Auto diesel Euro 5 vietate e benzina no: ecco perché

Dispositivi antinquinamento
Pubblicato 01 ottobre 2026

Il blocco delle diesel Euro 5 è stato rinviato a ottobre 2027 vediamo perché è ritenuto dannoso e cosa cambia rispetto alle più moderne Euro 6.

bosch pems test 20180412 011

SE NE RIPARLA NEL 2027

Il rinvio al 1° ottobre 2027 del blocco strutturale delle auto diesel Euro 5 in Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna (qui la notizia) non significa che la norma sia stata cancellata: il governo ha semplicemente spostato di un anno il termine previsto per l’inserimento delle limitazioni nei piani regionali della qualità dell’aria.

Il problema, per chi guida una vettura a gasolio omologata Euro 5 è solo posticipato e si ripresenterà l’anno prossimo, a meno che le Regioni non trovino soluzioni alternative, come per altro avevano fatto tutte ad eccezione della Lombardia. Ma perché sotto la mannaia dei blocchi sono finiti proprio i motori diesel Euro 5, lasciando invece libertà di circolazione alle contemporanee auto a benzina Euro 5 o alle Euro 6 a gasolio?

ATTENZIONE AGLI NOX

Per capire perché il bersaglio siano proprio le diesel Euro 5 bisogna guardare a cosa è cambiato tra una generazione normativa e l’altra. Le norme Euro stabiliscono limiti massimi per diversi inquinanti, ma non tutti sono diminuiti nello stesso modo e, soprattutto, i valori cambiano anche in funzione del tipo di motore.

Nel caso delle automobili, sotto la lente d’ingrandimento ci sono gli ossidi di azoto, indicati con la sigla NOx. Per un’autovettura Euro 5 (obbligatoria per le auto di nuova omologazione dal 1° settembre 2009 e per tutte le nuove immatricolazioni dal 1° gennaio 2011) il limite era di 180 mg/km per i motori diesel contro 60 mg/km per quelli a benzina.

Con l’Euro 6 (dal 1° settembre 2014 per le nuove omologazioni e dal 1° settembre 2015 per tutte le nuove immatricolazioni), il limite per il diesel è sceso a 80 mg/km, mentre per i benzina è rimasto a 60 mg/km. In pratica, il salto normativo tra Euro 5 ed Euro 6 ha più che dimezzato le emissioni di NOx per i diesel.

Tipo di Auto Limite NOx Tecnologie usate allo scarico
Diesel Euro 5 180 mg/km Filtro antiparticolato (nessun sistema specifico per NOx).
Benzina Euro 5 60 mg/km Motore a benzina di natura meno incline a produrre NOx.
Diesel Euro 6 80 mg/km Sistemi complessi anti-NOx (EGR evoluti, trappole, SCR con AdBlue).
Benzina Euro 6 60 mg/km Limite di NOx invariato rispetto alla precedente Euro 5.
 

IL FILTRO ANTIPARTICOLATO NON BASTA

Il motore a gasolio lavora con una combustione caratterizzata da elevate temperature e da una notevole quantità di aria in camera, condizioni che favoriscono la formazione degli ossidi di azoto. Per questo, già da tempo, il controllo dei NOx rappresenta uno dei problemi tecnici principali dei motori a gasolio.

La normativa Euro 5 aveva imposto un filtro antiparticolato praticamente generalizzato sulle auto diesel, portando il limite della massa di particolato a 5 mg/km. Ma questa barriera allo scarico non serve a eliminare gli Nox, perché interviene solo sulle particelle solide presenti nei gas di scarico.

È quindi possibile avere un diesel che emette pochissimo particolato e che, allo stesso tempo, produce ancora una quantità significativa di ossidi di azoto. Con l’Euro 6 i costruttori hanno dovuto fare un ulteriore passo avanti nella gestione degli NOx, ricorrendo a sistemi come EGR più evoluti, trappole per gli ossidi di azoto e, nei diesel più recenti, alla riduzione catalitica selettiva SCR con AdBlue. 

DIFFERENZE SU STRADA

Il motivo per cui oggi la distinzione tra Euro 5 ed Euro 6 è così importante non sta soltanto nei numeri dei test di omologazione. Le diesel Euro 5, ma anche le prime Euro 6, sono nate in un’epoca in cui la verifica delle emissioni avveniva soprattutto in laboratorio.

A partire dal 2017 sono state introdotte progressivamente le prove RDE (Real Driving Emissions, emissioni reali di guida), che hanno verificato anche quanto NOx venisse realmente prodotto durante la guida reale su strada. Le misurazioni ufficiali mostrano bene il problema: nelle prove su strada, i diesel più vecchi e precedenti all’introduzione dell’RDE potevano arrivare a emettere quantità di NOx molto superiori ai limiti misurati in laboratorio.

Al contrario, le generazioni Euro 6 più recenti hanno mostrato una riduzione molto più marcata delle emissioni reali. Ed è proprio questo il punto per cui nei centri urbani il diesel Euro 5 è considerato particolarmente problematico. Il biossido di azoto (NO2), uno dei componenti dei NOx, è fortemente legato al traffico stradale e le concentrazioni più elevate si registrano soprattutto nelle città grandi e trafficate, dove le emissioni vengono prodotte vicino al livello del suolo.

PERCHÉ LE EURO 5 A BENZINA NON SARANNO FERMATE

Come già anticipato, la classificazione Euro 5 non implica gli stessi livelli di emissioni di NOx per diesel e benzina. Nel ciclo di omologazione, un’auto Euro 5 a benzina aveva già un limite di ossidi di azoto di 60 mg/km, esattamente quello previsto per una Euro 6 a benzina e pari a un terzo del limite Euro 5 previsto per una vettura diesel.

Questo non significa che tutti i motori a benzina siano automaticamente meno inquinanti sotto ogni aspetto. Le emissioni di CO, idrocarburi, particelle e soprattutto CO2 seguono dinamiche differenti, tanto che anche i moderni benzina a iniezione diretta possono richiedere un filtro antiparticolato.

Ma se si guarda al parametro che ha un peso particolare nel problema dell’inquinamento nelle aree urbane (l’NO2), il confronto fra un diesel Euro 5 e un benzina Euro 5 è nettamente sbilanciato a favore di quest’ultimo. 

IN SINTESI

 
Argomento Cosa c'è da sapere
Situazione normativa Il blocco per le Diesel Euro 5 in Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna è rinviato al 1° ottobre 2027. Il divieto non è cancellato, ma solo posticipato.
L'Inquinante "nemico" Il problema principale non è il particolato, ma gli Ossidi di Azoto (NOx), in particolare l'NO2, altamente concentrato nei grandi centri urbani.
L'illusione del filtro (FAP/DPF) Il filtro antiparticolato delle Euro 5 abbatte le polveri sottili (PM), ma è del tutto inefficace contro gli NOx.
Il "trucco" del laboratorio Le Diesel Euro 5 venivano omologate solo in laboratorio. Le prove reali su strada (RDE, introdotte dal 2017) hanno dimostrato che nella guida reale emettono molti più NOx rispetto ai test.
Benzina "salvate" (perché?) Le auto a benzina Euro 5 avevano già limiti di NOx severissimi all'origine (pari a un terzo di quelli delle Diesel Euro 5), quindi non impattano sul problema del Biossido di Azoto in città.


Aggiungi un commento
Ritratto di deutsch
1 ottobre 2026 - 16:05
4
alvolante inaugura la serie "smentiamo le credenze" dopo essersi occupata dello start-stop che secondi molto rovinerebbe l'auto ora si occupa delle diesel euro 5 he secondo alcuni consumando pochissimo inquinerebbero altrettanto ed invece ...... mi piace questo filone, avanti col fact checking
Ritratto di 6su100
1 ottobre 2026 - 16:12
Eh sì... www.alvolante.it/news/come-sono-cambiati-prezzi-delle-auto-negli-ultimi-7-anni-406659
Ritratto di 6su100
1 ottobre 2026 - 16:18
Fra l'altro non ricordo chi l'avesse sostenuto sso fatto meno consumi (degli anni addietro) = meno emissioni. Dovrebbe essere alquanto noto che i tappi per abbattere le emissioni man mano sovraggiunti invero fanno peggiorare consumi e prestazioni
Ritratto di Andre_a2
1 ottobre 2026 - 16:20
Il problema è che il "fact-checking" andava fatto all'inizio. Se prima mi dici che inquinano uguale (perché se permetti sia a benzina che diesel di essere omologate €5, io quello capisco) e poi non è vero: per me si chiama truffa.
Ritratto di Challenger RT
1 ottobre 2026 - 16:53
È dal 1993 che dico e che scrivo che a parità di classe Euro i diesel fino a Euro 5 compresi inquinano di più dei benzina delle stesse classi e a volte addirittura delle classi inferiori. Quanti si sono andati a leggere le differenze che esistevano tra i vari tipi di motorizzazione a parità di classe d’inquinamento Euro 1, 2, 3… 5? Si sceglieva il diesel semplicemente perché costava meno al litro e ad alcuni conveniva. Oggi fortunatamente con una differenza di almeno 20 cents al litro in più rispetto alla benzina anche questa storia sembra al tramonto. Purtroppo le normative europee, spesso, sono fatte con i piedi o meglio per far sembrare che vada tutto bene e/o per favorire qualcuno….
Ritratto di Andre_a2
1 ottobre 2026 - 16:57
È pacifico che il diesel inquina di più, oggi lo sappiamo tutti. Però non è che puoi aspettarti che tutti vadano a vedere tutto quello che c'è dietro a ogni certificazione, no? Altrimenti la certificazione stessa non ha senso, leggiamoci sempre quello che c'è dietro. Se un prodotto mi viene certificato come €5 è €5, che sia a benzina, diesel, ibrida, due tempi...
Ritratto di Volpe bianca
1 ottobre 2026 - 18:12
Andre +1000
Ritratto di Challenger RT
2 ottobre 2026 - 02:33
Avrebbero dovuto fare come a scuola: Benzina €5+ Diesel €5-
Ritratto di Lapo NBA
1 ottobre 2026 - 16:10
Articolo SPAZZATURA. Soliti prezzolati, per fortuna vi leggo senza pubblicità con un meraviglioso browser. I diesel da almeno 15 anni NON INQUINANO NULLA.
Ritratto di MXcinquista
1 ottobre 2026 - 16:18
2
Inquinano meno, nemmeno la trazione animale è ad inquinamento 0, emette CO2 e metano. E i problemi maggiori sono quando i vari sistemi di filtraggio dei gas di scarico vengono compromessi, in quanto raramente i proprietari effettuano le dovute riparazioni, motivo per cui in giro ci sono ancora parecchi diesel che puzzano nonostante siano relativamente recenti.
Ritratto di Doraemon
1 ottobre 2026 - 18:27
Quante fandonie che dite a mio parere. Il ragionamento di per se è giusto pero c’e da dire che le poche diesel euro 5 inquinano meno che la molteplicita di euro 6 diesel che rimarranno con gli anni. È come dire che un motorino 2T anni 90 inquina molto. Ok ma quanti ce ne sono ormai ingiro? A questo punto un chevrolet tahoe 6.2 v8 benzina inquina di piu di un diesel euro 5 per he consuma e brucia una fucilata. Cioe tutto è relativo. Se poi l’obiettivo è di dar fuori a prescindere una tipologia di motore andando contro il diritto acquisito all’uso di quando l’ho acquistato e ne sono diventato proprietario ditelo subito. Ma che non si nascondano dietro questo finto ecologismo
Ritratto di Fortesque
1 ottobre 2026 - 18:31
Io e il mio due tempi storico, ecologico e dekatalizzato leggiamo con attenzione!
Ritratto di otttoz
1 ottobre 2026 - 18:35
Spieghiamo che i motori termici sono vietati perché causano il tumore al polmone
Ritratto di alvolanaftonee
1 ottobre 2026 - 19:04
4
Spieghiamo perché il caro Otttozz è un analfabeta funzionale perché ha il QI equivalente a quello di un Macaco.
Ritratto di ilariovs
1 ottobre 2026 - 19:40
Pensare che ci sono auto che mettono 0 (ZERO NOx),0 SOx, 0 IUC e costano anche meno della metà da fare andare. Non hanno problemi col FAP e stanno cariche sotto casa invece che ad aspettare per lo sconto in coda sotto il sole. Non vi dico chi ma questo mese stanno al 7,6% col diesel sotto il 5,0%. Pian piano anche la goccia dell'acqua ha bucato la pietra.
Ritratto di 6su100
1 ottobre 2026 - 19:45
Penso di aver capito a che ti riferisci, ma hai trascritto (di poco male) il dato. No 7,6 ma 7,35% ha fatto la Pandina, sto mese: da sola. Thanks to Hormuz :) :)
Ritratto di ilariovs
1 ottobre 2026 - 19:51
Veramente è 7,6. Pure il Nick hai scelto sbagliato. Sei sempre in ritardo caro forfeit come lo ero nel 2023 e lo sarai nel 2033. Pandina affari suoi coi suoi 100K pezzi all'anno non sposta niente.
Ritratto di AZ
1 ottobre 2026 - 19:44
Peccato che le auto a benzina emettano molta più CO2, responsabile del riscaldamento del clima. Vanno gradualmente proibite tutte.
Ritratto di alex_rm
1 ottobre 2026 - 19:49
Certo l’Europa(con il 7% della popolazione mondiale) salverà il mondo mentre il resto del mondo continuerà a usare v8 e ad usare industrie inquinanti
Ritratto di Allami guccini
1 ottobre 2026 - 20:01
Diesel gate docet uber alles. a proposito che fine hanno fatto tutti i responsabili del Diesel gate? e le macchine taroccate circolano ancora?
Ritratto di GiaZa27R
1 ottobre 2026 - 20:42
1
Tanto verrà rimandato oltre il 2030 anno dopo anno. Nn ci sono soldi x cambiare auto

VIDEO IN EVIDENZA

listino
Le ultime entrate
  • Cupra Terramar
    Cupra Terramar
    da € 44.350 a € 56.850
  • Zeekr 9X
    Zeekr 9X
    da € 122.610 a € 122.610
  • Tesla Model Y
    Tesla Model Y
    da € 44.170 a € 63.970
  • Tesla Model 3
    Tesla Model 3
    da € 37.970 a € 58.470
  • GWM Ora 5 EV
    GWM Ora 5 EV
    da € 36.000 a € 38.000

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Lexus ES 300h Luxury AWD
    € 66.900
    È gigantesca, ma la guidi in relax - Vai al primo contatto
    La versione full hybrid della nuova Lexus ES (che per la prima volta c’è anche elettrica) è vivace e comoda, ma nella guida brillante il 2.5 romba parecchio. Ricca la dotazione e ottimo lo spazio, ma solo per quattro.
  • Mercedes GLB 220 Advanced Plus 4Matic
    € 59.752
    Scatta in silenzio, ma esagera col “touch” - Vai al primo contatto
    La nuova suv Mercedes GLB ora c’è anche ibrida a 48 V. La 4x4 da 211 CV è pimpante, comoda e con una notevole tenuta di strada. Peccato che si gestisca tutto dal display “touch” e che la dotazione sia un po’ scarna.
  • Peugeot e-208 51 kWh GTI
    € 44.900
    È davvero veloce, ma ha poca autonomia - Vai al primo contatto
    La Peugeot E-208 GTi ha ben 281 CV e una meccanica raffinata: scatta forte ed è efficace anche sul bagnato, senza essere scomoda. Poco modulabile, però, il pedale del freno. E autonomia, ricarica e prezzo ne limitano l’appeal.