Normativa Euro 7 per le auto: quando entra in vigore e in cosa consiste

Legge e burocrazia
Pubblicato 03 luglio 2025

Con un'entrata in vigore fissata per la fine del 2026, le nuove normative non cambiano in sostanza i limiti sulle emissioni, ma riguardano molti altri aspetti delle nuove auto.

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CAMBIAMENTI SIGNIFICATIVI

L'Europa si prepara a un cambiamento epocale nel settore automobilistico con l'introduzione dello standard Euro 7, la settima evoluzione delle normative sulle emissioni veicolari, la cui entrata in vigore è fissata per la fine del 2026. Questo nuovo quadro normativo, pur mantenendo per auto e furgoni limiti di emissione allo scarico in gran parte simili al precedente Euro 6e, introduce significativi cambiamenti, ponendo un'inedita e cruciale attenzione alle emissioni non legate allo scarico e alla durata delle batterie dei veicoli elettrici.

L'obiettivo di Euro 7 è duplice: contribuire a migliorare la qualità dell'aria a livello locale e combattere il cambiamento climatico a livello globale. Le emissioni veicolari, in particolare gli ossidi di azoto (NOx) e il particolato, sono infatti ritenute responsabili di contribuire a circa sette milioni di decessi a livello mondiale a causa della scarsa qualità dell'aria. A livello globale, il trasporto è responsabile di circa il 25% delle emissioni di gas serra nell'UE, con il trasporto su strada che ne costituisce ben il 75%.

EURO 7: QUANDO ENTRERÀ IN VIGORE

La data di entrata in vigore di Euro 7 è stata posticipata rispetto alle previsioni iniziali dell’1 luglio 2025. L'EU Regulation 2024/1257 stabilisce che il primo livello dello standard Euro 7 entrerà in vigore il 29 novembre 2026. Questa data si applica ai modelli di auto e furgoni di nuova introduzione, che non potranno ottenere l'omologazione UE senza soddisfare i nuovi requisiti.

La fase successiva scatterà il 29 novembre 2027, quando tutte le auto e i furgoni in vendita - inclusi quelli introdotti prima dell'entrata in vigore di Euro 7 - dovranno rispettare i nuovi standard di emissione o non potranno più essere venduti ai consumatori. Altri tipi di veicoli, come autobus, autocarri e rimorchi, saranno soggetti a date diverse in futuro.

EURO 7: LE NOVITÀ

Gli standard "Euro" sono un sistema di regolamentazione iniziato con Euro 1 nel 1992, che definisce i limiti accettabili per gli inquinanti emessi dai veicoli prima che possano essere venduti nell'UE e nel Regno Unito. Euro 7 rappresenta la normativa più stringente finora, progettata per adattarsi agli sviluppi moderni dell'industria automobilistica. A differenza delle precedenti, si applicherà a tutti i veicoli nuovi: auto a benzina, diesel, ibride ed elettriche, oltre a furgoni, autocarri e autobus. Ecco le misure chiave introdotte da Euro 7:

  • Un'estensione dei limiti di emissione: Per la prima volta, Euro 7 impone limiti specifici anche per i veicoli elettrici, riconoscendo che anch'essi contribuiscono all'inquinamento.
     
  • Emissioni non legate allo scarico: Un'innovazione fondamentale è l'introduzione di limiti per il particolato proveniente da freni e pneumatici. Queste particelle contribuiscono all'inquinamento da microplastiche e possono essere estremamente dannose se inalate. Verrà introdotto il primo standard globale per entrambi.
     
  • Conformità estesa: I veicoli nuovi dovranno rispettare gli standard per un periodo molto più lungo. Per auto e furgoni, la conformità sarà richiesta per 10 anni o 200.000 chilometri, raddoppiando la durata rispetto a Euro 6. Per autobus e autocarri, i requisiti aumentano ulteriormente, con i veicoli più grandi che dovranno soddisfare gli standard per 875.000 km.
     
  • Condizioni di guida più realistiche: I test sulle emissioni copriranno una gamma più ampia di scenari per riflettere meglio le condizioni di guida reali, includendo viaggi brevi e temperature estreme (fino a 45 gradi Celsius).
     
  • Test della batteria EV: Le batterie dei veicoli elettrici e ibridi plug-in saranno sottoposte a test per valutarne la degradazione nel tempo. Saranno stabiliti requisiti minimi di longevità: 80% della capacità originale dopo cinque anni o 60.000 miglia, e 72% dopo otto anni o 100.000 miglia.
     
  • Tecnologia anti-manomissione: Le nuove normative prevederanno l'uso di tecnologia per prevenire modifiche ai veicoli che potrebbero aumentare le emissioni e per consentire alle autorità di monitorare le emissioni durante l'intera vita del veicolo.


EURO 6 ED EURO 7: LE DIFFERENZE 

Nonostante le proposte iniziali di Euro 7 fossero molto più ambiziose in termini di severità dei limiti di emissione allo scarico, dopo mesi di dibattito, l'accordo finale ha portato a mantenere per auto e furgoni limiti largamente simili all'ultima evoluzione di Euro 6 (Euro 6e). Ad esempio, i limiti per le auto a benzina e diesel rimangono sostanzialmente invariati rispetto a Euro 6.

I limiti sulle emissioni


Benzina

  • Monossido di carbonio: 1,0 g/km
  • Emissioni di idrocarburi: 0,10 g/km
  • Emissioni di idrocarburi non metanici: 0,068 g/km
  • Ossidi di azoto: 0,06 g/km
  • Particolato: 0,005 g/km


Diesel

  • Monossido di carbonio: 0,50 g/km
  • Idrocarburi e ossidi di azoto: 0,17 g/km
  • Ossidi di azoto: 0,08 g/km
  • Particolato: 0,005 g/km.


Tuttavia, sono state introdotte modifiche significative che riguardano:

  • Una maggiore attenzione alla riduzione delle emissioni non legate allo scarico, come il particolato della polvere dei freni e le microplastiche degli pneumatici.
     
  • Un inasprimento delle discrepanze tra i test di laboratorio e le emissioni reali di NOx.
     
  • Cambiamenti nella dimensione delle particelle consentite nelle emissioni di particolato.
     
  • Un raddoppio del periodo di conformità dei veicoli alle norme sulle emissioni.


COS'È L'OBM

L'On-Board Monitoring (OBM) è un elemento chiave che sarà incluso nelle future auto omologate secondo normative europee Euro 7. È un sistema di monitoraggio remoto che registra dati in tempo reale i livelli di emissioni di NOX e PM e, per i veicoli pesanti, anche le emissioni di NH₃. Vengono registrati i superamenti di 2,5 volte il limite di emissione applicabile. I dati registrati dall'OBM sono accessibili tramite la porta diagnostica del veicolo e possono essere trasmessi via etere in forma anonima.

I dati OBM saranno utilizzati per valutare l'idoneità alla circolazione dei singoli veicoli e per monitorare la conformità delle emissioni reali rispetto a quelle omologate. La normativa Euro 7 prevede inoltre che un superamento significativo delle emissioni determinato dal sistema OBM attiverà un sistema di avviso al conducente e un meccanismo di incentivazione per garantire una riparazione tempestiva.



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Ritratto di Puppamelo
3 luglio 2025 - 17:12
mi compro il cavallo !
Ritratto di Lapo3
3 luglio 2025 - 18:02
nope: gl ianimali emettono pure un saccodi gas. Non resta che il suicidio assistito...(la SX ci sta lavorando da anni ormai)
Ritratto di Puppamelo
4 luglio 2025 - 09:42
in effetti mi sembra l'unica strada da percorrere !
Ritratto di pierfra.delsignore
6 luglio 2025 - 19:19
4
Eh si che bello condannarti a vivere in condizioni per cui la vita è una tortura vero Quanto siete scollati con la realtà
Ritratto di Quello la
3 luglio 2025 - 18:05
Ti faccio i miei complimenti, caro Puppamelo. Poi, però, non leggere più AlVolante e iscriviti a Cavalli&Segugi, mi raccomando! :-)
Ritratto di Puppamelo
4 luglio 2025 - 09:41
mi sono abbonato a ALCavallo :-)
Ritratto di Quello la
4 luglio 2025 - 09:42
:-))) grande Puppamelo!
Ritratto di GIACOMO DOMENICO STINCONE
4 luglio 2025 - 16:08
.... cosi tanto per rimanere nel surreale...... chi ti assicura che un cavallo per esempio da 4-5 q.li, non ti produca metano in eccesso c02 in eccesso, ammoniaca in eccesso. dai dimostralo. con la differenza che se per una serie di motivi l'auto te la metti in garage anche 15 giorni o quanto ti serve, oppure la tieni in quiescenza se prendi aerei, bici, cavalli, scooter ecc ecc. il cavallo che stia fermo o che stia in movimento le emissioni le produce sempre 24 ore su 24.
Ritratto di giocchan
3 luglio 2025 - 17:24
"Per auto e furgoni, la conformità sarà richiesta per 10 anni o 200.000 chilometri, raddoppiando la durata rispetto a Euro 6" mi chiedo se questo non possa essere un cambiamento molto più significativo di quanto non possa sembrare a prima vista
Ritratto di Al Volant
3 luglio 2025 - 20:07
Beh si in effetti, coinvolge indirettamente anche la garanzia. Beh un motivo in più (ancora) per chi era indeciso.. Rimandare!
Ritratto di giocchan
3 luglio 2025 - 23:47
Aspettiamo Euro9! :)
Ritratto di ilariovs
3 luglio 2025 - 17:36
Con l'introduzione di E7 mi aspetto il KABOOM delle ibride. Il modo piú semplice per fare crollare le emissioni dai freni è la frenata rigenerativa. Io non freno quasi mai con il one-pedal.
Ritratto di FollowMe
3 luglio 2025 - 17:54
Se i cervelloni UE imponessero anche di dimezzare i prezzi di acquisto delle auto forse si potrebbe arrivare realmente alla riduzione dell'inquinamento da traffico e svecchiare il parco auto circolante. Troppo facile? Chissà se i guru di Bruxelles ci arriveranno mai a pensarlo...
Ritratto di Lapo3
3 luglio 2025 - 18:01
No lo scopo é renderle + care in modo che solo pochi possano permettersele (trai pochi ci sono loro ovviamente)
Ritratto di Sherburn
4 luglio 2025 - 10:35
Esatto! E il bello è che le quinte colonne inconsapevoli sono tutte contente.
Ritratto di Ste1492
4 luglio 2025 - 16:16
Vero! Anche dissuadere i cittadini a comprare automobili ed andare a piedi, in bicicletta, con il monopattino ecc. Per assecondare la malata ideologia green di una certa parte politica
Ritratto di pierfra.delsignore
6 luglio 2025 - 19:22
4
A Londa da 20 anni solo il 40% possiede un'auto a Tokyo addirittura il 32% dagli anni '70 e nessuno si è strappato le vesti per questo
Ritratto di pierfra.delsignore
6 luglio 2025 - 19:21
4
Esiste una cosa chiamata usato da rientro dal lesasing una cosa che molti italiani retrogradi ignorano che ti permette di comprare auto full optional con 20-40.000 km di segmento superiore alla Pandina base nuova a cui aspirano pensando che siccome fa brum brumme è una supercar
Ritratto di deutsch
3 luglio 2025 - 18:11
4
massi tanto il prezzo è una cifra messa a cosa, non centra niente coi costi necessari per sviluppare e produrre l'auto, quindi facciamo direttamente 1/4 anziché 1/2 evidentemente sfugge che la UE non stabilisce i prezzi dei beni ma solo le norma che devono rispettare, .....
Ritratto di Giampiero456
4 luglio 2025 - 02:51
Il prezzo lo diminuisci con la concorrenza, ma visto che la concorrenza non la facciamo nemmeno entrare (vedi i cines), le case europee fanno cartello ed impongono loro i prezzi.
Ritratto di Lorenz99
3 luglio 2025 - 18:05
ARRIVATI AD EURO 9 UNA PANDA BASE PARTIRÀ DA 45000€. SE NEL 2027 DR VENDERÀ ANCORA I SUOI SUV DIVERSAMENTE MOLISANI,ALLORA VORRÀ DIRE CHE TUTTA STA TRAGEDIA NON È. PERCHÉ IL PARLAMENTO UE SEMBRA SEMPRE PARTORÌRE COSE ALL'AVANGUARDIA,
Ritratto di Quello la
3 luglio 2025 - 22:31
Ahó! Cià pure ragione questo. O no?
Ritratto di steverm
4 luglio 2025 - 19:29
Ci salveranno i cinesi a prezzi modici
Ritratto di Gordo88
3 luglio 2025 - 18:15
2
Non c' è differenza rispetto all' euro 6e perchè ormai le emissioni maggiori derivano da gomme e freni.. vedi anche la differenza che sta nell' emissione di un diesel moderno con un benzina moderno: particolato identico 0,02 mg/km di NOx a favore del benzina e CO a favore del diesel con ovviamente vantaggi per questo ultimo sulla CO2, però sono le diesel il male assoluto eh
Ritratto di Ste1492
3 luglio 2025 - 19:29
Anni fa nelle pastiglie dei freni c'era l'amianto e quello si che faceva male ed è ben presente soprattutto sui tetti di case e capannoni e fa ancora male, ma a nessuno importa di imporre lo smaltimento obbligatorio.
Ritratto di Volpe bianca
3 luglio 2025 - 22:10
Quante ca**ate.
Ritratto di giocchan
4 luglio 2025 - 00:03
Mi incuriosisce questa roba dell'OBM, che traccia quando la mia auto supera i limiti consentiti: se l'auto non è più in garanzia, che succede? Per capirci: alla revisione dei 4-6-8-10 anni, se l'auto, magari mesi prima, ha sforato i parametri euro 7... devo mettere mano al portafogli per riparare/cambiare pezzi? Magari ci pensa la casa al posto mio (improbabile)?
Ritratto di Giampiero456
4 luglio 2025 - 02:50
Cosa succede se oggi non passi la revisione con l'auto?
Ritratto di pierfra.delsignore
6 luglio 2025 - 19:24
4
Che devi sostituire i pezzi che non sono a norma
Ritratto di Giampiero456
6 luglio 2025 - 21:47
Stessa cosa accadrà ora.
Ritratto di giocchan
6 luglio 2025 - 20:20
Il discorso è diverso: alla revisione dei 6 anni (per dire), la mia auto è ok. Però OBM ha rilevato uno sforamento dei limiti (magari prolungato), a pochi mesi prima - perchè (sempre per esempio) faceva caldo, e l'auto ha sforato le emissioni euro 7. Che si fa? Di base, direi nulla, conta ciò che si legge al momento della revisione... però prima questo OBM non c'era mica...
Ritratto di Giampiero456
6 luglio 2025 - 21:52
Le case automobilistiche saranno responsabili delle emissioni che avranno, sia con il caldo sia con il freddo e potranno decidere se fare auto meno inquinanti (avendo così un po' di "gioco") oppure facendo sostituire a spese del cliente (esattamente come avviene oggi) i componenti danneggiati o mal funzionanti, una cosa è certa, con l'Euro 7 verranno fatti test sia con climi molto caldi sia con climi molto freddi, esattamente per evitare questo. Il problema è che dopo già 10/20.000km, le emissioni sono MOLTO superiori a quando è stata omologata, a questo punto come si fa? Si fa che se continui a comprarti un auto a scoppio ti accolli anche tutti i componenti che dovrai cambiare ogni anno insieme alla revisione. Tra l'altro, questo dovrebbe farci riflettere su quelle persone che dicono "eh ma la mia auto se la guido per 2.000.000 di km inquina meno delle elettriche" eh no, perché se nei test WLTP inquinava 10, a 20.000km inquina 30, a 100.000km inquina 100 e a 2.000.000 di km ti inquina 50.000, andando così a sforare totalmente le emissioni che aveva l'auto al momento dell'omologazione. Più chilometri l'auto ha, più inquina, non ci puoi fare nulla.
Ritratto di forfait
4 luglio 2025 - 06:36
A me fa ridere che (nonostante monitorato costantemente), una cosa utilissima e sensatissima, tipo non si sia mai potuto far comparire a cdb lo stato dei filtri antiparticolato (così magari uno capisce antetempo se è il caso di fargli fare un giro più lungo per dargli una stappata, e/o a che punto è il processo quando si attiva) , e ora invece la telemetria totale globale, ma hey preferibilmente sempre che TU proprietario del mezzo NON ne devi sapere niente in merito :)))))))))
Ritratto di giocchan
4 luglio 2025 - 11:31
Sinceramente, credo sia una roba fatta di proposito: non so quale sia il criterio, ma probabilmente l'auto rigenera il FAP ogni tot km... se è così, potrebbero facilmente mettere un "-100 km alla rigenerazione", ecc...
Ritratto di pierfra.delsignore
6 luglio 2025 - 19:23
4
Ci dovrebbe come doveva pensare prima la casa
Ritratto di Quello la
4 luglio 2025 - 08:03
Avevo capito che entrava in vigore in questi giorni. Avrò letto male su tutti i siti di informazione che ho consultato, evidentemente
Ritratto di Corrado Mauceri
4 luglio 2025 - 10:13
Quello che conta è migliorare la qualità dell aria e contrastare il cambiamento climatico il resto sono chiacchiere da bar
Ritratto di Sherburn
4 luglio 2025 - 10:37
Io ho proposto di affondare con i siluri gli yacht in costa Azzurra. Pare invece che siano nel mirino le panda a metano di Marisa e Gino.
Ritratto di Ste1492
5 luglio 2025 - 12:05
Il clima della terra è sempre cambiato e non ci possiamo fare niente, è tutta ideologia. Se eruttassero gran parte dei vulcani, quelle teste malate di Bruxelles, farebbero le sanzioni ai paesi dove sono situati quei vulcani?
Ritratto di pierfra.delsignore
6 luglio 2025 - 19:26
4
E' cambiato in secoli e non è mai cambiato tutto nella stessa direzione dall'ultimo asteroide che ha impattato sulla terra, un esempio simile si ha solo con l'eruzione del Krakatoa ma è appunto un caso durato un'anno, qui con la rivoluzione industriale è come se ogni anno ci fosse un evento catastrofico globale ma non vi entra in testa. Tutti gli anni più caldi sono dal 2010 in poi anno dopo anno record su record questo è il problema ma nemmeno davanti all'evidenza vi arrendete.
Ritratto di polare
22 luglio 2025 - 20:49
Lo sa vero che il sole si trova nel modern maximum....Le temperature certo che aumentano di anno in anno perchè la nostra stella sta andando al massimo !!! Ci troviamo in un'era interglaciale all'interno dell'era glaciale ! I ghiacci dei poli devono sciogliersi prima o poi è normale poichè l'era glaciale finirà ! Durante i periodi glaciali ed interglaciali i poli sono ricoperti di ghiaccio e una volta terminata si sciolgono. Il mare nelle eree non glaciali raggiungeva le alpi ! E' impossibile fermare il riscaldamento globale poichè la natura ha sempre fatto così senza la mano dell'uomo !
Ritratto di AZ
4 luglio 2025 - 10:56
Normative vergognose: freni e pneumatici devono garantire la sicurezza che incide sulla salute molto più dell'inquinamento.
Ritratto di pierfra.delsignore
6 luglio 2025 - 19:27
4
Non vai in pista in realtà con la frenata rigenerativa togli il problema, frenata che si ha solo con le batterie ed i motori elettrici
Ritratto di TDI_Power
4 luglio 2025 - 11:00
La maggior parte dell'inquinamento da polveri sottili cancerogene arriva dagli aerei, navi e camion, se aprite flightradar24 in un giorno qualsiasi potete vedere quanti aerei ci sono in volo, è una cosa scandalosa oltretutto quelle sostanze chimiche tossiche vengono spruzzate in atmosfera andando anche a modificare le nuvole alte quindi il clima. NEl Nord Italia ci sono più camion che auto, la logistica domina, senza contare migliaia di capannoni che aumentano il consumo di suolo, tutto viene prodotto in Cina e movimentato con gigantesche portacontainer consumano come tutto il parco auto di una regione italiana, in estate enormi yacht privati solcano i mari senza nessuna limitazione, l'euro 7 serve solo a colpire la mobilità privata del ceto medio, non c'è nessun'altra motivazione
Ritratto di ELIDAR 69
5 luglio 2025 - 14:28
ESATTO! PER ESEMPIO: IL TRAFFICO MARITTIMO HA QUALCHE REGOLA SULLE EMISSIONI? MOBILITÀ AEREA? SISTEMA PRODUTTIVO E LE INDUSTRIE? TANTO SE TOCCHI QUELLI, LA RISPOSTA LORO È CHE I COSTI DIVENTANO INSOSTENIBILI E CHE LASCERANNO A CASA MIGLIAIA DI LAVORATORI. E LA POLITICA TACE.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2025 - 21:40
4
Questa è una stupidaggine UNA fake news le polveri sottili nelle città derivano principalmente dalle auto e dagli impianti di riscaldamento, gli aerei incidono solo nell'area intorno agli aereoporti. Le principali cause delle polveri sottili a Ispra, come in molte altre città, sono legate sia a fonti naturali che antropiche, ovvero derivanti dall'attività umana. Tra le fonti naturali troviamo incendi boschivi, attività vulcaniche, e il sollevamento di polveri, terra e sale marino dal vento. Le fonti antropiche sono quelle più significative, e comprendono il traffico veicolare (sia diesel che benzina), il riscaldamento domestico con combustibili solidi (legna, carbone, gasolio), le attività industriali e i processi di combustione in generale Le automobili contribuiscono in modo significativo all'inquinamento atmosferico nelle città, soprattutto a causa delle polveri sottili generate dai gas di scarico e dall'usura di freni e pneumatici. L'uso di auto private, soprattutto in città con traffico intenso, può peggiorare la qualità dell'aria sia all'esterno che all'interno dell'abitacolo. www.isprambiente.gov.it/it/banche-dati In generale, in Italia, è il traffico la prima sorgente di ossidi di azoto, sia che si parli del livello nazionale, del livello regionale o di quello urbano. Se in Italia, secondo ISPRA (Informative Inventory Report 2019), il settore trasporti rappresenta il 46% delle emissioni di NOx, nel bacino padano (secondo i dati del progetto Life PREPAIR) il contributo sale al 50%, fino (secondo i dati di INEMAR) al 54% in Lombardia ed al 70% nella città di Milano. Effettivamente, questo dato è confermato dalle misure: le massime concentrazioni di NO2 si registrano in generale nelle stazioni da traffico. BASTA FAKE NEWS
Ritratto di otttoz
4 luglio 2025 - 12:07
Esplosione distributore... meglio elettrico
Ritratto di Oxygenerator
4 luglio 2025 - 13:03
80% della batteria dopo 5 anni, vuol dire che la batteria è stata trattata letteralmente a calci. Io sono, a detta di bmw, al 93% dopo quasi 3 anni di utilizzo e 67.000 km percorsi. Questo euro 7 è quello giá edulcorato, per aiutare i costruttori ?
Ritratto di Ant.o.lantio6
4 luglio 2025 - 13:51
Tutti a comprare euro 7 in attesa dell euro 8
Ritratto di TDI_Power
4 luglio 2025 - 13:57
Euro 8 l'auto privata sarà già stata abolita
Ritratto di otttoz
4 luglio 2025 - 15:14
Finché lo scappamento non sarà nell' abitacolo i motori termici saranno cancerogeni...solo idrogeno e elettrico sono salubri
Ritratto di Oxygenerator
6 luglio 2025 - 19:10
:-))))))
Ritratto di jonnybee85
5 luglio 2025 - 07:16
Altra ca…g…ta che rompe e si rompe. Ma andate a da in altra parte che le auto sono una minima parte dell’inquinamento
Ritratto di pierfra.delsignore
6 luglio 2025 - 19:29
4
Le auto sono il 30% dell'inquinamento, c'è una apposita normativa per le case ed un'altra per il riscaldamento privata altra enorme parte del problema infatti divieto di fossili a parte il gas e l'elettrico anche per il riscaldamento ottima cosa
Ritratto di davidexx86
5 luglio 2025 - 15:14
Detto in altri termini, non possiamo abbassare ulteriormente le emissioni (del resto abbiamo già vietato per legge il motore a scoppio dal 2035 j poi) ma comunque non perdiamo l'occasione di infilarvi in macchina l'ennesimo gingillo elettronico scassamaroni, gentilmente finanziato coi vostri risparmi.
Ritratto di roe
6 luglio 2025 - 22:52
1
un'auto inquina mentre viene usata ma anche la sua produzione produce inquinamento Quindi? Più anni ti tieni la macchina e meno inquini, perché non inquini per produrne una nuova
Ritratto di troy bayliss
7 luglio 2025 - 09:25
1
quale sarà la soluzione all'Euro 7? molto semplice: i ricchi cambieranno auto (pochi in percentuale) i poveri e il ceto medio rimarranno con l'auto attuale, Euro 5 nel mio caso, continuando a emettere e se ne sbattono il pacco....
Ritratto di palazzello
7 luglio 2025 - 09:44
A me pare un decreto con licenza di uccidere l'industria!!!!
Ritratto di Sherburn
7 luglio 2025 - 13:30
E' per questo che ci sono i militari in strada, sanno che gran parte ha già capito, e si premurano di evitare che masse mal organizzate ma imbufalite vadano a chiudere i conti con costoro.
Ritratto di polare
22 luglio 2025 - 20:43
Mi trasferico a Gibilterra ! Fuori da queste follie UE ! Pensate che a Gibilterra il listino Toyota comprende fuoristrada con motori diesel con il solo catalizzatore !!!
Ritratto di polare
22 luglio 2025 - 23:17
1 ) Vi siete mai chiesti perchè l'UE non si sia mai accanita contro le aziende petrolifere come invece fa con l'industria automotive ? Come mai non hanno mai obbligato le aziende a vendere unicamente biocombustibili che tagliano le emissioni di inquinanti co2 compresa dal 70% al 90% ? 2) non vi pare da ipocriti stringere patti commerciali con la Cina che è il più grande inquinatore del mondo ? Io non acquisterei mai un prodotto che va contro i miei principi ma pare che la UE funzioni come un orologio rotto....
Ritratto di sanmon
3 ottobre 2025 - 04:48
Perché rompono tanto le palle con le auto ? Chi chiudano le raffinerie e industrie che inquinano compresi gli impianti a gasolio per il riscaldamento

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