale multa in caso di controllo.
     
  • Spia del livello del carburante: l’icona di una pompa di benzina. Significa, ovviamente, che il carburante è quasi terminato e che è necessario fare rifornimento.
     

COSA FARE

Quando si accende una spia gialla sul cruscotto non bisogna farsi prendere dal panico. Non è una spia rossa, qiundi non è necessario fermarsi immediatamente, a meno che non si notino altri sintomi preoccupanti come fumo, rumori strani o perdite di potenza. La prima cosa da fare è consultare il manuale dell’auto, che descrive in dettaglio ogni spia e il suo significato specifico. Se l’auto funziona normalmente e non ci sono motivi che impongono uno stop immediato, appena è possibile è necessario portare l’auto da un meccanico, che grazie alla diagnostica elettronica potrà individuare l’esatta causa del problema e risolverlo prima che si trasformi in qualcosa di più grave. 



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Ritratto di Jemba80
7 giugno 2025 - 16:23
Nel mio Daily Iveco le ho battezzate con nomi di persona, vanno e vengono e mi tengono compagnia durante la guida.
Ritratto di Al Volant
8 giugno 2025 - 19:50
"La lampada di Aladino" per molte donne

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