Responsabilità civile: cos’è e perché l’assicurazione RCA è importante

Esame patente
Pubblicato 19 novembre 2024

Chi subisce un danno a causa di un veicolo deve essere risarcito: qui entra in gioco la responsabilità civile. Ma chi se ne fa carico? Scopriamolo qui.

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RISARCIMENTO DEL DANNO - Quando si guida un veicolo, il proprio comportamento è soggetto a diversi tipi di responsabilità: civile, penale e amministrativa. In questo caso ci concentriamo sulla prima, la responsabilità civile, che consiste nell’obbligo di risarcire i danni - di qualunque entità essi siano - causati a terzi, siano essi persone oppure cose e animali. È indipendente dalla responsabilità penale e amministrativa e si basa sul principio che ogni danno causato debba essere risarcito e quindi prevede che il responsabile, o chi per lui (la compagni di assicurazione) debba pagare per i danni che ha provocato.

L’IMPORTANZA DELLA RCA - Stipulando un’assicurazione RCA (responsabilità civile auto), obbligatoria per tutti i veicoli che si trovano su una strada pubblica (anche quando sono fermi in sosta), viene garantito il pagamento dei danni causato dal veicolo assicurato, che altrimenti sarebbero a carico del conducente e del proprietario. La responsabilità civile grava infatti sul conducente e sul proprietario del veicolo, ma quest’ultimo ne è esentato nel momento in cui può dimostrare che il veicolo è stato usato contro la sua volontà (pensiamo per esempio a un incidente provocato da un’auto rubata). Pagando il premio assicurativo, la compagnia paga i danni fino al limite del massimale fissato nel contratto, che non può scendere sotto il limite definito dalla legge.

PAGARE DI TASCA PROPRIA - Per evitare di pagare un futuro aumento del premio assicurativo, chi è civilmente obbligato può risarcire direttamente il danneggiato, accordandosi con l’interessato sull’entità del danno e pagando le riparazioni di tasca propria. Nella trattativa può anche farsi assistere da un consulente di infortunistica stradale e nel frattempo può far riparare il proprio veicolo. Ricordiamo inoltre che in caso di incidente, se non ci sono danni alle persone, non è obbligatorio chiedere l’intervento degli organi di polizia. 



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Ritratto di Lorenz99
19 novembre 2024 - 18:07
TUTTO BELLO,MA ESSENDO GIUSTAMENTE, OBBLIGATORIA,NON SAREBBE IL CASO DI FISSARE DEGLI IMPORTI MASSIMI DI PREMIO? UN NEOPATENTATO PRATICAMENTE NON PUÓ ASSICURARSI.
Ritratto di Mordecai17
20 novembre 2024 - 08:44
Eh no Lorenz, così le 9 grandi compagnie feudali di assicurazioni non possono comprare il quinto castello ai loro padroni. Si utilizza la matematica per calcolare il premio e poi si aumenta lo stesso a random di anno in anno, tanto gli italiani sono scemi. Menzione d'onore ai napoletani che immatricolano in Polonia per non pagare l'assicurazione, loro sono sempre 15 anni nel futuro.
Ritratto di Oxygenerator
20 novembre 2024 - 09:39
Ah beh, se la soluzione ad una truffa è un’altra truffa non lamentiamoci poi. Volete pagare l’assicurazione la metà di quello che pagate adesso ? Comprate l’auto elettrica. L’assicurazione costa poco piú della metà di una termica.
Ritratto di Mordecai17
20 novembre 2024 - 09:47
Io non sono napoletano, ne truffo sull'assicurazione, la pago meno di 300€ l'anno non avendo mai fatto incidenti e ho tutti i mezzi con la stessa compagnia, Prima. Ma capisco benissimo chi truffa e il perché lo fa, l'auto elettrica costa troppo e devi pensare che in terronia non hanno molti soldi per l'auto nuova, se in più le assicurazioni gli costano una fucilata di premio è normale che cerchino le scappatoie. Poi che sia giusto o sbagliato non sta a me dirlo, pure io quando riesco faccio elusione, e non mi lamento dello stato della Repubblica.
Ritratto di Oxygenerator
20 novembre 2024 - 09:55
Magari a Napoli pagano le assicurazioni piú alte di tutta Italia perchè per anni han truffato le assicurazioni con false dichiarazioni e falsi incidenti ? Ci fu addirittura una puntata di report che parlò delle truffe alle assicurazioni in Campania.
Ritratto di Mordecai17
20 novembre 2024 - 09:57
Senza dubbio, e non solo a Napoli ma in tutto il Sud, specie in Campania e in Sicilia. Capisco anche chi è onesto e si trova in quelle zone, fossi in loro immatricolerei anche io in Polonia, tanto ormai i premi non li abbatti più.
Ritratto di Oxygenerator
20 novembre 2024 - 09:59
E allora chi è causa del suo mal……
Ritratto di Oxygenerator
20 novembre 2024 - 09:57
Oltretutto io personalmente, a chi immatricola in Polonia, gli farei pagare una penale molto alta. Perchè mi deve spiegare il perchè uno di Napoli e che vive a Napoli, deve avere immatricolato l’auto in Polonia.
Ritratto di Oxygenerator
20 novembre 2024 - 09:58
Altro che menzione d’onore. Ennesima di demerito, per i napoletani e non, che lo fanno.
Ritratto di AZ
20 novembre 2024 - 19:54
Ok l'obbligo, ok i premi alti, ma i risarcimenti dovrebbero essere sempre totali e sulla base dei costi effettivi delle riparazioni.

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