Con l'arrivo delle vacanze estive e dei weekend fuori porta, per milioni di italiani scatta il momento di pianificare il viaggio perfetto. E, giustamente, in questa pianificazione non possono mancare i nostri amici a quattro zampe. Trasportare cani, gatti o altri piccoli animali domestici in auto è un’abitudine diffusa, ma per farlo in sicurezza e senza rischiare pesanti sanzioni è fondamentale conoscere le regole.
Oltre a garantire l'incolumità di passeggeri e animali, muoversi in regola evita brutte sorprese ai controlli. Inoltre, c'è una novità importantissima: le recenti riforme del Codice della Strada hanno inasprito drasticamente le pene per chi si rende colpevole di abbandono, un fenomeno purtroppo ancora frequente proprio a ridosso delle partenze estive.
Il riferimento normativo principale per il trasporto degli animali in auto è l’articolo 169 del Codice della Strada. La regola d'oro stabilita dal legislatore è molto chiara: chi guida deve avere la massima libertà di movimento e di visuale per poter effettuare qualsiasi manovra di emergenza senza intralci o distrazioni. In base al comma 6 dell'articolo 169:
È vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno, a meno che non siano custoditi in un'apposita gabbia o contenitore (il classico trasportino) oppure nel vano posteriore (bagagliaio) diviso da una rete o da un altro mezzo idoneo.
Se la rete divisoria è installata in via permanente, deve essere autorizzata dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri (Motorizzazione).
E se l’animale è uno solo? La legge consente teoricamente di trasportare un singolo animale domestico "libero" nell'abitacolo, ma a una condizione tassativa: non deve costituire in alcun modo un impedimento o un pericolo per la guida. Nella realtà, lasciare un cane libero sul sedile o tenerlo in braccio al passeggero è estremamente rischioso. In caso di frenata brusca o di controllo stradale, l'interpretazione degli agenti sarà severa. Il consiglio è di assicurare sempre anche un solo animale con gli appositi sistemi di ritenuta.

Chi viaggia con animali senza rispettare le disposizioni di sicurezza rischia sanzioni pesanti. Secondo il comma 10 dell'articolo 169 del Codice della Strada, la sanzione amministrativa per il trasporto irregolare va da 87 a 344 euro. A questo si aggiunge la decurtazione di 1 punto dalla patente di guida (che raddoppia a 2 punti per i neopatentati nei primi tre anni dal conseguimento). C'è inoltre un risvolto assicurativo: in caso di incidente stradale causato dalla distrazione o dall'intralcio dell'animale non assicurato, la compagnia potrebbe esercitare il diritto di rivalsa sull'assicurato.
La novità più rilevante sul fronte normativo riguarda la tutela degli animali e le pesantissime sanzioni introdotte dalla recente riforma del Codice della Strada contro l’abbandono. Chi abbandona un animale su strada o nelle sue adiacenze rischia l’arresto fino a un anno o una multa fino a 10.000 euro. Se per farlo si utilizza un veicolo, si rischia anche la sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno. Inoltre, se l’animale abbandonato provoca un incidente stradale con lesioni o decessi, le pene per il conducente si fanno severissime, potendo configurare il reato di omicidio stradale o lesioni personali stradali gravi, con la reclusione che può arrivare fino a 7 anni.
Per viaggiare sereni esistono diverse soluzioni omologate, da scegliere in base alla taglia dell’animale e al tipo di vettura.
Il trasportino (o Kennel)
È la soluzione migliore per i gatti e per i cani di piccola taglia. Va posizionato preferibilmente sul pavimento dietro i sedili anteriori (dove lo spazio è ridotto e l'animale subisce meno scossoni) oppure nel bagagliaio, opportunamente fissato. Evitate di metterlo sul sedile anteriore se non potete disattivare l'airbag: in caso di urto, l'esplosione del pallone salvavita potrebbe essere fatale per l'animale.
La cintura di sicurezza per cani
Si tratta di una speciale imbragatura provvista di un aggancio compatibile con le fibbie delle cinture di sicurezza dell’auto. È una soluzione eccellente per i cani di media e grande taglia che viaggiano sul sedile posteriore, impedendo loro di essere proiettati in avanti in caso di frenata improvvisa. Attenzione a non agganciare mai la cintura al semplice collare per evitare il rischio di strangolamento o lesioni al collo: utilizzate sempre una pettorina robusta.
La rete divisoria
Ideale per chi possiede cani di taglia grande e dispone di una vettura con un bagagliaio capiente (station wagon, SUV o monovolume). Separa fisicamente la zona di carico dall'abitacolo. Le reti o le griglie in commercio devono essere omologate e resistenti all'impatto. Se acquistate una rete removibile da montare all'occorrenza, assicuratevi che sia ben ancorata ai montanti o ai poggiatesta.
Oltre alle regole scritte, il buon senso è il miglior alleato per un viaggio confortevole.
Abituare l'animale gradualmente
Non fate coincidere il primo viaggio in auto con una lunga tratta autostradale o con la visita dal veterinario. Cominciate con brevi spostamenti fin da cuccioli, associando l'auto a esperienze positive (come una passeggiata al parco).
Attenzione alla temperatura
Il colpo di calore è un pericolo mortale per cani e gatti. Regolate il climatizzatore su temperature fresche ma non eccessive, evitate le correnti d'aria dirette e, soprattutto, non lasciate mai l’animale da solo nell’auto parcheggiata, nemmeno per pochi minuti e con i finestrini socchiusi. Nei mesi caldi l'abitacolo si trasforma in un forno in pochissimo tempo.
Soste frequenti
Durante i lunghi viaggi, programmate una sosta ogni due ore. Fate scendere il cane (sempre al guinzaglio) per sgranchirsi le zampe e fare i bisogni, e offritegli dell’acqua fresca.
Alimentazione leggera
È consigliabile far viaggiare l’animale a stomaco vuoto o dopo un pasto leggero consumato almeno 3-4 ore prima della partenza, per evitare fenomeni di cinetosi (il mal d'auto). Se l'animale ne soffre, valutate con il veterinario farmaci specifici.

Se la meta delle vostre vacanze si trova oltre i confini italiani, la burocrazia richiede qualche accortezza in più. Per viaggiare nei Paesi dell’Unione Europea con cani, gatti o furetti è obbligatorio disporre di:
Microchip identificativo (o tatuaggio leggibile se applicato prima del 3 luglio 2011).
Passaporto europeo per animali da compagnia, rilasciato dai servizi veterinari dell'ASL.
Vaccinazione antirabbica in corso di validità (eseguita almeno 21 giorni prima della partenza se si tratta della prima vaccinazione).
Trattamento contro la tenia (Echinococcus multilocularis) se la destinazione è un Paese indenne (come Finlandia, Norvegia, Irlanda o Malta).
Ricordate infine che la legge europea consente il trasporto non commerciale di un massimo di 5 animali per veicolo. Se superate questo numero, dovrete dimostrare che state partecipando a una competizione, mostra o evento sportivo, e tutti gli animali dovranno avere un'età superiore ai 6 mesi.









