La cancellazione del bollo auto per le vetture fino a 80 kW di potenza in Italia ha riacceso il dibattito sulla natura e l'equità della tassa automobilistica. In Italia, si calcola storicamente sulla base dei kilowatt (kW) di potenza e della classe ambientale Euro del veicolo.
Ma come funziona la tassa di possesso negli altri 10 Paesi europei più popolosi? Esiste ovunque o viene calcolata con parametri diversi? Ecco una panoramica dettagliata (vedi tabella più in basso).
In Germania la tassa di possesso annuale si chiama Kraftfahrzeugsteuer (spesso abbreviata in Kfz-Steuer). Non tiene conto della potenza in kW, ma è calcolata combinando la cilindrata e le emissioni di CO2 (g/km):
Quota cilindrata: 2 € per ogni 100 cc per i motori a benzina; 9,50 € per ogni 100 cc per i motori diesel.
Quota CO2: progressiva a scaglioni per ogni g/km emesso oltre la soglia di franchigia (es. da 2 € a 4 €/grammo).
A differenza dell'Italia, in Francia non esiste un bollo auto annuale di possesso per i privati (la vignette annuale è stata abolita nel 2001). I proprietari pagano unicamente una tassa d'immatricolazione una tantum al momento dell'acquisto della targa (Carte Grise). Per esempio un'auto che emette 110 g/km paga 100 euro, ma si sale rapidamente: se ne emette 137 g/km paga 1.761 €, se ne emette 160 g/km paga 8.770 €. C'è poi un malus ecologico, sempre una tantum, per i veicoli ad elevato peso che va sommato al precedente:
Da 1.500 kg a 1.699 kg - 10 €/kg
Da 1.700 kg a 1.799 kg - 15 €/kg
Da 1.800 kg a 1.899 kg - 20 €/kg
Da 1.900 kg a 1.999 kg - 25 €/kg
Oltre i 2.000 kg - 30 €/kg
Nel Regno Unito la tassa di circolazione/possesso si chiama Vehicle Excise Duty (VED) o Road Tax. Per le auto immatricolate dopo aprile 2017:
Si paga una tariffa basata sulle emissioni di CO2 (g/km) unicamente per il primo anno di immatricolazione.
Dal secondo anno in poi, la tassa passa a una quota fissa annuale (standard rate di circa 200 £).
Per le auto con prezzo di listino da nuove superiore a 40.000 £, si applica una sovrattassa di circa 440 £ all'anno per 5 anni (expensive car supplement).
In Spagna la tassa di possesso è l'Impuesto sobre Vehículos de Tracción Mecánica (IVTM). Si tratta di una tassa gestita direttamente dai singoli comuni. Il calcolo si basa sulla potenza fiscale (caballos fiscales), determinata dalla cilindrata e dal numero di cilindri del motore. Gli importi minimi statali sono fissati per scaglioni di potenza fiscale, ma le singole municipalità applicano coefficienti di aumento propri.
La Polonia non applica un bollo auto annuale di possesso sui veicoli ad uso privato ed uso passeggeri. La tassazione grava sull'acquisto iniziale tramite l'imposta di consumo (Akcyza), il cui importo varia in base alla cilindrata e al tipo di alimentazione dell'auto.
Nei Paesi Bassi il bollo annuale è denominato Motorrijtuigenbelasting (MRB). Il sistema olandese si basa sul peso a vuoto del veicolo (espresso in kg), sulla regione (provincia) di immatricolazione e sul tipo di carburante utilizzato. Le vetture diesel e GPL subiscono una forte penalizzazione economica sul bollo rispetto alle vetture a benzina.
In Belgio la competenza sulle tasse automobilistiche è regionale (Fiandre, Vallonia e Bruxelles):
Tassa di immatricolazione (TMC/BIV): si versa una tantum al momento dell'acquisto e cambia in base all'impatto ambientale o ai cavalli fiscali.
Tassa di circolazione annuale (Taxe de Circulation / Verkeersbelasting): si paga ogni anno ed è calcolata principalmente sui cavalli fiscali (CV) correlati alla cilindrata o sulla potenza.
In Romania l'Impozitul pe mijloacele de transport è gestito dai comuni. Il calcolo della tassa annuale si effettua sulla cilindrata (cc) suddivisa in scaglioni ogni 200 cc. La tariffa per frazione di cilindrata aumenta progressivamente al crescere della dimensione del motore.
Il bollo portoghese si chiama Imposto Único de Circulação (IUC). Per le auto immatricolate dal 2007 in poi, la formula combina due elementi principali: la cilindrata del motore (cc) e le emissioni ufficiali di CO2 (g/km), a cui si aggiunge un coefficiente relativo all'anno di immatricolazione del veicolo.
La Svezia utilizza un sistema di tassazione annuale basato sul principio Bonus-Malus. La tassa di possesso annuale (Fordonsskatt) è calcolata interamente in base alle emissioni di CO2 (g/km) e alla tipologia di carburante. Nei primi tre anni di vita di un'auto a benzina o diesel con elevate emissioni si applica una tariffa maggiorata (malus), che diminuisce a partire dal quarto anno.
Ecco quanto pagano cinque auto con potenze diverse nei vari Paesi presi in esame:
| Paese | Fiat Grande Panda 1.2 Hybrid (74 kW) | VW Golf 1.5 TSI (110 kW) | VW Tiguan 2.0 TDI (142 kW) | Audi A6 Avant e-hybrid (195/220 kW) | BMW M3 Touring Competition (390 kW) |
| Italia | 0 € (esenzione sotto gli 80 kW) | 302 € | 428 € | 597 € (motore termico 195 kW) | 6.166 € (incl. 4.846 € di superbollo) |
| Germania | 30 € | 88 € | 291 € (maggiorazione Diesel) | 32 € (agevolata PHEV) | 392 € |
| Francia | 485 € (una tantum) | 2.201 € (una tantum) | 12.981 € (una tantum) | 600 € (una tantum) | 82.420 € (una tantum) |
| Regno Unito | 230 € | 230 € | 230 € | 760 € (incl. sovrattassa auto lusso) | 760 € (incl. sovrattassa auto lusso) |
| Spagna | 59 € | 129 € | 179 € | 179 € | 224 € |
| Polonia | 426 € (una tantum) | 550 € (una tantum) | 1.650 € (una tantum) | 38 € (una tantum) | 21.986 € (una tantum) |
| Paesi Bassi | 620 € | 740 € | 2.200 € (penalizzazione Diesel) | 1.100 € (agevolazione % peso PHEV) | 1.650 € |
| Belgio | 165 € | 265 € | 560 € | 420 € | 1.380 € |
| Romania | 16 € | 28 € | 220 € | 220 € | 1.850 € (scaglione oltre 3000 cm3) |
| Portogallo | 112 € | 185 € | 282 € | 235 € | 790 € |
| Svezia | 35 € | 180 € | 980 € (Malus primi 3 anni Diesel) | 36 € | 1.820 € (Malus primi 3 anni) |







