Multa per cellulare alla guida: per contestarla serve una querela per falso

Legge e burocrazia
Pubblicato 30 marzo 2026

La Cassazione ribadisce che, se l’agente attesta di aver visto il guidatore con il cellulare in mano, la dichiarazione stessa è considerata una prova. Per contestarla non basta dire “non è vero”.

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INFRAZIONE “A VISTA”

La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata su un tema che crea spesso discussioni tra automobilisti e avvocati: come si contesta una multa per uso del cellulare alla guida quando l’infrazione è stata accertata “a vista” dagli agenti.

La vicenda nasce da un verbale della Polizia Municipale di Bologna, in cui gli agenti dichiaravano di “aver visto il conducente fare uso, durante la guida, del cellulare tenendolo con la mano all’orecchio” . Il Giudice di Pace prima e il Tribunale poi avevano annullato la multa, ritenendo non sufficiente la sola dichiarazione degli agenti. Ma la Cassazione ha ribaltato tutto.

FEDE PRIVILEGIATA

Con l’ordinanza n. 12925 del 14 maggio 2025, la Corte afferma infatti che la dichiarazione degli agenti, quando riguarda un fatto avvenuto sotto la loro diretta percezione, ha valore di “fede privilegiata”. Ciò significa che ciò che l’agente vede e attesta nel verbale fa piena prova fino a querela di falso.

La sentenza lo dice in modo esplicito, ricordando che sono contestabili solo le circostanze non attestate come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale, mentre tutto ciò che l’agente ha percepito con i propri sensi può essere messo in discussione soltanto attraverso la querela di falso.

Per questo motivo, non è sufficiente sostenere che “non è vero” o presentare una ricostruzione alternativa: l’unico modo per mettere in discussione ciò che l’agente ha visto è avviare un procedimento di querela di falso, uno strumento complesso e poco utilizzato, ma necessario quando si vuole contestare la veridicità di quanto dichiarato nel verbale.

PERCORSO DIFFICILE

La decisione non riguarda solo l’uso del cellulare alla guida, ma tutte le violazioni accertate a vista: dalle cinture al semaforo rosso, fino alla mancata precedenza. Ogni volta che l’agente dichiara di aver visto direttamente l’infrazione, quella dichiarazione ha pieno valore probatorio e non può essere superata con una semplice opposizione al verbale.

Per gli automobilisti, il messaggio è chiaro: contestare una multa per cellulare alla guida è possibile, ma solo se si è disposti a mettere in discussione formalmente la veridicità del verbale attraverso la querela di falso. Una strada tutt’altro che semplice: si tratta infatti di un vero e proprio procedimento giudiziario in cui si chiede al giudice di accertare che un atto pubblico (come il verbale degli agenti) contiene una falsità.

Richiede un avvocato, tempi lunghi, costi più elevati e soprattutto l’onere di dimostrare che ciò che l’agente ha attestato come visto con i propri occhi non corrisponde al vero. 



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Ritratto di Alexspc79
30 marzo 2026 - 18:44
13
Xiaomi e meglio
Ritratto di 02-0xygenerator
31 marzo 2026 - 08:20
E come si farebbe a dimostrare il falso dell’agente ? O si mettono le telecamere nell’abitacolo e allora si vede ciò che accade, oppure è una cosa assurda. Come lo dimostro che l’agente ha preso lucciole per lanterne ? Possibile mai che non ci sia mai una legge normale fatta dai politici italiani ?? Ma mai kalzo.
Ritratto di 02-0xygenerator
31 marzo 2026 - 08:21
Inoltre, qualcuno ha mai preso una multa per questo motivo ?
Ritratto di Volpe bianca
31 marzo 2026 - 09:10
È impossibile da dimostrare, a meno che non ci sia un passeggero disposto a dichiarare il falso. Se riuscissero a fermare e multare anche solo la metà di quelli che vedo quotidianamente guidare con il cell in mano, sarebbe tanto..
Ritratto di 02-0xygenerator
31 marzo 2026 - 09:18
Non conosco la legge, ma la domanda è : fermo al semaforo, aspettando il verde, il cellulare si puó usare ? Son tutti lì che smanettano……
Ritratto di Volpe bianca
31 marzo 2026 - 09:27
Mi sembra che non si possa nemmeno quando si è fermi al semaforo ma comunque quello è il male minore, circolare giocando con il cell invece che guardare la strada è da criminali, il peggior comportamento che si possa avere, dovrebbe essere sanzionato in maniera pesantissima.
Ritratto di 02-0xygenerator
31 marzo 2026 - 10:28
Concordo con lei
Ritratto di Andre_a2
31 marzo 2026 - 16:52
Non è impossibile dimostrare il falso dell'agente, è molto difficile. Una dashcam o testimonianze multiple e terze dovrebbero bastare, penso. D'altra parte il pubblico ufficiale che dichiara il falso in questo tipo di atti rischia il gabbio da 3 a 10 anni (e il lavoro, immagino). Quindi, ne "la tua parola contro la sua" si da ragione alla sua sia per il ruolo che ricopre, ma anche perché rischia grosso. Detto questo sono sicuro che, tra 60 milioni di persone, ci sia qualcuno che si è beccato la multa solo perché si stava grattando un orecchio nel modo sbagliato. Infine si, è vietato usare il cellulare anche se si è fermi al semaforo rosso (anche se, ammetto, lo faccio quasi sempre)
Ritratto di 02-0xygenerator
1 aprile 2026 - 08:18
Io mai. Appoggio il cellulare e puó stare lì per sempre. Telefonate e messaggi arrivano tranquillamente. Il resto aspetta. Non mi faccio condizionare facilmente.
Ritratto di Andre_a2
1 aprile 2026 - 08:20
È per passare il tempo, non per messaggi o telefonate.

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