CHE AUTO È
Nota in precedenza come Passat CC, con il restyling di metà carriera la coupé a quattro porte diventa semplicemente Volkswagen CC. Il suo aspetto si fa più aggressivo, allineandosi con il nuovo corso stilistico inaugurato con la Golf VI: arriva una nuova mascherina cromata con listelli orizzontali, i fari bixeno che integrano le luci a led e un paraurti ridisegnato. Dietro ci sono nuovi fanali a led e paraurti dalle forme più squadrate.
L’abitacolo della Volkswagen CC è realizzato con cura, grazie a materiali di qualità che danno la sensazione di trovarsi a bordo di un’auto di classe superiore. Sulla plancia debuttano il nuovo orologio analogico e si aggiornano i comandi del climatizzatore. Lo spazio è piuttosto ampio: offre quattro posti decisamente comodi (meno per un eventuale quinto passeggero), ma accedere al divano non è comodissimo per via del tetto inclinato e della seduta bassa.
L’offerta della Volkswagen CC si basa unicamente sul 2.0 turbodiesel, offerto in due livelli di potenza: 140 o 177 CV. Il più potente è abbinato di serie al cambio robotizzato a doppia frizione, mentre è opzionale la trazione integrale.










































































































