Mercedes: il geniale segreto dei fari "a fisarmonica"

Storie di auto
Pubblicato 01 settembre 2026

La tipica superficie scanalata dei gruppi ottici posteriori nacque per risolvere un preciso problema di sicurezza nelle giornate di pioggia e fango.

fanali mercedes

UN’INNOVAZIONE NATA PER LA SICUREZZA

Chiunque osservi una Mercedes prodotta tra gli anni 70 e i primi anni 90 - come la Classe S della serie W126 o le diffuse W123 e W124 - nota subito le marcate scanalature orizzontali dei fari posteriori. Questa soluzione fece il suo debutto nel 1971 sulla roadster SL (R107) e fu subito estesa alla Classe S (W116) del 1972.

L'idea portava la firma del centro studi sulla sicurezza della casa di Stoccarda, all'epoca guidato dal celebre ingegnere Béla Barényi. L'obiettivo non era seguire una moda, ma introdurre una soluzione tecnica brevettata per migliorare la visibilità del veicolo.

fanali mercedes 1

COME FUNZIONA L'EFFETTO "AUTOPULENTE"

La ragione tecnica è legata alla dinamica dei fluidi e all'accumulo di sporco al retrotreno. Quando si guida su strade bagnate, coperte di neve o piene di fango, la turbolenza aerodinamica che si crea dietro la vettura deposita uno strato opaco uniforme su tutta la superficie delle plastiche lisce, oscurando le luci di posizione e di arresto. La conformazione corrugata risolveva il problema sfruttando la geometria della superficie.

Sulle creste sporgenti si deposita la maggior parte del fango e dello sporco sollevato dalle ruote. Nelle scanalature rientranti il materiale non riesce ad attecchire con la stessa facilità, lasciando la plastica pulita. I flussi d'aria canalizzati lungo i solchi aiutano a spazzare via l'acqua in eccesso, garantendo che il fascio luminoso continui a filtrare verso l'esterno anche dopo centinaia di chilometri autostradali sotto la pioggia.

mercedes w124

L'EVOLUZIONE E IL PASSAGGIO ALLE SUPERFICI LISCE

Questo dettaglio funzionale è diventato per oltre trent'anni una vera e propria firma d'autore per le vetture della Stella. A partire dalla fine degli anni 90, l'evoluzione dell'aerodinamica ha spinto i designer a cercare superfici perfettamente raccordate per ridurre la resistenza all'aria e i consumi. L'arrivo di condotti dell'aria studiati in galleria del vento per deviare le turbolenze dalla coda, unito all'introduzione dei fari a LED, ha reso superflua la classica lavorazione a coste, consegnandola alla storia del design automobilistico.



Aggiungi un commento
Ritratto di Alexspc79
1 settembre 2026 - 20:01
14
Ma sempre che era più bella la passat
Ritratto di Illuca
1 settembre 2026 - 20:34
Ho la fortuna di avere una C124 in garage e conoscevo questa soluzione grazie ai meraviglioso tecnici del museo Mercedes.
Ritratto di giocchan
1 settembre 2026 - 20:38
Quando le Mercedes erano iconiche. Altri tempi...
Ritratto di MXcinquista
2 settembre 2026 - 16:54
2
Quando le auto facevano le auto e lo facevano bene, macchine come la W124 e la W201 erano fatte per durare generazioni, erano davvero comode e ancora oggi danno lezione di stile
Ritratto di AZ
1 settembre 2026 - 20:59
Caratteristici, ma mai piaciuti veramente.
Ritratto di Rav
1 settembre 2026 - 21:23
4
Gli anni in cui Mercedes è diventata tale, spendevi di più ma avevi anche queste finezze e c'era differenza tra una Mercedes e un'altra macchina.
Ritratto di Duetto1600
1 settembre 2026 - 22:07
quando si pensava a progettare le cose per bene, montarle per bene...e guidare per bene. poi adas, sonaglini e prolunghe elettriche...ma e' un'altra storia.
Ritratto di DemaFab
1 settembre 2026 - 22:14
Se oggi abbiamo le prolunghe elettriche è ANCHE perché esistevano quelle auto che inquinavano... Tutto figo, ma questo è ciò che è successo...
Ritratto di Duetto1600
1 settembre 2026 - 22:22
parole sante. concordo in pieno. pero', per i momento belli, io guido ancora a carburatori...due doppiocorpo weber...ma mi rendo conto che ad ogni allungo la temperatura sale...di brutto!
Ritratto di BZ808
1 settembre 2026 - 23:07
Quando ancora le MB erano auto desiderabili...
Ritratto di Andre_a2
2 settembre 2026 - 09:39
Li avevo sulla 190, ma non mi sono piaciuti: saranno anche difficili da sporcare, ma poi sono ancora più difficili da pulire. Bocciati. Non sapevo che l'ingegnere dietro al progetto fosse ungherese, il che è strano, perché ho vissuto in ungheria, e se c'è una cosa che gli ungheresi adorano è raccontare agli stranieri tutto ciò che è stato inventato da un loro concittadino :)
Ritratto di Illuca
2 settembre 2026 - 12:21
Cavolo é vero! Anche io ho lavorato lì e non ricordavo questo aneddoto

VIDEO IN EVIDENZA

listino
Le ultime entrate
  • Ford Kuga
    Ford Kuga
    da € 36.000 a € 53.250
  • Land Rover Defender
    Land Rover Defender
    da € 70.400 a € 196.500
  • Land Rover Range Rover Sport
    Land Rover Range Rover Sport
    da € 95.300 a € 153.400
  • Mercedes GLE Coupé
    Mercedes GLE Coupé
    da € 98.015 a € 172.213
  • Mercedes AMG GT Coupé 4
    Mercedes AMG GT Coupé 4
    da € 121.650 a € 213.159

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Opel Corsa GSE
    42.000  circa
    Per qualche km di divertimento... - Vai al primo contatto
    La Opel Corsa GSE è la versione sportiva (e 100% elettrica) dell’utilitaria tedesca: velocissima e reattiva, è davvero coinvolgente. Ma, se viene sfruttata a fondo, fa davvero pochi km con una ricarica. Ricca la dotazione.
  • Maserati GranTurismo V6 Trofeo
    € 199.900
    Più cavalli, stesso comfort - Vai al primo contatto
    La lussuosa coupé Maserati GranTurismo si rinnova e la più potente Trofeo a 6 cilindri guadagna 40 CV, toccando 590 CV. Nella guida entusiasma ed è anche comoda. Non sempre svelto il cambio.
  • Ferrari Amalfi Spider 3.9 V8
    € 272.070
    Aperta o chiusa, ma sempre esaltante - Vai al primo contatto
    È un’elegante decappottabile, a suo agio sui lungomare più esclusivi. Ma è anche, e soprattutto, una sportiva di razza: velocissima sul dritto e fra le curve, ha freni portentosi. L’infotainment potrebbe essere più rapido.