Milano, Area B 2026: la guida per evitare brutte sorprese

Legge e burocrazia
Pubblicato 05 febbraio 2026

L'Area B di Milano è una zona a traffico limitato che abbraccia praticamente tutta la città. Ci sono precise regole su chi può o non può entrare e le multe sono salate.

area b cartello

LA MAPPA

A Milano ci sono due Ztl: l'Area C (a pagamento), che coincide con il centro (in verde nella mappa qui sotto) e l'Area B (non a pagamento, delimitata in blu nella mappa) che è la Ztl più grande d’Italia. È una zona che coincide con la maggior parte del territorio di Milano ed è caratterizzata dalla presenza di ben 188 varchi elettronici. L’Area B copre 128,29 chilometri quadrati di superficie, vale a dire quasi tre quarti dell’intero territorio comunale (il 72%).

La mappa dell'area B di Milano con i varchi di ingresso

LA VERIFICA DELLA TARGA

Nonostante le telecamere di sorveglianza rilevino solo le targhe in entrata, il divieto vigente all’interno di Area B è anche di circolazione. Pertanto, per fare un esempio, se entriamo in Area B con un veicolo che non ne ha diritto, in un orario dove è consentito, non potremo poi uscirne durante la fascia oraria del divieto, proprio perché la circolazione all’interno dell’area è vietata. Questo significa che i veicoli che si trovano nell’Area B, negli orari di validità del divieto, hanno solo facoltà di sostare. 

GIORNI E ORARI

La Ztl Area B di Milano è attiva dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30. Non è quindi attiva il sabato, la domenica e nei giorni festivi e vi si può accedere dalle 19.31 alle 6.29. Inoltre, l’accesso non prevede un ticket d’ingresso. 

CALENDARIO LIMITAZIONI FINO AL 2030

Autoveicoli per trasporto persone

Divieti già in vigore

  • Euro 0, 1 benzina
  • Euro 0, 1, 2, 3 diesel senza FAP
  • Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4
  • Euro 3 diesel con FAP di serie e campo V.5 > 0,025 g/km o senza valore
  • a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2, 3
  • Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market installato dopo 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4
  • Euro 2 benzina
  • Euro 4 diesel senza FAP
  • Euro 4 diesel con FAP di serie e campo V.5 > 0,0045 g/km o senza valore
  • Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,0045 g/km
  • Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato entro 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4
  • Euro 4 diesel con FAP after-market installato dopo 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4
  • Euro 5 diesel
  • a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 4.
     

Dal 1° ottobre 2025

  • Euro 3 benzina
     

Dal 1° ottobre 2028

  • Euro 4 benzina
  • Euro 6 diesel leggeri A-B-C
     

Dal 1° ottobre 2030

  • Euro 6 diesel D_TEMP
  • Euro 6 diesel D
     

LE DEROGHE

Sono previste delle deroghe per l’accesso ad Area B, che riguardano tutti i tipi di veicolo nel primo anno di entrata in vigore del divieto: in questo caso è consentita una deroga di 50 giorni di circolazione, anche non consecutivi. Non è necessaria la registrazione al Portale Area B. A partire dal secondo anno, invece, i residenti avranno degli ingressi dimezzati rispetto al primo anno: quindi, per loro saranno permessi 25 giorni di accesso e circolazione, ma per avere questa agevolazione è necessario registrarsi sul Portale dedicato all’Area B. 

E per i non residenti? Per loro la deroga è molto breve, visto che consiste in soli 5 giorni. Gli stessi criteri e le medesime tempistiche sopra riportate valgono anche per le imprese residenti a Milano (25 giorni dal 2° anno) e non residenti (5 giorni). I giorni non fruiti nel corso dell’anno non sono cumulabili per gli anni successivi. 

La deroga dei 25 giorni è valida anche per le auto d’interesse storico che abbiano un’età compresa tra 20 e 40 anni iscritte a uno dei registri e quindi munite di apposito certificato di rilezanza storica (CRS). Le auto con più di 40 anni munite di CRS sono derogate dal divieto.

MOVE-IN: COME FUNZIONA

Un altro modo per poter fruire delle deroghe è quello di iscriversi al servizio MoVe-In per Area B: l’adesione è permessa a tutti i veicoli alimentati a benzina di categoria Euro 0, 1, 2, 3 e ai veicoli diesel di categoria Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5. 

Il servizio ha un costo per il primo anno che ammonta a 50 euro. Questa somma è valida per coprire l’installazione di una scatola nera all’interno del veicolo (30 €) e per la copertura del servizio annuale (20 €). Quindi, i 30 euro sono una spesa una tantum, visto che dal secondo anno in poi bisognerà pagare solo 20 euro per il servizio annuale. Naturalmente, chi ha già installata una black box che risulti compatibile con MoVe-In dovrà pagare 20 euro sin dal primo anno di adesione.

Per utilizzare il servizio è necessario registrarsi al portale dedicato (ci si può accedere tramite credenziali SPID o CNS): in caso di nuova adesione bisognerà specificare l’estensione del servizio Area B per il veicolo, anche nel caso in cui l’adesione sia già attiva per i servizi regionali. Il Comune di Milano individuerà la soglia chilometrica da assegnare al veicolo sulla base di alcuni fattori, come la categoria Euro e il chilometraggio residuo al di là della soglia regionale già stabilita. 

In poche parole, con MoVe-In si potrà avere diritto a un tetto chilometrico da non oltrepassare, del quale ci si potrà servire per gli accessi e la circolazione dinamica. I chilometri percorsi all’interno della Ztl saranno individuati dalla scatola nera e scalati dal conto totale. Una volta scaduti, bisognerà attendere l’anno nuovo per ripartire da zero. 

polizia locale vigili urbani

MULTE E SANZIONI

Cosa succede se si entra nell’Area B di Milano senza averne permesso? La multa è di € 83. Più spese di notifica variabili, si arriva a € 94.

AREA B E AREA C: DIFFERENZE

L’Area C è una zona a traffico limitato che include esclusivamente il centro della città, gran parte del territorio coincide con quello incluso nell’Area B. L’Area C è delimitata da 43 varchi elettronici (contro i 188 dell’Area B), 7 dei quali sono dedicati solo a uso del trasporto pubblico. 

Pertanto, l’Area C è più piccola dell’Area B, ma le regole da rispettare sono anche più stringenti. Inoltre, a differenza dell’Area B, per l’accesso in Area C si richiede l’acquisto e l’attivazione di un ticket, fatta eccezione per alcuni casi di esenzione. 



Aggiungi un commento
Ritratto di fastidio
10 febbraio 2026 - 09:15
10
C'è tutto: bus, traghetti e ancora treni che seguono tutto il ramo del lago
Ritratto di 02-0xygenerator
10 febbraio 2026 - 10:32
Ah perfetto. Allora dovreste chiudere alle auto.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 febbraio 2026 - 10:33
Chi vuole, viene da voi in maniera civile ( mezzi pubblici ) o con auto elettrica. Migliorerebbe l’esistenza a tutti. Ai viaggiatori e a chi ci vive.
Ritratto di fastidio
10 febbraio 2026 - 12:53
10
Certo ma sulla carta nessuno lo fa se non i turisti stranieri che invece i mezzi li usano. I restanti "turisti della domenica" intasano strade e parcheggi sia in estate (per prendere un pò di fresco) che in inverno (per andare a sciare) e il lago diventa invivibile e chi ci abita non ne può più usufruire
Ritratto di 02-0xygenerator
10 febbraio 2026 - 13:26
Dovreste fare pressione sul comune per chiudere il passaggio alle automobili in generale e soprattutto alle termiche. Una ZTL insomma. Anche per preservare il paesaggio, oltre che gli abitanti. Una raccolta firme, magari, se la politica fa orecchie da mercante.
Ritratto di Luke_66
9 febbraio 2026 - 10:27
5
Il problema di Milano non e' tanto quello di non far entrare le auto ma l'assenza di grossi parcheggi a costo decente nei punti di ingresso e serviti da metropolitana.
Ritratto di Illuca
22 aprile 2026 - 23:10
Detto questo, un'auto full Hybrid può entrare in area B?

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