Le tue gomme sono pronte per l'estate?

14 maggio 2014
Sicurezza
Il caldo, i viaggi più lunghi e il maggior carico della vettura mettono sotto pressione le gomme: se non sono in forma possono dare problemi.
VACANZE SICURE - Torna, per la undicesima volta, l'operazione “Vacanze sicure” organizzata da Assogomma, Federpneus e Polizia Stradale. Dal 15 maggio al 15 giugno verranno effettuati 10.000 controlli sulle gomme delle autovetture che circolano in Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Puglia. Controlli che si sommano a quelli di routine e che servono a sensibilizzare gli automobilisti sul controllo dello stato delle gomme e per raccogliere importanti dati statistici.
 
PARCO AUTO CHE INVECCHIA - La crisi economica sta facendo invecchiare il parco auto che circola in Italia: oggi il 44% delle vetture supera i 10 anni di vita e troppo spesso queste hanno gomme inadatte e che compromettono la sicurezza. E con l'arrivo della bella stagione i rischi aumentano. 
 
 
AGOSTO AUTO MIA NON TI CONOSCO - Si avvicina l'estate e gli automobilisti fanno un uso differente dell'auto. Per molti non si tratta più di andare da casa all'ufficio, passando per la scuola dei figli: ci sono i week-end fuori porta e i viaggia verso il mare e le montagne. Viaggiare per ore con l'auto carica, in presenza di asfalto rovente e su percorsi pieni di curve richiede uno stato di manutenzione perfetto. Così, se nei tragitti cittadini alcune dimenticanze non sono così gravi, affrontare un lungo viaggio verso il mare con le gomme malandate può diventare pericoloso.
 
AUTOMOBILISTI SBADATI - Assogomma ricorda che gli automobilisti hanno ancora il vizio di non fare l'adeguata manutenzione alle gomme. Siamo nel terzo Millennio ma la pressione delle gomme è sempre qualcosa di misterioso. Chi utilizza le gomme da neve d'inverno e poi passa alle estive, di solito, ha le gomme alla giusta pressione in primavera e arriva all'autunno con valori che rasentano la soglia del pericolo. La pressione tende mediamente a calare di 0,1 bar al mese.
 
 
PERICOLO PRESSIONE - Le gomme con una pressione intorno a 1,5 bar creano pericolo: la spalla “allentata” è soggetta a un forte stress meccanico che produce un incremento di calore localizzato e può arrivare a causare un'improvvisa rottura della struttura con la totale perdita di pressione (la gomma che scoppia). E anche se non si arriva a questa condizione di pericolo, le gomme a bassa pressione fanno consumare più carburante, l'auto diventa più inquinante e il battistrada subisce una usura accelerata. Allora meglio ricordarsi, almeno una volta al mese, di verificare il gonfiaggio delle ruote (anche di quella di scorta). 
 
IL PIENO CARICO - Quando si viaggia a pieno carico, la pressione deve essere aumentata come indicato nel libretto d'uso della macchina. Quando, poi, si torna nella condizione di carico normale bisogna ripristinare i valori standard: gomme troppo gonfie offrono meno grip in curva e in frenata e si consumano in maniera anomala. Inoltre hanno un minore assorbimento delle asperità. La gomma, infatti, fa anche da primo ammortizzatore dei colpi.
 
 
OCCHIO ALL'USURA - Non è solo la pressione a creare pericolo. L'usura del battistrada è un fattore di rischio: se i tasselli hanno una profondità residua inferiore a 1,6 mm (per le gomme estive) bisogna immediatamente procedere alla sostituzione dei pneumatici: in caso di pioggia battente l'auto non garantirebbe una corretta tenuta di strada. Inoltre si rischia una sanzione che va da 84 a 335 euro. 
 
ERNIE E TAGLI - Se avete un minimo di esperienza, ogni tanto verificate lo stato della carcassa delle gomme: rigonfiamenti, screpolature o tagli sono un grande pericolo. Questi sono gli effetti di danni alla struttura che possono causare repentine e improvvise perdite di pressione. Se non siete pratici, fate un “pit stop” dal gommista ogni 3, 4 mesi per una verifica.
 
DIVENTA VECCHIA - Infine ricordate che le gomme non sono eterne. Oltre all'usura invecchiano chimicamente. La durata media nel tempo è di otto anni, anche se il battistrada è ancora profondo. La carcassa e la mescola della gomma invecchiano: esposizione alla luce e il carico della vettura (peso) rendono la gomma dura. Sul bagnato il battistrada resta rigido e non fa la giusta aderenza. E anche in curva l'aderenza scarseggia. In questi casi è ora di cambiare pneumatici. Come si fa a sapere l'età della gomma? Facile: sul fianco c'è una sigla DOT seguita da tre numeri, sono il mese e l'anno di fabbricazione.
 
 
CAMBIO DI SCARPE - Ricordate infine di non usare le gomme invernali con la bella stagione. In presenza di temperature elevate offrono meno aderenza e causano maggiori consumi, rispetto alle gomme estive. Inoltre molti non sanno che dal 16 maggio al 14 ottobre non si può circolare con gomme da neve, se sono omologate con un codice di velocità inferiore a quello delle ruote di serie. Spesso le invernali hanno limiti di velocità inferiori e sono tollerati per via dell'uso specialistico. 
D'estate si può circolare con gomme da neve (M+S) solo se hanno lo stesso codice di velocità di quelle estive. Se il codice è inferiore si rischia una multa da 419 a 1.682 euro più il ritiro del libretto. 
 
CODICI DI VELOCITÀ - L'indice di velocità è un codice alfabetico inserito nelle misure delle gomme che corrisponde alla velocità massima omologata del pneumatico. L'indice di velocità è riportato sul fianco delle gomme, insieme alle misure: esempio 205/55 ZR16.
 

codice di velocità

km/h

Q

160

R

170

S

180

T

190

U

200

H

210

V

240

ZR

>240

W

270

Y

300

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Ritratto di onavli§46
14 maggio 2014 - 19:15
in ogni giorno dell'anno, con le mie Vredestein Quatyrac all-season M+S (mud + snow) + fiocco di neve, con copertura del bordino di gomma a protezione del cerchio, sul fianco del pneumatico.
Ritratto di lucios
14 maggio 2014 - 19:28
4
...mi spiega alcune cose sulla circolare 1049 del ministero dei trasporto. Allora, sul mio libretto ho scritto "gomme invernali 205 55/16 91 Q", io sotto ho montate delle 205 55/16 91 T, posso viaggiare dopo il 15 maggio, o sono rischio verbale?
Ritratto di Merigo
14 maggio 2014 - 20:40
1
Magari ti risponde la Redazione ma, se vai su Wikipedia, ti rispondi da solo. La lettera Q indica velocità massima 160 km/h, mentre tu hai montate delle T, con velocità massima addirittura 190 km/h. Quindi eccome che puoi circolare. Non potresti se montassi gomme con lettera inferiore alla T (dalla S alla A).
Ritratto di lucios
14 maggio 2014 - 21:50
4
...anzi ho questa situazione: d'avanti ho le estive 205 55/16 91H, mentre dietro ho lasciato le invernali 205 55/16 91T, posso montarle entrambe secondo il libretto. Le posteriori le ho lasciate sotto perché in inverno monto 4 gomme nokian nuove nuove.
Ritratto di Merigo
15 maggio 2014 - 12:54
1
Sempre su Wikipedia (peròla prossima volta consultatela da solo: voce "Pneumatico") risulta che la H indichi 210 km/h quindi, anche se nell'alfabeto la H è compresa la A e la S mentre nella tabella dei pneumatici è verso il fondo, sei in regola.
Ritratto di lucios
15 maggio 2014 - 19:02
4
....ma io gli indici di velocità, li so, il problema è che la circolare 1049 non è stata spiegata bene da diversi media. Molti sostenevano che bisognava sostituire assolutamente le gomme invernali, e molti gommisti fanno anche così, giocando sulla disinformazione. Ho approfondito la questione ed ho scoperto che tutto dipende da cosa è riportato sul libretto. Le gomme termiche, dal 16 maggio al 15 ottobre, devono avere lo stesso codice velocità delle gomme termiche (pari-dimensione) che stanno riportate sul libretto. Se le misure delle tercmiche non sono riportate (succede nei libretti delle auto più anzianotte), bisogna avere la stesso codice velocità delle gomme estive pari-dimensione (sicuramente riportate). Questa precisazione perchè molte gomme termiche montate sulle auto hanno spesso un codice velocità inferiore rispetto a quello riportate sul libretto (soprattutto se sono riportate solo le misure delle estive). Tanta gente non lo sa e nemmeno viene informata da chi le vende. E questo non è molto corretto.
Ritratto di Merigo
15 maggio 2014 - 19:52
1
Questo è il requisito da rispettare. Ti dirò che ho scoperto solo ora che esistessero gomme invernali con codici di velocità inferiori che, comunque, avrebbero dovuto essere scritti sul libretto e non, come dice con superficialità l'articolo, "tollerati". Sul libretto della mia auto (FIAT Panda 4x4 Multijet) c'è ad esempio indicato un solo tipo di gomme: 75/65 R15 84T, e non c'è alcuna indicazione su gomme estive o invernali ed il codice di velocità è solo uno: T. L'unica licenza che mi sono presa è, comprando le gomme estive (mi è stata consegnata con le termiche) il carico massimo ammissibile che è 88 (560 kg) invece di 84 (500 kg) ma perché erano così le gomme che ho scelto. Poi, come dici, tu la circolare e servizi ai TG e articoli disinformati, hanno creato panico tra i ligi alle regole come me, che ho creduto di doverle cambiare in tutta fretta quando, dove vivo, c'era ancora il rischio di neve. Mentre, come detto, avendo delle invernali T potevo tenerle tutto l'anno
Ritratto di onavli§46
15 maggio 2014 - 20:22
e senza andare a spaccarti "u' belin" su wichipedia, l'enciclopedia libera su chi le situazione deve leggerle perchè non le conosce. La Circolare Ministeriale (Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture) n° 1049 del 17/01/2014 cita: " al fine di evitare difficoltà da parte di cittadini ecc. ecc. si ritiene opportuno consentire l'uso, in riferimento alla retroattiva Circolare Ministeriale 104/95 di pneumatici invernali M+S - MS / M&S, nel periodo 15 ottobre - 15 maggio anche con ordine di velocità Q.ecc. ecc. .....si precisa infine che l'uso di tali specifici pneumatici invernali consenti ecc. ecc. sono dettagliatamente riportati nei parametri relativi alla propria Carta di Circolazione ecc. ecc..". Il CdS (VANGELO della circolazione e delle norme stradali da osservare categoricamente) , che trovi in qualsiasi libreria a meno di 10€, precisa ancora e molto più dettagliatamente quali pneumatici possono essere usati tutti i mesi dell'anno senza alcuna limitazione ne restrizione. (leggi anche: all-season / per tutte le stagioni) Altresì, cito pure, che il treno gomme installato sulla propria autovettura, deve avere, specifiche, e parametri uguali per ogni pneumatico del treno pneumatici installato sulla propria autovettura. Esempio, non si può installare due pneumatici M+S sulla trazione (anteriore e/o posteriore, ed altri due pneumatici diversi, magari estivi. Altresì ancora, i quattro pneumatici (ma anche il pneumatico di scorta, per l'auto che lo prevede in equipaggiamento, debbono essere uguali e tutti della stessa marca di casa costruttrice e di identico modello di gamma. Ulteriori dubbi, li puoi chiarire da un bravo ed esperto "gommista" di fiducia.
Ritratto di lucios
16 maggio 2014 - 21:22
4
...stabilisce che non si possono montare sulla stessa auto gomme invernali ed estive?
Ritratto di onavli§46
18 maggio 2014 - 09:20
e vai avanti per articoli successivi, ove specificatamente si parla di equipaggiamento regolare di un mezzo adibito alla routinaria circolazione. Nell'eventualità non Ti riesca di individuare il passo, ma lo trovi certamente con un poco di pazienza, oppure, puoi dare una semplice telefonata all'Ispettorato della Motorizzazione Civile della Tua località. Tieni altresi presente, che il CdS, essendo più volte stato rinnovato ed aggiornato, contempla per quasi ogni articolo modificato, pur se nella semplice parte letterale, una circolare numerata per protocollo e data di modifica, che indica dettagliatamente ciò che è stato abrogato e/o modificato, e ciò che è vigente con le effettuate correzioni. Comunque il treno gomme di un qualsiasi mezzo, deve avere stessi pneumatici identici di categoria, e misure uguali ed identiche di indentificazione per ognuno degli stessi. Eventuali e possibili, ripeto possibili, perchè spesso non lo sono, ed in tal senso, devono avere appunto la verifica, il collaudo e la certificazione del citato Ispettorato della Motorizzazione, per la regolare circolazione in strada.
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