In Cina prima di comprare un'auto devi ottenere la targa

Legge e burocrazia
Pubblicato 15 settembre 2025

In alcune metropoli cinesi chi acquista un’auto termica deve partecipare a un'asta per ottenere una delle poche targhe messe a disposizione ogni mese.

targa cinese

SOLUZIONE DRASTICA

L’inquinamento e la congestione delle strade sono due problemi molto sentiti nelle grandi città cinesi. Per cercare di mettere tenere sotto controllo il numero di auto circolanti, il governo di Pechino ha introdotto un sistema che rende difficile e costoso ottenere una nuova targa. Per chi vuole comprare un’auto nuova non basta andare in concessionaria e ordinarne una, ma è necessario avere anche una targa per circolare, a meno che non si voglia avere un costoso oggetto da tenere chiuso nel box. 

UNO SU DUEMILA CE LA FA

In alcune metropoli, come Pechino o Shanghai, da una ventina d’anni è attivo un sistema di aste attraverso cui gli automobilisti possono aggiudicarsi una delle poche targhe messe a disposizione. Shanghai è stata la prima a introdurre questo sistema nel 2000: qui ogni mese centinaia di migliaia di persone fanno la loro offerta per aggiudicarsi un numero limitato di targhe. Quanto limitato? Basti pensare che per 10.000 targhe sono arrivati a concorrere oltre 200.000 persone. Per una basilare legge di mercato, quando la richiesta è alta e l’offerta è scarsa il valore del bene si impenna. Per questo la puntata media vincente per ottenere una targa supera gli 88.000 yuan, pari a oltre 10.500 euro. 

VIA LIBERA PER LE ELETTRICHE

Tutto ciò vale solamente per le auto equipaggiate con motori termici. Per chi acquista un’auto elettrica la procedura è decisamente più snella ed è sostanzialmente identica al processo d’acquisto che conosciamo anche noi: si va in concessionaria, si orsina l’auto e si ottiene la targa senza ulteriori lungaggini. Forse si spiegano anche in questo modo le stime secondo le quali la metà delle auto vendute in Cina nel corso del 2025 sarà elettrica. 

C’È ANCHE DOVE VA PEGGIO

Se il costo delle targhe in alcune metropoli cinesi vi sembra folle, sappiate che sempre in Asia ci sono anche situazioni peggiori. A Singapore un attestato che permette la circolazione per 10 anni con un’auto di qualsiasi cilindrata può venire a costare più dell’equivalente di 100.000 euro. Non va molto meglio se si scelgono di avere limitazioni di cilindrata del motore o di dimensioni dell’auto: il certificato per muoversi con auto di questo tipo costa l’equivalente di quasi 70.000 euro.



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Ritratto di Trattoretto
15 settembre 2025 - 16:23
Verrà anche qui da noi. Chi inquina, paga. E salato. Giustissimo, sacrosanto che sia così. I nokia si rassegnino. Resisteranno solo gli yountimeristi doc, perché avranno il diritto al permesso per partecipare ai raduni.
Ritratto di Edo-R
15 settembre 2025 - 17:08
Questo è il sogno/proclamazione più marziano che potevi fare :)))). Molto divertente e fuori di melone :))).
Ritratto di BobTheBear
15 settembre 2025 - 20:03
Perché è un sogno. Queste aste equivalgono al BAN. Solo che il BAN dei 2035 è più democratico.
Ritratto di Edo-R
16 settembre 2025 - 02:05
Va bene Bobby, sempre bello credere in qualcosa, aiuta.
Ritratto di Quello la
15 settembre 2025 - 19:20
Mah, caro Trattoretto, e poi? Anche lo smartphone inquina, e tantissimo (noi con i nostri commenti da CEO, poi...): che facciamo, limitiamo anche quelli? E l'emissione di gas... umano, anche quello causa una cappa... meglio limitare anche quello. E quell'altro. E quel terzo. PS Il raduno degli youngtimeristi con tutti gli Otttoz che non possono permettersi di cambiare auto è la beffa dopo il danno.
Ritratto di Sherburn
16 settembre 2025 - 20:30
Paese che vai usanza che trovi. In alcune zone del Caucaso c'è ancora la fuitina, il rapimento della sposa. In Alabama, Iowa, Kentucky, Louisiana, e altri stati c'è il permitless open carry, cioè se l'arma è in bella vista si può portare senza licenza. Che c'azzecca? C'azzecca... c'azzecca... dipende che tipo di realtà vogliamo vivere. Dividiamoci in zone diverse, penitenti vs cinciallegre. Bev & lockdown vs diesel, impennate e bettole che a Caracas sverrebbero aggrappati alle tende.
Ritratto di EVpundit
20 settembre 2025 - 22:58
Visto che i GRETINI inquinano di più, essendo degli ecofascisti tossici, pagheranno di più, tipo 100 euro a CV...
Ritratto di forfElt
15 settembre 2025 - 16:54
E chi lo avrebbe mai immaginato (!!!)
Ritratto di ALBARCA
15 settembre 2025 - 17:14
1
Basta divieti medioevali !!!!!!!!!!!!!!
Ritratto di Ultimojedi
15 settembre 2025 - 17:17
Ha stato l' Europa... Ah no!!!???
Ritratto di Edo-R
15 settembre 2025 - 17:21
Dobbiamo ridere?
Ritratto di Ultimojedi
15 settembre 2025 - 17:29
No, solo meditare.
Ritratto di Mbutu
16 settembre 2025 - 09:44
:)
Ritratto di Lele_1998
15 settembre 2025 - 17:24
3
So che vi eccita il pensiero, però questo sistema attivo dal 2010 circa è stato applicato alle megametropoli sopra i 10 milioni di abitanti. Ed è un compromesso necessario per la qualità di vita in relazione all'aria respirata. Se pensate che è applicabile al comune di Cagat di Sotto con 50.000 abitanti, o a Milano, siete estremisti
Ritratto di Ultimojedi
15 settembre 2025 - 17:30
A Milano l'aria è quasi al livello di Pechino. Avessi detto L'Aquila o Bari, capirei.
Ritratto di Lele_1998
15 settembre 2025 - 17:43
3
Ma non è vero. E se usi IQAIR per dirlo, sappi che non sono affidabili e non c'è niente di scientifico. Erano fake news e sono fake news. La qualità dell'aria in Europa non è minimamente confrontabile con la qualità dell'aria in Asia. Se dovessi avvicinarti a quel continente, guai a respirare senza mascherina nelle metropoli, non c'è aria. Troppa gente.
Ritratto di Ultimojedi
15 settembre 2025 - 17:46
www.eea.europa.eu/en/topics/in-depth/air-pollution/european-city-air-quality-viewer Magari non sarà ancora marrone il cielo, ma sul grigino marroncino ci siamo.
Ritratto di Midoriya-Izuku
15 settembre 2025 - 19:28
Eh, "abBari"!
Ritratto di fastidio
16 settembre 2025 - 13:08
10
Ma sei mai stato a Pechino?! Io sì, ci sono stato 10 giorni e nonostante fosse bel tempo non ho praticamente visto il sole perchè c'era una nube di inquinamento misto cappa di umidità che copriva perennemente il sole. Milano in confronto è una SPA
Ritratto di EVpundit
20 settembre 2025 - 22:59
Solo nei tuoi sogni. Se non ci credi va a Pechino a respirare a pieni polmoni, e vedrai che torni, dentro una bara...
Ritratto di BobTheBear
15 settembre 2025 - 20:43
Per darti un’idea la regione Abruzzo ha una superficie equivalente a circa 2/3 l’area metropolitana di Pechino. La densità abitativa di Pechino è di 1.334 abitanti per km², mentre quella dell’area metropolitana di Milano è 2.064 abitanti per km². Quindi non sarebbe tanta irrealistica l’applicazione di una normativa simile, ovvero aste per l’acquisto di targhe per auto termiche. Anzi quasi quasi Sala vedi di applicarla.
Ritratto di Lele_1998
15 settembre 2025 - 21:11
3
A mio parere non si possono comparare le cose. Pensa che la metropolitana di Pechino, dagli anni 80, è arrivata a 800km. 800km ed è comunque considerata una metropolitana. Con interscambi con ferrovia ovviamente. Parliamo di una città-stato a tutti gli effetti, 5 tangenziali, da poco 10 autostrade. Il livello di congestione e smog, di qualità dell'aria, e di necessità di trasporto elettrico è elevatissimo; ma non siamo ai livelli europei. Noi in europa sogniamo metropoli del genere. Purtroppo non ci sono dati su Pechino città e non distretto, ma parliamo di una città dove i primi grattacieli son stati tirati su negli anni 80. La città in se, se vedi anche online qualche video, è mostruosa; palazzoni ovunque, la parola chiave nella gestione della griglia è alta densità. In città -normali- come Milano l'approccio migliore è blindare A TUTTI il centro, fare ztl nelle zone principali solo BEV, lavorare sulla viabilità esterna spingendo sul trasporto pubblico. Il punto è che Sala pare voglia solo chiudere tutto senza potenziare il perimetro come conseguenza. O almeno così vedo Milano.
Ritratto di Ultimojedi
16 settembre 2025 - 10:13
Hai mai riflettuto sul fatto che spostare fuori tutti i centri commerciali e le attività decongestionerà forse il centro ma fa aumentare a dismisura l'inquinamento, perché girando intorno intorno fai da 4 a 10 volte la distanza che facevi prima? Secondo me toglie il traffico dalla vista del sindaco, ma in generale non risolve un ciufolo. La gente si sposta perché deve, non perché voglia. Allora devi offrire modi economici e non inquinanti per spostarsi, con le ZTL fai multe e basta.
Ritratto di Lele_1998
16 settembre 2025 - 15:33
3
Concordo, ma purtroppo le cose in Italia sono sempre state gestite male. Milano, Roma, Napoli: città che si sono sviluppate dietro lottizzazioni e volere dei costruttori e palazzinari, senza rispetto alcuno dei piani regolatori, senza nessun tipo di progettazione e sviluppo programmato. Ed oggi sono città dove la viabilità è al collasso, perché al tempo stesso essendo storicamente paese motorvalley, c'è sempre stato un disinteresse al tpl. Ma purtroppo la gente vuole vivere in città, non in provincia e non in paese; e allora le chiusure e la ZTL servono per evitare il collasso dei centri città. Il problema però è che in poche metropoli ci sono piani concreti di TPL efficiente, ancora si brancola nel buio, con operatori incapaci di garantire il servizio nel modo più efficiente possibile; prendo Roma come esempio: sulla carta l'intera città è ben collegata, ma guarda ATAC. E' talmente un disastro che i cittadini romani non usano il trasporto pubblico.
Ritratto di Volpe bianca
15 settembre 2025 - 17:29
Piuttosto che vivere in una metropoli mi ritiro in una baita fuori dal mondo con poche regole, tanto spazio attorno e un bel pick-up tdi sempre pronto a partire.
Ritratto di bluset
15 settembre 2025 - 20:55
Infatti, è un problema di eccessiva densità di popolazione in una determinata area. È ovvio che l'alta densità di persone porta limitazioni di libertà in molti ambiti, non solo nei trasporti privati.
Ritratto di marcoveneto
16 settembre 2025 - 09:29
+1!
Ritratto di otttoz
15 settembre 2025 - 17:37
Ben fatto.. sono miliardi e milioni muoiono di tumore al polmone da motore termico
Ritratto di Luxior
15 settembre 2025 - 19:13
Poi vai al Cairo (20 milioni di abitanti) e la gente circola con mezzi euro 0 e nessuno parla di inquinamento.....ma la smettessero di dire fesserie, non sono credibili quando metà pianeta inquina senza avere limiti.
Ritratto di Euro7
15 settembre 2025 - 19:59
Perche hai notizie del Cairo tu? Noi qui abbiamo la soluzione allo smog e siamo contro.. che pazzia.. Nelle città con lo smog, respiriamo una miscela di sostanze inquinanti dannose, derivanti principalmente da veicoli, industrie e riscaldamento. Cosa Respiriamo * Polveri sottili (PM10 e PM2.5): Sono particelle microscopiche che possono penetrare in profondità nei polmoni, e le più piccole (PM2.5) possono addirittura entrare nel flusso sanguigno. Sono considerate tra gli inquinanti più pericolosi. * Biossido di Azoto (NO₂): Gas tossico prodotto principalmente dai motori diesel e a benzina. Causa irritazioni alle vie respiratorie. * Ozono Troposferico (O₃): Si forma in presenza di luce solare e calore. È un gas molto reattivo che danneggia i tessuti polmonari. * Monossido di Carbonio (CO) e Biossido di Zolfo (SO₂): Altri gas tossici che riducono l'ossigenazione del sangue e causano problemi respiratori. I Rischi per la Salute L'esposizione allo smog, anche per brevi periodi, comporta diversi rischi: * Apparato Respiratorio: Può scatenare attacchi di asma, bronchite, infezioni respiratorie e ridurre la funzione polmonare. Aumenta la sensibilità delle vie aeree. * Apparato Cardiovascolare: Le polveri sottili possono contribuire a infiammazioni, aumentando il rischio di infarti, ictus e ipertensione. * Effetti a Lungo Termine: L'esposizione cronica è associata a un aumento del rischio di tumori ai polmoni, malattie polmonari croniche e può incidere negativamente sullo sviluppo cognitivo nei bambini. * Effetti Generali: Spesso si manifestano sintomi immediati come irritazione agli occhi, alla gola, mal di testa e tosse. In sintesi, lo smog non è solo un fastidio, ma una minaccia seria e invisibile che compromette la salute di tutti, specialmente di bambini, anziani e persone con patologie preesistenti.
Ritratto di endurist
15 settembre 2025 - 20:58
Ottima informazione, grazie .
Ritratto di Luxior
16 settembre 2025 - 08:08
Il problema dell'inquinamento non lo risolviamo con la vendita di 100 mila auto elettriche in Italia, il problema è molto complesso. Ci sono centinaia di fabbriche sparse al Nord che emettono un sacco di monossido nell'aria. Per tua informazione il Cairo la conosco ,circolano milioni di veicoli, il traffico è congestionato e l'aria è irrespirabile, ma sono pur sempre 20 milioni di abitanti
Ritratto di TheMatt1976
16 settembre 2025 - 08:28
Confermato da un'amica che ci è stata in vacanza di recente, uno dei suoi figli respirando l'aria de Il Cairo ha avuto una pessima tosse che gli è durata non so quante settimane.
Ritratto di Riper
16 settembre 2025 - 08:38
Non si risolverà mai....non dovete guardare solo qui come ottusamente fanno sti 4 europarlamentari...la terra gira...l aria idem....la m.... buttata fuori da altri paesi gira per tutto il globo... inutile continuare a fare i fighetti dell ambiente quando il resto del mondo fa come gli pare...le chiacchiere stanno a zero e tutto ciò che avviene all interno dei vari stati è sempre e solo per puro guadagno di pochi che con l aiuto della stampa e dei media inculca alla propria popolazione ciò che vogliono...
Ritratto di Luxior
16 settembre 2025 - 08:43
Io la penso esattamente come te caro Ripeto, i fiumi in Italia sono altamente inquinati perché molte aziende scaricano sostanze nocive in modo incontrollato e nessuno fa nulla, eppure tutti siamo rivolti al modello Green da portare avanti a tutti i costi.
Ritratto di Ste1492
16 settembre 2025 - 21:48
Vero. I principali fiumi sono tutti inquinati, ma nessuno fa niente.
Ritratto di Euro7
16 settembre 2025 - 18:56
Siete davvero ottusi.. quindi mi vuoi dire che tu respiri l'aria di Mumbai ma non quella dove vivi? Siete ridicoli e davvero non capisco perche insistete.. TU TESPIRI I VELENI che le auto emettono vicino al tuo naso.. cosa cavolo c'entra l'inquinamento del mondo.. é una ragionamento ottuso.. o meschino.. quindi inquinano e avveleniamo i nostri figli qui nelle città italiane perché a Mumbai e al Cairo sononpou inquinate.. ma davvero siete seri o pazzi?
Ritratto di giocchan
15 settembre 2025 - 22:41
Il provvedimento NON è per la Co2, ma per l'inquinamento locale - ovvero per migliorare lo stato di salute di chi vive a Pechino e Shangai (il pianeta terra c'entra zero). Riguardo il Cairo: bisogna anche vedere quante automobili circolano... però, per esempio, la situazione inquinamento nelle grandi metropoli indiane è drammatica. Mentre Pechino e Shangai sono migliorate in maniera netta (occidentali che ci sono stati a distanza di anni parlano proprio di "meno nebbia da smog" in città)
Ritratto di Oxygenerator
16 settembre 2025 - 08:16
Poi va in Etiopia e dal 2024 é vietato l’ingresso ai motori termici in tutto il paese…..
Ritratto di Luxior
16 settembre 2025 - 08:21
Poi vai a Mumbai con i suoi 28 milioni di abitanti e 4 milioni di veicoli che circolano e risulta la città più inquinata al mondo. La verità e che la transizione ecologica è un provvedimento bluff che coinvolge solo una parte del pianeta mentre il resto del mondo va a carbone.
Ritratto di Oxygenerator
16 settembre 2025 - 08:28
Vada a vendere le sue kazzate da un’altra parte grazie
Ritratto di fastidio
16 settembre 2025 - 13:13
10
@Oxygenerator Diciamola tutta, basta cercare online. "a spingere il governo etiope verso lo stop alle auto alimentate a combustibili fossili sarebbe soprattutto una motivazione di tipo prettamente economico a causa dei costi enormi per importare i combustibili fossili, soprattutto per via della scarsità di valuta estera a disposizione".
Ritratto di Oxygenerator
16 settembre 2025 - 13:35
E siccome noi invece, di petrolio siamo imbottiti, vogliamo continuare ad utilizzarlo, giusto ? Lungo tutta l’italietta. Una logica meravigliosa. In compenso abbiamo parecchia energia rinnovabile tra fotovoltaico, idroelettrico, etc etc. ma é meglio comprare il petrolio. Tutto. Fossimo almeno danesi, che lo vendono e vanno in elettrico potrei capire la logica di tifare per gli idrocarburi.
Ritratto di fastidio
16 settembre 2025 - 15:53
10
Non cambiare discorso, hai portato l'esempio dell'Etiopia per far pensare che un paese del terzo mondo sia più attento all'ecologia dell'Italia ma così non è, sono sempre e solo gli interessi economici a comandare
Ritratto di Oxygenerator
16 settembre 2025 - 16:43
Non ho cambiato discorso. Porto l’esempio di un paese nelle stesso continente di cui parlava il sig luxior, che a mio avviso ragiona come dovrebbe, cioé su ció che possiede e che é possibile sfruttare. E poi porto l’esempio di un altro paese che si professa più evoluto, e che invece preferisce non sfruttare le risorse che ha, ma a cui piace al contempo, utilizzare quelle che non ha e che quindi compra, foraggiando con i propri soldi, i propri nemici. Se gli interessi economici combaciano anche con l’interesse dell’ambiente, uno ha preso due piccioni con una faava. Non il contrario.
Ritratto di giocchan
15 settembre 2025 - 22:36
Non ricordavo che ci fosse un'asta... da quello che avevo capito c'era una lotteria (un roba tipo: fai richiesta, e estraggono a sorte)
Ritratto di giocchan
15 settembre 2025 - 22:45
Non mi piace la logica per cui se sei più ricco, allora puoi inquinare di più... così tra l'altro l'auto termica la fanno diventare uno status symbol. Ma in fin dei conti la Cina è uno stato mooolto capitalista... il comunismo cinese vale solo per i bene "basici": per esempio, lo stato ti da la casa, ma magari è senza bagno - il bagno è nel pianerottolo, in comune con le altre case nel piano... se vuoi una casa più bella, preparati a sborsare cifre stellari.
Ritratto di forfElt
16 settembre 2025 - 05:06
Diciamo che fra il principio e poi l'applicabile non è così assurdo nel momento in cui (mi pare anche le plug in siano "targabili al volo") là un metropolitano si può prendere una seg.D phev a 15k (laddove qua nemmeno la Spring/Pandina quasi circa)...
Ritratto di forfElt
16 settembre 2025 - 05:14
*Dalla consultazione di sopra con l'amico digitale, sembra però che sso fatto delle phev sia in decadimento come trend (intendo in merito che vengano considerate come le bev, a "targa gratis/facile"). Il che porterebbe pure a certe (ri)considerazioni su quante comunque là ne ugualmente vendano (e con che trend di crescita) di phev
Ritratto di forfElt
16 settembre 2025 - 05:11
idem pure io ero (fallacemente?*) rimasto che fossero "(solo) a estrazione". L'amico digitale dice che dipende dalla città; es. Pechino = lotteria, Shangai = asta; Guangzhou = mix delle 2 possibilità
Ritratto di Challenger RT
16 settembre 2025 - 00:14
I cinesi stavano molto meglio quando avevano solo le biciclette. Il suicidio dell’Occidente è avvenuto quando si è voluto il crollo del muro di Berlino e dell’Unione Sovietica. Viva la fasulla democrazia per tutto il mondo!
Ritratto di Oxygenerator
16 settembre 2025 - 08:19
É un sistema assurdo, ma accettabile visto il problema enorme che devono affrontare.
Ritratto di Mbutu
16 settembre 2025 - 10:05
Purtroppo c'è poco da fare; nonostante qualcuno voglia ostinarsi a non vederlo, il problema esiste ed ognuno cerca un modo per affrontarlo. Perchè la testa sotto la sabbia l'abbiamo nascosta per anni e continuare sarebbe folle. Tra l'altro avvitandoci nei paradossi: da una parte il tempo passato a tracheggiare impone oggi decisioni ancor più draconiane; ed a lamentarsi di più sono quelli che maggiormente hanno abusato mentre le misure colpiscono parimenti coloro che invece avevano fatto uso secondo "scienza e coscienza". Poi è vero, ci sarebbero altre soluzioni: si possono deportare le persone fuori dalle città ed obbligarle a vivere nel paesello. Oppure praticare l'eutanasia al compimento del 65° anno di età (70° se vivi inculoapippo ...perchè vuoi mettere). Almeno così il popolo dei naftoni sarebbe contento.
Ritratto di Sherburn
17 settembre 2025 - 14:27
Sono tutte isterie, è due generazioni che abbiamo meno di 2 nati per donna, la popolazione si sta già riducendo. Siccome la televisione dice che abbiamo un problema tutti a rottamare la pandina che magari usavano per andare a pesca la domanica, per permettere a quattro ganassa viziati di girare in città con il suv elettrico.
Ritratto di Blueyes
16 settembre 2025 - 10:09
1
"Forse si spiegano anche in questo modo le stime secondo le quali la metà delle auto vendute in Cina nel corso del 2025 sarà elettrica" Sì, ma forse eh, FORSE...per carità. Che qui certa gente è convinta che in Cina vendano solo elettrico perchè sono avanti, mica perchè sono costretti.
Ritratto di probus78
16 settembre 2025 - 11:22
La Cina cresce economicamente molto più velocemente di Europa e Stati Uniti. In tanti settori hanno raggiunto monopolio assoluto nella filiera di approvigionamento materiali (fotovoltaico, batterie, terre rare, componenti elettronici, semiconduttori). In ulteriori settori il dominio è un work in progress. Mi sembra scontato (almeno secondo il mio umile pensiero) che cerchino di coniugare questa crescita/leadership con una accettabile sostenibilità ambientale. Le regole (come dicevano alcuni utenti del forum derisi e attaccati per questa opinione) in ambito ambientale non si possono eliminare nemmeno da noi (ahimè) altrimenti torneremmo alla benzina che sprigionava bromuro di piombo o marmitte non catalitiche.
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
16 settembre 2025 - 11:23
in cina la parola "libertà" si traduce con "morte"
Ritratto di ilariovs
16 settembre 2025 - 20:41
Nel democraticissimo Giappone va molto meglio, non c'è ne asta ne riffa, se NON HAI UN BOX/POATO AUTO con tanto di attestato di proprietà, la macchina NON TE LA VENDONO, al massimo puoi comprare una scatoletta di tonno con le ruote, alias Kcar... vuoi mettere la Democrazia che sei sei benestante e puoi comprare un garage/posto auto in una metrolpoli (mi piacerebbe sapere a quanti migliaia di € a mq visto che chi vende SA PERFETTAMENTE che senza non puoi comprare la macchina) allora la macchina non la vedi manco col cannocchiale. In Cina almeno se la compri elettrica puoi prenderti quello che vuoi e caricare la a 7cent a KWh alle colonnine pubbliche.
Ritratto di AZ
16 settembre 2025 - 21:08
Allora tutti in monopattino o bici elettrica truccati.
Ritratto di Ste1492
16 settembre 2025 - 21:46
Qui in Italia è più facile comprarsi la patente.
Ritratto di serginolatino
17 settembre 2025 - 07:05
Certe città della Cina sono iper-inquinate a causa delle loro industrie, che sfornano tonnellate di prodotti senza alcun rispetto dell'ambiente e coi quali sommergono i nostri mercati a prezzi irraggiungibili per i nostri produttori. Le nostre aziende intanto falliscono per la mancanza di competitività, a sua volta dovuta, almeno in parte, alla selva di norme volte al rispetto dell'ambiente, norme molto più restringenti rispetto a quelle cinesi. Il risultato è che in Europa ci stiamo impoverendo: il nostro manifatturiero è morto e scialacquiamo i nostri risparmi (e quello dei nostri nonni) per comprare prodotti dalla Cina perché costano meno, sostenendo così quelle norme sull'inquinamento, diritti umani e del lavoro. Ma la Terra è tonda, quindi fra qualche tempo saremo costretti a "scegliere" se continuare a stare sul nostro piedistallo oppure se scendere
Ritratto di Mirko21
17 settembre 2025 - 08:54
SÒ CINESI...CHE CI POSSIAMO FARE?!

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