Si fa presto a dire auto ibrida: le differenze tra le diverse tecnologie

Motori
Pubblicato 29 dicembre 2025

Non tutti gli ibridi sono uguali, ma sotto al cofano di un’auto elettrificata si nascondono soluzioni spesso profondamente diverse tra loro.

toyota ibrido plug in 6a generazione 2025 05 07

QUALE SCEGLIERE?

Nell’era della transizione ecologica, la tecnologia ibrida è vista come un ponte ideale tra la mobilità tradizionale del motore a combustione e quella più sostenibile dei propulsori elettrici. Ciò è ancora più vero ora: mentre l’Europa si appresta a rimuovere il divieto di vendita di nuove auto con motori termici a partire dal 2035, la vita del motore a scoppio si allungherà e per rientrare nei limiti di emissioni l’ibrido diventerà sempre più essenziale.

Ma dietro alla scritta “Hybrid” sul portellone possono nascondersi soluzioni tecniche molto diverse tra loro, con effetti concreti su consumi, comportamento su strada e uso quotidiano. Ogni architettura ha una filosofia precisa e si adatta meglio a determinati utilizzi: chi fa molta città, chi viaggia spesso in autostrada, chi vuole avvicinarsi all’elettrico senza rinunce. Prima di scegliere, vale la pena guardare non solo la sigla sul libretto, ma capire come funziona davvero il sistema.

IBRIDO PARALLELO

toyota ibrido plug in 6a generazione 2025 05

Nel sistema ibrido parallelo, il motore termico e quello elettrico sono entrambi collegati meccanicamente alle ruote. Questo significa che possono spingere l’auto separatamente oppure insieme, a seconda della situazione. In genere l’elettrico aiuta nelle fasi più dispendiose, come le partenze o le accelerazioni, mentre il motore a benzina (o diesel) entra in gioco quando serve più potenza o alle velocità costanti. In alcune configurazioni, soprattutto quelle più evolute, è possibile anche viaggiare per brevi tratti in modalità solo elettrica. È una soluzione molto diffusa perché si integra facilmente con trasmissioni tradizionali e non stravolge l’architettura dell’auto. I mild hybrid a 48 volt, per esempio, rientrano proprio in questa categoria, così come molti full hybrid e plug-in di impostazione “classica”.

PRO: struttura relativamente semplice, buona efficienza nei percorsi misti, sensazioni di guida simili a quelle di un’auto tradizionale.

CONTRO: autonomia elettrica spesso limitata, il motore termico resta protagonista alle alte velocità.

IBRIDO IN SERIE

honda hr v 2021 4wd

Nell’ibrido in serie, il motore a combustione non è mai collegato alle ruote. Il suo unico compito è produrre energia elettrica tramite un generatore, che alimenta il motore elettrico o ricarica la batteria. Di fatto, l’auto è sempre e solo elettrica nella trazione. Il motore termico lavora “dietro le quinte” e può funzionare a regime costante, nella zona di massima efficienza. Questa soluzione elimina il cambio tradizionale e garantisce una guida fluida e silenziosa, molto simile a quella di un’elettrica pura. Tuttavia, quando serve molta potenza o si viaggia a lungo in autostrada, le doppie conversioni di energia (da meccanica a elettrica e viceversa) possono penalizzare i consumi.

PRO: guida sempre elettrica, motore termico sfruttato in modo efficiente, meccanica semplificata sul lato della trasmissione.

CONTRO: efficienza minore alle alte velocità, più adatto alla città che ai lunghi viaggi.

RANGE EXTENDER

1. zf range extender graphic en

Più che un tipo diverso di ibrido, il range extender è una variante del sistema in serie: a differenza di quest’ultimo però il motore termico entra in funzione solo quando la batteria si scarica, per evitare di restare senza energia. L’auto viene progettata come un’elettrica a tutti gli effetti, con una batteria di dimensioni importanti. Il piccolo motore a combustione serve solo da “generatore di emergenza”, senza mai intervenire direttamente sulla trazione. Soluzioni di questo tipo sono state adottate, per esempio, per ridurre l’ansia da ricarica nei mercati dove le colonnine non sono ancora diffuse, mantenendo però intatte le sensazioni di guida di un’auto elettrica.

PRO: esperienza di guida 100% elettrica, nessun problema di autonomia, motore termico compatto e poco sollecitato.

CONTRO: peso e costi superiori rispetto a un’elettrica pura, sistema più complesso e di nicchia.

IBRIDO A RIPARTIZIONE DI POTENZA

motore toyota ecvt ibrido

Conosciuto anche come power split, è il sistema più sofisticato e uno dei più collaudati, utilizzato per esempio dai principali costruttori giapponesi. Qui il motore termico e quello elettrico possono lavorare sia insieme sia separatamente, con una gestione affidata all’elettronica. Il cuore del sistema è un ingranaggio epicicloidale (o un e-CVT) che ripartisce la potenza tra trazione diretta e produzione di energia elettrica.

In pratica, l’auto può comportarsi come un’ibrida in serie a basse velocità, un’ibrida parallela quando serve più spinta e un’elettrica nei tratti urbani, il tutto senza interventi da parte del guidatore. È una soluzione che privilegia l’efficienza complessiva, soprattutto nel traffico, ma che può risultare meno “coinvolgente” per chi ama sentire il motore salire di giri in modo proporzionale alla velocità.

PRO: grande flessibilità di funzionamento, consumi molto contenuti in città, sistema collaudato e affidabile.

CONTRO: meccanica complessa, sensazione di guida poco naturale.



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Ritratto di NeuroToni
29 dicembre 2025 - 16:17
Perferisco la soluzione REx.
Ritratto di hal lamio guccino
29 dicembre 2025 - 16:26
1
Range extender è ibrido. Elettrificazione dell'auto e avvenuta col iniezione elettronica e le centraline negli anni 80, non adesso. Dannato marketing.
Ritratto di hal lamio guccino
29 dicembre 2025 - 16:27
1
*è avvenuta
Ritratto di giocchan
30 dicembre 2025 - 01:29
Anche prima in realtà: il "motorino d'avviamento" è un motore elettrico (da circa 2 cv), mentre il cosiddetto "alternatore" è un motore elettrico che fa da motogeneratore... la "batteria dei servizi" è, di fatto, una batteria, ricaricata dal motore termico, che alimenta il motore elettrico d'avviamento (ed è anche discretamente potente... se è da 80Ah, abbiamo 12x80=960 Wh, ovvero 0.96kWh)
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 17:23
4
hal lamio guccino Quella è la meccatronica, dannati analfabeti funzionali, ignoranti totali di auto e tecnologia, che sono sui forum solo per motivi ideologici
Ritratto di dkc powered
29 dicembre 2025 - 16:34
Meglio semplificare,costa meno a mantenerla,la prendo direttamente elettrica, le vie di mezzo non sanno di niente,poi!
Ritratto di rellino1
30 dicembre 2025 - 08:39
1
Le vie di mezzo avrebbero un senso, certe configurazioni anche a livello di "sportività", ma consumi e marketing prevalgono su tutto. Di fatto le myld hybrid sembra non aggiungano nulla, ma in realtà compensano erogazioni piatte imposte dalle nuove norme antinquinamento (es. swift, pari prestazioni e consumi con myld). Tutte le full e phev poi vengono limitate anche nell'erogazione della parte ev, che potrebbe compensare abbondantemente l'aumento di peso, ma si opta per curve dolci come per i motori termici (es classe A250e pre/post restyling, più cv, meno prestazioni).
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 17:24
4
L'ibrido al momento è la tecnologia vincente, quello parallelo, in una configurazione in cui il motore termico sarà sempre più un generatore di lunga percorrenza e si attiverà solo alle medio alte velocità
Ritratto di Flynn
29 dicembre 2025 - 17:27
2
Vabbè ... come ci ha insegnato uno noto hair stylist , comunque sia non sono più motori termici.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 17:25
4
Manco hanno il ciclo otto, ma volete parlare. Si viaggia con la VI generazione almeno un 50% in elettrico in urbano ed extraurbano con punte del 99%, ma volete parlare.
Ritratto di Flynn
2 gennaio 2026 - 17:31
2
E io che ho detto? Non avendo piu' il ciclo 8 non sono più motori termici. Nel serbatoio ci metti la gazzosa che tanto dí combustibile non ne bruciano più.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 17:45
4
Non avendo più ciclo otto riescono ad avere un rendimento termico REALE uguale ad un diesel, quelli di VI generazione superiore si parla di un 40-45% non al banco ma nell'uso quotidiano, inoltre in urbano ed extraurbano se non fai l'"asino" sei ad una percorrenza media in EV del 60% con punte del 99% con la V generazione, con le SSB, ossia 4 anni massimo si arriverà al 100% in EV in urbano, si certo uguale uguale che un termica, quando al mese faccio 300-400 km in elettrico vi penso, la mia auto è uscita secondo voi da un tunnel spazio temporale per quei 300 km?! E ti parlo di una vecchia IV generazione con le batterie che sono proprio uguali alla chimica delle pile ricaricabili che trovi al supermercato di svariate marche, figuriamoci con una LFP o in futuro una SSB, futuro prossimo eh, 4 anni.
Ritratto di Flynn
2 gennaio 2026 - 17:52
2
Io invece ti penso quando apro il garage e vedo la Born collegata alla wallbox che, al contrario della maggica ibbridah, non andra' mai dal benzinaio.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 19:49
4
Il costo di acquisto non è uguale e putroppo le elettriche che svendono, che tutti tengono in garage perché tanto non le usano esistono solo nei discorsi dei no watt di questo blog, quando le ho cercate sotto i 30 k non ci stai, poi certo magari qualche versione di i4 M50 la trovi a metà prezzo davvero, con pochi km, ma ci vogliono "solo" 35-38.000 euro per metterla in strada, davvero metà prezzo troppi per le mie tasche, quando acquisti un'auto ci sono due cose fondamentali per decidere: 1. budget di spesa.. Tutto il resto dopo non ha senso
Ritratto di Flynn
2 gennaio 2026 - 19:59
2
Se parliamo di pura tecnologia l'ibrido è già superato, se parliamo di budget di spesa allora vale per te tanto quanto chi si compra la Pandina.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 23:39
4
La tecnologia è superata, ma ci vogliono decenni per arrivare ad una fruibilità in tutti i segmenti, vale per qualsiasi settore non solo per le auto, faccio il tecnico informatico, ne ho viste di tecnologie superate, parafrasando un grande film, rimanere in vita per anni, anche se da subito avevo capito che fossero superate, con l'avvento della nuova tecnologia, il motivo è sempre quello il prezzo, fino a che un HD da un tera costava 600 euro e l'altro 80 euro nessuno comprava SSD, ora che ne costa 100 il disco a rotazione è morto.
Ritratto di stefbule
29 dicembre 2025 - 17:43
14
Per me i sistemi vanno tutti bene (tranne il mild) purché non si arrivi al full electric.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 17:27
4
Gne gne, ci si arriverà caro no watt, se vorrai una bella termica nessuno ti vieterà di comprarla, basterà avere almeno 50 k sul conto, come giusto che sia, di un trattore 1.2-1.3-1.4 JTD non sento di certo la mancanza, una bella Golf GTI o Civic Type R ci sarà anche nel 2050, per chi può permettersela, il motorsport e i motori di pregio non sono per il pooopollo ppoooovero che non arriva a fine mese, compratevi i modellini 1:43 di certe auto come faccio io, perché quello, il 95% delle persone possono permettersi da sempre
Ritratto di ilariovs
29 dicembre 2025 - 17:45
Per me la durata/sopravvivenza delle ibride dipenderà sostanzialmente da due fattori: A) diffusione della rete di ricarica, più questa sara capillare ed economica più le ibride perderanno di significato. B) progressi delle batterie in termini di densità energetica, velocità di ricarica e prezzo al KWh. Su qesti due piani si svolgerà il confronto fra le due soluzioni.
Ritratto di forfElt
29 dicembre 2025 - 17:56
Non mi meraviglierei se si arrivasse a una EU che viaggia a doppia (differente) velocità, come spesso nei vari anni è stato per diversi altri contesti. Per questo aggiungerei anche il fattore ban/diktat continentali per tenere un minimo di omogeneità fra le varie aree/zone geografiche (anche se al momento potrebbe essere visto come un elemento a troppo lontana scadenza [10, 15, 20 anni] ; ma come abbiamo visto oramai da un po', poi gli anni passano veloci che è una bellezza...)
Ritratto di dkc powered
30 dicembre 2025 - 11:41
Vero....tra 5 anni ci invaderanno di elettriche ,quando costeranno 10000 euro in meno,e queste non sanno più come sistemarle,perché non si evolvono del tutto.....uno compra sempre l'auto che costa meno,come sinonimo di libertà, elettrica diesel benzina mild....non gliene fregherà nulla,capiscistivu????
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
29 dicembre 2025 - 18:09
ibrido, una terra di mezzo che fa una sommatoria di complicazioni per ottenere... niente , vuoi mettere al bando i motori a combustione? nell'ibrido ci sono ancora, quindi? il fatto che servano per caricare le batterie e non per fare trazione cambia qualcosa? sempre combustibile che brucia, sono tutte stronzhybridate!
Ritratto di rellino1
30 dicembre 2025 - 08:57
1
In teoria, se non ci fosse il marketing di mezzo, la differenza di efficienza sarebbe enorme.
Ritratto di Ultimojedi
30 dicembre 2025 - 10:38
+1
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 17:28
4
Hai mai guidato un'ibrida? Penso proprio di no, io lo faccio da due anni
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
7 gennaio 2026 - 12:47
mild hybrid diesel 150kw da circa 8 mesi e circa 40mila km, è una normalissima diesel teutonica che parcheggia in elettrico, quindi tutte ste cianfrusaglie elettriche potevano risparmiarsele ma invece qualcuno lo impone
Ritratto di pierfra.delsignore
7 gennaio 2026 - 14:36
4
Quella è una ciofeca finto ibrido che stanno dismettendo dalla produzione, magari la avrai comprata perché super scontata immagino, nessuno gli impone di mettere un sistema ciofeca tanto per avere la dicitura hybrid sul libretto, bastava mettere una batteria LFP, togliere il motorino di avviamento, fare un clima legato al sistema elettrico, disaccoppiare il termico dall'elettrico con un cambio sequenziale, certo l'auto costava di più, ma era un sistema affidabile, che non spremeva il motore termico e che ti faceva risparmiare carburante in urbano ed extraurbano oltre che non ammorbare le presone. Se le case europee non sono in grado di fare l'ibrido sceglie altre case o cerca una versione ibrida reale. Ti hanno imposto le giustissime normative ambientali, non ti hanno imposto di fare una ciofeca di sistema finto ibrido, in dismissione e magari di abbindolare il cliente con sconti, come la "nuova" 500, nessuno gli hai imposto di fare una ciofeca di finta power train ibrida che ha l'accelerazione della 126 con cui ho imparato a guidare, potevano metterci una vera power train ibrida come fanno su Yaris, Mazda 2 o Clio.
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
8 gennaio 2026 - 15:26
è aziendale, e a caval donato...
Ritratto di pierfra.delsignore
8 gennaio 2026 - 16:11
4
Ha lo stesso principio di ibrido per modo di dire della Swift del 2017 ci credo che faccia schifo la Suzuki ha smesso di evolvere quel sistema nel 2018 e Audi te lo propone nel 2025...
Ritratto di MrD
29 dicembre 2025 - 18:19
1
Articolo un poco lacunoso. Si potevano avere più casistiche e citare le auto di punta che utilizzano le.varie soluzioni.
Ritratto di Freedom7
30 dicembre 2025 - 09:07
Il gradino più basso ed economico è il mild hybrid di Audi (o i motori e-Hdi di PSA del 2010) dove la Casa chiama così il suo sistema che aiuta il motore termico solo quando si accende il motore, semplicemente uno S&S più evoluto ma che Audi è riuscita ad omologare come ibrido. Poi c'è il mild hybrid vero, ovvero quello delle varie Panda e 500 Hybrid, un piccolo motore elettrico (con una piccola batteria a 12V ad esso collegata) che riesce a dare un sia pur minimo contributo a consumare di meno perché aiuta il motore termico sia in accelerazione che in ripresa fin quando non si esaurisce la carica della batteria (cosa visibile dalle tacche). Una via di mezzo tra mild e full è il sistema che adotta da qualche anno Stellantis e da poco Audi con il mild hybrid plus, ha una batteria a 48V che alimenta un motore elettrico integrato nel cambio (Stellantis da 28cv, Audi fino a 24cv) il quale, oltre ad avere le funzioni su scritte per i mild hybrid (vedi Panda), permette alle auto che lo adottano anche il moto esclusivamente in elettrico sia pure per brevi tratti, nei parcheggi o per poco nel traffico. Poi ci sono i full hybrid, quelli di Toyota per capirci, che associano al motore termico una batteria con capacità maggiore ed un motore elettrico più potente tanto da poter viaggiare in elettrico per 2/3 Km e, soprattutto in città, si hanno delle medie da record. Ci sono poi sistemi più complessi e costosi come i plug-in, auto che hanno un motore termico e uno o più motori elettrici che possono viaggiare in full electric anche per 100km grazie al poter ricaricare le grosse e pesanti batterie dell'auto tramite dei cavi, chiaramente più le si ricarica in elettrico, più si viaggia senza emettere CO2, ma si è legati ancora più alle colonnine (è inutile fare esempi ce ne sono tante in commercio). Tale problema non esiste con il sistema Nissan e-Power (vedi Qashqai), il range extender dove il movimento dell'auto avviene solo tramite motore elettrico alimentato da una batteria (con capacità simile ad una full electric) che viene caricata da un motore termico che non dà neppure un minimo contributo di trazione alle ruote.
Ritratto di MrD
30 dicembre 2025 - 13:29
1
Questo si che è un articolo che si legge volentieri, grazie!
Ritratto di Mauro1971
1 gennaio 2026 - 16:31
1
tu meriti la redazione del giornale grazie!!
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 17:30
4
Quel tipo di mild è defunto non lo fanno più e lo hanno sostituito da 1 anno con il plus che non è altro che un full con batteria più piccola e maggiori cicli di carica scarica, di fatto ha la capacità della mia Corolla del 2019 che all'epoca era full. Le ciofeche finto ibrido rimangono appetibili solo in paesi retrogradi di mentalità come l'Italia
Ritratto di Alexspc79
29 dicembre 2025 - 18:33
14
Sono 3, ottima notizia
Ritratto di otttoz
29 dicembre 2025 - 18:38
ibrido= benzina costosa e inquinante...poco meglio dacia renault kia ibrido elettrico benzina gpl...meglio direttamente gpl e metano e poi tutto elettrico
Ritratto di frusullone1
29 dicembre 2025 - 18:57
Vi siete fumati le plug-in e il sistema di cambio multinode Renault, non esiste solo il rotismo epicicloidale .
Ritratto di Rav
29 dicembre 2025 - 20:07
4
Fosse per me dovrebbero mettere la tecnologia mild su tutte le auto non ibride "vere". Alla fine è comunque un aiuto in più per consumare meno rispetto al non averlo e male non fa. Poi certo se uno gira tanto in città e poco in autostrada, ma non vuole l'elettrico o le colonnine, il full hybrid è una buona scelta.
Ritratto di rellino1
30 dicembre 2025 - 09:07
1
Il myld serve a compensare l'appiattimento d'erogazione per rispettare le norme antinquinamento, niente di più. Ci sono termiche pure che consumano anche meno delle myld e rispettano le norme, ma ibridizzate avrebbero un po più di "verve" che sulla carta non vedi, non vedi cv, non lo vedi sullo 0-100, ma fa quello che hanno fatto i turbo introdotti massivamente negli ultimi 10-15 anni (e prima sui diesel).
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 17:38
4
Tutti gli ibridi hanno l'elettrico in funzione turbo con lag = 0 alle medio alte velocità, solo alcune case europee che sono indietro decenni, fanno motori piccoli perché non hanno una vera architettura ibrida e per stare nelle norme poi li devono o abbassare di potenza o alzare di pressione del turbo, con conseguenze catastrofiche sulla durata della componente termica. Un ibrido fatto bene ha una componente termica di grossa cilindrata per gli standard europei, ad esempio una 500 dovrebbe montare minimo un 1.6, non turbo, con accoppiato una vera componente ibrida che ti da i CV necessari quando ad esempio devi fare un sorpasso con lag = 0, poi il motore non è più un ciclo Otto, ma Atkinson-Miller, pensato per consumare poco, emettere poco e durare tanto. Guido ibrida tutti i giorni da 2 anni, guidate anche prima quelle di IV e V generazione, soprattutto quando ti serve, ossia per un sorpasso un 1.6 sembra un 2.0, un 2.0 un 3.0 perché tanto il limite è 130 km/h, in autostrada, la vera differenza percepita dall'automobilista lo fa la ripresa magari 80-120-130 quando sei dietro ad un camion in autostrada e finito il sorpasso del TIR hai la corsia libera e ti posso assicurare che una Corolla ti sembra una BMW 330 o una Golf GTE una M5 in quella fase lì, tanto poi se ci tieni alla patente e conto in banca a 140 di tachimetro, ossia 132 reali ti devi fermare.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 17:32
4
Il mild finto ibrido non serve a niente, lo tiene in vita solo Stellantis con la 500 e la Pandina, pure VAG si è arresa e le nuove mild le chiama plus, di fatto delle full hybrid solo con una batteria lfp più piccola delle full standard, per esempio il 2.0 TDI mild + di VAG ha la stessa capacità in elettrico della Corolla che ho io del 2019, non si accende con motorino di avviamento, non ha cinghia servizi, può viaggiare per km in elettrico e disaccoppia spegnendolo il motore termico, rispetto ad una full o plugin odierna cambia solo la "taglia" della batteria LFP
Ritratto di giocchan
30 dicembre 2025 - 01:32
Range extender = PHEV con ibrido serie
Ritratto di Lapo3
30 dicembre 2025 - 09:23
Chi dice che l'ibrido in serie non sia adatto alle alte velocità? Il problema é che i motori termici usati come range extender sono sempre sottodimensionati e non riescono a ricaricare le batterie quando vengono erogate le potenze necessarie alle velocità autostradali. É una scelta progettuale dovuta al fatto che nella maggior parte dei casi l'auto viaggia a velocità molto inferiori e quindi bastano range extender meno potenti. Per mantenere la batteria carica a 130kmh ci vuole un motore da circa 120cv.
Ritratto di Ultimojedi
30 dicembre 2025 - 10:38
38 CV. Tanto basta e avanza a 130 km/h. Nei casi con aerodinamica peggiore diciamo 50 CV. Mettiamoci magari anche un surplus, 60 CV. Ma i 120 CV non li userai mai, a velocità di codice. E comunque questi oggetti decisamente non sono da corsa, non me li immagino lanciati a 200 km/h (la potenza richiesta va col quadrato della velocità).
Ritratto di Freedom7
30 dicembre 2025 - 10:42
Il Ram Ramcharger attualmente commercializzato negli USA è il primo pick-up ibrido di serie al mondo. Ha doppia motorizzazione e trazione integrale con una potenza combinata di 663 CV e 834 Nm di coppia del suo V6. Con la sola alimentazione a batteria, può percorrere fino a 227 km, ma quando la batteria si esaurisce, il motore termico è utilizzato per far girare il generatore da 130 kW per poi continuare ad andare in elettrico. Chiaramente negli USA i km in autostrada sono molti anche se lì i limiti di velocità sono molto bassi.
Ritratto di Santana1204
30 dicembre 2025 - 12:02
Ma della Tecnologia cinese su Omoda 9 definita come Plug-in Super Full Hybrid che mi idte?
Ritratto di Tfmedia
30 dicembre 2025 - 15:35
5
Solo peso, pile, cavi, centraline, motori, attuatori che alla fine complicano manutenzione, abbassano affidabilità, aumentano il peso, distraggono dalla guida, il tutto per devastare il pianeta e rinc@glionire le capre con tablet, app e lucine soffuse. Ci sono auto di 20 anni fa che consumano meno, vanno di più, hanno una bella linee, ottime finiture e non ti lasciano a piedi, bastava un buon catalizzatore! Povera Itaglia.
Ritratto di Mauro1971
1 gennaio 2026 - 16:26
1
buon articolo ma se non fai esempi di modelli..non informa a nulla...peccato

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