La seconda generazione della Citroën C1, che condivide molti elementi con le “gemelle” Peugeot 108 e Toyota Aygo, si comporta meglio rispetto alla prima serie, ma sconta qualche economia di troppo nei materiali e difetti di gioventù relativi ai motori; poche le noie di elettronica, tra cui la strumentazione “impazzita”.
Segnaliamo difficoltà d’avviamento per alcuni esemplari del 1.0 VTi prodotti nel 2014; invece, per il 1.2, casi di trafilaggio di lubrificante tra il motore e il cambio (sino al 2015). Entrambi i propulsori sono interessati da irregolarità di funzionamento specie agli alti regimi: si risolvono riprogrammando la centralina elettronica
Il piantone dello sterzo, rumoroso in alcune vetture del 2014, è stato sostituito nel 2017 dalla casa con un richiamo che ha riguardato 197 auto, e ormai tutte possono dirsi “risanate”.
Non sono poche le lamentele inerenti la qualità, specie fino al 2016: verniciatura del cofano e del paraurti che “salta via”, infiltrazioni d’acqua nei fanali, scollamento delle guarnizioni delle porte e serratura del bagagliaio che si blocca. Ma c’è anche chi segnala vibrazioni della plancia e la delicatezza delle plastiche, soggette a rigarsi.

2014 - È disponibile con la carrozzeria a tre o a cinque porte e con motori solo a benzina a tre cilindri. Si tratta del 1.0 VTi (anche in versione e-VTi, col dispositivo Stop&Start) da 69 CV e del 1.2 PureTech da 82. Il primo si può abbinare al cambio robotizzato ETG (a cinque marce, come quello manuale). Gli allestimenti sono cinque: Live (“base”, con sei airbag e servosterzo), Feel (ha gli alzavetro elettrici anteriori, la chiusura centralizzata delle porte, il “clima” e la radio), Shine (aggiunge il cruise control, i retrovisori regolabili elettricamente e i cerchi in lega) e Shine Edition (col “clima” automatico e la retrocamera). Le Airscape hanno un ampio tetto apribile in tela a comando elettrico.
2015 - Esce di scena la Shine Edition, e la e-VTi viene sostituita dalla S&S (cambia la denominazione, ma il sistema Stop&Start è il medesimo).
2016 - Debutta la Garmin Vivofit: sei combinazioni bicolore per la carrozzeria, navigatore e braccialetto sportivo elettronico (che dà il nome all’allestimento) per rilevare i parametri dell’attività fisica dell’automobilista.
2017 - Ecco la 1.0 VTi Pacific Edition, con la carrozzeria di un inedito colore verde e coprimozzi dei cerchi bianchi come i gusci dei retrovisori.
2018 - Il 1.0 passa a 72 CV e va in pensione il 1.2. Nuova la grafica del marchio sul portellone. Fa il suo ingresso la versione Urban Ride.


La piccola francese è assai richiesta di seconda mano; gli esemplari nuovi, però, non sono andati a ruba e quindi l’usato (quasi interamente appartenuto a privati) non abbonda. L’auto piace specialmente col motore 1.0 ma pure la 1.2 non “spaventa” i clienti. A eccezione della versione “base” (la Live, che non ha il climatizzatore e la radio di serie), le altre sono apprezzate. Compresa la sfiziosa Airscape col tetto apribile in tela.





