La casa cinese ha mostrato alcune delle innovazioni che verranno introdotte nei prossimi anni, a partire da quelle per i veicoli ibridi ricaricabili fino a sistemi di assistenza evoluti.
Sviluppato in Germania, il nuovo disco promette di abbattere dell’85% le emissioni di particolato rispetto ai sistemi in ghisa, superando i severi limiti della normativa Euro 7 e senza arrugginire.
A due anni dal brevetto, la casa bavarese inizierà presto a produrre la tecnologia destinata alle M2, M3 ed M4 in produzione nella seconda metà dell’anno, in modo da renderle pronte per l’Euro 7.
Debutta su Golf e T-Roc il primo ibrido full della casa di Wolfsburg: al motore 1.5 TSI si abbinano due unità elettriche e una batteria agli ioni di litio di 1,6 kWh.
La nuova generazione della Shenxing prodotta dal colosso cinese promette di ricaricarsi quasi del tutto in meno di 6 minuti e mezzo, con ottime prestazioni anche nei climi più freddi.
A Tokyo abbiamo provato l’ultima evoluzione del sistema Nissan ProPilot: gestisce incroci complessi senza interventi, ma nelle decisioni rapide deve ancora crescere.
Il rapido calo dei costi e i progressi tecnologici potrebbero rendere il sodio competitivo con il litio entro due anni, aprendo la strada alla diffusione commerciale.