Andare a 150 km/h in autostrada fa guadagnare tempo? La risposta ti sorprenderà

Legge e burocrazia
Pubblicato 20 giugno 2026

Tra tempi di percorrenza reali, consumi extra e 30 metri in più nello spazio di frenata la fretta è sconsigliata.

guida limiti velocita 1

Sfrecciare nella corsia di sorpasso a 150 km/h, magari sfanalando chi ci precede, è una tentazione comune per molti automobilisti, convinti che la "fretta" si traduca in un arrivo anticipato a destinazione. Ma quanto tempo si risparmia realmente e a quale prezzo? Tra fisica, Codice della Strada e sicurezza, la risposta potrebbe sorprendervi: correre non conviene quasi mai.

IL "GUADAGNO" MINIMO

Spesso pensiamo che la velocità sia lineare, ma il rapporto tra velocità e tempo è regolato da una legge iperbolica. Immaginiamo un tratto ideale di 100 km senza traffico: a 130 km/h (il limite attuale) servono circa 46 minuti; alzando l'asticella a 150 km/h, il tempo scende a 40 minuti. Il risparmio? Appena 6 minuti ogni 100 km.

Questo scenario, però, è puramente teorico. Nella realtà delle nostre autostrade, fatte di traffico, cantieri e rallentamenti, questo vantaggio svanisce rapidamente. Chi viaggia a 150 km/h è costretto a frenare e riaccelerare continuamente a causa dei veicoli più lenti, annullando il vantaggio accumulato rispetto a chi mantiene un'andatura costante e rispettosa dei limiti. Basta un solo sorpasso difficoltoso o un rallentamento a 60 km/h per "mangiarsi" tutto il tempo guadagnato correndo.

OCCHIO AL PORTAFOGLIO: AERODINAMICA E CONSUMI

Andare forte costa, e non poco. Superando i 130 km/h, la resistenza aerodinamica non aumenta linearmente, ma con il quadrato della velocità. Passando da 130 a 150 km/h, la velocità aumenta del 15%, ma la resistenza dell'aria sale di oltre il 30%. Questo si traduce in un consumo di carburante superiore di circa il 25%. Paradossalmente, il tempo guadagnato sfrecciando potrebbe essere perso fermandosi prima a fare rifornimento.

QUEI 30 METRI CHE FANNO LA DIFFERENZA

Il rischio maggiore riguarda lo spazio di frenata. A 130 km/h, tra tempo di reazione e frenata d'emergenza su asfalto asciutto, servono circa 120-130 metri per fermarsi. A 150 km/h, lo spazio necessario balza a oltre 150 metri. Quei 20 km/h in più aggiungono circa 30 metri di spazio di arresto: la lunghezza di una fila di sette automobili. Se trovate un ostacolo a 135 metri, a 130 km/h riuscite a fermarvi; a 150 km/h l'impatto avverrebbe a circa 60 km/h, la velocità tipica dei crash test Euro NCAP.

IL MITO TEDESCO E LA REALTÀ DELLE MULTE

Spesso si cita la Germania come paradiso dell'alta velocità, ma la realtà è diversa: il 40% della rete ha limiti e, dove non ci sono, la velocità media rilevata è di circa 113,5 km/h, con meno dell'1% dei conducenti che supera i 160 km/h. Inoltre, velocità troppo diverse tra i veicoli creano i cosiddetti "ingorghi fantasma", riducendo la velocità media di tutti.

IL CODICE DELLA STRADA È SEVERO

Superare i 130 km/h comporta multe e decurtazione di punti. Alcuni automobilisti confidano nella tolleranza del 5% e nello scarto del tachimetro per viaggiare a 140 km/h senza sanzioni pesanti, ma il rischio di incorrere in multe amministrative (da 42 a 173 euro) e, soprattutto, i pericoli per la sicurezza rimangono.

IN CONCLUSIONE

Per risparmiare una manciata di minuti su un lungo viaggio, vale davvero la pena consumare il 25% in più, stressare i freni e rischiare un incidente grave o una multa salata? La risposta è no: meglio godersi il viaggio, in sicurezza.

 



Aggiungi un commento
Ritratto di Ultimojedi
20 giugno 2026 - 16:29
Vero. L' ultima volta che ho guidato in Germania, tra lavori e segnali vari di pericolo, di tratti in cui si potevano superare i 120 avrò fatto sì e no 50 km.
Ritratto di Varg Vikerness
22 giugno 2026 - 09:45
Quali sarebbero i "dati veri"?? Quello dei disadattati del forum che la Germania l'hanno vista solo in TV? Io ci sono passato molte volte, una volta a dicembre erano -8 gradi e con la mia serie 3 andavo tranquillamente a 180/190, e venivo sistematicamente scanalato da gente a 270/280. RS6, serie 7, classe S e così via. Era la tratta di Monaco e si viaggiava benissimo nonostante le temperature invernali. Peraltro quasi tutte le loro autostrade (il 65% circa è privo di limiti) sono due corsie senza new jersey centrale, come la nostra A22. Solo che non ci sono i babbioni moralisti e andare veloce, per loro, e' un plusvalore e non un peccato originale. USCITE DALLE VOSTRE CA**O DI CAMERETTE e vedrete come cambia il mondo reale rispetto alle bufale del web....
Ritratto di Sherburn
22 giugno 2026 - 11:54
Io ci vado spesso, e guido utilitarie. Devo stare rigorosamente a destra, perchè nelle altre corsie vanno molto forte.
Ritratto di Ultimojedi
20 giugno 2026 - 16:28
Tutte cose ben note a chi sulla strada ci sta per davvero e conosce due cosine di cinematica (equazione del moto uniformemente accelerato e resistenza aerodinamica in regime turbolento).
Ritratto di forfElt
20 giugno 2026 - 17:37
Sì ma poi tipo capita che ti si mette un ufo davanti (che t'ha preso per amico terreno del cuore) e tutte le cose che sembrerebbero non dover mai capitare, diventano la prassi :))) - Battuta a parte (ma non mi meraviglierei di leggere in merito qui prossimante, eh...) : e chi ci sta(va) più in (auto)strada oramai, già da qualche anno "addietro fa"?? Con 30km medi al dì procapite non fai manco in tempo a imboccare il casello che devi tornare a casa (per rispetto del kmetraggio assegnato) , ci spiegarono quelli che sono avanti rispetto al retrogrado italiano medio... ;/
Ritratto di forfElt
20 giugno 2026 - 17:59
terreno=terrestre
Ritratto di pierfra.delsignore
20 giugno 2026 - 18:37
4
La stragrande maggioranza delle persone non si fa più di 200 km in autostrada e sono eccezioni
Ritratto di forfElt
20 giugno 2026 - 18:41
Già spiegato sopra : sono matematicamente 30km a capoccia pro die; non ci si scappa, cielohannodetto. Quindi volendo pure accettare la tua idea di stare per 200km in autostrada (fosse mai esistito umano ad averlo fatto) sarebbe un viaggio durato come minimo 200/30=6 e passa giorni . Chi mai lo farebbe?
Ritratto di pierfra.delsignore
21 giugno 2026 - 22:01
4
Proprio vi rifiutate di capire eh? Io un viaggio lo faccio da Parma a Rimini, se devo andare da Parma a Napoli prendo la TAV, da Parma a Berlino l'aereo, se qualcosa mi serve in loco noleggio lì e non sono io personalmente a fare così, ma la stragrande maggioranze delle persone, aumento del traffico aereo +500% dai mitologici anni '80 in cui pensate ancora di vivere, aumento del traffico TAV dal 1990 ad oggi +540%. Proprio non vi entrerà mai in testa. Quindi cosa me ne faccio di avere 1200 km di autonomia e di ricaricare in 2 minuti? Magari mi interessa averne un 500 reali per non dover ricaricare ogni sera e se voglio farmi un Parma Milano con giretto a Piacenza e ritorno a Parma senza problemi, ma non mi cambia davvero se per fare 1200 km mi devo fermare 1 o 3 volte, perché 1 mi fermerei comunque per sicurezza mia personale e rispetto di chi è sulla strada almeno 2 volte, 2. probabilmente non farò mai più un viaggio del genere, unica volta che lo ho fatto era il 1995, prenderò un aereo e se mi serve l'auto la noleggerò in loco e ripeto come me ragiona il 90% degli utilizzatori di un'auto.
Ritratto di Sherburn
22 giugno 2026 - 11:57
A Berlino ci vado spesso in auto. Si va benissimo. Mi manca la coppia per passare agevolmente le alpi, quello è l'unico momento che mi stressa.

VIDEO IN EVIDENZA

listino
Le ultime entrate
  • MG ZS
    MG ZS
    da € 17.990 a € 40.790
  • Mazda MX-30
    Mazda MX-30
    da € 38.520 a € 44.270
  • Mobilize Duo
    Mobilize Duo
    da € 9.990 a € 12.500
  • Renault Arkana
    Renault Arkana
    da € 30.300 a € 36.700
  • Jeep Renegade
    Jeep Renegade
    da € 35.600 a € 35.600

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Subaru Uncharted 4E-xperience+ AWD
    € 48.900
    Scattante su strada, efficace fuori - Vai al primo contatto
    È una scattante crossover elettrica con 343 CV, facile e gradevole da guidare. Ha due motori e la trazione integrale: fuori strada si comporta come ci si aspetta da Subaru. Il cruscotto, però, è poco chiaro e dietro si vede pochissimo.
  • Changan Deepal S05 1.5 Ultra-Hybrid Max
    € 33.900
    Anche la plug-in è silenziosa - Vai al primo contatto
    Questa ibrida plug-in ha un’autonomia dichiarata di 100 km a corrente e 258 CV che la rendono scattante. Silenziosa, scorre morbida sulle buche e marcia fluida. Manca la funzione one-pedal e il il freno è “spugnoso”.
  • Leapmotor B05 67 kWh Design
    € 30.900
    Buona in curva, ma quegli “aiuti”… - Vai al primo contatto
    Gradevole da guidare e ben dotata, la nuova media elettrica cinese a cinque porte ha una linea sportiva e non costa tanto. Peccato per il bagagliaio piccolo e per certi aiuti alla guida che intervengono in modo troppo brusco.