Tecnicamente, un tornante è una curva con un angolo molto stretto, prossimo ai 180 gradi. In sostanza, la strada inverte quasi completamente la propria direzione di marcia. Questa particolare conformazione è spesso una necessità ingegneristica per superare dislivelli significativi in spazi ristretti, permettendo ai veicoli di salire o scendere pendii ripidi in maniera graduale. Si trovano quindi soprattutto su strade di montagna o collinari, ma non è raro incontrarne anche sulle strade costiere, in particolare dove la costa è frastagliata.

L’avvicinarsi di un tornante è segnalato attraverso il segnale di curva pericolosa, quindi il cartello triangolare con bordo rosso e simbolo di curva a destra o a sinistra all’interno. Questo è generalmente completato con un pannello integrativo rettangolare bianco con la scritta “Tornante”. Nel caso di una serie di tornanti in pannello integrativo può riportare la scritta “Tornanti”, talvolta completata con il numero esatto dei tornanti che si dovranno affrontare (per esempio “3 Tornanti). Se la serie di tornanti è particolarmente lunga, per esempio su un passo montano, è piuttosto comune trovare un segnale specifico che indica il numero progressivo del tornante che si sta per affrontare (“1° Tornante”, “2° Tornante”, e così via). Nelle curve più strette, cioè quelle con un raggio inferiore a 30 metri, e con scarsa visibilità sono presenti i delineatori modulari di curva, segnali rettangolari disposi orizzontalmente con punte di freccia bianche su fondo nero orientate per evidenziare l’andamento della strada.