Volvo

Volvo
S60

da 41.250

Lungh./Largh./Alt.

476/185/143 cm

Numero posti

5

Bagagliaio

442 litri

Garanzia (anni/km)

2/illimitati

In sintesi

Questa filante berlina è la prima Volvo prodotta negli Stati Uniti, nonché la prima vettura della casa a non offrire (da molti decenni) versioni a gasolio. Si può avere la S60 solo con un 2 litri sovralimentato a benzina (con turbo o turbo più compressore volumetrico) abbinato al vellutato cambio automatico a otto marce e alla trazione anteriore o integrale. Le linee quasi da coupé limitano l’accesso al divano ma, una volta saliti a bordo, solo chi supera i 190 cm di altezza tocca il soffitto con la testa. Molto sicura, offre di serie la frenata automatica d’emergenza (che riconosce anche pedoni, ciclisti e grandi animali), il controllo della stanchezza del guidatore, l’assistenza all’evitamento degli ostacoli e altro ancora. Non manca il sistema Pilot Assist, che fa lavorare in armonia il cruise control adattativo e il mantenimento di corsia: l’auto procede da sola nelle strade a una corsia (il guidatore deve comunque tenere le mani sul volante e rimane responsabile del veicolo). Di qualità le finiture, mentre lo stile minimalista è originale e non scimmiotta quello delle tedesche. Intuitivo il cruscotto digitale, che ha una grafica di facile lettura e porta in primo piano da sé le informazioni che servono sul momento. Grandi e facili da trovare i tasti, come quelli sul volante: uno solo basta per gestire il Pilot Assist. Per l’audio e il “clima”, però, molte funzioni si trovano nello schermo sensibile al tocco: ci si distrae alla guida per usarlo. Ampio il baule, che dispone anche dell’apertura automatica (basta passare il piede davanti al sensore che si trova sotto il paraurti).

Versione consigliata

Una Inscription è più elegante, grazie anche ai luminosi interni chiari: ben si sposano al comfort offerto dalle sospensioni e fanno sembrare l’abitacolo più arioso. Tutti i propulsori sono vivaci, specialmente quello delle ibride ricaricabili (che, però, avendo le batterie fra le poltrone, vedono i portaoggetti ridursi al lumicino): hanno un motore elettrico che muove le ruote dietro e recupera energia nei rallentamenti (la casa promette 45 km di autonomia a emissioni zero). Le Volvo S60 R-Design hanno un aspetto più sportiveggiante e le palette del cambio al volante.

Perché sì

Facilità di guida. È un’auto tecnologica ma poco impegnativa e con comandi semplici da usare. Intuitive le risposte della meccanica.
Motori. I due litri a benzina spingono forte già dai primi giri.
Sicurezza. Di serie c’è molto e il sistema Pilot Assist è evoluto.

Perché no

Accessibilità posteriore. Dentro lo spazio non manca, ma per entrare e uscire serve cautela per non “toccare” con la testa.
Comandi touch. Molte funzioni, come quelle del “clima”, si gestiscono dallo schermo sensibile al tocco anziché da comandi fisici: facile distogliere lo sguardo dalla strada.
Ricarica senza fili. Per “fare il pieno” al cellulare si può usare solo il cavetto: strano, visto che persino molte utilitarie offrono quella wireless...

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