Decreto autovelox: ecco come funzioneranno omologazione e taratura

Legge e burocrazia
Pubblicato 28 aprile 2026

Il Ministero ha emesso il decreto che disciplina omologazioni e tarature periodiche: se l’apparecchio non supera i test, deve restare spento. Per quelli già in strada scatta l’obbligo della nuova “targa”.

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FASE OPERATIVA

Il percorso normativo del nuovo “decreto autovelox” entra nella sua fase operativa dopo il necessario periodo di analisi tecnica seguito alla notifica europea al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Si tratta di un passaggio fondamentale all’interno della procedura TRIS, che prevede uno stop di novanta giorni per consentire le verifiche a livello comunitario. Ora che i tempi tecnici si avviano alla conclusione, è possibile esaminare nel dettaglio come cambieranno le regole per i dispositivi di controllo della velocità che troviamo sulle nostre strade.

SUPERARE LE INCERTEZZE

Il decreto definisce un quadro organico che parte dall’omologazione del prototipo e arriva fino alle regole per la taratura periodica. L’obiettivo è superare le incertezze giuridiche degli ultimi anni, stabilendo che ogni dispositivo deve soddisfare requisiti tecnici rigorosi per essere considerato idoneo. Una volta superati i test, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rilascia un decreto di omologazione ufficiale, che viene poi pubblicato sul sito istituzionale per garantire la massima trasparenza ai cittadini e alle amministrazioni.

TARATURA E VERIFICHE

Uno dei punti più rilevanti riguarda la manutenzione dei dispositivi. Il testo stabilisce infatti che la taratura e le verifiche di funzionalità non sono semplici formalità, ma condizioni essenziali per l’operatività. Se un autovelox non supera i test periodici o mostra anomalie durante le verifiche iniziali, deve essere rimosso immediatamente dal servizio. L’utilizzo dell’apparecchio resta vietato fino a quando non viene ottenuta una nuova certificazione con esito positivo, evitando così che sanzioni basate su misurazioni incerte possano finire nelle prefetture o nelle aule dei tribunali.

CONTROLI COSTANTI

Per garantire che la produzione mantenga standard elevati, il decreto introduce controlli di conformità affidati a organismi autorizzati dal Ministero. Questi enti effettueranno verifiche a campione direttamente negli impianti di produzione o sulla rete commerciale, coinvolgendo anche i dispositivi già in esercizio. La frequenza di questi controlli dipende dalla qualità del processo industriale: le aziende dotate di certificazione ISO 9001 saranno verificate ogni tre anni, mentre per le altre il controllo diventerà annuale e riguarderà almeno il dieci per cento dei lotti prodotti nell’ultimo anno.

CAMBIO TARGHETTA

In questa fase di transizione, il decreto prevede il passaggio automatico al nuovo regime per i prototipi già approvati che risultano conformi alle nuove disposizioni tecniche. Per questi apparecchi sarà sufficiente aggiornare la targhetta identificativa con i nuovi estremi normativi in occasione della prima taratura disponibile. Con l’abrogazione del precedente decreto del 2017, il sistema punta a una maggiore certezza del diritto, trasformando quello che finora è stato un labirinto di approvazioni in un percorso di omologazione chiaro e verificabile.



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Ritratto di Alexspc79
28 aprile 2026 - 16:31
54
Inventata sicuro dai cinesi...
Ritratto di str
28 aprile 2026 - 17:09
Mi sembra si parli come al solito di prodotto, ma l'installazione? Nel tutor dei comuni come viene installato, misurato il percorso e controllato in opera? Non sarebbe la prima volta che lo strumento cade e tutti zitt, alla fine non lo si sa.
Ritratto di Mbutu
28 aprile 2026 - 17:41
La speranza è l'ultima a morire, ma la realtà è che sono curioso di scoprire quanto ci metterà questo nuovo decreto degli incapaci a rivelarsi l'ennesima vaccata.
Ritratto di 02-0xygenerator
29 aprile 2026 - 08:07
:-))))))
Ritratto di alex_rm
28 aprile 2026 - 17:57
Ci vogliono più autovelox e multe,davanti casa in un centro abitato hanno messo il tabellone che misura la velocità e molti vanno a 70kmh e anche di più
Ritratto di Kevin Alv
29 aprile 2026 - 22:16
evidentemente passi poco tempo a casa o poco tempo a osservare il cartello, con buone probabilità avresti visto velocità ben superiori ! ;-) detto questo, io abito su un tratto urbano di una provinciale in cui il limite è di appena 30km/h , ma i veicoli viaggiano costantemente oltre i 70km/h - e ti dirò di più, in zona ha sede un prestigioso circolo golf in cui in cui venne organizzato un evento Audi per presentare nuovi modelli sportivi , pertanto il rettilineo davanti a casa una domenica diventò suo malgrado un tratto di prova per i clienti: quel pomeriggio abbiamo misurato decine di passaggi che impiegarono meno di 16 secondi a percorrere un km di strada!
Ritratto di AZ
28 aprile 2026 - 18:15
Mah, più severi di prima, ma rispetteranno queste norme? Già facevano fatica prima.
Ritratto di 02-0xygenerator
29 aprile 2026 - 08:07
Tutto molto bello. Sulla carta. Poi vedremo.
Ritratto di Volpe bianca
29 aprile 2026 - 08:26
...ma chi controllerà i controllori?
Ritratto di deutsch
29 aprile 2026 - 08:59
4
e chi controllo i controllori dei controllori?

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