L'effetto "onda" che blocca l'autostrada: la causa delle code apparentemente inspiegabili

Sicurezza
Pubblicato 18 agosto 2026

A volte ci troviamo bloccati senza apparente motivo, ma è molto difficile trovare una soluzione: ecco perché.

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IN CODA SENZA MOTIVO

A chiunque sarà capitato di rimanere fermi in autostrada per una coda. In caso di lavori stradali o incidenti, le cause di questi ingorghi sono ben chiare e una volta superato l’ostacolo la situazione torna alla normalità. Ma talvolta la coda nasce apparentemente dal nulla, segnalata dai messaggi luminosi a cavallo della carreggiata che recitano “Code per traffico intenso”.

Si resta fermi o quasi per un po’ di tempo e a un certo punto, senza causa apparente, la coda finisce, per poi spesso riformarsi per motivi altrettanto sconosciuti qualche chilometro più avanti. Ma perché si formano queste code apparentemente inspiegabili?

ESPERIMENTO IN SCALA

La spiegazione arriva da un esperimento condotto diversi anni fa in Giappone (nei video di questa pagina) nel quale i ricercatori hanno ricreato un normale flusso del traffico: hanno piazzato 22 veicoli su una sola corsia circolare e detto ai guidatori di viaggiare alla velocità costante di 30 km/h.

Inizialmente il traffico si muove in maniera fluida, senza particolari intoppi, con le auto che mantengono una distanza abbastanza costante tra loro. Ma presto le distante tra i veicoli cominciano a variare, talvolta accorciandosi, altre volte allungandosi a causa delle differenti velocità dovute a piccoli rallentamenti o accelerazioni, finché in un punto del tracciato alcune auto arrivano troppo vicine tra loro e sono obbligate a fermarsi.

L’ingorgo si sposta velocemente verso le auto seguenti come se fosse un’onda, arrivando così a interessare tutte le vetture dell’esperimento.

CODA FANTASMA

Gli studi su questo genere di code, definite anche come “code fantasma”, dimostrano che queste onde viaggiano all’indietro lungo l’autostrada per chilometri. Il fattore scatenante può essere quasi insignificante, come un’auto che cambia corsia obbligando quella che segue a rallentare: se la densità del traffico non è troppo alta, questi piccoli disturbi alla flusso regolare vengono equilibrati, ma se il numero di auto supera una soglia critica il sistema diventa instabile e tutti gli imprevisti si amplificano.

Essendo così imprevedibili, questo tipo di code sono anche molto difficili da contrastare perché appunto non arrivano da comportamenti scorretti, ma da piccole variazioni in un sistema in equilibrio precario: la classica farfalla che scatena un tifone. La soluzione? Sarebbe quella di viaggiare sempre tutti alla stessa velocità, come vagoni di un treno.



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Ritratto di MXcinquista
18 agosto 2026 - 10:54
2
Il motivo della coda c'è, ed è che la gente è incapace di mantenere la distanza di sicurezza appropriata, se fossimo più accorti ci eviteremmo code, sarebbe più facile inserirsi nel traffico arrivando dalle rampe, sarebbe più semplice e sicuro effettuare dei sorpassi a catena e via dicendo
Ritratto di Euro7
18 agosto 2026 - 11:13
Giusto. Il motivo principale sono proprio la mancanza di distanza di sicurezza...
Ritratto di Lodgyone diselone
18 agosto 2026 - 21:31
Mettete nel test oltre a 22 auto 2 camion , che si superano andando a 85 km/h e a 89 km/h e poi ne riparliamo....fate tutto facile
Ritratto di Andre_a2
18 agosto 2026 - 12:21
Esatto. Peraltro ricordavo che lo stesso esperimento riportato nell'articolo sia stato ripetuto con più distanza tra le auto dimostrando che se si tiene la distanza di sicurezza è molto più difficile che si formino questo tipo di ingorghi.
Ritratto di Lapo3
18 agosto 2026 - 13:22
il problema é che proprio per il numero eccessivo di auto su una carreggiata, la distanza di sicurezza non puó essere mantenuta. comunque avete, almeno in parte, ragione: quando viaggio cerco sempre di tenere una distanza molto elevata dall'auto che mi precede (spesso usando l'ACC) ma continuamente si inseriscono auto davanti a me per superare. Anche auto che vanno molto piú piano di me, ma vogliono superare un camion, si inseriscono a 110 o addirittursa 100kmh e mi costringono a rallentare. Il risultato é che chi vuole andare veloce deve stare vicino all'auto davanti per evitare inserimenti di "lumache". Le autostrade vanno ampliate e il traffico dei TIR va eliminato riportanto il trapsorto merci su rotaie.
Ritratto di MXcinquista
18 agosto 2026 - 14:08
2
è l'esatto contrario, è il mancato rispetto della distanza di sicurezza a portare ad avere un traffico più denso, se qualcuno ti supera per superare a loro volta un mezzo lento basta rallentare per ristabilire la distanza di sicurezza, può essere scocciante, ma se invece ci si mette sotto l'auto davanti per "mettere fretta", si incorre nell'errore n1 del traffico che vedo tutti i giorni, autostrada o meno, pure io alle volte mi trovo sotto all'auto davanti e mi impongo di rallentare o superare il mezzo.
Ritratto di Ultimojedi
18 agosto 2026 - 16:30
+1
Ritratto di ALBARCA
18 agosto 2026 - 17:15
1
Giustissimo !!!
Ritratto di Freedom7
18 agosto 2026 - 15:51
Non è questione di distanza di sicurezza, anzi. Proprio ieri (ma tante volte) mi sono trovato in coda in autostrada (tratto Frosinone/ Roma) e il problema è proprio chi NON riparte subito (magari per mandare un messaggio) lasciando quasi 500m liberi davanti sé senza alcuna intenzione di aumentare la velocità. Se un tale comportamento viene ripetuto tante volte, ecco che si creano le code a fisarmonica, quelle ancora più pericolose. Un'altra causa è quella dei soliti dementi che rimangono sempre sulla corsia centrale a 100, massimo a 110 nonostante ci sia la prima libera. Poi, da un momento all'altro, vogliono sorpassare e si piazzano sulla terza mantenendo sempre la stessa velocità creando enormi e pericolose code. È quello che anche mi è capitato ieri (e non solo) e se gli lampeggi si arrabbiano pure, loro! Andare a 100/ 110 in autostrada molto spesso è sintomo di essere imbranati non di essere prudenti, soprattutto se si ci mette da inizio alla fine del percorso autostradale in seconda corsia per paura di cambiare corsia.
Ritratto di Alexspc79
18 agosto 2026 - 20:51
14
Giusto

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