La Dacia Lodgy è una vettura “senza fronzoli”, realizzata con grande attenzione al risparmio. Ma condivide i motori con molti modelli Renault: propulsori ben collaudati, quindi, e nel complesso affidabili. Sino al 2015, però, alcuni (i 1.2 TCe) erano particolarmente assetati di lubrificante. Pochi, comunque, gli esemplari prodotti.
Non hanno soddisfatto i clienti alcuni elementi che rivelano con chiarezza la natura low-cost della vettura: cigolii provenienti dal cruscotto e dai pannelli porta (dal 2017, la situazione è migliorata), rivestimento del divano della terza fila che si rovina facilmente, ganci della cappelliera che cedono e guarnizioni in gomma delle porte che, per sfregamento, provocano una rumorosità evidente sullo sconnesso.
Alcuni esemplari prodotti nei primi anni (soprattutto sino al 2014) erano afflitti da noie al sistema multimediale, che talvolta si bloccava; il Bluetooth, inoltre, funzionava a singhiozzo. Per giunta, le spie di Abs, motore e controllo di stabilità si accendevano senza motivo.
Tutt’altro che rare, infine, le segnalazioni a proposito dell’usura irregolare dei pneumatici anteriori, accompagnata, spesso, da fastidiose vibrazioni provenienti dall’avantreno.

2012 - Questa monovolume a cinque posti (ma si può avere pure a sette: il divano della terza fila è optional) debutta col 1.6 da 82 CV e il 1.2 TCe da 116 CV a benzina. Il diesel è il 1.5 dCi da 90 o 107 CV. Tre gli allestimenti: “base”, Ambiance (ha gli alzavetro elettrici anteriori) e Lauréate (aggiunge i fendinebbia)
2013 - La “base” esce di scena. E la dotazione di serie viene arricchita: tutte offrono il “clima”, la Lauréate pure la radio e il navigatore.
2014 - Arriva la variante a benzina e a Gpl della 1.6, con 80 CV. Si aggiunge la Prestige: ha gli alzavetro elettrici posteriori e i cerchi in lega di 16”.
2015 - Il 1.6 passa da 82 a 102 CV e il 1.5 dCi più potente ne guadagna 2. Non più prodotto il 1.6 a gas. Fa il suo ingresso la “quasi suv” Stepway: monta il 1.2 TCe da 116 CV o il 1.5 dCi da 109 CV del modello “normale”.
2016 - Torna in listino il 1.6 a doppia alimentazione, a benzina e a Gpl; il propulsore, però, è quello più recente, accreditato di 102 cavalli.
2017 - Tempo di restyling: nuovi il paraurti anteriore, più prominente, e la mascherina con griglia a nido d’ape. Esce di scena la versione Prestige.
2018 - Nuove denominazioni per gli allestimenti: Access, Essential e Comfort. Il 1.5 diesel (Blue dCi) passa a 95 o a 116 CV; il 1.6 Gpl a 109 CV.
2019 - Completa la gamma a benzina il motore 1.3 TCe (turbo a iniezione diretta) da 131 CV, disponibile per gli allestimenti Comfort e Stepway.


L’auto conserva bene il valore, e l’aggiornamento del 2017 non ha abbattuto i valori del vecchio modello.
È richiesta soprattutto a gasolio, ma anche a Gpl ha estimatori. Le versioni più ambite: la “quasi suv” Stepway e la Lauréate.









